17 July 2026

Alimenti, Icam presenta bilancio di sostenibilità 2025: la filiera del cacao che crea valore

Orsenigo, 17 lug. - (Adnkronos) - Nell'anno in cui celebra gli 80 anni dalla fondazione, Icam presenta il proprio Bilancio di Sostenibilità 2025, l'ottava edizione del documento che rendiconta risultati, progetti e impatti generati lungo la filiera internazionale del cacao. Un traguardo che racconta un percorso imprenditoriale fondato sulla capacità di coniugare crescita, qualità e responsabilità, attraverso un modello di business che mette al centro relazioni dirette con i territori di origine, innovazione e creazione di valore condiviso. Redatto in linea con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) , il Bilancio 2025 riflette una visione della sostenibilità fondata su tre assi strategici che orientano l'azione di Icam lungo tutta la filiera del cacao: Equa distribuzione del valore, Agricoltura sostenibile ed Empowerment e valori condivisi. Ambiti strettamente interconnessi che guidano le scelte e gli investimenti dell'azienda e che trovano applicazione concreta nelle relazioni con i produttori, nella tutela delle risorse naturali e nello sviluppo delle comunità dei Paesi di origine. "Celebrare 80 anni di storia significa guardare al futuro con la stessa attenzione che da sempre riserviamo alle persone, alla qualità e alle relazioni che rendono possibile il nostro lavoro. Nel 2025 abbiamo celebrato inoltre i 15 anni di presenza diretta in Uganda, un percorso che testimonia la nostra convinzione che crescita e sviluppo si costruiscano attraverso relazioni solide, ascolto e collaborazione con le comunità agricole. Questo Bilancio racconta una visione in cui la sostenibilità non rappresenta un insieme di iniziative separate, ma una componente integrante della strategia aziendale e del nostro modo di fare impresa, orientando le nostre scelte lungo tutta la filiera del cacao e contribuendo alla creazione di valore condiviso per le persone e i territori con cui lavoriamo ogni giorno", dichiara Sara Agostoni, Chief Sustainability Officer di Icam. ()

Creare valore lungo la filiera del cacao significa, per Icam, costruire relazioni dirette e durature con i produttori, investire nella crescita delle comunità agricole e sviluppare progetti in grado di generare benefici concreti nei territori di origine. Una visione che, in oltre quarant'anni di collaborazione con cooperative e comunità agricole, ha dato vita a una rete di oltre 20 filiere di approvvigionamento distribuite tra Africa, Centro America e Sud America. Nel 2025 l'azienda ha acquistato oltre 30.500 tonnellate di cacao, l'85% delle quali provenienti da filiere corte o integrate verticalmente, consolidando un approccio che punta a ridurre le intermediazioni e rafforzare la condivisione del valore lungo tutta la catena di fornitura. Questo approccio trova una delle sue espressioni più concrete in Icam Chocolate Uganda, la subsidiary fondata nel 2010 che oggi coinvolge circa 8.000 coltivatori e 186 collaboratori locali. Una presenza diretta che, grazie a tre centri di fermentazione ed essiccazione, consente all'azienda di affiancare le comunità agricole con attività di formazione, sviluppo delle competenze e miglioramento della qualità del cacao. La stessa logica collaborativa ispira i progetti sviluppati insieme agli attori della filiera. È il caso del Productivity Improvement Programme (PIP), sviluppato in Perù insieme a Fairtrade per accompagnare le cooperative agricole in un percorso di miglioramento della produttività, della qualità e della resilienza delle coltivazioni. Attraverso attività di formazione, assistenza tecnica e supporto all'adozione di buone pratiche agricole, il progetto contribuisce a rafforzare le competenze dei produttori e la competitività delle cooperative, favorendo la creazione di valore lungo tutta la filiera del cacao. Un'iniziativa che riflette la convinzione di Icam che lo sviluppo delle filiere passi dalla costruzione di relazioni solide e dalla collaborazione con partner che condividono la stessa visione di lungo periodo. A supporto di questo modello, l'azienda ha rafforzato le attività di Risk Assessment e Due Diligence lungo tutta la catena di approvvigionamento attraverso missioni periodiche nei Paesi di origine, tecnici dedicati al presidio e monitoraggio e strumenti sempre più avanzati per la raccolta e la gestione dei dati di filiera. In questa direzione si inserisce anche l’introduzione in Uganda di test con una piattaforma digitale sviluppata per rafforzare tracciabilità, trasparenza e capacità di monitoraggio lungo l'intera catena del valore. Un percorso supportato anche dal ricorso a schemi di certificazione riconosciuti a livello internazionale: nel 2025 l'81,5% del cacao acquistato è certificato, con il 64,9% certificato biologico, il 42,4% Fairtrade e l'11,3% Rainforest Alliance. La collaborazione con Fairtrade rappresenta inoltre una delle principali leve attraverso cui ICAM promuove la creazione di valore lungo la filiera. Nel 2025 il cacao certificato Fairtrade acquistato dall'azienda ha generato oltre 3 milioni di dollari di Premio Fairtrade destinati alle cooperative agricole dei diversi Paesi di origine. Risorse che hanno contribuito a sostenere iniziative dedicate a produttività, sviluppo comunitario, inclusione sociale e rafforzamento della resilienza economica dei coltivatori.

