27 June 2026

Bubolz, Ncl: la prima crociera greca è già quasi fully booked

Kevin Bubolz

Certo si tratta pur sempre di una nave che viaggerà a circa il 50% della propria capacità totale. Ma il segnale è comunque importante e fa ben sperare per tutta l’industria dei viaggi. In meno di due settimane dall’apertura delle vendite, la prima della Norwegian Jade, in partenza da Atene il prossimo 25 luglio, è già praticamente sold-out. Lo rivela il managing director Europe di Ncl, Kevin Bubolz, che sottolinea come dall’Europa stia persino arrivando qualche prenotazione per i Caraibi, nelle cui acque in agosto incroceranno la Norwegian Jem e la Norwegian Joy.

“Il sentiment è decisamente positivo –  conferma il senior business development manager, Francesco Paradisi -. E non solo per la Grecia. Anche la decisione di riprendere le operazioni da La Romana ha ricevuto un buon riscontro  dal mercato italiano . La Repubblica Dominicana è infatti una delle destinazioni caraibiche più apprezzate dai viaggiatori tricolori. Sono quindi convinto che appena si potrà, verosimilmente da settembre o da ottobre, si cominceranno a registrare prenotazioni dall’Italia pure per le crociere oltre-oceano“.

Francesco Paradisi

L’idea di Norwegian Cruise Line è naturalmente quella di estendere progressivamente il programma delle ripartenze, ma il ritmo della ripresa dipenderà dalla situazione contingente. “Ci riuniamo quasi quotidianamente per discutere sul da farsi e abbiamo piani differenti per ogni nave, adatti a ogni contesto specifico – aggiunge Bubolz -. Presto speriamo di poter fare nuovi annunci. L’aspetto principale per noi rimane tuttavia pur sempre la sicurezza. Certo, senza rinunciare al piacere e alla spensieratezza della vita a bordo. Ma non faremo alcun compromesso in termini di health & safety”.

La ripartenza a luglio inoltrato non consentirà evidentemente a Nlc di sfruttare l’intera stagione estiva. “Ne siamo consapevoli – conclude Bubolz -. A livello di fatturato non possiamo quindi pensare di raggiungere ancora i livelli a cui eravamo abituati in epoca pre-pandemica. L’importante è comunque ripartire, in un anno che sarà inevitabilmente di transizione. Speriamo però che entro la fine del 2021 si possa finalmente parlare nuovamente di normalità, con il ritorno in mare di tutta la nostra flotta, o quasi”.

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