14 ottobre 2024 10:03
Vendite polizze a più 25% per il 2024 di Nobis Assicurazioni. E’ la previsione a pochi mesi dalla chiusura dell’anno del direttore business unit turismo, Stefano Pedrone: “Il 2024 conferma la reale ripresa dell’industria dei viaggi: nonostante il complesso scenario internazionale e le conseguenti ricadute di carattere economico, le persone sono tornate a viaggiare in maniera importante, mantenendo un’elevata propensione alla protezione assicurativa. In un contesto come quello attuale, caratterizzato da tensioni internazionali (conflitto russo-ucraino e israelo-palestinese) e da eventi climatici estremi, assume una significativa rilevanza la sicurezza personale. Accanto alle preoccupazioni tradizionali, come quella di ammalarsi durante la vacanza, di smarrire qualcosa di importante o di subire furti, infatti, si evidenzia il timore per la propria incolumità e per la cancellazione del viaggio a causa di atti terroristici o di catastrofi naturali”.
E Nobis è riuscita a fornire una protezione anche per queste esigenze: “Siamo stati tra le prime compagnie assicurative ad aver incluso, come cause di annullamento del viaggio, anche gli atti di terrorismo. Non solo: per quanto riguarda i rischi climatici, tutte le nostre polizze prevedono la facoltà di cancellare il viaggio in caso di impossibilità di raggiungere il luogo di destinazione. Ulteriore sicurezza è offerta infine dall’assistenza h24, sette giorni su sette, della centrale operativa e del servizio medico ai quali i viaggiatori possono accedere per ogni necessità o anche solo per un consiglio”, conclude Pedrone.
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Nei primi sei mesi del 2026 il transato di Adalte supera già il totale registrato nel 2025, confermando il trend di crescita per la vendita online di multi-day tour.
La vera novità in casa Adalte è che l’Europa ha superato il Nord America in termini di numero di booking, avvicinandosi sensibilmente ai valori di fatturato dei paesi oltreoceano. Il trend è spinto anche dalle vendite nel mercato sudamericano che, in fortissima espansione, non ha subito il blocco quasi totale registrato in Europa nei mesi di marzo e aprile.
Gli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia. Neanche la forte crescita dell'America Latina, per quanto riguarda i viaggi in Nord America, è bastata a contenere l’ondata di prenotazioni verso il Vecchio Continente. La crescita generale registra tuttavia anche segni negativi in molte destinazioni che stanno subendo l'impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo.
«Collaboriamo con dmc in quasi 100 paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe».
Il futuro
Fortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. L’Asia, ad esempio, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina stanno trainando le vendite del 2026. Menzione speciale anche per il Messico che, tra tutti i paesi del Sud e Centro America, registra la crescita più importante.
«Le notizie si susseguono freneticamente e non è facile per nessuno fare previsioni, ma vogliamo interpretare i numeri di maggio e giugno come il forte desiderio da parte del pubblico europeo per un ritorno ad alla normalità. I numeri della Turchia che sta ripartendo e della Giordania, che ha sempre potuto contare su viaggiatori desiderosi di visitare e sostenere il Paese, sono i segnali positivi che vogliamo enfatizzare. Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri.
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[post_content] => TikTok consolida il proprio ruolo nel percorso d'acquisto dei viaggiatori europei. Secondo lo studio TikTok Marketing Science EU5 Travel on TikTok 2025, il 70% degli utenti ha prenotato un viaggio o un'esperienza dopo aver scoperto contenuti sulla piattaforma, mentre il 54% lo ha fatto nell'ultimo anno. Un dato che conferma come il social non sia più soltanto uno strumento di intrattenimento, ma un canale sempre più rilevante per il marketing turistico.
Nuovi comportamenti d’acquisto
Tre utenti su quattro utilizzano TikTok come motore di ricerca per pianificare le vacanze. Il 51% cerca contenuti dedicati a destinazioni, hotel e ristoranti almeno una volta alla settimana, mentre il 41% indica la piattaforma come principale fonte di ispirazione per i viaggi, davanti ai consigli di amici e parenti (29%) e ai tradizionali motori di ricerca (26%). L'81% degli intervistati considera inoltre la pianificazione direttamente in-app più coinvolgente, mentre il 69% dichiara di aver scoperto una nuova destinazione grazie ai contenuti visualizzati.
La community di viaggiatori su TikTok è composta prevalentemente da appassionati di natura e attività outdoor (47%), amanti di arte e cultura (44%) e famiglie (36%).
