22 February 2024

Welcome to Italy si allea con Italianway per entrare nel mercato degli affitti brevi

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Adriano Apicella e Massimiliano Cossu

L’idea di base è quella di espandere la potenzialità turistica nel nostro Paese. Questo è il punto di partenza. E per questo motivo Welcome to Italy, il portale dell’incoming creato da Welcome Travel Group e Portale Sardegna, si allea con Italianway,  leader sul mercato italiano degli affitti brevi per numero di immobili contrattualizzati e destinazioni coperte, come partner per ampliare la propria offerta con il plus del turismo professionale in appartamento.

Del resto a guardare i numeri l’extralberghiero ha una capacità di crescita che naturalmente il comparto ricettivo non ha. In Italia ci sono 645 mila case online, si tratta del 3° o 4° dato mondiale con un valore della prenotazioni registrato nel 2022 di 10 miliardi di euro.

«E’ un settore in forte espansione – ha detto Marco Celani, ceo Italianway, collegato in video a causa del covid -. E ci sono molto fattori per questo exploit. Le nuove esigenze dei viaggiatori, il desiderio di particolareggiare la vacanza, di allungare il tempo e di conoscere tradizioni e territori che altrimenti non si possono conoscere. Insomma è una zona ancora da scoprire e per questo motivo agganciarci a Welcome to Italy ci è sembrata un’operazione quasi naturale»

«Il nostro obiettivo – ha detto Adriano Apicella, ceo Welcome Travel Group – è di allargare la fascia d’interesse e di business. Di fondare una parte del nostro lavoro sulle esperienze dei territori, per creare un vero e proprio hub dell’incoming. Naturalmente sul territorio abbiamo i local expert che possono essere sia adv che proprietari e gestori di appartamenti. Del resto si tratta di un boom, quello dell’extralberghiero, che ha riguardato soprattutto il mercato degli affitti brevi gestiti in maniera professionale in grado di intercettare anche la domanda di chi, viaggiando con famiglia o amici, spesso mixando lavoro e relax, cerca case italiane confortevoli e ampie, privacy e sicurezza, spazi interni ed esterni da vivere in maniera esclusiva, anche in destinazioni cosiddette secondarie perché fuori dalle rotte turistiche tradizionali e per questo con ancora maggior appeal».

Portale Sardegna

Si tratta insomma di unire le forze e di presentare l’Italia come uno scenario particolare, sotto una luce più interessante, perché tende a valorizzare le piccole realtà, i luoghi meno conosciuti, che possono invece offrire un’ospitalità di livello. Cosa del resto già implementata da Portale Sardegna.

«Con il progetto Portale Sardegna Point – aggiunge Massimiliano Cossu, ceo di Portale Sardegna – abbiamo già sperimentato con i nostri Sardinia Local Expert che l’attività di property management può essere inserita all’interno di un progetto turistico di incoming che, con un processo bottom up, valorizza i territori; al tempo stesso, i proprietari assurgono al ruolo di  un vero e proprio stakeholder della destinazione. Non a caso, Welcomely, società di property management di Portale Sardegna Group già partner di Italianway, gestisce oltre 300 case nell’Isola e ci ha dato quest’anno grandissima soddisfazione con quasi 3 milioni di Gross Booking Value. Come annunciato in fase di costituzione,  Welcomely in partnership con Italianway, è pronta ad affrontare un progetto nazionale di più alto respiro».

 

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