13 ottobre 2016 15:23
Si è concluso con la partecipazione di oltre 1.500 agenti di viaggio il roadshow Parti e Riparti del Gruppo Alpitour, sviluppato in nove tappe in altrettante destinazioni di prestigio tra cui il Palazzo della Luce di Torino, il Museo Ferruccio Lamborghini vicino a Bologna e il Donna Camilla Savelli, gioiello romano del Seicento, appartenente alla catena VOIhotels, del Gruppo Alpitour. Agli agenti di viaggi sono state presentate le novità di prodotto, la campagna commerciale Parti e Riparti e sono state anticipate le prossime attività dell’azienda, con particolare attenzione al tema dell’innovazione. Nell’ultimo anno, infatti, sono stati varati molteplici progetti in campo tecnologico, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente i servizi offerti agli agenti di viaggio e ai clienti: dopo le app Boardconnect e MyAlpitourWorld e i video immersivi di Villaggi Bravo e SeaClub sul canale YouTube di Alpitour World, si è iniziato ad introdurre il restyling della piattaforma di teleprenotazione del gruppo. Quanto alle novità dell’area tour operating, grande rilancio del lungo raggio per tutti i brand. Infine, l’avvio di Parti e Riparti XL, che si propone di incontrare gli agenti in differenti province italiane. «Abbiamo apprezzato molto l’interesse manifestato dagli agenti nel corso di queste settimane – afferma Alessandro Seghi (nella foto), direttore commerciale divisione Alpitour -. Gli incontri sono stati un’ottima occasione per presentare le nostre novità di prodotto, tecnologiche e commerciali oltre a proseguire sulla strada del confronto con la distribuzione».
«Confidiamo di aver messo a disposizione dei nostri partner strumenti capaci di incontrare gli interessi dei clienti e sostenere il processo di crescita dei volumi in advance booking – continua Andrea Moscardini, direttore commerciale divisione Francorosso -. La risposta è stata positiva e riteniamo ci siano i giusti presupposti per affrontare la stagione invernale nel migliore dei modi».
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Un importante impegno sull'East Africa, con in pipeline qualcosa come 12 nuovi hotel: durante l'Hospitality Forum di castello Sgr e Scenari Immobiliari, il presidente e a.d. di Alpitour World, Gabriele Burgio, lancia il sasso anticipando un importante progetto di sviluppo su quella parte dell'Africa che sta dando ottimi riscontri sul mercato italiano. Anche perchè, ammette il manager, «altre aree del mondo sono di difficile approccio. I Caraibi ad esempio sono ben presidiati dai grossi gruppi alberghieri spagnoli».
Lo sviluppo
«Non è un mistero che il mondo alberghiero rappresenti la mia passione - commenta il presidente durante il panel che lo vede fra i relatori -. In Alpitour World puntiamo a espanderci sviluppando il nostro brand in casa e tenendo ben presente che la dimensione importante non va ricercata nel fatturato ma nella capacità di autofinanziarsi».
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I profili ricercati
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Il primo ministro portoghese Luís Montenegro ha dichiarato: «Siamo qui per il bene del Paese, per promuovere una strategia di sviluppo insieme ai nostri partner, Lufthansa Technik e il Gruppo Lufthansa. Siamo i principali attori nel garantire la longevità di questa partnership. Sono fiducioso che rafforzeremo i nostri rapporti politici, economici e di collaborazione con la Germania».
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A Roma l’intervista di Travel Quotidiano al ministro del Turismo e delle Antichità: focus su mercato italiano, sicurezza, collegamenti e investimenti
Egitto e Italia rafforzano la collaborazione nel turismo. La visita ufficiale in Italia di S.E. Sherif Fathy, ministro del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d’Egitto, accompagnato da una delegazione dell’Ente del Turismo Egiziano guidata dal Presidente Ahmed Youssef e da Emad Fathy Abdallah, ex Direttore dell'Ente in Italia e attuale Capo del Dipartimento Centrale degli Uffici del Turismo, ha confermato il peso del mercato italiano nella strategia della destinazione.
