9 May 2021

Ada Tour protagonista del fam trip pugliese dedicato al turismo sostenibile e accessibile

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E’ stato il to  di Gravina in Puglia, Ada Tour, a curare l’organizzazione tecnica, comprensiva di test tampone anti-Covid gratuito a inizio itinerario e polizza Covid, dell‘educational pugliese dedicato a venti operatori del turismo sostenibile e accessibile. Il fam trip si è svolto dall’8 al 12 dicembre, nell’ambito delle attività del progetto Past4Future, finanziato dal programma Interreg – Ipa Cbc – Italy – Albania – Montenegro dell’Unione europea, che affronta le principali sfide delle aree interne rurali con l’obiettivo di creare nuove destinazioni turistiche attraverso la promozione del patrimonio naturalistico e culturale e con un occhio di riguardo all’accessibilità dei luoghi e dei servizi, nonché alla sostenibilità ecosistemica.

Nello specifico, il progetto ha teso a realizzare una nuova destinazione turistica transfrontaliera, in grado di incrementare l’incoming di turisti, in particolare delle persone con esigenze speciali, per far sì che ciò diventi driver per lo sviluppo delle aree interne/rurali transfrontaliere. A tal proposito è stata prevista anche la realizzazione di dieci itinerari transfrontalieri. Ruolo centrale del progetto lo hanno giocato le dmo (destination management organization) locali, che hanno realizzato una mappatura di oltre 200 siti pugliesi (tra hotel, ristoranti, siti turistici e servizi) ad alto livello di accessibilità, i quali sono confluiti su un’app già disponibile (Past4Future), che sarà sempre più ampliata e perfezionata.

L’obiettivo dell’educational tour è stato quello di far conoscere a 20 operatori il territorio pugliese, costituito da tipicità e luoghi unici, promuovendo al pubblico e a nuovi possibili fruitori sia le strutture che rispondono ai requisiti di diverse esigenze, sia vari punti di interesse accessibili e sostenibili. Il tour è partito martedì 8 dicembre da Gravina in Puglia e Alta Murgia, prevedendo anche dei lavori strutturali di adeguamento del sito naturalistico di Capotenda e toccando tutte le aree più significative e iconiche della Puglia: mercoledì 9 Lecce e il Salento, giovedì 10 la valle d’Itria, venerdì 11 il Gargano e sabato 12 la città di Bari.

Non sono mancati, oltre la visita dei luoghi più interessanti dal punto vista storico, artistico e naturalistico, anche momenti di turismo esperienziale, con il workshop di ceramica artigianale a Gravina in Puglia, di cartapesta a Lecce, la visita in una masseria storica di Ostuni per scoprire il ciclo dell’olio evo e una degustazione di street food con focaccia tipica a Bari. Capofila del progetto è il ministero dell’Economia e finanza dell’Albania, mentre i partner sono il comune di Gravina in Puglia, il Molise con il Gal Molise verso il 2000, la cooperativa sociale europea Escoop, le municipalità di Bashkia Malësi e Madhe in Albania e di Tuzi in Montenegro. Il soggetto capofila si occuperà in particolare delle azioni di marketing a livello internazionale dei prodotti e servizi turistici transfrontalieri, con il supporto di un’agenzia di marketing esterna.




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