4 maggio 2026 13:23

Alessandro Simonetti
I rappresentanti del mondo del tour operating non ci stanno. A poco più di due mesi dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente, il coro che si leva è quasi unanime. Fra le ultime dichiarazioni pubblicate sui social c’è quella di Alessandro Simonetti, amministratore unico di World Explorer – African Explorer.
In un intervento sul suo profilo Linkedin, Simonetti tuona: «E’ ora di smetterla di giocare in difesa. Il turismo organizzato merita rispetto. Ancora una volta, puntuale come l’estate, assistiamo al solito “terrorismo mediatico” dei grandi quotidiani nazionali. Titoli allarmistici, pericoli ovunque e un messaggio subliminale neanche troppo sottile: “Restate in Italia, che fuori è un inferno”».
«Sia chiaro – prosegue Simonetti nel post -: i problemi esistono e vanno gestiti. Ma qui siamo davanti a una narrazione che puzza di protezionismo spicciolo. A chi giova questo clima di paura? A chi vuole convincere gli italiani che varcare il confine sia un azzardo patriottico. Si maschera la “paura dell’estero” come sostegno all’economia nazionale, ignorando che il turismo è libertà di scelta, non un obbligo autarchico. Chi oggi prenota un viaggio complesso in Uganda o in Giappone non è lo stesso cliente che cerca il weekend last-minute in Puglia o Sicilia. Noi operatori del turismo organizzato viviamo di professionalità e garanzie, non di confini chiusi»
«Stop al piede in due scarpe»
«Basta con il “piede in due scarpe”. Non possiamo più permetterci il silenzio. Le nostre associazioni di categoria devono smetterla di stare a guardare nella vana speranza di intercettare qualche briciola di turismo domestico “per disperazione“. Dobbiamo pretendere una posizione chiara dai ministeri competenti e dai media: stop alla demonizzazione dei viaggi all’estero. Tutela reale per chi il turismo lo fa seriamente, garantendo sicurezza e assistenza ai viaggiatori ovunque nel mondo. Riconoscimento del valore strategico delle agenzie e dei t.o., che sono i primi garanti di un’economia del viaggio sana e consapevole.
Il mercato non si aiuta soffiando sul fuoco della paura, ma alzando l’asticella della qualità. È ora che le nostre associazioni facciano sentire la voce di chi il mondo lo fa scoprire davvero, o dobbiamo continuare a subire questa narrazione distorta?».
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Bwh Hotels Italy & South-East Europe allunga sulla Liguria e annuncia l'arrivo di due nuove strutture, il Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite di Camogli e lo Sure Hotel by Best Western Nologo di Genova, entrambe gestite da Siho – Hotel Operations.
L’operazione porta a 13 il numero di strutture del network sul territorio ligure e segna al contempo un importante traguardo per Siho, la società di gestione di Bwh Hotels, che con questi nuovi ingressi raggiunge quota 6 hotel in due anni dal debutto, per un portfolio complessivo di 340 camere distribuite tra Genova, Camogli e Forlì.
«L'ingresso del Sublimis Boutique Hotel e del Nologo arricchisce l'offerta in Liguria con segmenti complementari, dall’upper-upscale all'economy più innovativo - dichiara Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & See -. Questa operazione conferma la nostra strategia di crescita e la capacità del gruppo di offrire un ecosistema completo, capace valorizzare con la forza globale del brand l’identità delle singole strutture anche nelle destinazioni spiccatamente leisure».
La gestione delle strutture è affidata a Siho, società nata per gestire gli hotel affiliati. La società si inserisce nella più ampia strategia di espansione del gruppo, affiancandosi alle partnership con operation company nazionali e internazionali, white label e albergatori indipendenti. Un ecosistema capace di integrare l'esperienza degli imprenditori associati con soluzioni gestionali stabili.
