2 agosto 2024 08:05
Negli ultimi anni uno dei cambiamenti più importanti registrati nel settore automobilistico è rappresentato dall’incremento delle vendite delle vetture elettriche. Tra gli automobilisti la scelta di acquistare veicoli elettrici, e quindi a zero emissioni, è resa sempre più appetibile dai numerosi vantaggi che questi offrono, paragonati alle tradizionali vetture ad alimentazione con combustibili fossili. Ma quali sono i migliori motivi per questa scelta?
Perché scegliere un’auto green per i propri viaggi, anche se può sembrare una scelta costosa
Uno dei vantaggi è rappresentato dalla riduzione dei costi per il combustibile, che si abbina al vantaggio della mancata generazione di gas inquinanti.
Oltre a questo, le vetture elettriche hanno una gestione economica di minore spesa: ad esempio, non utilizzando olio, non hanno la necessità di effettuare dei cambi regolari di lubrificante.
Un vantaggio da non sottovalutare è rappresentato anche dalla minore rumorosità dei veicoli elettrici, che si apprezza particolarmente nelle aree urbane. In estrema sintesi i vantaggi delle auto elettriche sono numerosi, ma è bene però porre l’attenzione anche su un aspetto negativo che è quello rappresentato dal loro costo di acquisto. A questo proposito è bene non lasciarsi spaventare e sottolineare invece le possibilità di alternative che si possono prendere in considerazione. Una di queste è sicuramente la possibilità di valutare il noleggio a lungo termine di auto elettriche.
Nei prossimi paragrafi di questo articolo andremo a parlare in modo approfondito di tre città italiane considerate tra le più eco-friendly, per chi volesse scegliere di approcciarsi ad un turismo green, amico dell’ambiente.
Buona lettura e: Buon viaggio!
Visitare città e località italiane eco-friendly
Il turismo green si sta sempre più diffondendo tra gli italiani. Molte persone, come è stato evidenziato anche da alcune ricerche svolte da riviste specializzate, hanno scelto la mobilità elettrica accoppiandola al turismo sostenibile. Ecco alcune scelte possibili in Italia, verificate in base alle classifiche stilate.
Trento
Il capoluogo del Trentino è ormai da alcuni anni la città leader per quanto riguarda la sostenibilità, che si abbina alla qualità della vita sia dei suoi cittadini che dei turisti che la visitano. Tra le caratteristiche principali che la distinguono, e la portano in testa alla classifica, c’è certamente la qualità dell’aria.
Oltre a questo, un altro beneficio è quello della riduzione dei consumi idrici, che conferma una attenta gestione delle risorse da parte dell’azienda di distribuzione. Altro capitolo importante riguarda la riduzione dei rifiuti, che si abbina ad iniziative “verdi” che rendono la città molto appetibile per i turisti che vogliono visitare i suoi giardini.
Mantova
La città lombarda segue in seconda posizione e si conferma come una delle migliori nel settore eco-friendly: vede infatti un netto miglioramento per quanto riguarda la qualità dell’aria. Mantova vanta anche una sostanziale riduzione delle perdite idriche ed ha attuato una gestione molto efficace per quanto riguarda la raccolta differenziata. Oltre ai giardini sulle rive del Po, Mantova attrae i turisti anche per il meraviglioso Palazzo The.
Pordenone
La città friulana si colloca al terzo posto in classifica. Pordenone conferma che la sostenibilità ambientale è molto più sentita nelle piccole e medie città, rispetto alle metropoli. A Pordenone negli ultimi anni è molto cresciuta la raccolta differenziata ed è migliorata anche la situazione della rete idrica, con una notevole riduzione delle perdite.
Valutare di viaggiare in modo sostenibile, e consapevole rispetto al conseguente impatto ambientale, sta diventando quindi, giorno dopo giorno, un’opzione da prendere sempre più in considerazione, anche e soprattutto nel nostro bel paese dove sempre più città, grandi e piccole, si stanno approcciando in modo intelligente ad una filosofia di vivibilità sempre più green ed eco-friendly.
i.p.
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[post_content] => European Sleeper amplia il network di treni notturni e, dopo il lancio della linea Parigi–Berlino previsto per il 26 marzo 2026, è ora in programma, per giugno 2026, un nuovo treno notturno per Milano.
Il servizio circolerà tre volte a settimana e offrirà, carrozze dirette sia da Bruxelles che da Amsterdam. Le fermate intermedie previste includono Colonia, Berna, Briga e Stresa.
La compagnia ferroviaria belga-olandese collega attualmente Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Drsda e Praga tre volte a settimana e ha già trasportato quasi 240.000 passeggeri su oltre 750 treni notturni. Un secondo servizio notturno European Sleeper sarà avviato alla fine di marzo 2026 sulla linea tra Parigi e Berlino, subentrando al collegamento che Öbb e Sncf interromperanno il 15 dicembre 2025.
