5 February 2026

Agamatour: per i viaggi in Islanda la nostra policy è niente voucher, solo rimborso

A partire dal prossimo 1° maggio le frontiere islandesi dovrebbero tornare ad aprirsi completamente. Almeno per passeggeri in possesso di documentazione valida, che dimostri una precedente infezione o vaccinazione contro il Covid-19. Questi saranno infatti esentati da qualsiasi misura restrittiva. Siccome però le previsioni sull’evoluzione della pandemia sono estremamente difficili, come gli ultimi mesi ci hanno ben insegnato, Agamatour ha deciso di chiarire nel dettaglio la propria policy di cancellazione per i viaggi già in programma dall’11 al 18 luglio (Giro dell’isola) e dal 18 al 26 settembre (Islanda e aurora boreale). Programmi, entrambi, a posti limitati.

Nel caso in cui le autorità dovessero quindi vietare lo spostamento fra Italia e stato di destinazione del viaggio, l’operatore si impegna a rimborsare l’importo del viaggio versato con bonifico bancario. Stessa policy se, all’arrivo a destinazione dovesse essere imposta una quarantena che modifichi la durata dell’itinerario. Nel caso in cui invece uno dei partecipanti o dei suoi conviventi dovesse risultare positivo al Covid-19, e fosse per ciò stesso impossibilitato a partire, l’assicurazione annullamento del to prevede il rimborso delle penali del viaggio, secondo le condizioni della polizza stessa. Se il contagio dovesse avvenire poi in loco, con necessità di ricovero ospedaliero, sempre l’assicurazione Agamatour sarebbe in grado di coprire le spese mediche e di rientro in Italia. In caso infine di contagio e isolamento preventivo all’estero, ancora l’assicurazione coprirebbe le spese di alloggio e di rientro in Italia. Il tutto naturalmente sempre secondo le condizioni della polizza stessa.

L’evoluzione delle misure alle frontiere islandesi, precisa ancora Agamatour, si baseranno sui dati pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. I Paesi saranno valutati in base al rischio in zone verdi, arancioni e rosse considerando la situazione epidemiologica. I passeggeri provenienti da Paesi a basso rischio saranno esentati dalla quarantena e da un secondo screening, se potranno fornire la prova di un test Pcr negativo prima della partenza. La classificazione in categorie di rischio si baserà sulle raccomandazioni dell’Ue: tasso di incidenza a 14 giorni, tasso di positività, tasso di test.

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Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"506335,506330,506334\"]","post_title":"“Boston e il New England\" nella nuova Guida Verde firmata dal Touring Club Italiano","post_date":"2026-02-02T11:29:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770031762000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506053","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora III, in arrivo in anticipo rispetto ai tempi previsti,  debutterà con un esclusivo Mediterranean Prelude Journey dal 24 al 29 luglio.\r\n\r\nExplora III verrà poi ufficialmente battezzata a Barcellona mentre sarà attraccata al nuovo terminal della divisione crociere, il 1° agosto.\r\nDa Barcellona, Explora III partirà per il suo Maiden Voyage verso Lisbona il 3 agosto e, più avanti nel corso dell’anno, proseguirà con itinerari verso nuove destinazioni nel Nord Europa, in Islanda e in Groenlandia.\r\n\r\n«Explora III rappresenta un’evoluzione naturale ma potente della nostra visione per i viaggi oceanici – spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. È stata concepita come una destinazione a sé stante – un hotel di lusso galleggiante che offre ancora più spazio, comfort e scelta di servizi, pur accogliendo lo stesso numero di ospiti, accuratamente bilanciato, di Explora I ed Explora II. Come terza nave della nostra flotta, Explora III rappresenta anche un importante traguardo nel nostro percorso, portandoci a metà della nostra visione di sei navi e rafforzando il nostro impegno a lungo termine nel definire un futuro più raffinato per i viaggi oceanici. Explora III incarna la nostra convinzione che il vero lusso risieda nello spazio, nell’intenzione e nel privilegio di esplorare il mondo a un ritmo più ponderato».\r\n\r\nCon le sue 463 suite, solo due in più rispetto a Explora I e II, Explora III beneficia della tecnologia gnl, che le consente un aumento della lunghezza di 19,2 metri e la rende una delle navi con uno dei più alti rapporti di spazio pubblico totale per ospite, con un 19,5 metri quadrati per ospite. 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