«Siamo orgogliosi di queste nuove aperture che insieme rappresentano un traguardo importante e dimostrano come Siho sia una risposta concreta alle esigenze del settore e ai cambi generazionali – aggiunge Giovanni Simonetto, presidente di Siho -. La nostra missione è ottimizzare ogni aspetto operativo per garantire efficienza a livello di portafoglio, preservando la flessibilità necessaria per valorizzare le peculiarità di ogni singola realtà locale».
Le strutture
Il Sublimis Boutique Hotel di Camogli entra nel portfolio di BwhHotels posizionandosi nel segmento di alta gamma sotto il brand WorldHotels Elite. Ospitato in una suggestiva villa storica del XIX secolo, in uno dei borghi più belli della Riviera, l’hotel si affaccia direttamente sul mare del golfo Paradiso. Il 4 stelle dispone di 21 camere, tutte caratterizzate da una vista mozzafiato fronte mare. Concepito come rifugio “Adults Only” (dai 16 anni in su) per chi ricerca tranquillità e relax assoluto, il Sublimis invita a immergersi nella magia del borgo offrendo servizi esclusivi e momenti dedicati al benessere.
Contemporaneamente, Bwh Hotels espande la sua presenza a Genova con il Nologo, che si affilia al brand Sure Hotel by Best Western. Situato nel quartiere San Vincenzo, l’hotel si trova a pochi passi dalla stazione di Genova Brignole. Le sue 56 camere, ognuna caratterizzata da una precisa scelta cromatica, evocano atmosfere musicali: un concept che dialoga perfettamente con l’anima artistica del quartiere.
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[post_content] => Royal Caribbean in prima fila per offrire ai crocieristi la possibilità di seguire in diretta la Fifa World Cup 2026, trasmessa da Sport 24. Dall'11 giugno al 19 luglio 2026, gli ospiti e gli appassionati di calcio potranno vivere le emozioni dello stadio durante le crociere a bordo delle sue navi.
Durante il torneo, Royal Caribbean trasformerà tutte le navi della flotta in centri di energia e i tifosi non perderanno mai una partita: tutte le sfide della competizione saranno trasmesse in tempo reale su Sport 24 Special Event Channels sui televisori delle cabine e in tutti gli spazi a bordo, come i ponti piscina, i teatri, il Playmakers Sports Bar & Arcade.
Attività a tema
Gli ospiti potranno inoltre partecipare ad attività a bordo incentrate sul torneo. In qualità di host city supporter ufficiale di Miami per la World Cup 2026, Royal Caribbean collabora con il Fifa World Cup 2026 Miami Host Committee per offrire ai tifosi, ai viaggiatori e alla comunità locale la possibilità di vivere il più grande evento sportivo del mondo attraverso una serie di iniziative interattive in tutta la città di Miami.
In dettaglio, il Fifa Fan Festival Miami dedicato alle famiglie si svolgerà durante i 23 giorni del torneo al Bayfront Park nel centro di Miami, con trasmissioni in diretta di tutte le partite su maxischermi, intrattenimento dal vivo di alto livello, specialità gastronomiche locali ed esperienze di brand immersive.
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La Ferrovia Retica punta i riflettori sulla riapertura del Landwasser World, l'articolato insieme di esperienze lungo la linea dell’Albula, naturale prosecuzione del viaggio oltre il Bernina, facilmente raggiungibile dall’Italia e anch’essa riconosciuta Patrimonio mondiale Unesco.
Aperto stagionalmente da maggio a ottobre presso il paese alpino di Filisur, il Landwasser World nasce come polo di esperienze turistiche nella regione dell'omonimo e celebre viadotto, uno dei simboli assoluti dell’ingegneria ferroviaria alpina. Giunto al suo secondo anno, il progetto riparte per la stagione estiva 2026 con un’offerta ancora più ricca di esperienze, pensate per grandi e piccoli.
