13 May 2026

Australian Travel rafforza la squadra commerciale

Riccardo Santagostino, Claudia Rossi, Agatino Falco, Stefano Galimberti e Gianni Garavini

Australian Travel incrementa la squadra commerciale. «Dopo avere dato una giusta dimensione per numero di addetti, conoscenza approfondita delle destinazioni, formazione costante sui prodotti, al nostro booking, oggi siamo pronti ad iniziare un percorso di ulteriore avvicinamento alle agenzie di viaggio per implementare la quantità, ma rigorosamente passando per la qualità dei partner distributivi con i quali lavoriamo. Al momento il parco adv è di qualche centinaio di realtà che, per un operatore specializzato come il nostro è un numero adeguato – spiega Agatino Falco, fondatore e titolare del to -. La struttura deve essere agile e snella per permettere di modulare le necessità secondo le richieste e agire con tempestività e autonomia». I primi quattro promotori che Australian Travel mette in campo coprono Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Sono quattro figure professionali ben note al mondo agenziale. Stefano Galimberti, Claudia Rosso, Riccardo Santagostino e Gianni Garavini hanno il compito di trasmettere al mercato il “credo” di Australian Travel, basato sull’approfondita conoscenza delle destinazione trattate. «Non temiamo la concorrenza dei grossi competitor – prosegue Falco – perché nel nostro dna c’è la capacità di essere competitivi per i prezzi (rapportati ovviamente al prodotto offerto) in virtù delle dimensioni e dell’ ottimizzazione delle risorse per esperienza e preparazione.  Il nostro vantaggio, cosa non da poco, sta soprattutto in una visione costantemente aggiornata e attenta del prodotto, oltre a una competitività economica e una velocità di risposta che ci porta a zero complain. Il nostro raggio d’azione va ampliato perché abbiamo margini di crescita senza intaccare la precisione, puntualità e capacità di rispondere alle richieste delle agenzie. Ci piace il confronto per fornire un servizio davvero completo su mete non solo lontane, ma soprattutto difficili da gestire. Vogliamo far “innamorare” del nostro prodotto e del nostro modo di lavorare, attraverso la passione che i nostri commerciali mettono nell’illustrare tutto quello che c’è da sapere sul nostro modo di proporre l’Oceania».

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I potenziali viaggiatori sarebbero infatti stati scoraggiati dalle preoccupazioni relative a possibili interruzioni dei servizi nei parchi a seguito dei tagli al personale effettuati l'anno scorso dall'amministrazione Trump per il National Park Service.\r\n\r\nD'altro canto, le prenotazioni nazionali per i parchi sono aumentate per alcuni operatori, poiché un numero maggiore di americani, riluttanti a viaggiare all'estero a causa della guerra con l'Iran, ha deciso di trascorrere le vacanze estive negli Stati Uniti.\r\n\r\nTra i tagli ai finanziamenti del National Park Service e l’aumento dei biglietti d’ingresso per i visitatori internazionali, viaggiare in autonomia potrebbe rivelarsi più costoso e complicato. Inoltre, alcuni parchi nazionali hanno anche limiti al numero di visitatori e prenotazioni con orari prestabiliti, il che potrebbe rappresentare un'ulteriore intoppo per i viaggiatori indipendenti.","post_title":"Stati Uniti: nei parchi nazionali meno turisti stranieri e più viaggiatori domestici","post_date":"2026-05-13T09:25:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778664357000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.\r\n\r\nUna prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid. \r\n\r\n«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».\r\n\r\nJetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».\r\n\r\nQuanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».\r\n\r\nAldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».\r\n\r\nIl manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. 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