La nuova linea da Amsterdam e Bruxelles verso la Svizzera e Milano crea un importante collegamento nord–sud a livello europeo. Il servizio si rivolge sia ai viaggiatori leisure sia a quelli business, collegando grandi aree economiche e culturali. Le coincidenze a
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Per garantire orari di partenza e arrivo adeguati da Amsterdam, Bruxelles e Colonia, European Sleeper ha deciso di instradare e poi combinare in Germania occidentale due sezioni separate del treno, una in partenza da Amsterdam e una da Bruxelles. L’azienda è convinta che tutte e tre queste destinazioni per city break siano fondamentali per la sostenibilità economica del collegamento, anche in virtù della loro ampia popolazione e del forte potenziale di viaggio.
Le partenze da Amsterdam e Bruxelles sono programmate per la sera di lunedì, giovedì e sabato, con arrivo in Svizzera e a Milano la mattina successiva. Il servizio di ritorno da Milano è previsto nelle notti di mercoledì, venerdì e domenica.
European Sleeper sta attualmente definendo l’orario definitivo in coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di ciascun Paese. L’apertura delle vendite per il collegamento Amsterdam/Bruxelles–Milano è prevista tra gennaio e febbraio 2026. Il treno offrirà le classi di viaggio tipiche dei treni notturni, con una struttura tariffaria in linea con gli attuali servizi European Sleeper.
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[post_content] => Novembre nel segno della crescita per l'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, che registra 576.481 passeggeri, il +6,5% rispetto al 2024 (541.486).
Secondo i dati Gesap, società di gestione dello scalo palermitano, nel periodo gennaio-novembre lo scalo totalizza 8.603.332 passeggeri (+3,13% sul 2024), con 56.903 voli complessivi. E le proiezioni indicano che a dicembre transiteranno circa 600.000 passeggeri (+6%), portando l’aeroporto oltre quota 9,2 milioni a fine anno (8,9 milioni nel 2024): un nuovo record storico.
Sul fronte internazionale, il traffico rappresenta oggi il 34,1% del volume annuo, mentre nel mese di novembre incide per il 24,3% (140 mila passeggeri). Crescono il domestico (+2,5%) e, soprattutto, l’internazionale (+21%).
La Germania risulta il primo mercato a novembre, con un’incidenza del 21% (+12%), seguita dalla Spagna (+30%), con la Polonia come paese con la crescita più forte.
Da luglio 2025 la tariffa aeroportuale media è diminuita del 20%, a seguito dell’applicazione dei Nuovi modelli di Regolazione sul periodo regolatorio in corso.
“I risultati di novembre confermano il trend e la forte spinta che abbiamo impresso dalla seconda metà dell’anno su tutti gli indicatori di performance – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap – Investimenti, sostenibilità, customer experience associati all’ottimizzazione dei ricavi e degli indicatori economici sono frutto di una crescita mirata, programmata e non casuale, ma fanno parte di una strategia industriale chiara, che ha agito contemporaneamente sui ricavi e sulla razionalizzazione dei costi. In particolare – continua Battisti – l’espansione del non aviation retail, food & beverage, parcheggi, servizi al passeggero e valorizzazione degli spazi sono le leve che stanno spingendo lo scalo verso un modello più moderno, diversificato e competitivo”.
Gesap ha avviato azioni strutturali che stanno già producendo effetti, come le “nuove rotte internazionali, un percorso deciso di efficientamento, la revisione dei processi operativi e un nuovo approccio alla qualità del servizio. Il secondo semestre di quest’anno ha dimostrato che l’aeroporto di Palermo ha un potenziale straordinario e che, con le scelte giuste, può crescere più della media del mercato. Ci stiamo preparando a un 2026 di ulteriore sviluppo: più connettività, più servizi, più digitalizzazione e un’offerta commerciale ispirata e focalizzata sui bisogni del passeggero”.
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Terme Merano è un motore economico fondamentale per la città di Merano, la provincia di Bolzano e l’intero Alto Adige. A conferma, i numeri da record risultati da uno studio sul valore economico delle Terme Merano sul territorio, nel periodo 2006-2024, realizzato dall’economista Prof. Friedrich Schneider dell’Università Johannes Kepler di Linz.
Ha dichiarato la direttrice di Terme Merano Adelheid Stifter: “La nuova analisi sul valore economico creato dalle Terme Merano conferma in modo chiaro quanto il nostro modello di sviluppo sia radicato nel territorio e allo stesso tempo orientato al futuro. Siamo orgogliosi di contribuire in maniera significativa alla qualità della vita, all’attrattività turistica e alla sostenibilità economica della città. Questo risultato è merito di un lavoro di squadra e della fiducia che la comunità ripone in noi. Continueremo a investire in innovazione, benessere e qualità per generare valore duraturo per Merano e per tutto l’Alto Adige”.
