13 May 2026

Carnival piazza obbligazioni per 3,5 mld di dollari. Serviranno ad affrontare eventuali ulteriori stop

C’è soddisfazione in casa Carnival dopo che il gruppo con sede a Miami, proprietario tra l’altro di Costa Crociere, è riuscito nei giorni scorsi a raccogliere 3,5 miliardi di dollari in prestiti obbligazionari senior non garantiti con scadenza 2027 e tasso d’interesse al 5,75%.

“L’operazione – ha in particolare dichiarato il ceo della compagnia Arnold Donald – ci garantisce liquidità addizionale adeguata ad affrontare qualsiasi eventuale ulteriore proroga della sospensione delle attività. Spero che ciò non sarà il caso, ma il fatto di essere stati in grado di raccogliere i capitali necessari testimonia della confidenza degli investitori per la nostra industria e per le sue prospettive nel breve termine”. Soddisfazione Donald ha espresso anche per i tassi di interesse collegati al prestito, migliori di quelli praticati qualche mese prima, sebbene non ancora ai livelli pre-pandemici. In ogni caso, ha commentato il ceo di Carnival, si tratta di “una notizia molto positiva per il comparto”.

Stando all’ultimo bilancio pubblicato lo scorso gennaio, tra settembre e novembre il gruppo ha bruciato mensilmente cassa per qualcosa come 500 milioni di dollari e ora si aspetta di perderne ulteriori 600 milioni al mese per tutto il primo trimestre dell’anno fiscale 2020-2021, che si chiuderà a fine febbraio. A fronte di tali difficoltà finanziarie, la compagnia ha provveduto, a partire dallo scorso marzo e fino all’inizio del 2021, a raccogliere capitali per un totale di 19 miliardi di dollari, tramite una serie di operazioni, tra cui in tempi recenti 3 miliardi di prestiti ottenuti tramite crediti all’esportazione, 2,5 miliardi di nuove azioni, 590 milioni di obbligazioni convertite in azioni e l’emissione di 2 miliardi di ulteriori obbligazioni senior non garantite. A fine novembre, la compagnia aveva quindi cassa per un totale di 9,5 miliardi e stima di avere liquidità sufficiente a sostenersi per tutto il 2021, persino in un contesto di ricavi zero.

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