Per Icam la sostenibilità ambientale nasce nei territori in cui viene coltivato il cacao. Per questo l'azienda ha posto al centro della propria strategia l'agroforestazione, un modello che integra la coltivazione del cacao con alberi da frutto e specie forestali, contribuendo alla tutela della biodiversità, alla fertilità del suolo e alla resilienza climatica delle piantagioni. In questo percorso il biologico rappresenta un elemento distintivo. ICAM è stata infatti tra le aziende pioniere nello sviluppo delle filiere di cacao biologico e oggi il 64,9% del cacao acquistato è certificato biologico, a conferma di un impegno avviato oltre trent'anni fa e orientato alla tutela degli ecosistemi e delle risorse naturali. L'impegno nella diffusione di pratiche agroforestali e nella tutela della biodiversità contribuisce anche alla protezione delle foreste nei Paesi di origine. Le analisi condotte sulle filiere di approvvigionamento hanno evidenziato che nel 98% degli appezzamenti monitorati la coltivazione del cacao avviene nel pieno rispetto della foresta, mentre solo il 2% presenta situazioni di perdita di copertura arborea, per le quali sono in corso approfondimenti e attività di gestione dedicate. In Uganda e Perù l'azienda lavora al fianco delle cooperative locali per diffondere buone pratiche agricole, migliorare la produttività e rafforzare la resilienza delle coltivazioni. Ad esempio, in Uganda con l’introduzione dell’innesto e in Perù con lo sviluppo di giardini clonali per il miglioramento genetico delle piantagioni, promuoviamo la diffusione di buone pratiche agroforestali per una gestione sostenibile del suolo. Accompagniamo inoltre le comunità agricole con un supporto continuativo, favorendo percorsi di crescita orientati alla qualità delle produzioni e alla tutela delle risorse naturali. Un esempio concreto è rappresentato da "Land for Youth and Women", il progetto sviluppato insieme a un partner industriale italiano per sostenere giovani e donne all'interno di una cooperativa peruviana attraverso l'introduzione di buone pratiche agricole, il recupero delle piantagioni esistenti e il rafforzamento delle opportunità economiche e sociali delle famiglie coinvolte. Un'iniziativa che combina tutela delle risorse naturali, miglioramento della produttività e inclusione sociale.

La crescita della filiera passa innanzitutto dalle persone. Per questo ICAM affianca alle iniziative dedicate a qualità, produttività e tutela ambientale programmi volti a favorire lo sviluppo economico e sociale delle comunità agricole, promuovendo inclusione, accesso alle opportunità e rafforzamento delle competenze nei Paesi di origine del cacao. In questa prospettiva, l'azienda contribuisce al miglioramento delle condizioni di vita dei produttori e delle loro famiglie, attraverso azioni che mirano a rafforzare la resilienza economica delle comunità agricole, generare maggior valore e crescere insieme: formazione agronomica per l’incremento della resa e conseguimento di una qualità superiore, realizzazione di infrastrutture, diversificazione delle colture, approvvigionamento diretto e relazioni di lunga durata, accesso alle risorse finanziarie, certificazioni e premi sul prezzo. L'attenzione alle persone si traduce anche in iniziative dedicate all'inclusione e alla tutela dei diritti. Da un lato, Icam promuove progetti volti a rafforzare il ruolo delle donne nelle comunità agricole, favorendone la partecipazione ai processi decisionali e l'accesso a nuove opportunità economiche; dall'altro sostiene interventi dedicati alla tutela dell'infanzia. Tra questi, il progetto sviluppato insieme a Fondazione Avsi nel distretto ugandese di Bundibugyo, che coinvolge famiglie, scuole, comunità locali e servizi territoriali di protezione dell'infanzia in attività di sensibilizzazione e monitoraggio, per prevenire e contrastare il rischio di lavoro minorile nelle comunità produttrici di cacao. L'attenzione alle persone riguarda naturalmente anche i collaboratori dell'azienda. Nel 2025 Icam in Italia ha erogato oltre 26.000 ore di formazione e ottenuto la Certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere, confermando il proprio impegno verso ambienti di lavoro inclusivi e orientati alla crescita delle competenze. Parallelamente, in Uganda l'azienda ha continuato a investire nello sviluppo delle proprie persone attraverso il programma Forward Looking Uganda, un'iniziativa dedicata alla diffusione della cultura aziendale e dei valori etici di Icam che prevede attività di formazione, valorizzazione delle competenze e crescita delle responsabilità professionali. Un impegno che è valso a Icam Chocolate Uganda il riconoscimento “Employer Compliance Award 2026” conferito dal National Social Security Fund (Nssf). L'impegno sociale di Icam si estende anche alle comunità locali italiane, attraverso collaborazioni con organizzazioni del terzo settore impegnate nel contrasto alla povertà e nell’inclusione sociale. Nel 2025 l'azienda ha sostenuto organizzazioni come Banco Alimentare, AVSI, Noi Genitori Onlus e altre realtà attive nell'assistenza alle persone in difficoltà, attraverso donazioni di prodotto che hanno superato i 767 mila euro di valore complessivo. A queste iniziative si affiancano attività di volontariato aziendale e progetti dedicati al sostegno delle comunità del territorio in cui l'azienda opera.

Equa distribuzione del valore, agricoltura sostenibile ed empowerment delle comunità trovano una sintesi concreta nel progetto "Sustainable Farming for a Resilient Livelihood of Cocoa Farmers in Uganda", sviluppato da Icam insieme a partner industriali, ONG internazionali e istituzioni olandesi. Tra il 2022 e il 2026 per accompagnare i produttori di cacao in un percorso di crescita che combina miglioramento delle pratiche agricole, rafforzamento della resilienza e sviluppo delle comunità locali. Coinvolgendo 600 coltivatori, 310 ettari di terreno e 31 villaggi del distretto di Bundibugyo, il programma ha integrato formazione agronomica, agroforestazione, empowerment femminile, strumenti di risparmio e microcredito e tutela dell'infanzia. I risultati raggiunti testimoniano l'efficacia di un approccio che interviene contemporaneamente sulle dimensioni agricola, economica e sociale della filiera. Sul fronte produttivo, il progetto ha contribuito alla diffusione delle buone pratiche agroforestali nel 74% degli appezzamenti coinvolti, alla distribuzione di oltre 7.000 piantine per l'intercropping e a una riduzione del 56% delle malattie e infestazioni delle piante, con una crescita attesa della produttività pari a circa il 20% nel ciclo di raccolta successivo. Parallelamente, l'iniziativa ha sostenuto la resilienza economica delle comunità agricole attraverso la creazione di 26 gruppi di risparmio e credito comunitario (VSLA), coinvolgendo oltre 800 beneficiari e favorendo l'avvio di 409 nuove attività generatrici di reddito. Il progetto ha inoltre promosso percorsi di empowerment femminile, riequilibrando il ruolo delle donne nella pianificazione delle attività economiche familiari e nei processi decisionali, e ha contribuito alla tutela dell'infanzia attraverso attività dedicate alla prevenzione del lavoro minorile e al monitoraggio della frequenza scolastica nelle comunità coinvolte.