Dall’apertura delle Terme Merano, il 3 dicembre 2005, il complesso termale ha accolto oltre 7,2 milioni di clienti, esclusi i bambini sotto i 4 anni, confermando una media annuale di circa 378.000 visitatori.
Attività operative
Secondo lo studio, nel periodo 2006–2024, le attività operative di Terme Merano hanno generato 643 milioni di euro di spese con impatto diretto sulla creazione di valore economico. Tali spese hanno prodotto un effetto sul Pil di circa 860 milioni di euro, contribuendo alla creazione o al mantenimento di 6.700 posti di lavoro nella Provincia di Bolzano.
L’analisi scientifica mostra inoltre che Terme Merano genera ogni anno tra 17 e 19 milioni di euro di entrate fiscali per la pubblica amministrazione, derivanti dalle spese per il personale, dai costi di gestione e dai consumi degli ospiti. Gli effetti fiscali complessivi per il periodo 2006–2024 sono stimati in un valore compreso tra 317 e 375 milioni di euro.
Anche l’attività d’investimento di Terme Merano ha avuto un impatto significativo sull’economia regionale: dal 2006 sono stati investiti 31 milioni di euro, generando ulteriori 50 milioni di euro di valore aggiunto a livello provinciale e 388 posti di lavoro creati o mantenuti sul territorio.
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[post_content] => a&o Hostels prosegue la sua espansione internazionale acquisendo la catena berlinese Schulz Hotels. L’acquisizione supporterà la strategia di sviluppo di a&o Hostels nei mercati core e consentirà di diversificare ulteriormente la propria offerta. a&o Hostels punta a continuare a sfruttare le favorevoli tendenze che stanno sostenendo la rapida crescita di questo settore. Trainato dall’aumento del turismo, dalla crescita dei viaggiatori attenti al budget e dai progressi tecnologici, il mercato europeo degli ostelli è destinato a crescere a un tasso di crescita annuo del 5,8% dal 2025 al 2030.
I fondatori di Schulz – Nizar Rokbani, Oskar Kan e Sacha Gechter – entreranno a far parte del team di gestione e consulenza di a&o Hostels per contribuire allo sviluppo del brand e dell’offerta. Il trio è noto anche per aver fondato Meininger, azienda ibrida hotel/ostello attiva in tutta Europa, oggi con oltre 20.000 posti letto.
Schulz Hotels
Schulz Hotels rappresenta un’opzione budget premium e di design, con servizi e un’offerta f&b di livello superiore che si rivolge al tradizionale cliente degli ostelli così come a viaggiatori individuali e business più esigenti. Attualmente opera un unico hotel da 1.000 posti letto presso la stazione Ostbahnhof di Berlino, con un’altra struttura in programma nel nuovo quartiere Heide di Berlino, vicino alla stazione centrale.
Oliver Winter, fondatore e ceo di a&o Hostels, ha dichiarato: «Il know-how combinato di a&o Hostels e Schulz ammonta a 100 anni di esperienza negli ostelli, il presupposto perfetto per una crescita dinamica e creativa in posizioni privilegiate nelle città europee. Dal 2024 abbiamo investito circa 500 milioni di euro per implementare la piattaforma a&o Hostels e valorizzare l’esperienza del team nel settore immobiliare, degli investimenti e degli ostelli. Con una base di investitori solida e un mercato che offre ancora opportunità interessanti, siamo pronti a mantenere questa traiettoria di crescita in un settore in rapida maturazione che beneficia di solidi venti favorevoli demografici e tecnologici».
Sascha Gechter, co-fondatore di Meininger e Schulz, ha aggiunto: «Siamo entusiasti di unire le forze con a&o Hostels e portare l’espansione di Schulz Hotels al livello successivo. La nostra partnership è complementare: condividiamo valori, gruppi target e ambizioni. Stanno emergendo numerose sinergie negli acquisti, nelle vendite e nella tecnologia, da cui entrambi i brand trarranno vantaggio».
Nel 2024a&o Hostels ha accolto 2,8 milioni di ospiti e registrato 6,2 milioni di pernottamenti. Questo slancio è proseguito nel primo semestre 2025 con 1,4 milioni di ospiti, 3,1 milioni di pernottamenti e un tasso di occupazione del 73%.
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[post_content] => Aviareps, che ha compiuto 30 anni nel 2024, sta affrontando le sfide e le esigenze che caratterizzano il futuro del turismo: dalla sostenibilità all’overtourism, dalla tecnologia all’offerta di esperienze uniche.
«Molti di questi fattori non sono nelle nostre mani. - sottolinea Martijn Strijker, Executive Vice President Europe di Aviareps - Siamo parte del turismo perché rappresentiamo compagnie aeree, treni, ferry e crociere che raggiungono luoghi dove può esserci l’overtourism, ma non controlliamo la situazione geopolitica delle destinazioni e possiamo sia beneficiarne che esserne penalizzati.
