27 March 2026

Catania, Alidays: competenze e professionalità saranno ancora più importanti

Nessuna certezza, neppure sensazioni particolari, ma la speranza che nel breve si assista “a un progressivo miglioramento della situazione sanitaria e a una conseguente ripartenza dell’offerta, necessaria premessa per la ricostruzione di una domanda da incentivare e da tranquillizzare”. Così Davide Catania prefigura una ripartenza ancora tutta da costruire: “Con numeri bassi all’inizio, ma progressivamente crescenti – sottolinea il ceo di Alidays – La speranza è che nel giro di qualche mese le cose rientrino in una nuova normalità, fatta di maggiore cautela, ma anche di maggiore considerazione verso il valore profondo del viaggio“.

Ed è da questa evoluzione che nascerà probabilmente una nuova esigenza del mercato: “Oltre alla giusta offerta, credo che sarà utile per il cliente rivolgersi a una consulenza molto preparata – prosegue infatti Catania -. E sono certo che il professionista di viaggio, in tale nuova prospettiva di dialogo, saprà cogliere il proprio valore e le giuste opportunità. Noi, come Alidays, dovremo agevolare questo nuovo posizionamento della domanda e soprattutto questa nuova prospettiva di dialogo con il viaggiatore“.

In termini quantitativi, infine, “è d’obbligo ipotizzare che ci voglia qualche tempo prima di ricostruire i numeri del 2019 – conclude il ceo di Alidays -. Sono certo però che la voglia di viaggiare ci sia, forse anche più forte di prima. Noi avremo il difficile compito di capire come questa voglia possa essere agevolata, servita, gestita, incontrata”.

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Proprio queste debolezze stanno però accelerando gli investimenti nella GenAI, che secondo i responsabili tecnologici potrà migliorare le performance degli operatori del 58% e ridurre i tempi medi di gestione del 56% \r\n\r\nNel case study analizzato, l’adozione della piattaforma Smile.CX ha permesso a un operatore internazionale del Travel & Hospitality di gestire in modo più efficiente un elevato volume di richieste post-vendita, in precedenza concentrate sul canale telefonico e caratterizzate da costi elevati e lunghi tempi di attesa.\r\nGrazie a un modello scalabile e multilingue, la soluzione ha aumentato del 31% l’utilizzo della chat e automatizzato il 50% delle richieste, riducendo la pressione sugli operatori e consentendo loro di concentrarsi sulle interazioni a maggior valore. \r\n\r\nSmile.CX è una soluzione di customer care di Covisian che ottimizza le interazioni su tutti i canali (telefono, email, chat, WhatsApp, SMS), garantendo un’esperienza uniforme e di qualità. Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510403\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption]\r\n\r\n“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]}]}}