A confermare il crescente interesse verso il comparto contribuiscono anche i dati interni della piattaforma, che registrano un incremento del 91% dei volumi di ricerca legati al turismo e una crescita del 33% dell'hashtag #TravelTok.
Cambiano i desideri di viaggio
Tra i trend emergenti spiccano i Destination Dupes, ovvero la ricerca di alternative meno affollate e più accessibili rispetto alle destinazioni tradizionali, fenomeno che ha trainato le visualizzazioni dedicate a Paesi come Montenegro e Albania. Parallelamente cresce l'interesse per lo Slow Travel e per esperienze orientate al benessere e al contatto con la natura, così come continua il fenomeno del set-jetting, che porta i viaggiatori a visitare le location di film e serie televisive.
Strumenti per il Trade
Per gli operatori turistici il dato più significativo riguarda il rapporto di fiducia con gli utenti. Il 96% considera infatti affidabili i creator e i brand presenti sulla piattaforma e il 28% afferma di aver effettuato una prenotazione proprio perché il contenuto appariva autentico e spontaneo, piuttosto che come una tradizionale comunicazione pubblicitaria.
Per intercettare questa domanda, TikTok mette a disposizione delle aziende del settore strumenti dedicati come Travel Ads powered by Smart+, soluzione pensata per mostrare annunci personalizzati agli utenti con maggiore propensione all'acquisto e accompagnarli dal momento dell'ispirazione fino alla prenotazione.
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[post_content] => Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels.
Gruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.
«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».
Fondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.
L'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».
La presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.
«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».
Il rapporto con il trade
Sul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.
La sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».
Guardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».
(Quirino Falessi)
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Europ Assistance e Generali Employee Benefits sotto un unico cappello: il gruppo Generali ha recentemente presentato il nuovo marchio Redion, brand della piattaforma globale Care. Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni. Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo.
La piattaforma
La piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.
Giulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità».
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La sinergia
Redion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader negli employee benefit.
Con Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni.
Antoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on».
Fondata su due valori operativi - "Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. Ciò significa essere “caring, collaborative, agile, Reliable ed expert”in ogni interazione, per ogni cliente, in ogni Paese.
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HuTechTravel, la travel management company di Volonline Group annuncia due nuovi ingressi nel proprio team: Daniele Cassina in qualità di direttore commerciale e Camilla Nocentini, marketing manager.
Le due figure si inseriscono in una fase di forte sviluppo per l'azienda, alla vigilia del lancio di innovativi sistemi per semplificare la gestione dei viaggi d’affari aziendali, con l’obiettivo di consolidare la presenza di HuTechTravel nel mercato corporate italiano ed europeo.
Le due nuove figure
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Daniele Cassina porta in HuTechTravel oltre vent'anni di esperienza nel settore del business travel, con un percorso che affonda le radici nel mondo it evolvendosi in una forte specializzazione nella definizione di strategie commerciali, sviluppo di new business e gestione di reti di vendita complesse. Ha ricoperto ruoli di responsabilità all'interno di alcune tra le principali travel management company attive sul mercato.
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In HuTechTravel Camilla Nocentini arriva forte di un percorso decennale nella costruzione di identità di brand e sviluppo di strategie di marketing multicanale orientate a crescita e performance. Suo compito quello di comunicare il valore dell’azienda in modo chiaro e distintivo, in un momento in cui nuove normative europee e una crescente complessità per imprese e viaggiatori rendono tecnologia e chiarezza un vantaggio competitivo.
«Daniele Cassina e Camilla Nocentini rappresentano la qualità della crescita a cui aspiriamo: solida, tecnologica e con una visione chiara in un momento chiave per l’azienda che punta a consolidare la propria presenza sia nel mercato italiano sia in quello europeo» ha dichiarato Alfredo Pezzani, ceo di HuTechTravel.
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In una stagione estiva partita tra tensioni geopolitiche e disservizi nei trasporti, alle prese con una domanda ancora esposta a molte variabili, I4T torna ad innovare con I4Move, un prodotto di nuova generazione contro l’imprevisto per eccellenza: la cancellazione di un volo o di un qualsiasi altro mezzo di trasporto prenotato, come treni, bus e navi.
Sviluppata in collaborazione con Revo, I4Move è progettata per intercettare tutte le possibili casistiche: rimborsa le eventuali penali di annullamento dei servizi non utilizzati, se il cliente rinuncia al viaggio, e copre i maggiori costi in caso di riprogrammazione e modifica dell’itinerario, come l’acquisto di nuovi biglietti o pernottamenti aggiuntivi, se il cliente è comunque intenzionato a partire o è già in viaggio.
