24 June 2026

La rete d’impresa Naturalmente Capodimonte presenta La Bella e La Bestia

Il paese di Capodimonte, sul lago di Bolsena,il è un paese ricco di storia, arte e natura. La Rete di imprese Naturalmente Capodimonte (beneficiaria dell’Avviso pubblico per il finanziamento dei programmi relativi alle Reti di Imprese tra Attività Economiche, ammessa con Determinazione n. G05757 del 28/04/2023 della Regione Lazio) in collaborazione con il Comune e la sezione locale dell’Avis Odv organizzano una nuova iniziativa che intreccia storia, favola e leggenda ovvero una giornata dedicata a “La Bella e la Bestia, Capodimonte” – Una storia d’amore tra le vie del borgo che si svolgerà sabato 14 giugno 2025 e che rientra nel programma volto a sviluppare la conoscenza e l’attrattività del territorio.

L’evento inizierà alle ore 17 in zona la Piaja (incrocio tra via Annibal Caro, Via Roma e Viale Marconi) con la presentazione del progetto “Pomeriggio insieme 2025 – La Bella e la Bestia” e l’incontro con gli studenti dell’Istituto comprensivo statale ‘Paolo Ruffini’ di Valentano. Alle 17.30 avrà luogo l’inaugurazione del percorso “La Bella e la Bestia, Capodimonte” – Una storia d’amore tra le vie del borgo cui seguirà la passeggiata racconto “La Bella e la Bestia” a cura delle Comunità Narranti. Alle ore 19, in via delle Capanne, si svolgerà il percorso con artisti ed artigiani, musica dal vivo, aperitivo al tramonto e cena su prenotazione.

La favola della Bestia e la Bestia è una delle più affascinanti e conosciute ma è proprio a Capodimonte che si svolse la vera storia d’amore avvenuta nel XVI secolo i cui protagonisti sono in realtà Pedro González e Catherine Raffelin. Il percorso che si snoderà nel centro storico – dicono gli organizzatori – “farà scoprire ai partecipanti gli angoli più suggestivi di Capodimonte attraverso l’itinerario dedicato a Pedro e Catherine e si svilupperà nei luoghi dove questa coppia eccezionale trascorse serenamente gli ultimi anni di vita, dopo decenni di peregrinazioni attraverso le corti europee.

L’itinerario propone un’esperienza che va oltre la semplice visita turistica: attraverso nove tappe significative, offre una riflessione sui valori universali dell’accettazione, del rispetto per la diversità e della capacità di guardare oltre le apparenze. Il racconto ripercorre il viaggio di Pedro, ragazzo di Tenerife affetto da ipertricosi – una rara condizione che causa la crescita di peluria su tutto il corpo – dalla sua cattura fino all’integrazione nella società europea del tempo e al suo incontro con Catherine che seppe riconoscere in lui un uomo colto e gentile al di là dell’aspetto fisico.

Per informazioni e per prenotare la cena si possono contattare gli organizzatori al seguente recapito telefonico 342 5105387 (signora Ilaria). Per info si possono visitare i canali social della Rete di imprese Naturalmente: (email) ri.naturalmentecapodimonte@gmail.com, (Facebook) Naturalmente Capodimonte, (sito web) www.naturalmentecapodimonte.it.

 

 

 

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Le carrozze circoleranno ogni sabato, dal 27 giugno e fino al 29 agosto, in una fase sperimentale che potrebbe sfociare in futuro in una programmazione più estesa e, questo per certo, anche in altre località italiane, Sicilia in primis.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517135\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Cantamessa, direttore generale Fondazione FS Italiane[/caption]\r\n\r\n“Per la prima volta in Italia inauguriamo una carrozza panoramica completamente aperta, senza tetto e senza finestrini, capace di offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i paesaggi della Franciacorta - ha spiegato Cantamessa in occasione del lancio ufficiale alla Stazione di Milano Centrale -. È anche un esempio concreto di sostenibilità: vecchi carri merci degli anni Sessanta, destinati alla demolizione, sono stati recuperati e trasformati in un nuovo modo di vivere il viaggio\". In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. \"Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. Un esempio tangibile di come “la sostenibilità possa valorizzare i territori e promuovere un turismo lento e consapevole\".\r\n\r\n\r\n\r\nDalla stazione di Palazzolo sull’Oglio - comodamente raggiungibile da Milano con i collegamenti di Trenord (che per il lancio inaugurale hanno visto l'utilizzo dello storico Etr 252, Arlecchino) - si percorrono alla velocità massima di 30 km orari, “dieci km che toccano le vigne della Franciacorta, tra due file non interrotte di alberi” dove, immaginando il tragitto in altra stagione, “il treno raccoglie le foglie e i colori dell’autunno in un’esperienza realmente inedita e immersiva”.\r\nL'opportunità per il trade\r\nUna novità anche per il mondo di agenzie di viaggio e operatori: “Vendiamo un prodotto nuovo. O meglio, esisteva, ma lo abbiamo rigenerato. Parliamo di carri merce abbandonati, di una vecchia locomotiva a nafta trasformata, che ora utlizza gasolio ma non emette nulla. Insomma qualcosa di nuovo mantenendo l’antico e l’originale. La cosa bella che offriamo agli operatori sono le possibilità per gruppi, in modalità tailor made. Questi treni si possono noleggiare all’orario che si vuole, per gruppi, per eventi. Ad esempio, a bordo dell’Arlecchino con il suo bellissimo belvedere, arrivare a Venezia per la prima della Fenice partendo dalle volte di Milano Centrale. O, ancora, raggiungere il lago in una notte d’agosto a bordo delle carrozze panoramiche per una serata romantica. Sempre tailor made, scegliendo di avere un treno tutto per sé oppure di condividerlo con altri”.\r\n\r\nUn progetto, quello creato da “quel bimbo che non ha mai smesso di giocare con i treni”, come Cantamessa ama scherzosamente definirsi, che recupera il patrimonio e la bellezza di luoghi autentici, per poi promuoverli sul turismo domestico e internazionale. L’auspicio è per un allungamento della  stagionalità e sul lancio di nuovi itinerari:  la Fondazione guarda alla Sicilia e alla “ferrovia più meridionale di Italia, da Noto a Pachino, attraverso l’oasi faunistica di Vendicari, con i passeggeri in costume da bagno che si apprestano a godere di una giornata in spiaggia”.\r\n\r\n[gallery ids=\"517134,517137,517142,517147,517148,517139,517144,517141,517149,517146,517145,517140\"]","post_title":"Fondazione Fs alza il sipario sulle prime Carrozze Panoramiche in Italia","post_date":"2026-06-22T09:00:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782118827000]}]}}