6 February 2026

Azemar: non c’è più la bassa stagione. Risultati record anche a maggio-luglio

E’ un luglio davvero sorprendente quello che sta vivendo Azemar, con una crescita del fatturato del 58% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. «Merito soprattutto del nuovissimo You & Me by Cocoon, che sta macinando risultati strabilianti, con un’occupazione superiore all’80%, persino a maggio e giugno, quando normalmente lì è bassissima stagione» racconta Monica Micheli, responsabile booking e ufficio di un to tradizionalmente specializzato in destinazioni che hanno mercato in Italia soprattutto nei mesi invernali. Certo, ad aiutare tali performance ci sono anche le tariffe di lancio, e soprattutto l’idrovolante gratuito per le partenze fino al prossimo 23 dicembre, ma la seconda proprietà Azemar alle Maldive ha davvero imboccato la strada giusta.

D’altronde il to macina risultati su risultati da tempo: da quattro anni a questa parte il suo fatturato cresce infatti almeno del 30% all’anno e anche i primi sette mesi del 2019 non sfuggono a questa regola, con un giro d’affari in aumento del 35%. Il tutto grazie a un cambiamento del modello di business che dal 2012, con l’apertura del Gold Zanzibar Beach House & Spa, aggiunge alle tradizionali attività di tour operating anche la proprietà diretta di quello che a oggi è un portfolio di quattro resort: oltre ai due appena citati, si aggiungono infatti il piccolo The Island Pongwe Lodge ancora a Zanzibar e il Cocoon Maldives dell’atollo di Lhaviyani.

«La nostra destinazione di punta rimane quella delle Maldive – aggiunge Monica Micheli -. Qui raccogliamo mediamente il 70% del nostro fatturato, di cui una buona metà viene generato ora dalle nostre due strutture di proprietà. Per il resto, sta andando molto bene anche Zanzibar», che non a caso è la località dove si trovano gli altri due resort dell’operatore.

Il prossimo obiettivo di Azemar è quindi quello di aumentare la propria penetrazione nel Sud Italia, dove ci sono ancora ampi spazi di crescita. «Recentemente abbiamo aggiunto un nuovo promoter in Puglia – osserva Loris Giusti della direzione commerciale – Il Meridione è un mercato importante. In particolare per i viaggi di nozze, che ancora da noi pesano appena per il 10% – 20%. Ci sono quindi margini su cui lavorare».

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