“In un mercato in cui incertezza, tensioni geopolitiche e cancellazioni voli sono ormai parte della quotidianità, investire nella copertura assicurativa è strategico, specialmente alla luce dell’incidenza sempre maggiore dell’organizzazione diretta nelle agenzie - afferma Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T -. REVO I4Move è un prodotto altamente competitivo, che supera una serie di barriere: dall’emissione fino a 24 ore prima della partenza all’inclusione del rischio guerra, fino alla possibilità di riconoscere il rimborso direttamente all’agenzia. Innoviamo con strumenti concreti, allineati al contesto di rischio, per sostenere il lavoro del trade e accompagnare l’evoluzione del settore. Avere la possibilità della vendita anche stand-alone solidifica il rapporto di fiducia e collaborazione con i nostri partner, che non sono obbligati ad acquistare I4Move insieme ad altre coperture e quindi possono accedere direttamente a ciò di cui hanno bisogno”.
Flessibile e competitiva, la polizza offre numerosi vantaggi, che la rendono decisamente più performante rispetto al panorama di coperture attualmente sul mercato: in primo luogo, è valida indipendentemente dai motivi della cancellazione e non esclude il rischio guerra, fattore ormai imprescindibile alla luce del contesto internazionale.
In secondo luogo, può essere emessa anche “stand-alone”, quindi acquistabile senza essere collegata ad altre polizze, e, elemento assolutamente innovativo, fino a 24 ore prima della partenza, caratteristica che consente di assicurare prenotazioni già effettuate e partenze ormai prossime. Non meno importante, I4Move prevede la possibilità di riconoscere l’agenzia di viaggio come beneficiaria del rimborso, qualora quest’ultima scelga di sollevare il cliente dai costi sostenuti per le modifiche apportate al viaggio.
Già disponibile nel portale trade di I4T, I4Move è proposta in due versioni: la formula Base offre un massimale di 500 euro a persona per viaggi in Italia ed Europa e di 1.000 euro a persona per il resto del mondo; la formula Plus innalza il tetto fino a 1.500 euro a persona, indipendentemente dalla destinazione.
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[post_content] => Ultimi giorni prima della partenza della Beachcomber Trail 2026, la storica competizione organizzata da Beachcomber Resorts & Hotels che quest’anno è arrivata alla sua decima edizione. Il prossimo 25 luglio si potrà scegliere tra tre percorsi iconici, adatti a diversi livelli di esperienza e preparazione. Ognuno con sfide uniche e scenari mozzafiato, attraverso cui scoprire la bellezza selvaggia del sud di Mauritius: da Case Noyale (65 km), da Usine d'Union (25 km) e da Ruines de Savinia (10 km), con un traguardo condiviso sulla spiaggia dello Shandrani Beachcomber Resort & Spa.
I tre percorsi
Al Trail du Sud Sauvage (65 km) potranno partecipare massimo 100 partecipanti, un percorso tecnico con un dislivello totale di 2.200 metri. Si parte con la salita alla vetta del Piton de la Petite Rivière Noire, seguita dalla discesa a Black River Gorges. Segue la salita a Parakeet, lungo i sentieri di Paille-en-Queue che portano alle cascate Alexandra e il finale fino alla cima del Piton Savane. Il rettilineo finale porta i partecipanti attraverso il villaggio di Souillac, lungo le scogliere meridionali dell'isola, prima di raggiungere il traguardo sulla costa dello Shandrani Beachcomber. Novità 2026 la possibilità di gareggiare con la formula staffetta a 3.
Il Trail du Nautile (25 km) è aperto a circa 200 runner di tutti i livelli, con un dislivello totale di 300 metri. Il percorso si snoda attraverso campi di canna da zucchero incorniciati da palme da cocco e segue le scogliere del Sud.
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Tra i key sponsor del Beachcomber Trail 2026, Er Group e Aqua Science and Technology, che hanno reso possibile trasformare questo evento sportivo in un vero e proprio punto di riferimento per il mondo del trail running nel cuore dell’oceano Indiano.
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[post_content] => La Francia sta esaminando i primi risultati della tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei in alcune delle principali attrazioni culturali, a sei mesi dall'entrata in vigore della politica nel gennaio 2026. La sperimentazione riguarda cinque dei siti culturali più visitati del Paese: il museo del Louvre, la Sainte-Chapelle, il Palais Garnier, la reggia di Versailles e il castello di Chambord.