Innovazione e sviluppo industriale rappresentano una leva strategica per accompagnare la crescita futura di ICAM. Nel 2025 l'azienda ha avviato il piano di ampliamento dello stabilimento di Orsenigo, uno dei più importanti investimenti realizzati negli ultimi anni, con l'obiettivo di rafforzare la capacità produttiva, sostenere l'innovazione e accompagnare l'evoluzione del business nel lungo periodo. Il progetto interesserà complessivamente oltre 20.000 mq su 4 livelli e prevede la realizzazione di nuovi spazi dedicati alla produzione, alla logistica, alla ricerca e sviluppo, alla formazione e agli uffici, contribuendo a rendere il sito sempre più integrato, efficiente e competitivo. L'intervento consentirà inoltre di supportare la crescita dell'azienda preservando gli elevati standard di qualità che caratterizzano da sempre le produzioni Icam e creando nuove opportunità di sviluppo professionale per le persone. Parallelamente, l'azienda continua a investire in tecnologie 4.0, digitalizzazione dei processi e sistemi avanzati di tracciabilità e controllo qualità, con un'attenzione crescente alla gestione dei dati e alla sicurezza fisica e informatica delle infrastrutture produttive e dei sistemi aziendali. L'innovazione rappresenta inoltre uno strumento fondamentale per migliorare l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e ridurre l'impatto delle attività produttive. Grazie agli investimenti realizzati e alle misure di efficientamento adottate negli ultimi anni, Icam ha registrato una riduzione del 34% dell'indice di intensità emissiva Scope 1 e 2 rispetto al 2020, mentre il 94% del packaging primario utilizzato risulta oggi riciclabile o compostabile, a conferma di un percorso che accompagna la crescita industriale dell'azienda con una costante attenzione all'efficienza e all'utilizzo responsabile delle risorse.

Fonte Adnkronos






Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519109 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso e Neos hanno inaugurato il nuovo volo diretto tra Catania e Zanzibar, che avrà frequenza quindicinale fino al mese di ottobre. Il nuovo collegamento amplia ulteriormente l'offerta di destinazioni internazionali disponibili dall'aeroporto “Vincenzo Bellini”, offrendo ai passeggeri della Sicilia orientale la possibilità di raggiungere senza scali una delle mete più richieste dell'oceano Indiano.  Le operazioni saranno effettuate con aeromobile Boeing B787-9, configurato con 28 posti in Premium e 327 posti in Economy, per una capacità complessiva di 355 passeggeri. L'attivazione della rotta conferma la collaborazione tra Sac e Neos e rafforza il ruolo dell'aeroporto di Catania come scalo di riferimento per l’Italia meridionale e il Mediterraneo. Dallo scalo etneo, Neos collega già alcune delle destinazioni leisure più richieste dal mercato, tra cui Cuba, Egitto, Kenya, Madagascar, Maldive, Messico, Repubblica Dominicana e Spagna. Più opportunità di viaggio «L'avvio del collegamento diretto con Zanzibar rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell'aeroporto di Catania e testimonia la capacità dello scalo di attrarre collegamenti verso destinazioni a lungo raggio ad alto valore turistico. La collaborazione con Neos continua a rafforzarsi attraverso un'offerta che amplia le opportunità di viaggio per i passeggeri siciliani e contribuisce a consolidare il ruolo di Catania come principale scalo del Mediterraneo per il traffico turistico internazionale» hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac. «Con il nuovo collegamento diretto per Zanzibar rafforziamo ulteriormente la nostra presenza a Catania e ampliamo l'offerta di destinazioni a lungo raggio accessibili dalla Sicilia. Questa nuova rotta si inserisce in un network già ricco di collegamenti leisure operati da Neos dallo scalo etneo e consente ai viaggiatori di raggiungere una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Inoltre, il volo potrà essere combinato con le proposte dei brand di viaggio di Alpitour World – Alpitour, Bravo, Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda1924 – offrendo un'ampia gamma di soluzioni per scoprire Zanzibar attraverso esperienze di vacanza pensate per target ed esigenze differenti» aggiunge Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos. [post_title] => Neos inaugura il collegamento stagionale Catania-Zanzibar [post_date] => 2026-07-17T10:50:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784285403000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519099 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="327"] Il ministro Mazzi[/caption] Il ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione. Parlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è. E' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa. Capitale umano? Poi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte. No, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate. C'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie. Queste sono le condizioni, per al miseria. E un consiglio: basta con la retorica. [post_title] => Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è? [post_date] => 2026-07-17T10:32:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784284375000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Zanzibar, a pochi minuti dalla spiaggia di Nungwi, lungo un tratto di costa dell'oceano Indiano sempre balneabile e meno influenzato dalle maree, Mawimbi Bungalows festeggia il decimo anniversario prorogando fino al 30 settembre una promozione: utilizzando il codice MawimbiTS26, le agenzie di viaggio potranno omaggiare i propri clienti di una Floating Breakfast, la colazione galleggiante servita in piscina, tra le esperienze più apprezzate della struttura. Dieci camere immerse in un rigoglioso giardino tropicale a Unguja, il boutique resort guidato dall'italiana Carla Dolfi propone un'ospitalità dal sapore di casa, che unisce la tipica accoglienza italiana attenta ai dettagli alla filosofia swahili del pole pole (piano piano), seguendo il ritmo lento della natura. Una formula ideale per coppie, famiglie con ragazzi, piccoli gruppi e viaggiatori individuali. Tra i punti di forza spicca la cucina dello chef Nassor, che valorizza prodotti locali e pescato del giorno con una formula di mezza pensione servita al tavolo, alternando specialità della tradizione