La Navetta del viadotto: un viaggio a passo d’uomo sul viadotto di Landwasser, che consente di scattare foto mozzafiato direttamente a bordo. Il percorso prosegue fino a una nuova fermata, da cui è possibile scendere e raggiungere una terrazza panoramica ideale per fotografie e ricordi “instagrammabili”.
Il Landwasser Express: un trenino su gomma, adatto a famiglie e bambini, che attraversa la foresta e conduce sotto il viadotto, offrendo una prospettiva inedita sull’opera, con punto ristoro incluso.
Il treno storico del 1920: in servizio quotidiano sulla tratta Filisur-Davos, per rivivere l’atmosfera dei primi viaggi ferroviari alpini.
Gli impianti di risalita, tradizionalmente utilizzati in inverno per lo slittino, restano ora aperti anche in estate, offrendo nuove opportunità per esplorare il territorio in quota. Ma non è tutto: è possibile godere di esperienze in fattoria al Ranch Farsox e presso l‘azienda agricola biologica Las Sorts, per scoprire l’agricoltura biologica alpina, osservare gli animali e degustare prodotti genuini. Un’attività autentica ed educativa, particolarmente adatta alle famiglie con bambini.
Il Museo ferroviario interattivo di Bergün, aperto tutto l’anno, dedicato alla storia della ferrovia e alle grandi opere ingegneristiche.
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[post_content] => Brand Usa punta a incentivare i flussi turistici verso gli Stati Uniti e lo fa ampliando la piattaforma America the Beautiful con due nuove iniziative che esaltano il messaggio dell’organizzazione: Get Facts. Get Going.
In pratica, come spiegato dal presidente e ceo, Fred Dixon, si tratta di un progetto continuativo pensato per offrire informazioni in tempo reale su politiche di visto, ingressi nel Paese, tasse e molto altro, con l’obiettivo di contrastare percezioni errate. A ciò si somma American Originals, una nuova serie di contenuti e storytelling che dà risalto a persone, luoghi ed esperienze che rappresentano l’unicità degli Stati Uniti.
Le novità arrivano mentre gli Stati Uniti si preparano ad ospitare i grandi eventi che avranno inizio dal mese prossimo: la Fifa World Cup, le celebrazioni dei 250 anni e il centenario della Route 66.
“In linea con la nostra missione di accrescere l’economia statunitense attraverso i flussi turistici in entrata, abbiamo l’opportunità di rafforzare ulteriormente la fiducia dei viaggiatori e incentivare le visite - ha dichiarato Dixon -. Con il potenziamento della nostra piattaforma, introduciamo American Originals, che mette in evidenza le persone e i luoghi che hanno dato vita agli stili, suoni e sapori amati in tutto il mondo, mentre Get Facts. Get Going. è una fonte di informazioni unificata per contrastare le percezioni errate. Vogliamo che i viaggiatori internazionali sappiano che siamo aperti al turismo e che siamo pronti ad accoglierli.”
Dixon ha sottolineato come "Le innovazioni tecnologiche, come il Mobile Passport Control e i programmi Trusted Traveler, tra cui Global Entry, stanno rendendo le procedure d’ingresso più fluide che mai. Vogliamo mettere in primo piano questa realtà assieme alla nostra nuova risorsa, Get Facts. Get Going., così che i visitatori possano viaggiare con sicurezza negli Stati Uniti.”
La narrazione del viaggio, con l'introduzione di American Originals, mette in luce "le persone, i luoghi e le tradizioni che hanno influenzato il mondo con il loro stile tipicamente statunitensi, attraverso narrazioni nella forma di “diario di viaggio” che accendono il desiderio di esplorare e aiutano i visitatori a pianificare il loro viaggio dei sogni.
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Agenzie di viaggio pugliesi al centro dell'evento organizzato da Azemar presso il Bra Hotel nel cuore di Bari. Durante la serata è stato presentato il "gioiello" del t.o. a Zanzibar, Bawe Island, inaugurato a luglio 2024. A fare gli onori di casa insieme al titolare di Azemar, Alessandro Azzola, anche il key account Loris Giusti e Maila Lattanzio, area sales Puglia e Basilicata.
