2 March 2024

Monografia Messico

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Monografia Messico realizzata dal giornale Travel Quotidiano in collaborazione con l‘ente del turismo del Messico e il tour operator Viaggi dell’Elefante.

messico

Ospitalità, cultura e diversità: in altre parole Messico più di quanto immagini.

Lo slogan utilizzato dall’Ente del trismo messicano per promuovere nel nostro Paese e nel mondo questa destinazione, sembra rappresentare meglio di ogni altra frase la ricchezza e l’offerta che il Messico mette a disposizione dei suoi visitatori. Con quasi due chilometri quadrati di superficie (circa 7 volte l’Italia), il territorio messicano, il cui nome ufficiale è Estados Unidos Mexicanos, comprende Stati federali e si estende dal confine con gli Usa a nord, al Guatemala e Belize a sud.

Dai territori aridi del tropico del Cancro alle umide foreste degli stati meridionali, passando per le splendide spiagge  di Cancun, Las Cabos, Bahias de Huatulcc, Acapulco, Puerto Vallarta, Cozumel, questo Paese è un paradiso dove tutti i gusti possono trovare soddisfazione, dove tutti possono trovare il viaggio adatto alle “proprie tasche”, dove i sogni diventano realtà.

I numeri parlano chiaro:
– 174 aree archeologiche aperte al pubblico e 37 mila 590 siti registrati
– 25 siti dichiarati patrimonio dell’umanita dell’Unesco
– 11 mila122 chilometri di spiagge
– 14 vulcani attivi
– 5 diverse aree climatiche, dalle montagne alle zone umide
– patria del 12% della biodiversità mondiale, con circa 200 mila specie diverse di piante e animali.


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Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno. Pochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello.  Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi.  Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa. Per tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. 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Il profilo di una montagna diventa la facciata di una casa, le spire arrotondate di una conchiglia si ripetono nella struttura decorativa in ferro di un balcone, le zampe di un cervo si trasformano nelle gambe di una sedia… Gaudì creò i gioielli del modernismo catalano, opere che ne testimoniano la genialità e lo sguardo innovativo. Nel 1878 incontrò l’industriale Eusebi Güell, che divenne suo amico e mecenate. Per lui realizzò il Park Güell - dove si può vedere la nota lucertola di mosaico - e Casa Güell; dal 1984 entrambi sono Patrimonio dell’Unesco insieme con la Cripta della Colonia Güell. Gaudì iniziò a lavorare alla Sagrada Familia nel 1883, ricordando le cattedrali antiche. 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Siamo certi che questa proposta avrà il successo che merita”, ha sottolineato Stefano Pompili, co-ceo Veratour\r\n\r\nI pacchetti ad oggi disponibili sono della durata di circa due settimane, con partenze dall’Italia dai principali aeroporti. Otto gli itinerari già disponibili, personalizzabili tra diverse mete degli Stati Uniti, del Centro America e delle isole caraibiche. Crociere di 3, 7 o 11 notti con partenza da New York, Miami e Port Canaveral e stop nell’iconica isola privata di Ocean Cay MSC Marine Riserve, situata nel cuore delle Bahamas. Cinque diverse navi MSC Crociere tutte dotate di ogni comfort e attente all’ambiente grazie\r\nall’implementazione di tecnologie pulite. 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Con un Recovery Lab dedicato a pratiche mindfulness e trattamenti avanzati, nonché un Fitness Lab dotato di attrezzature di ultima generazione, la struttura offre programmi completamente personalizzati in base alle esigenze specifiche degli ospiti grazie al supporto di professionisti del settore e a strumentazioni avanzate per l'analisi corporea.\r\n\r\nAll’interno dello Studio è anche possibile accedere a corsi specializzati come il Functional fitness del Milan e il Boxing fitness di Ramla Ali. Concepite come rifugi di equilibrio e benessere, le 120 camere del Siro One Za'abeel sono caratterizzate da un design minimalista e toni neutri che creano un'atmosfera rilassante. Le ampie finestre regalano viste panoramiche sulla città, mentre la tecnologia di risveglio graduale e i materassi termoregolanti assicurano un riposo ottimale. Ogni camera è dotata di proiettori per sessioni virtuali di stretching e yoga. 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