2 agosto 2022 09:44
Mancano 250 mila lavoratori. La in parte sorprendente ripresa economica dell’Italia, attestata da una crescita del pil superiore alla media europea e alle previsioni, è in buona parte dovuta alla ripartenza della nostra industria dei viaggi. Ma oltre all’inflazione, e alla conseguente riduzione del potere d’acquisto delle persone, tale promettente tendenza è messa in pericolo dalla drammatica carenza di personale che affligge il settore del turismo. Stando a una recente ricerca del World Trade Travel & Tourism Council sulle principali destinazioni turistiche al mondo, incluse Stati Uniti, Francia, Spagna, Regno Unito e Portogallo, l’Italia sarebbe infatti il Paese che più risente a livello globale delle difficoltà nel reperire risorse per il comparto.
Hotel e agenzie di viaggio tra le aziende più colpite dalla carenza di personale
Nel periodo più caldo dell’anno, tra luglio e agosto, alla Penisola sono infatti destinati a mancare qualcosa come 250 mila lavoratori del turismo: un posto su sei, in altre parole, rimarrà vacante proprio nel picco della stagione. Prima della pandemia, racconta sempre il Wttc, in Italia erano impiegati nel turismo circa 1,4 milioni di persone. Nel 2020, però, il comparto ha registrato la perdita di oltre 200 mila posti di lavoro. E ora che l’industria dei viaggi sta registrando un incremento del 58,5% del proprio valore aggiunto al pil nazionale, la carenza di personale sta mettendo il comparto sotto grande pressione. A soffrire maggiormente sarebbero, in particolare, le strutture ricettive e le agenzie di viaggio, che stentano a trovare rispettivamente il 38% e il 42% dei profili ricercati.
Servono salari più alti. Altro che prendersela con il reddito di cittadinanza!
Il Wttc elenca quindi una serie di consigli, rivolti a istituzioni e privati, pensati per affrontare la situazione e mettere il settore dei viaggi nelle condizioni di essere più attrattivo per i lavoratori: tra le altre cose si chiede di assicurare un lavoro decente con compensi competitivi, nonché di attrarre i talenti migliorando la percezione della professione e garantendo reali opportunità di crescita. Ecco, sicuramente non sono gli unici problemi che l’industria dei viaggi nazionali deve affrontare oggi (serve anche per esempio favorire la mobilità del lavoro internazionale, garantire condizioni di impiego flessibili, supportare la digitalizzazione del comparto…), ma certamente si tratta di due questioni urgenti che meritano soluzioni immediate. Il tutto, senza percorrere scorciatoie facili, come prendersela con il reddito di cittadinanza…
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Quattro nuove strutture in Italia per Ihg Hotels & Resorts, che portano il portafoglio nel nostro Paese a oltre 50 proprietà fra aperte e in pipeline. I progetti coprono destinazioni urbane e turistiche chiave e includono un nuovo hotel a doppio marchio Crowne Plaza e Staybridge Suites Milano NoLo - primo hotel a marchio Staybridge Suites e primo progetto a doppio marchio di Ihg in Italia - insieme all'hotel Indigo in Puglia, ad Alberobello e al Garner Hotel di Torino Porta Nuova. Questi accordi sottolineano la continua espansione di Ihg attraverso molteplici marchi e segmenti di mercato, così come il suo focus sulle opportunità di conversione e sulle partnership con proprietari e operatori italiani.
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Le strutture
L'hotel a doppio marchio Crowne Plaza e Staybridge Suites sarà situato nel quartiere in rapida crescita di NoLo a Milano. Il progetto prevede la conversione e il rebranding di un hotel esistente in un'offerta combinata di categoria upper-upscale e per soggiorni di lunga durata, comprendente 167 camere Crowne Plaza e 96 appartamenti Staybridge Suites, con l'apertura di entrambi gli hotel prevista per gennaio 2027. Gli hotel sono di proprietà di Reinvest e segnano il debutto del marchio Staybridge Suites a Milano, potenziando al contempo la presenza di Crowne Plaza di Ihg in città. L'hotel a doppio marchio disporrà di molteplici ristoranti e bar, una piscina, strutture per il fitness e otto sale riunioni per un totale di 1.000 metti quadrati.