zanzibarina a piatti di ispirazione italiana. La novità Novità dell'estate 2026: una nuova area wellness dedicata a massaggi, yoga e mindfulness, una piscina rinnovata con lettini immersi nell'acqua e nuovi impianti di climatizzazione in tutte le camere. Oltre alle escursioni personalizzate a Stone Town, patrimonio Unesco, all'atollo di Mnemba per lo snorkeling e alle cooperative femminili dedite alla raccolta delle alghe, Mawimbi organizza estensioni safari di uno o due giorni in Tanzania nel parco Mikumi e nella riserva di Nyerere, oppure itinerari più lunghi nei grandi parchi del Serengeti, Ngorongoro e Tarangire, alla ricerca dei Big Five. La destinazione è raggiungibile dall'Italia con i voli diretti Neos o con i collegamenti di linea operati da Ethiopian Airlines, Turkish Airlines, Emirates, Qatar Airways e Flydubai. (Federica De Luca) [post_title] => Mawimbi Bungalows: dieci anni di accoglienza dal gusto italiano a Zanzibar [post_date] => 2026-07-16T09:56:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784195775000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518984 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Martedì 21 luglio si fermano ancora le società di handling di alcuni aeroporti italiani e i lavoratori di Easyjet. La mobilitazione principale riguarda il personale navigante EasyJet. La protesta, proclamata dal sindacato Usb, durerà 24 ore (dalla mezzanotte alle 23:59 del 21 luglio). A questo si aggiunge anche lo sciopero del personale della compagnia aerea Uab Dat Lt. Si fermano anche alcune società di handling in diversi aeroporti italiani: Gh, Sky Service e Borelli Health service a Napoli e Salerno (dalle 10 alle 14), Gh a Lamezia Terme (per 24 ore), Fedex Corporation, Alha e Mle-Bcube a Malpensa (24 ore), Geasar a Olbia (dalle 13.00 alle 17.00), Sogeaal ad Alghero (dalle 13.00 alle 17.00). Lo sciopero può causare disagi, ritardi e cancellazioni dei voli, ma restano in vigore le fasce orarie garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sul sito dell’Enac è disponibile la lista di voli garantiti.   [post_title] => Sciopero del trasporto aereo martedì 21 luglio. Probabili disagi e cancellazioni [post_date] => 2026-07-16T06:01:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784181669000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518965 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514240" align="alignleft" width="300"] hu Norcenni Girasole village (@Courtesy of Human Company)[/caption] Domenico Montano è il nuovo amministratore delegato del gruppo Human Company. La decisione del cda, come si legge su Adnkronos, segna una linea di continuità strategica, consolidando la posizione del manager che, a partire dal 2021, ha ricoperto il ruolo di direttore generale. Il piano industriale Il piano industriale prevede investimenti complessivi superiori a 350 milioni di euro, con specifica attenzione alle strutture hu Eraclea Mare e  hu Cavriglia Sport Village. Gli interventi di restyling da realizzarsi nei prossimi 4 anni si inseriscono in un modello di sviluppo che mira a coniugare la crescita del fatturato turistico con parametri di sostenibilità e valore condiviso per le comunità locali. Montano ha accelerato la digitalizzazione per migliorare il rapporto diretto con l'ospite e le performance gestionali. Il manager, che mantiene anche l'incarico di board advisor di mercato centrale, ha coordinato la trasformazione digitale dell'infrastruttura operativa di Human Company durante il suo precedente mandato.   [post_title] => Gruppo Human Company: Domenico Montano è il nuovo a.d. [post_date] => 2026-07-15T12:23:32+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784118212000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518957 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Numa Group ha annunciato oggi la sigla di una storica joint venture con CoRe Capital – fondo di private equity specializzato in strategie di crescita e consolidamento settoriale – per l'acquisizione di Lsa (Lisbon serviced apartments). Lsa ha un portafoglio di 19 strutture strategicamente posizionate nelle aree di maggior pregio di Lisbona. Questa acquisizione rafforza in modo significativo la presenza di Numa sul mercato portoghese e consolida ulteriormente la sua posizione di piattaforma paneuropea, leader nel settore dell’hospitality professionale supportata dalla tecnologia. Lisbona, un mercato chiave  Con i suoi sette colli, la luce dell'Atlantico, una gastronomia di livello mondiale e un ecosistema tecnologico in fortissima espansione, Lisbona è considerata la "San Francisco d'Europa", capace di catturare l'interesse di viaggiatori, imprenditori e investitori istituzionali. Costantemente classificata tra le destinazioni europee più ambite – con ripetuti riconoscimenti da parte dei World Travel Awards, di The Telegraph e del New York Times –, la capitale portoghese vede in Lsa uno dei portafogli immobiliari destinati all'ospitalità più appetibili dell'Europa meridionale. Le strutture di Lsa coprono gli indirizzi più prestigiosi e iconici di Lisbona – da Baixa Chiado e Príncipe Real fino ad Alfama e Avenida da Liberdade, offrendo una presenza capillare e straordinariamente concentrata in una città caratterizzata da elevate barriere all'ingresso e da una domanda globale in costante aumento. [post_title] => Numa Group acquisisce la struttura Lisbon serviced apartments [post_date] => 2026-07-15T11:38:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784115483000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518929 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con l'inasprimento dello scontro militare tra Stati Uniti e Iran, il 14 luglio l'Agenzia dell'Unione Europea per la sicurezza aerea (Easa) ha emesso nuovamente un avviso di divieto di sorvolo del Medio Oriente, valido fino al 29 luglio. Secondo l'avviso, le compagnie aeree devono evitare di sorvolare gli spazi aerei di Bahrein, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Il divieto di sorvolo degli spazi aerei di Iran, Iraq e Libano è invece prorogato fino a fine agosto. Secondo l'Agenzia, la massiccia presenza militare statunitense nella regione espone direttamente i paesi interessati al rischio di attacchi missilistici iraniani. Al tempo stesso, i sistemi di difesa aerea degli Stati Uniti e dei paesi della regione sono in stato