13 May 2026

Welcome Travel: adv partner premiate anche con i volumi ridotti

Dopo aver dedicato gli ultimi tre mesi a supportare le agenzie nell’affrontare questioni e temi totalmente nuovi a cui il nostro mondo non era preparato, Welcome Travel torna finalmente a occuparsi anche di vendite, in una stagione estiva che, se pur anomala, sta già esprimendo in questi giorni i primi segnali di una domanda che va incoraggiata e sostenuta.

Con la fase di riapertura, dunque, il compito chiave per il Network, diventa quello di fornire alla rete tutto il sostegno necessario per comunicare e relazionarsi in modo continuativo e proattivo con i clienti al fine di stimolarne e farne emergere la voglia di vacanza.

A prescindere dai volumi di vendita che verranno realizzati, grazie al contratto Welcome Travel Team, anche nel 2020, ciascuna agenzia del network potrà maturare premi fino a 2.500 euro semplicemente rispettando l’orientamento delle vendite verso il gruppo Alpitour, Costa e i partner commerciali del Network, come già previsto dal contratto di affiliazione.

«In un momento così delicato per tutto il comparto – spiega Massimo Segato, direttore rete indiretta del Network –, riusciamo a supportare le agenzie grazie a un contratto di affiliazione che, unico in Italia, prevede un meccanismo di incentivazione non collegato alla dimensione o alla crescita dei volumi prodotti, ma è premiante nel caso si conseguano determinati livelli di market share. Questo ci permette di sostenere le nostre agenzie anche in circostanze di mercato meno favorevoli. Per Welcome Travel questo significa confermare, anche in un anno come questo, un investimento verso le agenzie affiliate di oltre 600 mila euro – prosegue Segato –, un impegno importante per aiutarle a confermarsi protagoniste di un mercato che, anche sotto il profilo della Distribuzione, uscirà profondamente rimodellato”.

Le agenzie Welcome Travel, oltre ad accedere ai più alti margini commissionali esistenti e a quote promozionali esclusive su prodotti e destinazioni che attireranno maggior interesse da parte dei Ccienti, possono così arrivare ad abbattere completamente la quota di adesione al Network.

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TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]}]}}