Rafforzando ulteriormente questa crescita, Ihg ha anche firmato l'hotel Indigo, in Puglia, ad Alberobello, segnando il primo hotel Indigo del gruppo nella regione e un passo significativo nel rafforzamento della sua presenza luxury & lifestyle nel Sud Italia. L'hotel di nuova costruzione da 129 camere sarà gestito da Ag Group e la sua apertura è prevista per il 2028.
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[post_content] => Sospendere l'utilizzo dell'Ees è l'unico modo per evitare un "disastro" durante le prossime settimane di picco di traffico estivo: lo sostiene a chiare lettere Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, in un'intervista al Financial Times.
L'estate si annuncia decisamente calda e non soltanto per il clima torrido che investe l'Europa: l'Entry/Exit System, in vigore da aprile negli aeroporti dell’Unione europea per i passeggeri extra-Ue (con precedente test da ottobre 2025), non smette infatti di causare disagi e pesanti ritardi ai controlli, anche durante le giornate di normale traffico. Le code anche fino a sei ore, tanto da costringere alcuni scali a sospendere parte dei controlli.
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Due le frequenze settimanali, operate il mercoledì e la domenica, che confermano il crescente impegno della low cost sullo scalo algherese. Durante la summer la compagnia opererà infatti un network di otto destinazioni: Budapest, il lunedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica; Bucarest, tutti giorni tranne il martedì; Sofia, il martedì, giovedì e sabato, cui da luglio si aggiungeranno il venerdì e la domenica; Belgrado, il lunedì, mercoledì e venerdì; Varsavia Modlin, il martedì, giovedì e sabato; Skopje, il martedì e il sabato, in avvio il prossimo 18 luglio; Venezia, il lunedì, mercoledì e venerdì, in avvio il 1° luglio.
Si tratta del più ampio operativo proposto da Alghero da Wizz Air, con un totale di oltre 311.000 posti e una crescita del 253% rispetto alla precedente stagione estiva; la low cost è la terza compagnia aerea dello scalo, con una quota di mercato del 13,8%.
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[post_content] => Il Grand Hotel San Pietro di Taormina riapre completamente rinnovato a seguito di un ambizioso piano di restyling cominciato nel 2023. Artefice del progetto il gruppo Lindbergh Hotels, che ha investito oltre 16 milioni di euro per rinnovare tutti gli ambienti dell'hotel. Nato all’interno di una storica villa dei primi del Novecento, il Grand Hotel San Pietro offre 63 camere e suite, oltre a un caffè, a un ristorante fine dining guidato dall’executive chef Luca Miuccio e a una terrazza privata sospesa sull’isola Bella.
Gli interventi
Tra gli interventi più significativi, si evidenziano proprio quello relativo alla facciata della villa e alle Garden View room, alle quali sono stati aggiunti balconi alla francese. Al centro del restyling anche la piscina panoramica, il pool restaurant Rizza, e la spa, che amplia gli spazi grazie alla realizzazione di tre ulteriori cabine trattamenti, inclusa una suite riservata ai rituali di coppia.
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[post_content] => Cresce il network internazionale dell'aeroporto di Cagliari con l'apertura odierna dei nuovi voli easyJet per Bordeaux e Nizza, due destinazioni strategiche che avvicinano la Sardegna ad alcuni dei territori più dinamici e attrattivi d’Europa, ciascuna con due frequenze settimanali.
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[post_content] => Royal Air Maroc è operativa sulla nuova rotta da Verona a Casablanca, che viene servita con tre voli settimanali, il mercoledì, il venerdì e la domenica.
La compagnia rafforza così il presidio sul mercato italiano, il secondo più rilevante in Europa per il vettore, e consolida il ruolo del Nord-Est italiano all’interno della strategia di sviluppo di Royal Air Maroc nel nostro paese.