di massima allerta, e questo accresce notevolmente il rischio che aerei civili vengano scambiati per bersagli ostili o colpiti per errore. Azioni militari aeree, avverte l'EASA, possono verificarsi senza alcun preavviso. [post_title] => Nuovo avviso dell'Easa: divieto di sorvolo nel Medio Oriente [post_date] => 2026-07-15T09:38:18+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784108298000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518875 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518876" align="alignleft" width="300"] Alfredo Pezzani[/caption] HuTechTravel, la travel management company di Volonline Group annuncia due nuovi ingressi  nel proprio team: Daniele Cassina in qualità di direttore commerciale e Camilla Nocentini, marketing manager. Le due figure si inseriscono in una fase di forte sviluppo per l'azienda, alla vigilia del lancio di innovativi sistemi per semplificare la gestione dei viaggi d’affari aziendali, con l’obiettivo di consolidare la presenza di HuTechTravel nel mercato corporate italiano ed europeo. Le due nuove figure [caption id="attachment_518877" align="alignright" width="300"] Daniele Cassina[/caption] Daniele Cassina porta in HuTechTravel oltre vent'anni di esperienza nel settore del business travel, con un percorso che affonda le radici nel mondo it evolvendosi in una forte specializzazione nella definizione di strategie commerciali, sviluppo di new business e gestione di reti di vendita complesse. Ha ricoperto ruoli di responsabilità all'interno di alcune tra le principali travel management company attive sul mercato. [caption id="attachment_518878" align="alignleft" width="300"] Camilla Nocentini[/caption] In HuTechTravel Camilla Nocentini arriva forte di un percorso decennale nella costruzione di identità di brand e sviluppo di strategie di marketing multicanale orientate a crescita e performance. Suo compito quello di comunicare il valore dell’azienda in modo chiaro e distintivo, in un momento in cui nuove normative europee e una crescente complessità per imprese e viaggiatori rendono tecnologia e chiarezza un vantaggio competitivo. «Daniele Cassina e Camilla Nocentini rappresentano la qualità della crescita a cui aspiriamo: solida, tecnologica e con una visione chiara in un momento chiave per l’azienda che punta a consolidare la propria presenza sia nel mercato italiano sia in quello europeo» ha dichiarato Alfredo Pezzani, ceo di HuTechTravel. [post_title] => Volonline Group: due nuovi ingressi in HuTechTravel [post_date] => 2026-07-14T10:28:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784024884000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518787 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una conquista storica nella lotta all’abusivismo nel settore del turismo organizzato. Il ministero del turismo ha presentato la demo operativa della nuova piattaforma Bdav (Banca dati agenzie di viaggio e tour operator). Si tratta di un traguardo fondamentale per Fiavet-Confcommercio, che vede finalmente tradursi in realtà una misura strategica richiesta e sostenuta con forza a tutti i livelli istituzionali. La nuova banca dati è strutturata per garantire la trasparenza del mercato, la tutela della concorrenza, il coordinamento informativo tra le amministrazioni dello Stato e la sicurezza dei viaggiatori. Il cuore del sistema riprende esattamente la visione della Federazione: l’assegnazione di un codice identificativo nazionale alle sole agenzie di viaggio e tour operator in regola con i requisiti di legge. Il codice dovrà essere obbligatoriamente esposto ed inserito in ogni attività di comunicazione, pubblicità, promozione o presenza sui canali social. In questo modo, i turisti avranno uno strumento immediato e digitale per verificare l'autenticità e la regolarità dell'operatore a cui si affidano, azzerando il rischio di truffe. 38.000 abusivi contro 7.100 agenzie regolari La necessità di un intervento pubblico centralizzato è evidente nei dati macroeconomici del comparto. In Italia si stimano circa 38.000 attività illegali o non autorizzate (Report sulla Legalità Fiavet Confcommercio)  che muovono flussi di viaggi organizzati, a fronte di appena 7.100 agenzie di viaggio regolari. Una sproporzione drammatica che sottrae fette consistenti di fatturato all’economia legale attraverso una massiccia evasione fiscale e una concorrenza sleale basata sul mancato pagamento di tasse, coperture assicurative obbligatorie e costi aziendali. Se per le imprese regolari il danno economico è enorme, per i consumatori i rischi sono ancora più gravi. Affidarsi a soggetti abusivi significa viaggiare senza garanzie sulle coperture assicurative, senza corrispondenti in loco in caso di emergenza e con il forte rischio di trovare servizi e ricettività non corrispondenti alle promesse. Una vulnerabilità emersa in tutta la sua gravità durante la pandemia, quando migliaia di persone rimasero bloccate all'estero proprio per la mancanza delle tutele legali e logistiche garantite esclusivamente dai pacchetti turistici venduti dalle agenzie regolari. Fino ad oggi, la frammentazione normativa, l'assenza di sanzioni efficaci in alcune regioni e la carenza di risorse o formazione specifica per le polizie municipali deputate ai controlli sul territorio hanno reso questa piaga sempre più diffusa. Fiavet La nascita della Bdav affonda le sue radici in un percorso avviato da Fiavet-Confcommercio. L'idea originaria di un codice identificativo per le agenzie abilitate era stata sviluppata e presentata già nel 2023 da Fiavet Campania Basilicata, come modello sperimentale per mappare il territorio e dare certezze ai clienti. Per la Federazione la concretizzazione di questo albo telematico rappresenta la risposta ideale alle istanze presentate ai tavoli ministeriali: non contava la collocazione tecnica dello strumento, ma l’urgenza di affidare la gestione a un controllore pubblico centrale, un ente al di sopra delle parti capace di coordinare le verifiche. “Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro lungo e costante", dichiara il vice presidente di Fiavet-Confcommercio, Giuseppe Scanu, che ha seguito in prima persona l'intero iter del progetto. "Abbiamo affiancato le Istituzioni per arrivare a questo risultato storico. Il codice  è uno scudo per le nostre imprese, costrette a subire la concorrenza sleale di chi non