25 August 2026

Vertours: un nuovo modo di intendere l’agenzia

Uno spazio di incontro per chi ama i viaggi, per parlare di destinazioni e condividere esperienze, grazie anche al contributo di supporti digitali, musicali e persino olfattivi. È il nuovo punto vendita Vertours, completamente ristrutturato e riaperto lo scorso 4 ottobre, in concomitanza delle celebrazioni del suo settantesimo anniversario.

«Il mercato è cambiato, anzi il mondo è cambiato, da quando mio nonno aprì l’agenzia nel 1949», ha raccontato il general manager Matteo Pellizzari a margine di Alli: la sezione dedicata al lusso della Bitesp di Venezia, organizzata dal Gruppo Travel. «A quel tempo lui era uno dei pochi a conoscere bene l’inglese – ha proseguito Pellizzari -. Prima della guerra aveva lavorato per la Chrysler in Oriente. La sua attività di agenzia si basò quindi inizialmente sui servizi resi ai militari americani di stanza a Verona. Ma ben presto cominciò a entrare in agenzia anche la rinascente imprenditoria locale e così siamo cresciuti passo dopo passo, fino a diventare oggi una compagnia di viaggi capace di chiudere il 2018 con un giro d’affari di 21,5 milioni di euro complessivi, grazie al lavoro di ben 35 dipendenti impegnati nelle divisioni leisure, mice, business travel e incoming. E quest’anno ci apprestiamo a superare i 22 milioni di fatturato, mentre per il prossimo contiamo di arrivare attorno ai 23,5 milioni. Ma al di là dei numeri sui ricavi, il nostro obiettivo è soprattutto quello di focalizzarci sui segmenti più elevati del mercato, per aumentare le marginalità».

 

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