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«L'apertura del diretto Verona-Casablanca segna un passo significativo nel percorso di sviluppo internazionale del Catullo. La nuova rotta costituisce non solo una porta verso il Marocco, ma amplia concretamente le opportunità di accesso verso un ampio ventaglio di destinazioni africane. In questo contesto, il flusso di 290.000 passeggeri che nel 2025 hanno viaggiato tra Verona e l’Africa, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente, conferma il forte potenziale di sviluppo di questo mercato e la crescente centralità dell’area nei collegamenti intercontinentali», afferma Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save. «La nuova linea si identifica inoltre come un volo strategico per il territorio, dalla componente industriale e commerciale, sempre più orientata ai mercati extraeuropei, fino al potenziale turistico, favorendo nuovi flussi incoming e outgoing e rispondendo in maniera efficace alle esigenze di mobilità delle comunità etniche presenti nell’area».
La strategia di sviluppo
Allargando lo sguardo ai piani di sviluppo globali di Royal Air Maroc, nel 2026 la compagnia integrerà in flotta 10 nuovi aeromobili (per un totale di 72) e lancerà 10 rotte internazionali. Tra queste spicca l'inedito volo diretto verso Los Angeles, prima connessione in assoluto tra l'Africa e la costa pacifica degli Stati Uniti. Saranno inoltre potenziate le frequenze su direttrici chiave come San Paolo, Miami, Washington e Dubai.
In vista della Coppa del Mondo Fifa 2030, il piano prevede una flotta di 130 aerei e circa 40 nuove rotte. Lo sviluppo sarà supportato dal nuovo Terminal 3 di Casablanca (dedicato esclusivamente alla compagnia), che entro il 2029 porterà la capacità dell'hub da 15 a 35 milioni di passeggeri. L'infrastruttura sarà collegata all'Alta Velocità ferroviaria (Lgv), consolidando il Marocco come ponte naturale tra Europa, Africa e Americhe.
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[post_content] => Tempo d'Africa. Come sottolineato dai dati diffusi dal Wttc, questo continente registrerà numeri in costante crescita anche nei prossimi anni. Un dato che i tour operator stanno considerando con grande attenzione, rinnovando e ampliando le proposte di viaggio verso quest'area del mondo. L'ultima notizia riguarda African Explorer, che ha presentato African Journey, la nuova linea dedicata a viaggi d’élite, che nasce in risposta alla crescente domanda di itinerari tailor made all’interno del segmento luxury. Con questo lancio, l’operatore mette a disposizione del comparto turistico nazionale un patrimonio di competenze, relazioni e conoscenza del territorio costruito in oltre cinquant'anni di attività sul Continente.
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Il cuore del progetto
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[post_content] => L'Ente nazionale tunisino per il turismo lancia un bando di gara internazionale con appalto a concorso per incaricare un'agenzia specializzata in comunicazione e/o pubblicità, dell'ideazione e realizzazione delle sue campagne pubblicitarie istituzionali sul mercato algerino per una durata di un anno rinnovabile per un massimo di ulteriori due anni, nel rispetto di un budget annuale prefissato.
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[post_content] => Il Waldorf Astoria London - Admiralty Arch ha aperto le prenotazioni per i soggiorni a partire dal 1° marzo, con disponibilità anticipata in vista dell'inaugurazione autunnale dell'hotel. Come riporta Travel Weekly, l'hotel occupa l'Admiralty Arch, monumento cittadino situato di fronte a Buckingham Palace, ed è classificato fra le strutture di interesse architettonico o storico nel Regno Unito. Attualmente, l'hotel è oggetto di un ampio restauro.
Una storia antica
L'Admiralty Arch fu commissionato da re Edoardo VII in memoria della regina Vittoria e inaugurato nel 1912. Fu costruito come quartier generale della Royal Navy britannica. L'hotel comrpenderà 114 alloggi e residenze per gli ospiti.
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