Come riporta TravelDailyNews, il provvedimento è stato annunciato nel 2024 dall'ex ministro della Cultura francese Rachida Dati . È stato introdotto per generare finanziamenti aggiuntivi per progetti di restauro, sicurezza e modernizzazione, in un momento in cui i sussidi pubblici per le istituzioni culturali sono sottoposti a crescenti pressioni.
Sebbene la politica venga spesso descritta come una tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei, le norme ufficiali sui biglietti generalmente distinguono tra cittadini o residenti dello Spazio economico europeo e visitatori provenienti da altri mercati.
I prezzi medi dei biglietti
Al Louvre, il biglietto d'ingresso per i cittadini e i residenti dello Spazio economico europeo rimane di 22 euro. I visitatori provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 32 euro, con un aumento del 45% rispetto al prezzo standard precedente. La tariffa maggiorata si applica ai visitatori individuali, mentre i gruppi guidati provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 28 euro a persona. Il museo ha . Rimangono in vigore le categorie di ingresso gratuito, inclusi i visitatori di età inferiore ai 18 anni.
A Versailles, il biglietto Passport costa 35 euro per i visitatori che non hanno diritto alla tariffa agevolata per i residenti dello Spazio economico europeo, rispetto ai 32 euro previsti per i cittadini e i residenti aventi diritto. Tariffe diverse si applicano anche ad altri prodotti, tra cui l'ingresso alla tenuta di Trianon e i biglietti cumulativi che includono giardini e tenuta.
La Sainte-Chapelle ha aumentato la tariffa d'ingresso standard per i visitatori provenienti da fuori dello spazio europeo ammissibile a 22 euro, rispetto ai 16 euro previsti per i cittadini e i residenti europei aventi diritto.
Secondo quanto riportato dai media internazionali, l'aumento dei prezzi non ha suscitato una significativa resistenza tra i visitatori provenienti da lungo raggio. I primi sei mesi della sperimentazione non hanno evidenziato che i soli costi aggiuntivi scoraggino i viaggiatori internazionali dal visitare i siti partecipanti.
Il ministero della cultura francese aveva precedentemente stimato che la politica avrebbe potuto generare circa 20 milioni di euro di entrate aggiuntive nel corso del 2026. Tuttavia, le istituzioni partecipanti non hanno ancora prodotto una valutazione consolidata del risultato finanziario complessivo.
I risultati risentono anche delle condizioni generali del settore turistico e di quelle operative. La Sainte-Chapelle e Versailles hanno registrato cali di presenze primaverili rispettivamente del 6% e del 7%, mentre le prenotazioni aeree per Parigi sono diminuite del 7,5% a maggio.
Le alte temperature hanno causato ulteriori disagi operativi. Il Louvre ha introdotto chiusure anticipate durante i periodi di caldo estremo, riducendo gli orari di visita e gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti.
Il modello di prezzi differenziati ha incontrato anche l'opposizione dei sindacati francesi. Essi sostengono che i diversi prezzi d'ingresso basati sulla nazionalità o sulla residenza creano un accesso ineguale al patrimonio culturale nazionale e sono in contrasto con il ruolo universale dei musei pubblici.
Nessuna delle istituzioni partecipanti ha annunciato, infine, ulteriori aumenti di prezzo. Il Centre des Monuments Nationaux, che gestisce la Sainte-Chapelle e circa altri 100 siti del patrimonio culturale, non ha indicato piani per estendere il modello ad altri monumenti.
Il ministero della cultura starebbe comunque valutando la possibilità di estendere la tariffazione differenziata dei biglietti ad altri musei a partire dal 2027. Un'eventuale implementazione su scala più ampia dipenderà dai risultati finanziari della sperimentazione in corso, dalla domanda dei visitatori e dalle esigenze operative legate alla verifica dei requisiti di ammissibilità.
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Glamour rilancia "Sneakers by Glamour", il marchio che torna sul mercato con una veste completamente rinnovata per diventare il punto di riferimento dell'offerta dedicata all'Europa e al Marocco.
Un progetto strategico che nasce per intercettare le nuove esigenze del viaggiatore contemporaneo, sempre più orientato verso esperienze autentiche, itinerari personalizzabili e un approccio al viaggio capace di coniugare ispirazione, scoperta e flessibilità. I prodotti sono consultabili e prenotabili attraverso Viaggia Glamour, l'area dedicata alle agenzie di viaggio, accessibile previa registrazione.
