13 May 2026

Alpitour, Ezhaya: “Adv attese da sfida difficile, solo uniti si sopravviverà”

Alpitour, Ezhaya, contratto Abc, agenzie“I prossimi 5/7 anni saranno portatori di una sfida difficilissima: quella del cambio generazionale. Invecchiando, la gente cambia il suo modo di consumare e finisce per non consumare più. Se le nuove generazioni non saranno stimolate adeguatamente, questo treno sarà destinato a fermarsi”.

Pier Ezhaya, direttore tour operating di Alpitour, ha approfittato della recente convention annuale di Welcome Travel per spronare le agenzie di viaggio a rimboccarsi le maniche: “Devono comprendere al più presto le esigenze dei nuovi clienti per non farsi trovare impreparate, per imparare ad ingaggiarli in altro modo. Lavorare insieme farà la differenza: siamo all’alba di un cambiamento che arriverà forte e tutto in un colpo. Chi ragiona singolarmente pensando di conquistare piccole posizioni oggi, si troverà in grande difficoltà domani”.

L’occasione è stata buona anche per un aggiornamento sul processo di integrazione con Eden: “Abbiamo imparato molto dall’acquisizione di Francorosso, che fu più violenta: da allora abbiamo capito che comprare aziende non significa acquisire fatturato bensì esperienza, know how, capacità imprenditoriale. Più le metti in condizione di esprimere se stesse e meno avrai problemi a gestirle”.

In futuro, però, potrebbero esserci novità:  “E’ chiaro che prima o poi dovremo guardare a tutti i brand del nostro gruppo e capire come sfruttarli al meglio, evitando sovrapposizioni. Anche perché onestamente, di questi 12 brand, solo tre – Alpitour, Francorosso ed Eden – sono veri e propri marchi leisure: gli altri 9 sono trade brand, molto apprezzati dalla distribuzione ma non dal grande pubblico consumer”.

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