paga le tasse e non offre alcuna tutela, ma è soprattutto un patto di fiducia e sicurezza con i viaggiatori". Per garantire il pieno successo della piattaforma sarà ora indispensabile procedere speditamente verso una totale integrazione informatica tra le banche dati del ministero del turismo, dei singoli comuni e delle Camere di Commercio. Solo un incrocio costante e automatizzato dei dati, come sottolineato dal vice presidente Scanu, permetterà di isolare definitivamente chi opera nell'illegalità, restituendo dignità alle imprese regolari e totale sicurezza ai viaggiatori. [post_title] => Il ministero del turismo lancia una banca dati contro l'abusivismo. Fiavet applaude [post_date] => 2026-07-13T10:05:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783937131000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "news adnkronos" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":16,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":940,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso e Neos hanno inaugurato il nuovo volo diretto tra Catania e Zanzibar, che avrà frequenza quindicinale fino al mese di ottobre.\r\nIl nuovo collegamento amplia ulteriormente l'offerta di destinazioni internazionali disponibili dall'aeroporto “Vincenzo Bellini”, offrendo ai passeggeri della Sicilia orientale la possibilità di raggiungere senza scali una delle mete più richieste dell'oceano Indiano.  Le operazioni saranno effettuate con aeromobile Boeing B787-9, configurato con 28 posti in Premium e 327 posti in Economy, per una capacità complessiva di 355 passeggeri. L'attivazione della rotta conferma la collaborazione tra Sac e Neos e rafforza il ruolo dell'aeroporto di Catania come scalo di riferimento per l’Italia meridionale e il Mediterraneo.\r\nDallo scalo etneo, Neos collega già alcune delle destinazioni leisure più richieste dal mercato, tra cui Cuba, Egitto, Kenya, Madagascar, Maldive, Messico, Repubblica Dominicana e Spagna.\r\n\r\nPiù opportunità di viaggio\r\n«L'avvio del collegamento diretto con Zanzibar rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell'aeroporto di Catania e testimonia la capacità dello scalo di attrarre collegamenti verso destinazioni a lungo raggio ad alto valore turistico. La collaborazione con Neos continua a rafforzarsi attraverso un'offerta che amplia le opportunità di viaggio per i passeggeri siciliani e contribuisce a consolidare il ruolo di Catania come principale scalo del Mediterraneo per il traffico turistico internazionale» hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac.\r\n«Con il nuovo collegamento diretto per Zanzibar rafforziamo ulteriormente la nostra presenza a Catania e ampliamo l'offerta di destinazioni a lungo raggio accessibili dalla Sicilia. Questa nuova rotta si inserisce in un network già ricco di collegamenti leisure operati da Neos dallo scalo etneo e consente ai viaggiatori di raggiungere una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Inoltre, il volo potrà essere combinato con le proposte dei brand di viaggio di Alpitour World – Alpitour, Bravo, Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda1924 – offrendo un'ampia gamma di soluzioni per scoprire Zanzibar attraverso esperienze di vacanza pensate per target ed esigenze differenti» aggiunge Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.\r\n","post_title":"Neos inaugura il collegamento stagionale Catania-Zanzibar","post_date":"2026-07-17T10:50:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784285403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519099","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"327\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.\r\n\r\nParlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.\r\n\r\nE' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa.\r\nCapitale umano?\r\nPoi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.\r\n\r\nNo, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.\r\n\r\nC'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.\r\n\r\nQueste sono le condizioni, per al miseria. E un consiglio: basta con la retorica.","post_title":"Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?","post_date":"2026-07-17T10:32:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784284375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Zanzibar, a pochi minuti dalla spiaggia di Nungwi, lungo un tratto di costa dell'oceano Indiano sempre balneabile e meno influenzato dalle maree, Mawimbi Bungalows festeggia il decimo anniversario prorogando fino al 30 settembre una promozione: utilizzando il codice MawimbiTS26, le agenzie di viaggio potranno omaggiare i propri clienti di una Floating Breakfast, la colazione galleggiante servita in piscina, tra le esperienze più apprezzate della struttura.\r\n\r\nDieci camere immerse in un rigoglioso giardino tropicale a Unguja, il boutique resort guidato dall'italiana Carla Dolfi propone un'ospitalità dal sapore di casa, che unisce la tipica accoglienza italiana attenta ai dettagli alla filosofia swahili del pole pole (piano piano), seguendo il ritmo lento della natura. Una formula ideale per coppie, famiglie con ragazzi, piccoli gruppi e viaggiatori individuali.\r\nTra i punti di forza spicca la cucina dello chef Nassor, che valorizza prodotti locali e pescato del giorno con una formula di mezza pensione servita al tavolo, alternando specialità della tradizione zanzibarina a piatti di ispirazione italiana.\r\nLa novità\r\nNovità dell'estate 2026: una nuova area wellness dedicata a massaggi, yoga e mindfulness, una piscina rinnovata con lettini immersi nell'acqua e nuovi impianti di climatizzazione in tutte le camere.\r\n\r\nOltre alle escursioni personalizzate a Stone Town, patrimonio Unesco, all'atollo di Mnemba per lo snorkeling e alle cooperative femminili dedite alla raccolta delle alghe, Mawimbi organizza estensioni safari di uno o due giorni in Tanzania nel parco Mikumi e nella riserva di Nyerere, oppure itinerari più lunghi nei grandi parchi del Serengeti, Ngorongoro e Tarangire, alla ricerca dei Big Five.\r\n\r\nLa destinazione è raggiungibile dall'Italia con i voli diretti Neos o con i collegamenti di linea operati da Ethiopian Airlines, Turkish Airlines, Emirates, Qatar Airways e Flydubai.