Il progetto
Sneakers by Glamour si distingue per un linguaggio contemporaneo, una particolare attenzione ai canali digital e social e una programmazione costruita attorno al concetto di "made for smart travellers": un invito a vivere ogni destinazione andando oltre i luoghi iconici, per scoprirne cultura, tradizioni, persone e identità.
La prima programmazione si concentra su una selezione di destinazioni europee e sul Marocco, con itinerari già pronti alla vendita ma facilmente personalizzabili in base alle esigenze del cliente. Tra le proposte spiccano i tour self drive in Gran Bretagna, Scozia e Irlanda, percorsi tematici che attraversano scenari naturali spettacolari, location cinematografiche e antiche leggende. L'offerta comprende inoltre viaggi in Spagna, Portogallo e Madeira, tra borghi autentici, paesaggi suggestivi ed esperienze locali, oltre a itinerari ferroviari alla scoperta delle città d'arte, dei canali e delle atmosfere di Olanda e Belgio. Il progetto è già in evoluzione con nuove programmazioni dedicate all'Islanda, alla Penisola scandinava e ad altre destinazioni che entreranno progressivamente a far parte del portfolio.
«Con Sneakers by Glamour vogliamo dare vita a un contenitore dedicato a un modo diverso di viaggiare, più autentico, dinamico e vicino alle aspettative degli smart traveller di oggi - dichiara Luca Buonpensiere, titolare di Glamour -. L'Europa e il Marocco rappresentano il punto di partenza di un progetto destinato a crescere rapidamente. Abbiamo costruito itinerari che permettono di vivere davvero le destinazioni, andando oltre le immagini più conosciute e valorizzando esperienze, incontri e identità locali. Allo stesso tempo, questo rilancio rappresenta una scelta strategica anche dal punto di vista commerciale: le agenzie di viaggio stanno tornando a ricoprire un ruolo centrale all'interno di un modello sempre più phygital, in cui consulenza, personalizzazione e relazione fanno la differenza. Sneakers nasce proprio per offrire loro uno strumento nuovo, flessibile e perfettamente in linea con le aspettative del viaggiatore contemporaneo».
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Un'eventuale implementazione su scala più ampia dipenderà dai risultati finanziari della sperimentazione in corso, dalla domanda dei visitatori e dalle esigenze operative legate alla verifica dei requisiti di ammissibilità.\r\n\r\n ","post_title":"Francia: i primi riscontri sulle tariffe di ingresso differenziate","post_date":"2026-07-13T14:02:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783951340000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518801","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518807\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Buonpensiere[/caption]\r\nGlamour rilancia \"Sneakers by Glamour\", il marchio che torna sul mercato con una veste completamente rinnovata per diventare il punto di riferimento dell'offerta dedicata all'Europa e al Marocco.\r\nUn progetto strategico che nasce per intercettare le nuove esigenze del viaggiatore contemporaneo, sempre più orientato verso esperienze autentiche, itinerari personalizzabili e un approccio al viaggio capace di coniugare ispirazione, scoperta e flessibilità. I prodotti sono consultabili e prenotabili attraverso Viaggia Glamour, l'area dedicata alle agenzie di viaggio, accessibile previa registrazione.\r\n\r\nIl progetto\r\nSneakers by Glamour si distingue per un linguaggio contemporaneo, una particolare attenzione ai canali digital e social e una programmazione costruita attorno al concetto di \"made for smart travellers\": un invito a vivere ogni destinazione andando oltre i luoghi iconici, per scoprirne cultura, tradizioni, persone e identità.\r\nLa prima programmazione si concentra su una selezione di destinazioni europee e sul Marocco, con itinerari già pronti alla vendita ma facilmente personalizzabili in base alle esigenze del cliente. Tra le proposte spiccano i tour self drive in Gran Bretagna, Scozia e Irlanda, percorsi tematici che attraversano scenari naturali spettacolari, location cinematografiche e antiche leggende. 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Allo stesso tempo, questo rilancio rappresenta una scelta strategica anche dal punto di vista commerciale: le agenzie di viaggio stanno tornando a ricoprire un ruolo centrale all'interno di un modello sempre più phygital, in cui consulenza, personalizzazione e relazione fanno la differenza. Sneakers nasce proprio per offrire loro uno strumento nuovo, flessibile e perfettamente in linea con le aspettative del viaggiatore contemporaneo».\r\n","post_title":"\"Sneakers by Glamour\" torna in pista su Europa e Marocco","post_date":"2026-07-13T12:05:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783944309000]}]}}