28 June 2026

Carlo Gagliardi: «Ecco la mia Valtur»

A poco meno di due mesi dal suo insediamento, il presidente di Valtur, Carlo Gagliardi, interviene a ruota libera su presente e futuro dello storico marchio. «Con Investindustrial siamo entrati a stagione già in corso – commenta – e quindi il nostro vero primo anno di attività sarà il 2017. Siamo comunque al lavoro per innalzare già da questa stagione il livello qualitativo delle strutture in portafoglio, declinato sotto l’aspetto di accoglienza alberghiera, food & beverage e intrattenimento. In questa prima fase l’obiettivo è quello di ridurre il numero dei clienti ospitati in modo tale da offrire un servizio qualitativamente migliore. L’attuale offerta di 24 villaggi, pari 5 mila camere, è corretta per le nostre dimensioni, occorre tuttavia lavorare sulla qualità». Per l’anno finanziario in corso Gagliardi stima un fatturato aziendale intorno ai 100 milioni di euro. «In futuro, miriamo a incrementare la clientela internazionale, con l’obiettivo di arrivare al 70-75% del totale. Questo non significa però sacrificare gli ospiti italiani, ma porre le basi per una destagionalizzazione sempre più ampia della domanda. E a questo proposito fra i primi obiettivi c’è l’integrazione del villaggio con la realtà economica circostante, creando un circolo virtuoso che consenta di vivere la località ospitante anche nei periodi di bassa stagione».  Il piano industriale triennale prevede un investimento di oltre 200 milioni di euro, che Investindustrial dedicherà sia al miglioramento qualitativo delle strutture, sia allo sviluppo di un modello digitale di comunicazione integrata che consenta di ottimizzare le vendite su tutti i canali. «Siamo pronti a instaurare una collaborazione proficua con quelle agenzie che aderiranno al nostro progetto. Valtur è cambiata profondamente, vuole tornare a essere un marchio dove qualità e italianità si sposano a un’affidabilità totale. Il nuovo management, che vanta una profonda esperienza professionale maturata nel comparto alberghiero, è al lavoro sul fronte dell’offerta in Italia e dal 2017 con ogni probabilità proporremo già due nuove strutture nel Sud Italia». Dopo l’uscita di scena della famiglia Ljuljdjuraj, che ha ceduto a Investindustrial l’intero gruppo Valtur comprendente anche il marchio Orovacanze, il progetto relativo agli Emotion Club è per il momento sospeso. «Partiamo dall’Italia per riqualificare il marchio Valtur; solo in un secondo momento cominceremo a guardare all’estero».

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