27 March 2026

African Explorer diventa World Explorer e lancia i nuovi brand Sea Explorer e Asian Explorer

Dall’Africa al mondo, ma sempre da specialisti. E’ la parabola di African Explorer, storico to specialista del continente africano (lo programma dagli anni ’70) che ha deciso di dedicare ampio spazio anche a nuove mete: «Abbiamo ampliato la nostra offerta per poter offrire valide alternative ai viaggiatori che già ci conoscono e hanno viaggiato con noi in Africa e per riuscire così a fidelizzare meglio le agenzie di viaggio», ha spiegato il titolare Alessandro Simonetti nell’incontro di presentazione alla stampa trade svoltosi oggi a Milano.

Le new entry sono l’Asia e l’Oceano Indiano, ognuna con un brand dedicato, Asian Explorer e Sea Explorer, e un sito web ad hoc. Nei prossimi anni la programmazione potrebbe anche allargarsi ulteriormente ad altre aree del mondo: «Il nostro obiettivo è che nel giro di un paio di anni la programmazione extra-africana arrivi a pesare per il 50% del totale», ha aggiunto Simonetti”. Il to non cambia però approccio di fondo: «Siamo nati come operatore specializzato, con una visione fortemente orientata al prodotto, e vogliamo continuare a esserlo anche per le nuove destinazioni». Per proporre un prodotto di qualità, l’operatore ha quindi deciso di avvalersi di nuove risorse interne ed esterne: il marchio Asian Explorer è seguito dall’interno da Stefano Bin in qualità di product manager Asia e per tutta la programmazione extra-africana è stato stretto un accordo di consulenza con la società Oltretutto Global Solution di Marco Cisini, che insieme ad Arnaldo Triggiani si occuperà in particolar modo dello sviluppo del prodotto balneare, con proposte alle Maldive, Seychelles, Mauritius, Mozambico, Tanzania e Kenya, Indonesia, Filippine e Indocina.

E per meglio riflettere il suo nuovo corso, il to ha cambiato la propria denominazione sociale da African Explorer a World Explorer, un marchio-ombrello sotto cui opereranno gli altri brand.

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