Gli incontri a Roma e Milano con tour operator, compagnie aeree e giornalisti di settore hanno avuto l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. A margine della tappa romana, Travel Quotidiano ha incontrato il ministro Sherif Fathy per approfondire prospettive, investimenti e priorità del turismo egiziano.
L’Italia è storicamente un mercato molto importante per l’Egitto. Che ruolo ha oggi nella vostra strategia?
«L’Italia è un mercato strategico per l’Egitto. Il legame tra i due Paesi è molto forte, non soltanto sul piano turistico, ma anche storico, culturale ed economico I viaggiatori italiani occupano un posto speciale per noi: sono interessati a esperienze diverse, scelgono il patrimonio archeologico, il mare, le immersioni e anche forme di turismo attivo».
La situazione geopolitica dell’area può incidere sulla percezione dei viaggiatori. Qual è oggi la vostra lettura del mercato italiano?
«Il mercato italiano registra un incremento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è un risultato significativo, perché conferma la fiducia nella destinazione e una maggiore consapevolezza della sicurezza dell’Egitto. Quando la crisi geopolitica si è intensificata, abbiamo vissuto una fase di rallentamento, perché in molte parti del mondo il Medio Oriente viene ancora percepito come un’unica area. Ma l’Egitto è lontano dalle zone di conflitto, non ha avuto problemi legati alla continuità della fruizione turistica, è riconosciuto per la sua sicurezza e ha sempre incoraggiato la pace. Per il mercato italiano non credo sia necessario fare appelli: i numeri dimostrano già una buona capacità di distinguere la situazione dell’Egitto dalle tensioni presenti in altre aree della regione».
L’Egitto ha registrato risultati positivi negli ultimi anni. Quali sono oggi le priorità per sostenere questa crescita?
«Lo scorso anno il turismo in Egitto è cresciuto del 21%, quest'anno l'obiettivo è arrivare al +26%. La priorità è accompagnare questa crescita lavorando su qualità, sostenibilità e connettività, ma soprattutto sulla valorizzazione della diversificazione dell’offerta. L’Egitto non è una destinazione legata a un solo prodotto: offre esperienze culturali e archeologiche, località balneari sul Mar Rosso, crociere sul Nilo, turismo spirituale, Costa Settentrionale, su cui stiamo investendo miliardi di dollari. Anche le attività promozionali saranno orientate a valorizzare questa varietà».
La capacità ricettiva è un tema centrale per molte destinazioni in crescita. L’Egitto sta lavorando anche su nuovi investimenti alberghieri e infrastrutturali?
«È in corso un ampio piano di investimenti infrastrutturali. Nell’area delle Piramidi e del Grand Egyptian Museum è prevista una profonda riqualificazione urbana che porterà alla realizzazione di 15.000-20.000 nuove camere d’albergo, soprattutto 4 e 5 stelle. Sviluppi importanti riguardano inoltre Luxor e il segmento delle crociere sul Nilo, sempre più orientato a un’offerta di alta fascia».
Quali sono le strategie per la promozione per il prossimo futuro sul mercato italiano?
«Il Mar Rosso resta un prodotto molto forte, ma oggi è possibile costruire programmi più articolati, integrando Cairo, patrimonio archeologico, crociere sul Nilo, turismo spirituale e Costa Nord. Nel piano di promozione avranno spazio anche iniziative dedicate al mercato italiano, press tour, eventi e attività con media e content creator, per raccontare meglio i diversi segmenti dell’offerta».
In che modo state lavorando con tour operator, compagnie aeree e partner della distribuzione?
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[post_content] => La giunta regionale della Campania ha approvato l'Atto triennale di indirizzo per il turismo 2026-2028, che definisce gli obiettivi strategici della politica turistica regionale, individua le priorità di intervento e costituisce il riferimento per il Programma annuale del turismo, in continuità evolutiva con la programmazione 2023-2025.
