27 June 2026

I tesori nascosti della Svizzera: insieme ma lontani dall’affollamento

La valle Malvaglia

Ecco le novità proposte da Svizzera turismo per esplorare i “tesori nascosti”: valle Malvaglia, Bachalpsee, Interlaken, le Alpi svizzere.
Valle Malvaglia: un’escursione nella Val Malvaglia sulla strettissima strada di montagna, passando su storici ponti in pietra, attraverso boschi di castagni e lungo il lago artificiale, vale la pena. Si tratta di un gioiello paesaggistico e ingegneristico ed è inserito nell’inventario dei paesaggi di importanza nazionale. La Valle Malvaglia, abitata dal XIII secolo, è rimasta fedele alle sue origini ed è considerata un’oasi segreta dagli appassionati del Ticino. Tra Dagro e Madra si trovano alcuni degli edifici più antichi del cantone: piccole case in legno costruite su muri a secco. Oggi, queste cosiddette «cascine», vengono usate come case per le vacanze. Molte di queste testimonianze del passato possono essere scoperte con un’escursione dalla stazione superiore della funivia verso Dandrio e poi scendendo a fondovalle a Malvaglia. 

Bachalpsee

Bachalpsee: il lago che ammalia. In primo piano si vede il lago blu, e subito dietro, le cime innevate del massiccio della Jungfrau. Non c’è foto che possa catturare la luce che irradia da questo lago di montagna, per vederla bisogna andarci di persona, salendo semplicemente o prendendo una cabinovia da 3 Grindelwald e poi proseguire a piedi per meno di 1 ora, oppure affrontare l’impegnativo percorso per mountain bike che passa dalla Grosse Scheidegg. 
Wellness nei boschi di Interlaken. Camminare a piedi nudi nel bosco, riprendere fiato e percepire, passo dopo passo, la fragranza benefica degli alberi. Il massaggio nel bosco e il corroborante pediluvio sono la proposta dell’Hotel Salzano di Interlaken che punta sull’effetto benefico della natura. Su richiesta, è possibile prenotare anche un’escursione guidata alla scoperta di erbe aromatiche, con picnic incluso. 
Sulle Dolomiti” svizzere. L’escursione ad anello sui Gastlosen, a sud di Jaun nelle Prealpi friburghesi, svela una varietà di piante e un patrimonio geologico unici. Passando da ameni pascoli e rada boscaglia, ci si avvicina sempre più alle imponenti e frastagliate rocce calcaree dalle pareti scoscese, che ricordano le Dolomiti. 

 

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