28 July 2026

Innovazione, si chiude Wmf a Bologna: record 75mila presenze

Roma, 27 lug. (Adnkronos) - L’ultima edizione del We Make Future (Wmf), si chiude con 75 mila presenze da 90 Paesi e più di 800 espositori e sponsor. L’evento ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group e centrato su Ai, Tech & Digital, ha raccolto dal 24 al 26 giugno, a Bologna, 3 mila tra startup, Pmi e open innovation stakeholder, oltre 50 delegazioni internazionali, 20 padiglioni esteri e più di 40 eventi partner. La startup competition Internazionale, giunta alla sua 13esima edizione, ha incoronato 4 startup vincitrici: per il Jury Award, TerraSpark, per l’Audience Award, MaestroHub, per il Global Impact Challenge Award, Brainfood Intelligent Media Cloud, e per il Saudi Makes Future Award, WealthRyse. A rendere il Wmf un punto di riferimento per la crescita delle startup è anche il suo network internazionale di investitori, corporate, media e startup organization, attivo soprattutto tra Europa, Nord America e Asia e capace di coprire l’intero ciclo di vita di una startup, dal pre-seed allo scale-up. Un ecosistema che si articola su tre livelli — capitale, deal flow e amplificazione — e che rappresenta 304 miliardi di dollari in Assets Under Management, 1.5 miliardi di dollari di valore in portafoglio e più di 17.000 round di investimento gestiti.

“Il Wmf 2026 ha mostrato con chiarezza che l’innovazione non è un settore, ma un campo comune in cui si decidono sviluppo economico, democrazia, cultura, lavoro, diritti e futuro”, dichiara Cosmano Lombardo, founder e ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf. “In questi tre giorni abbiamo visto nascere connessioni tra ecosistemi molto diversi, dal mondo industriale alla ricerca, dal digitale alla cultura, dal capitale internazionale alle nuove imprese. È un risultato che rafforza il lavoro che portiamo avanti come Search On Media Group: costruire piattaforme capaci di generare valore per il sistema dell’innovazione, in Italia e nel mondo. Build What Matters significa proprio questo: mettere tecnologia, business e responsabilità al servizio di ciò che può incidere davvero sul futuro”.

Il Wmf “conferma il proprio ruolo di piattaforma globale dell’innovazione” e rilancia il percorso oltre Bologna e l’Italia: il 5 novembre sarà a San Francisco con AI For Future, dal 14 al 16 dicembre a Riyadh con Saudi Makes Future, poi al Ces di Las Vegas e all’AI Festival 2027, in programma l’11 e 12 febbraio a Milano, fino alla prossima, già attesissima edizione del WMF 2027, il 10, 11 e 12 giugno 2027 a BolognaFiere.

Accanto alla dimensione business, il Wmf 2026 ha confermato il proprio ruolo di agorà culturale internazionale: uno spazio in cui pensieri, competenze e prospettive diverse si sono incontrati per leggere il presente e discutere le traiettorie del futuro. Sul mainstage e negli stage verticali si sono alternati rappresentanti istituzionali, imprenditori, scienziati, artisti, giornalisti, attivisti, innovatori e innovatrici da tutto il mondo, portando al pubblico visioni e testimonianze sui principali snodi del nostro tempo.

Tra gli ospiti di questa edizione: Henna Virkkunen, Vicepresidente Esecutiva della Commissione Europea per la Sovranità Tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, Michiel Scheffer, Presidente del Board dell’European Innovation Council, Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Roberto Saviano, Brunello Cucinelli, Mathew Knowles, Alberto Sangiovanni Vincentelli, Francesca Albanese, Nicola Gratteri, Veronica La Regina, Francesco Ubertini, Stefano Massini, Chris Smalls, Pierpaolo Bombardieri, Giuseppe Lombardo, Enrico Mentana, Corrado Formigli, Giulia Lamarca, Camihawke, Awed, Guglielmo Scilla, Gabriele Vagnato, Veronica Maffei, le Karma B e molte altre figure nazionali e internazionali.

Dalla sovranità tecnologica europea all’Intelligenza Artificiale, dal supercalcolo ai semiconduttori, dal cloud alla cybersecurity, dal lavoro ai diritti, dalla sicurezza all’informazione, dalla geopolitica alla sostenibilità, dalle mafie alla sorveglianza delle Big Tech, il Wmf ha attraversato alcuni dei principali nodi del dibattito globale, collegandoli alle sfide concrete di imprese, territori, istituzioni e cittadini. Tra le iniziative da segnalare, la creazione dell’Onil, il primo Osservatorio italiano non istituzionale dedicato all’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo del lavoro, annunciato dal palco del Wmf e concretizzato durante il XIX Congresso nazionale Uil, con la firma del segretario generale Pierpaolo Bombardieri e del Founder e ceo di Search On Media Group Cosmano Lombardo. "Un ulteriore passo nel percorso congiunto avviato con Uil nel 2021, con la proposta di definizione del primo contratto collettivo per il settore AI & Digital Tech. Un percorso che punta a tutelare i diritti dei lavoratori e a favorire un confronto continuo tra innovazione, imprese e società", si legge in una nota.

Fonte Adnkronos






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Diventerà un hotel di lusso?","post_date":"2026-07-20T15:24:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784561080000]}]}}