\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Mawimbi Bungalows: dieci anni di accoglienza dal gusto italiano a Zanzibar","post_date":"2026-07-16T09:56:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784195775000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518984","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Martedì 21 luglio si fermano ancora le società di handling di alcuni aeroporti italiani e i lavoratori di Easyjet.\r\nLa mobilitazione principale riguarda il personale navigante EasyJet. La protesta, proclamata dal sindacato Usb, durerà 24 ore (dalla mezzanotte alle 23:59 del 21 luglio). A questo si aggiunge anche lo sciopero del personale della compagnia aerea Uab Dat Lt.\r\nSi fermano anche alcune società di handling in diversi aeroporti italiani: Gh, Sky Service e Borelli Health service a Napoli e Salerno (dalle 10 alle 14), Gh a Lamezia Terme (per 24 ore), Fedex Corporation, Alha e Mle-Bcube a Malpensa (24 ore), Geasar a Olbia (dalle 13.00 alle 17.00), Sogeaal ad Alghero (dalle 13.00 alle 17.00).\r\n\r\nLo sciopero può causare disagi, ritardi e cancellazioni dei voli, ma restano in vigore le fasce orarie garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sul sito dell’Enac è disponibile la lista di voli garantiti.\r\n\r\n ","post_title":"Sciopero del trasporto aereo martedì 21 luglio. Probabili disagi e cancellazioni","post_date":"2026-07-16T06:01:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784181669000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518965","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514240\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] hu Norcenni Girasole village (@Courtesy of Human Company)[/caption]\r\nDomenico Montano è il nuovo amministratore delegato del gruppo Human Company. La decisione del cda, come si legge su Adnkronos, segna una linea di continuità strategica, consolidando la posizione del manager che, a partire dal 2021, ha ricoperto il ruolo di direttore generale.\r\n\r\nIl piano industriale\r\nIl piano industriale prevede investimenti complessivi superiori a 350 milioni di euro, con specifica attenzione alle strutture hu Eraclea Mare e  hu Cavriglia Sport Village. Gli interventi di restyling da realizzarsi nei prossimi 4 anni si inseriscono in un modello di sviluppo che mira a coniugare la crescita del fatturato turistico con parametri di sostenibilità e valore condiviso per le comunità locali.\r\nMontano ha accelerato la digitalizzazione per migliorare il rapporto diretto con l'ospite e le performance gestionali. Il manager, che mantiene anche l'incarico di board advisor di mercato centrale, ha coordinato la trasformazione digitale dell'infrastruttura operativa di Human Company durante il suo precedente mandato.\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Human Company: Domenico Montano è il nuovo a.d.","post_date":"2026-07-15T12:23:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784118212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Numa Group ha annunciato oggi la sigla di una storica joint venture con CoRe Capital – fondo di private equity specializzato in strategie di crescita e consolidamento settoriale – per l'acquisizione di Lsa (Lisbon serviced apartments). Lsa ha un portafoglio di 19 strutture strategicamente posizionate nelle aree di maggior pregio di Lisbona.\r\nQuesta acquisizione rafforza in modo significativo la presenza di Numa sul mercato portoghese e consolida ulteriormente la sua posizione di piattaforma paneuropea, leader nel settore dell’hospitality professionale supportata dalla tecnologia.\r\n\r\nLisbona, un mercato chiave \r\nCon i suoi sette colli, la luce dell'Atlantico, una gastronomia di livello mondiale e un ecosistema tecnologico in fortissima espansione, Lisbona è considerata la \"San Francisco d'Europa\", capace di catturare l'interesse di viaggiatori, imprenditori e investitori istituzionali. Costantemente classificata tra le destinazioni europee più ambite – con ripetuti riconoscimenti da parte dei World Travel Awards, di The Telegraph e del New York Times –, la capitale portoghese vede in Lsa uno dei portafogli immobiliari destinati all'ospitalità più appetibili dell'Europa meridionale.\r\nLe strutture di Lsa coprono gli indirizzi più prestigiosi e iconici di Lisbona – da Baixa Chiado e Príncipe Real fino ad Alfama e Avenida da Liberdade, offrendo una presenza capillare e straordinariamente concentrata in una città caratterizzata da elevate barriere all'ingresso e da una domanda globale in costante aumento.","post_title":"Numa Group acquisisce la struttura Lisbon serviced apartments","post_date":"2026-07-15T11:38:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784115483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518929","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con l'inasprimento dello scontro militare tra Stati Uniti e Iran, il 14 luglio l'Agenzia dell'Unione Europea per la sicurezza aerea (Easa) ha emesso nuovamente un avviso di divieto di sorvolo del Medio Oriente, valido fino al 29 luglio. Secondo l'avviso, le compagnie aeree devono evitare di sorvolare gli spazi aerei di Bahrein, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Il divieto di sorvolo degli spazi aerei di Iran, Iraq e Libano è invece prorogato fino a fine agosto.\r\n\r\nSecondo l'Agenzia, la massiccia presenza militare statunitense nella regione espone direttamente i paesi interessati al rischio di attacchi missilistici iraniani. Al tempo stesso, i sistemi di difesa aerea degli Stati Uniti e dei paesi della regione sono in stato di massima allerta, e questo accresce notevolmente il rischio che aerei civili vengano scambiati per bersagli ostili o colpiti per errore. Azioni militari aeree, avverte l'EASA, possono verificarsi senza alcun preavviso.","post_title":"Nuovo avviso dell'Easa: divieto di sorvolo nel Medio Oriente","post_date":"2026-07-15T09:38:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784108298000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518876\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alfredo Pezzani[/caption]\r\nHuTechTravel, la travel management company di Volonline Group annuncia due nuovi ingressi  nel proprio team: Daniele Cassina in qualità di direttore commerciale e Camilla Nocentini, marketing manager.