13 May 2026

Alpitour, nessun rimpianto per Valtur. Si pensa al fatturato

Alpitour

Andrea Moscardini, Pier Ezaya e Alessandro Seghi

A qualche giorno dall’aggiudicazione del marchio Valtur a Nicolaus, che aveva visto Alpitour fra i partecipanti all’asta, il gruppo torinese marcia spedito verso la chiusura dell’anno finanziario. «Con una crescita media del tour operating pari al 10,8% rispetto all’anno precedente, la proiezione al 31 ottobre è quella di incrementare i numeri di ulteriori 70 milioni di euro – spiega il direttore commerciale delle divisioni Alpitour e Francorosso, Andrea Moscardini – portandoci ai 720 milioni di euro totali generati dal segmento tour operating. Ma quel che più conta è che si tratta di un dato omogeneo, equamente distribuito su tutti i brand del gruppo». 

Segni particolarmente positivi si evidenziano per l’Egitto, in crescita di 22 milioni di euro (+103%), per il mare Italia, che aumenta di 17 milioni (+ 39%) e per l’Oriente (più 14 milioni, in crescita del 62% ). Molto bene anche Maldive e Kenya, mentre si registrano decrementi su Cuba e sulle Baleari. Fra le novità di prodotto invernali – le prenotazioni aprono domani – grande prima in Myanmar, con un charter su Yangon, alla quale si aggiunge la programmazione di linea sul Qatar.

«Alle  Maldive, grazie alla joint-venture stretta al 50% con Planhotel, il 1° febbraio 2019 aprirà l’Alpi club sull’isola Di Bathala – aggiunge il direttore tour operating, Pier Ezhaya -. Sempre insieme a Planhotel, apriremo in dicembre a Zanzibar l’Explora Club Baobab, esclusiva per l’Italia di Press Tours. E ancora, Viaggidea inaugurerà il prossimo dicembre un resort sull’isola di Aarahveli alle Maldive». 

Ma non è tutto . L’amministratore delegato di Press Tours, Alessandro Seghi,  è al lavoro per il rilancio di Press Tours e di Swan Tour nella nuova divisione Press & Swan S p.a. «Due marchi indipendenti – spiega il manager- e complementari per stagionalità e tipologia di prodotti».  In effetti, la riorganizzazione della nuova divisione passa dal rimodellamento della struttura commerciale, capitanata da Angela Zennaro. «Per Press Tours – aggiunge Seghi – abbiamo strutturato il prodotto suddividendolo fra Explora Club Holiday e travel’.  E sulla partecipazione alla gara per Valtur, Ezhaya chiude: «non vedo altri marchi al momento di nostro interesse; l’offerta per Valtur che avevamo messo sul piatto era equa, specie in considerazione del grosso investimento in comunicazione per rilanciarlo  che ne sarebbe seguitai, nell’ordine dei 5-7 milioni di euro».

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Dal suo profilo Linkedin, il direttore commerciale trade di Alpitour World Alessandro Seghi sottolinea come la campagna \"Keep calm & travel\" lanciata il 1° maggio e prolungata fino al 31 maggio, sia «il risultato di un confronto continuo e concreto con le agenzie di viaggio e i clienti finali. Un dialogo fatto di meeting, in agenzia o da remoto, survey, contatti con il nostro booking e call center, chat, roadshow,...».\r\nSoluzioni reali\r\n«Una interlocuzione vera - continua Seghi -, fatta di esperienze sul campo, esigenze reali e feedback trasformati in soluzioni per dare, in questo specifico momento, una risposta concreta alle ansie legate alla possibile carenza di carburante, che potrebbe (qui il condizionale è d'obbligo) essere determinata dal conflitto in Iran. 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Come emerso in più sedi di confronto, il problema oggi non è in assoluto la mancanza di desiderio di viaggiare, ma un timore diffuso che blocca ogni decisione. In questo scenario, siamo chiamati a fare quadrato e far sentire la nostra voce in modo univoco e forte. Dobbiamo comunicare con estrema chiarezza che la filiera organizzata non è vittima delle circostanze, ma rappresenta l'unico porto sicuro per il viaggiatore. È fondamentale ribadire che scegliere un pacchetto con volo charterizzato significa oggi scegliere la certezza di solide garanzie: sui capitali investiti dai clienti e sulla reale possibilità di partire. Il charter rappresenta un impegno concreto e una garanzia di operatività che mette al riparo il lavoro delle agenzie e la serenità dei clienti».\r\nL'appello di Dusi\r\n«Il mio appello a ogni segmento della distribuzione è quello di agire come un fronte compatto. 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