31 March 2026

Blu Fly potenzia la programmazione

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Grecia, Sicilia e Kenya, ma anche Seychelles, Mauritius, Maldive e Spagna: il 2012 di Blu Fly riparte all’insegna del potenziamento della programmazione. «Abbiamo introdotto novità a corto, medio e lungo raggio – commenta l’amministratore unico, Elena Sabato – per soddisfare la domanda di un target medio-alto, che predilige soluzioni tailor made caratterizzate dalla massima flessibilità». Dopo un 2011 chiuso in modo soddisfacente, con circa 4 milioni di euro di fatturato, il nuovo anno porta con sè novità anche in Italia. «Accanto alla Sicilia, con la punta di diamante del Torre Xiara, proponiamo anche Puglia, Calabria, Basilicata e Sardegna». Il Kenya continua comunque a essere il prodotto di punta del t.o., producendo il 75% del fatturato globale. «Il nostro cavallo di battaglia resta il Kola Beach resort di Mambrui, che offriamo a quote molto competitive». Tutta l’offerta di Blu Fly è commissionabile dalle agenzie.

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Nella stagione 2025-2026 il fatturato è cresciuto del 9% con un aumento del 5% nelle presenze rispetto a quella precedente.\r\n\r\nDietro questi dati i riflette il lavoro dello staff: una macchina operativa che parte mesi prima nella sede centrale di Padova e si concretizza in ogni reparto, dalla cura per il prodotto in camera alle formule come l'\"All you can ski\", che semplifica l'esperienza dell’ospite integrando servizi e sport, ai nuovi Commis Gourmet che portano a tavola le eccellenze del territorio.\r\nDavide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna Th, sottolinea che «è molto positivo il risultato che abbiamo raggiunto ed è molto positivo quello che ci aspetta, perché non è un arrivo. Stiamo già ragionando e lavorando per il futuro e abbiamo grandi progetti in mente». 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Il meccanismo si basa sulla soglia delle 14.000 presenze in pista, limite oltre il quale la soddisfazione del cliente cala drasticamente. Per mantenere questo equilibrio, il comprensorio agisce non con divieti, ma con leve tecnologiche e commerciali, come l'introduzione del pay-per-ski e delle tariffe dinamiche. È una strategia che premia anche economicamente: nonostante la riduzione mirata dei primi ingressi nei periodi di picco, i passaggi totali sono aumentati grazie alla fluidità delle code e a una migliore distribuzione della clientela durante la giornata.\r\nA testimoniare il profondo legame tra Th Resorts e il contesto locale è l'intervento di Matteo Bonapace, direttore generale dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio e uomo del territorio. 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Sul piano organizzativo, è prevista una crescita progressiva della rete commerciale. «Vogliamo essere sempre più vicini alla distribuzione, con una presenza capillare sul territorio. Parallelamente guardiamo anche ai mercati internazionali, con particolare attenzione all’Oriente» da cui arriveranno scenari molto interessanti nei prossimi anni.\r\nQuello che emerge è una visione basata su innovazione, flessibilità e collaborazione. «Alla fine, il risultato più importante resta uno: vedere un cliente soddisfatto della propria esperienza di viaggio».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"SoFly, Giorgio: «Tecnologia e personalizzazione per ridefinire il tour operating»","post_date":"2026-03-30T10:49:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774867761000]}]}}