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[post_content] => Il Sandies Nungwi Beach, di Zanzibar entra nel portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine e viene commercializzato in Italia da Voihotels e da Francorosso a partire da giugno.
L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo internazionale della divisione alberghiera di Alpitour World, che continua a crescere nelle principali destinazioni leisure attraverso un modello fondato su qualità del prodotto, stabilità gestionale e valorizzazione degli asset e che oggi conta 27 strutture, di cui 18 resort Voihotels nel segmento sun & beach e 9 hotel VRetreats, la collezione di dimore di charme nelle principali destinazioni italiane. L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura è pari a 15 milioni di euro ed è parte del piano di sviluppo e ristrutturazioni che dal 2024 ad oggi ammonta a 112 milioni di euro.
Con il Sandies Nungwi Beach, Alpitour World amplia la propria presenza a Zanzibar, destinazione in cui opera da quasi trent’anni. La nuova struttura si affianca ad altri 22 resort commercializzati dai vari brand di tour operating del gruppo (tra cui 2 Voihotels), rafforzando ulteriormente la presenza sull’isola, supportata anche dai collegamenti diretti Neos.
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Il resort
Il Sandies Nungwi Beach sorge direttamente sulla spiaggia di Nungwi, nel punto più settentrionale dell’isola, in un tratto di costa che risente di una minore incidenza delle maree rispetto ad altre zone dell’isola. La struttura dista circa 55 chilometri da Stone Town e 65 chilometri dall’aeroporto internazionale. Il resort dispone di 125 camere, suddivise in 86 Deluxe, 28 Junior Suite e 11 Suite vista oceano.
Il progetto architettonico rappresenta uno degli elementi distintivi della struttura e valorizza il dialogo tra ambiente naturale e cultura locale, reinterpretando le influenze omanite che hanno contribuito a definire l’identità storica di Zanzibar e di Stone Town.
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[post_content] => Wizz Air avanza su Bologna dove già oggi, con una quota di mercato dell’11,3%, è oggi il secondo vettore del Marconi. Grande novità è il prossimo lancio della rotta domestica Palermo-Bologna, che prenderà il via il 1° agosto con 11 frequenze settimanali e fino a due voli al giorno. Il collegamento sarà servito da un Airbus A321neo.
La low cost ha lanciato due nuove rotte da e per Bologna per la stagione estiva 2026: alla rotta Bologna-Palermo, infatti, si aggiunge anche quella dal capoluogo emiliano alla città rumena di Suceava, già avviata a dicembre 2025 con 3 frequenze settimanali.
Per la stagione estiva in corso, Wizz Air ha messo in vendita dall’aeroporto di Bologna 939.000 posti, in crescita del 20% rispetto all’estate 2025, con un totale di 12 collegamenti domestici e internazionali verso 6 Paesi. La programmazione estiva raggiungerà inoltre 76 frequenze settimanali.
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[post_content] => Le notizie sull’accordo di pace si susseguono e la ripresa delle prenotazioni sul lungo raggio sembra ormai un dato acquisito. Intanto però il Mare Italia, destinazione rifugio nei momenti di incertezza globale, continua a macinare numeri.
«Stiamo registrando un andamento positivo del booking estivo sul Mare Italia – fa sapere Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour - pari a un +11%, con una domanda sostenuta sin dai primi mesi dell’anno e una flessione nel corso delle ultime settimane coincidente con la ripresa delle destinazioni di medio raggio».
Prezzi in aumento
Al momento, il booking sul Mare Italia non sembra nemmeno condizionato dalle tariffe. «I prezzi mostrano un incremento rispetto al 2025, principalmente legato all’aumento dei costi di gestione e dei servizi, ma senza compromettere la competitività complessiva del prodotto Italia. Sui prezzi ha influito anche la crescente domanda registrata a partire dalla fine del mese di febbraio»
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