8 March 2026

Anche Seabourn porta a bordo delle proprie navi la connessione wifi Starlink di SpaceX

Prosegue la diffusione della connessione wifi Starlink  sulle navi da crociera. Anche il brand lusso Seabourn di casa Carnival ha infatti annunciato l’installazione della tecnologia satellitare in orbita terrestre bassa (Leo) realizzata da SpaceX, che dà ai passeggeri la possibilità di accedere a velocità di navigazione web tali da permettere di condividere foto e video, di accedere allo streaming di film e di fruire di altri contenuti a bordo.

“A seguito del feedback positivo ricevuto dalle prime implementazioni sulle nostre navi da spedizione – spiega la presidente di Seabourn, Natalya Leahy -, abbiamo deciso di portare Starlink anche su tutto il resto della nostra flotta”. “Siamo orgogliosi di poter fornire ai nostri ospiti una tecnologia estremamente avanzata, che permetterà loro di condividere le esperienze personali con amici e parenti o di rimanere in contatto con i propri ambienti di lavoro”, le fa eco la vice president of technology, Kathleen Erickson. Starlink è quindi ora disponibile sia sulle navi da spedizione Seabourn Venture e Pursuit, sia su quelle oceaniche Seabourn Sojourn, Quest, Encore e Ovation.

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Per ciò che riguarda le destinazioni straniere, esse verranno prese in considerazione da una percentuale di viaggiatori decisamente di nicchia.\r\n\r\n“Il quadro della nostra indagine configura uno scenario variegato – ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – Innanzitutto rivela una stagione invernale in crescita, elemento che rafforza il senso di solidità del nostro settore. Ma vediamo anche una domanda che si esprime in due direzioni: da una parte verso l’esperienza più completa della settimana bianca, dall’altro verso la fruizione della montagna a misura di week end, una scelta più flessibile per la gestione del budget ed anche del calendario delle partenze”.\r\nOlimpiadi\r\n\"Sono certo che – ha aggiunto Bocca - nel contesto generale, l’evento delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 abbia rappresentato un plus, incentivando in modo indiretto le intenzioni di viaggio degli italiani e rendendo ancor più vivo l’interesse per le nostre montagne e, più in generale, per il soggiorno sulla neve”.\r\n\r\n“Ritengo sia interessante anche osservare il profilo degli sciatori evidenziato dall’indagine. Il grosso dei numeri si concentra su quelli che potremmo definire i “custodi” della tradizione bianca, coloro cioè che rappresentano il segmento più strutturato del turismo invernale italiano”.\r\n\r\n“Purtroppo non possiamo trascurare il dato di coloro per i quali l’aumento del costo della vita ha costituito un deterrente nella pianificazione di un soggiorno in montagna – ha concluso Bocca – Molti, infatti, si sono visti costretti a rinunciare o comunque a ridurre le proprie aspettative, tagliando gli extra e magari scegliendo soluzioni decisamente più economiche”.","post_title":"Federalberghi: stagione invernale con 9, milioni di visitatori","post_date":"2026-02-27T11:45:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772192731000]}]}}