One island, one resort
Bawe Island è il primo "one island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar e nasce con l'obiettivo di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.
L’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di sole 70 camere inserite in un contesto naturale unico. Bawe è situata a soli 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola.
Bawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. L'attività di tour operator sull’Oceano indiano prosegue in parallelo a quella di gestore dei resort parte della ‘The Cocoon Collection’, il brand che racchiude le sei proprietà di Azemar alle Maldive e a Zanzibar. Il costante ampliamento dell'offerta risponde alla volontà di accontentare l'elevata percentuale di repeater che, anno dopo anno, torna a scegliere i resort proposti da Azemar.
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[post_content] => Alpitour World ha condotto nell'ultimo mese un'indagine coinvolgendo oltre 5.700 agenti di viaggio, che si sono confrontati sull'andamento del mercato. Con un tasso di risposta pari al 21% raccolto in sole 48 ore, l’iniziativa conferma una partecipazione attiva e diffusa della rete distributiva.
Dalla survey emerge che il 63% delle agenzie segnala un livello di preoccupazione significativo rispetto all’attuale contesto di mercato. Parallelamente, l’84% dichiara un calo delle vendite, registrato nelle ultime settimane, riconducibile principalmente a un atteggiamento attendista del cliente, a una crescente sensibilità al prezzo e a fattori legati alle destinazioni. Allo stesso tempo, il sentiment sul futuro resta aperto: il 49% dichiara di non avere una visione chiara dei prossimi mesi o di aspettarsi un possibile peggioramento, mentre il 28% crede in un miglioramento.
Nuovi driver di scelta: sicurezza, flessibilità e tutela economica. L’analisi evidenzia infatti come le priorità del cliente finale stiano evolvendo. Tra le principali preoccupazioni emergono il rischio di non partire e non poter ottenere rimborsi (37%); possibili adeguamenti carburante (34%); il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%); la possibilità di non partire pur sapendo di poter ottenere rimborsi (14%).
In generale, tra i fattori di maggiore apprensione si segnalano la disponibilità di carburante (40%), la perdita del denaro investito (29%), la sicurezza in destinazione (16%) e il timore di avere disservizi (15%).
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La risposta di Alpitour World
I risultati della survey non rappresentano solo una fotografia del mercato, ma hanno contribuito a orientare in modo concreto le azioni di Alpitour World su prodotto, condizioni commerciali e comunicazione. Proprio dall’ascolto delle esigenze espresse dal trade – in particolare in tema di stabilità del prezzo, possibilità di modifica e garanzie in caso di imprevisti – nasce l’impostazione di iniziative come “Keep Calm & Travel”, lanciata lo scorso mese e pensata per rispondere in modo mirato ai nuovi bisogni dei clienti e supportare il lavoro delle adv.
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The Countryside of Philadelphia si posiziona come naturale estensione degli itinerari su Philadelphia e sulla East Coast, con un’offerta adatta a famiglie, coppie, honeymooner, piccoli gruppi e viaggiatori interessati a natura, shopping, cultura e food experience. La destinazione si trova a meno di un’ora di auto dal Philadelphia International Airport ed è collegata alla città anche da linee ferroviarie, pur mantenendo l’auto come soluzione consigliata per esplorare le strade secondarie e le diverse tappe del territorio.
«Philadelphia offre storia, arte, cultura ed esperienze culinarie che proseguono naturalmente nel Countryside », ha raccontato Greg Edevane, Director of Global Development di The Countryside of Philadelphia. «È una destinazione adatta a famiglie, single, coppie e honeymooner, proprio perché offre una gamma molto ampia di esperienze».