\r\nLe due figure si inseriscono in una fase di forte sviluppo per l'azienda, alla vigilia del lancio di innovativi sistemi per semplificare la gestione dei viaggi d’affari aziendali, con l’obiettivo di consolidare la presenza di HuTechTravel nel mercato corporate italiano ed europeo.\r\n\r\nLe due nuove figure\r\n[caption id=\"attachment_518877\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Daniele Cassina[/caption]\r\nDaniele Cassina porta in HuTechTravel oltre vent'anni di esperienza nel settore del business travel, con un percorso che affonda le radici nel mondo it evolvendosi in una forte specializzazione nella definizione di strategie commerciali, sviluppo di new business e gestione di reti di vendita complesse. Ha ricoperto ruoli di responsabilità all'interno di alcune tra le principali travel management company attive sul mercato.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518878\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Camilla Nocentini[/caption]\r\nIn HuTechTravel Camilla Nocentini arriva forte di un percorso decennale nella costruzione di identità di brand e sviluppo di strategie di marketing multicanale orientate a crescita e performance. Suo compito quello di comunicare il valore dell’azienda in modo chiaro e distintivo, in un momento in cui nuove normative europee e una crescente complessità per imprese e viaggiatori rendono tecnologia e chiarezza un vantaggio competitivo.\r\n«Daniele Cassina e Camilla Nocentini rappresentano la qualità della crescita a cui aspiriamo: solida, tecnologica e con una visione chiara in un momento chiave per l’azienda che punta a consolidare la propria presenza sia nel mercato italiano sia in quello europeo» ha dichiarato Alfredo Pezzani, ceo di HuTechTravel.","post_title":"Volonline Group: due nuovi ingressi in HuTechTravel","post_date":"2026-07-14T10:28:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784024884000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518787","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una conquista storica nella lotta all’abusivismo nel settore del turismo organizzato. Il ministero del turismo ha presentato la demo operativa della nuova piattaforma Bdav (Banca dati agenzie di viaggio e tour operator). Si tratta di un traguardo fondamentale per Fiavet-Confcommercio, che vede finalmente tradursi in realtà una misura strategica richiesta e sostenuta con forza a tutti i livelli istituzionali.\r\nLa nuova banca dati è strutturata per garantire la trasparenza del mercato, la tutela della concorrenza, il coordinamento informativo tra le amministrazioni dello Stato e la sicurezza dei viaggiatori. Il cuore del sistema riprende esattamente la visione della Federazione: l’assegnazione di un codice identificativo nazionale alle sole agenzie di viaggio e tour operator in regola con i requisiti di legge.\r\nIl codice dovrà essere obbligatoriamente esposto ed inserito in ogni attività di comunicazione, pubblicità, promozione o presenza sui canali social. In questo modo, i turisti avranno uno strumento immediato e digitale per verificare l'autenticità e la regolarità dell'operatore a cui si affidano, azzerando il rischio di truffe.\r\n\r\n38.000 abusivi contro 7.100 agenzie regolari\r\nLa necessità di un intervento pubblico centralizzato è evidente nei dati macroeconomici del comparto. In Italia si stimano circa 38.000 attività illegali o non autorizzate (Report sulla Legalità Fiavet Confcommercio)  che muovono flussi di viaggi organizzati, a fronte di appena 7.100 agenzie di viaggio regolari. Una sproporzione drammatica che sottrae fette consistenti di fatturato all’economia legale attraverso una massiccia evasione fiscale e una concorrenza sleale basata sul mancato pagamento di tasse, coperture assicurative obbligatorie e costi aziendali.\r\nSe per le imprese regolari il danno economico è enorme, per i consumatori i rischi sono ancora più gravi. Affidarsi a soggetti abusivi significa viaggiare senza garanzie sulle coperture assicurative, senza corrispondenti in loco in caso di emergenza e con il forte rischio di trovare servizi e ricettività non corrispondenti alle promesse. Una vulnerabilità emersa in tutta la sua gravità durante la pandemia, quando migliaia di persone rimasero bloccate all'estero proprio per la mancanza delle tutele legali e logistiche garantite esclusivamente dai pacchetti turistici venduti dalle agenzie regolari.\r\nFino ad oggi, la frammentazione normativa, l'assenza di sanzioni efficaci in alcune regioni e la carenza di risorse o formazione specifica per le polizie municipali deputate ai controlli sul territorio hanno reso questa piaga sempre più diffusa.\r\nFiavet\r\nLa nascita della Bdav affonda le sue radici in un percorso avviato da Fiavet-Confcommercio. L'idea originaria di un codice identificativo per le agenzie abilitate era stata sviluppata e presentata già nel 2023 da Fiavet Campania Basilicata, come modello sperimentale per mappare il territorio e dare certezze ai clienti.\r\nPer la Federazione la concretizzazione di questo albo telematico rappresenta la risposta ideale alle istanze presentate ai tavoli ministeriali: non contava la collocazione tecnica dello strumento, ma l’urgenza di affidare la gestione a un controllore pubblico centrale, un ente al di sopra delle parti capace di coordinare le verifiche.\r\n“Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro lungo e costante\", dichiara il vice presidente di Fiavet-Confcommercio, Giuseppe Scanu, che ha seguito in prima persona l'intero iter del progetto. \"Abbiamo affiancato le Istituzioni per arrivare a questo risultato storico. Il codice  è uno scudo per le nostre imprese, costrette a subire la concorrenza sleale di chi non paga le tasse e non offre alcuna tutela, ma è soprattutto un patto di fiducia e sicurezza con i viaggiatori\".\r\nPer garantire il pieno successo della piattaforma sarà ora indispensabile procedere speditamente verso una totale integrazione informatica tra le banche dati del ministero del turismo, dei singoli comuni e delle Camere di Commercio. Solo un incrocio costante e automatizzato dei dati, come sottolineato dal vice presidente Scanu, permetterà di isolare definitivamente chi opera nell'illegalità, restituendo dignità alle imprese regolari e totale sicurezza ai viaggiatori.","post_title":"Il ministero del turismo lancia una banca dati contro l'abusivismo. Fiavet applaude","post_date":"2026-07-13T10:05:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1783937131000]}]}}