28 March 2026

Alpitour in prima linea per l’emergenza. Neos ha rimpatriato 11 mila persone

NeosIl Gruppo Alpitour è impegnato dall’inizio di gennaio nell’emergenza Covid-19, supportando e tutelando migliaia di persone che in questo periodo difficile e convulso si prestavano a partire o si trovavano all’estero. Fino ad oggi, oltre 20 mila clienti hanno ricevuto assistenza e Neos ha operato 48 rotazioni (voli andata e ritorno) per rimpatriare oltre 11 mila persone da tutto il mondo.
 
In cooperazione con l’Unità di crisi della Farnesina, Neos sta inoltre predisponendo in questi giorni una serie di voli speciali per permettere a oltre 1.400 connazionali di rimpatriare in Italia.
 
Le prime avvisaglie dell’emergenza da Covid-19 si sono manifestate a fine gennaio, quando il Governo cinese inizia a bloccare i viaggi all’estero: Neos ha organizzato i primi voli speciali per rimpatriare i cinesi nel loro Paese e, da allora, il Gruppo Alpitour ha messo in atto molteplici azioni straordinarie per far fronte alle continue evoluzioni e restrizioni emanate dai governi di tutto il mondo.
 
Nel giro di poche settimane, le principali mete di vacanza hanno, infatti, progressivamente adottato misure sempre più restrittive fino a proibire, spesso quando i passeggeri erano già in viaggio, l’ingresso agli italiani nei loro paesi. Questo ha comportato la necessità di risposte immediate per riconvertire i flussi, riproteggere i turisti, oltre a pianificare nuovi operativi e voli speciali – decollati vuoti in andata – per andare a soccorrere i clienti del Gruppo, e non solo, bloccati in destinazione: si parla di oltre 20 mila viaggiatori supportati dalla divisione Tour Operating, più di 11 mila passeggeri imbarcati sui voli Neos, per un totale di oltre 26 mila posti volo. 
 
Purtroppo l’emergenza sta coinvolgendo sempre più paesi e sono migliaia le persone ancora all’estero in attesa di poter tornare a casa: al momento, Neos ha istituito, in cooperazione con l’Unità di crisi della Farnesina, 7 rotazioni per rimpatriare i nostri connazionali bloccati alle Canarie, in Marocco e ai Caraibi. Oltre a supportare altre società nelle operazioni di rimpatrio da Point a Pitre verso Francia, Belgio, Germania, Brasile e Argentina. I primi voli sono decollati la sera del 15, seguiti da altri operati il 16 e 17 marzo, ma le pianificazioni sono in costante aggiornamento per dare massimo supporto e solidarietà al Governo e ai cittadini italiani in questo momento delicato.
 
Tutto questo attuando sempre protocolli di sicurezza per tutelare equipaggi e passeggeri attraverso la sanificazione dei velivoli, l’utilizzo a bordo di kit specifici e controlli stringenti attraverso screening, interviste e monitoraggio degli ospiti a bordo.
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Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.\r\nIl prodotto\r\nDal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.\r\n\r\nResta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.\r\n\r\n \r\n\r\nPer i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire  nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]}]}}