Il mercato italiano rappresenta un segmento interessante per l’area: nel 2024 ha costituito il 4% della visitation internazionale di Chester County, con una spesa media per visitatore di 783 dollari, in crescita del 3,2% rispetto al 2023. Il Countryside intercetta il 10,8% della visitation italiana nell’area di Philadelphia e il 9,8% della relativa spesa. Il viaggiatore italiano tende a muoversi in gruppi leggermente più ampi della media, viaggia principalmente per leisure e privilegia attività come shopping, sightseeing e visite ai parchi nazionali.
Tra gli asset principali c’è America’s Garden Capital, con la più alta concentrazione di giardini pubblici nella Greater Philadelphia. Longwood Gardens, il più grande display garden degli Stati Uniti (nella foto in alto, ndr), è il prodotto iconico, insieme ai giardini legati alla famiglia du Pont, a Chanticleer e agli arboreti Morris e Jenkins.
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(Alessandra Favaro)
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Philadelphia rafforza il suo posizionamento sul mercato italiano, sostenuta da collegamenti aerei diretti, nuovi eventi internazionali e una programmazione 2026 pensata per intercettare sia il leisure individuale sia gli itinerari organizzati sulla East Coast. Nel 2024 la città ha registrato 23.600 visitatori italiani, 41.000 pernottamenti e 16 milioni di dollari di spesa, superando i livelli del 2019. Per il 2025 le stime indicano una lieve flessione, ma i volumi restano superiori al periodo pre-pandemico.
«Credo che Philadelphia sia una destinazione molto interessante per i visitatori italiani e spero che molte più persone vengano a scoprirla nel prossimo futuro», ha dichiarato Melissa McClure, senior global tourism sales manager del Philadelphia Convention and Visitors Bureau e Greg Edevane, director of global development di The Countryside of Philadelphia.
McClure conferma come l’interesse del turista italiano verso gli Usa si stia sposando sempre di più a itinerari diversi dalle rotte “collaudate” degli anni passati. C’è voglia di scoprire altre città, c’è voglia di viaggiare.
L’accessibilità resta uno degli asset principali che ispira a nuove mete. Philadelphia è collegata all’Italia con volo diretto annuale da Roma Fiumicino con American Airlines e voli stagionali da Venezia, Napoli e Milano Malpensa. A questi si aggiunge, nella stagione estiva, il secondo volo giornaliero da Roma. L’aeroporto internazionale dista circa 13 chilometri dal centro, raggiungibile in 20 minuti con il treno (SEPTA) o in circa 25 minuti in taxi.
Il 2026 sarà trainato dalle celebrazioni per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi durante tutto l’anno: The Declaration’s Journey al Museum of the American Revolution, 52 Weeks of Firsts, ArtPhilly, Red, White & Blue To-Do e Wawa Welcome America, il grande festival dell’Independence Day.
La destinazione è anche host city della Fifa World Cup 2026, con sei partite al Lincoln Financial Field, compreso un match degli ottavi il 4 luglio. Il calendario sportivo include inoltre l'imminente PGA Golf Championship, che si svolgerà il 17 maggio, e Mlb All-Star Game a luglio.
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Enrica Montanucci, presidente di Maavi, non ci sta. Nel corso di un panel organizzato da Radio Turismo, la presidente si dice «molto arrabbiata per la situazione attuale. E' molto peggio della pandemia e, a conti fatti sugli ultimi mesi di attività, il calo di maggio è il peggiore. La crisi di liquidità c'è ed è immensa - tuona Montanucci -. Le agenzie sono in affanno, sono necessari un sostegno bancario adeguato e iniziative urgenti del ministero del turismo a sostegno del settore».
Un settore troppo spesso relegato in un angolo. «Dobbiamo far sì che il nostro sia un comparto rispettato. Ma per farsi sentire bisogna sempre urlare. Smettiamo di essere diplomatici».
Informazione distorta
Basta anche alle «informazioni allarmistiche diffuse solo per fare audience. Serve un intervento deciso del governo, che faccia una campagna per rimettere ordine nella confusione imperante. E serve subito».
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