I difficili anni trascorsi ci hanno dimostrato che il turismo riparte sempre, perché la gente ama viaggiare, vuole avere fiducia e spendere per muoversi. In particolare gli europei, che vivono una situazione finanziaria piuttosto buona rispetto alle altre parti del mondo. Oggi non si scelgono destinazioni come l’Ucraina o Israele, ma quando tornerà la pace i turisti riprenderanno a viaggiare in Russia e, nel frattempo, si riveleranno nuove e interessanti destinazioni dell’area Baltica, dell’Asia Centrale - come il Kazakistan - del Caucaso - come l’Azerbaigian - e anche dell’America Centrale. Seguiamo con grande interesse la discussione ecologica, in quanto ciascuno di noi ha un ruolo importante, ma non possiamo intervenire nelle scelte in materia dei diversi governi».
«In questo momento complesso sul fronte dei conflitti Aviareps è attenta alla sostenibilità sociale e si prende cura dei propri dipendenti. - aggiunge Giulio Santoro, gm di Aviareps Italia.- Proprio grazie a Strijker abbiamo un team proveniente dall’Ucraina formato da professionisti che oggi lavorano a Londra e in diversi uffici dell'Unione Europea: quando rientreranno in patria potranno riprendere a lavorare, senza mai essersi fermati. Siamo poi pronti a collaborare con governi, linee aeree e destinazioni non appena le cose miglioreranno.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Sarà un 2026 nel segno della differenziazione quello di Tahiti Tourisme, che mira a presentare in Italia una destinazione che va molto oltre la classica cartolina dell’immaginario comune legato alla Polinesia Francese. L’intento è quello di fotografare una meta ricca di nuovi itinerari “che includono gli arcipelaghi delle isole Australi e delle Marchesi, finora raggiunti da pochissimi italiani”; viaggi on the road fra Tahiti e Moorea; grande focus sulle esperienze in crociera e catamarano; tour di gruppo a date fisse “perché sì, se proposti nel modo corretto questa è anche una destinazione per i gruppi”; una varietà di accomodation che “includono guest house, lodge oppure l’affitto di ville come parte dei pacchetti dei tour operator”.
Lo spiegano Hironui Johnston, chief international operations officer dell’ente del turismo delle Isole di Tahiti, affiancato da Matteo Prato ceo di Tourism Hub (che rappresenta l'ente in Italia) questa mattina a Milano per mettere a fuoco gli obiettivi 2026 e tracciare un breve bilancio dell’anno che volge al termine.
Diversificare dunque le proposte, oltre lo stereotipo delle “lagune da sogno che pur si confermano parte integrante dell’offerta”, per attrarre in parallelo “nuovi e diversi target di viaggiatori” da affiancare allo zoccolo duro degli honeymooners e delle coppie che continuano a rappresentare oggi il 68% degli arrivi italiani in Polinesia: “Negli ultimi due anni una delle priorità che ci è stata affidata è proprio quella di individuare e sviluppare nuovi target di mercato” afferma Prato, sottolineando come il valore del mercato italiano, che nell’84% dei casi si affida all’intermediazione di un’agenzia di viaggio per prenotazione il proprio viaggio in Polinesia.
Da qui l’attenzione, rinnovata per il 2026, alle attività dedicate al trade: “A cominciare dal Tahiti Specialist Program, che nel 2026 avrà anche una nuova veste, ai fam trip, agli eventi sull’intero territorio italiano incluse azioni sul cliente finale. L’intento è quello di educare gli agenti, fornire loro strumenti per interpretare le curiosità del cliente che entra in agenzia e trasformale in prenotazioni: per questo è fondamentale raccontare la ricchezza cultura di questi luoghi”.
Una strategia promozionale che include sì iniziative rivolte al segmento luxury, che trova innumerevoli attrattive e servizi in una destinazione come questa, ma che punta a portare in primo piano anche prodotti di nicchia come ad esempio il surf, il trekking alla scoperta del verdissimo entroterra, ma anche eventi quali la migrazione delle balene.
Ricettivo in evoluzione
Fermo restando che lo sviluppo della capacità di ricettiva sarà sempre e comunque commisurato alla sostenibilità per la popolazione che abita le isole, oggi “la room capacity si attesta a 756.621 camere, il 2,7% in più rispetto al 2024 - osserva Johnston -. Il settore è però in evoluzione, con tre nuove strutture nel 2026: il Reva Tahiti a Papeete, con 43 camere; il Tahiti Lagoon Resort da 142 camere e il Bloody Mary a Bora Bora, da 53 camere. Oltre a diversi rinnovi che interesseranno strutture esistenti, entro giugno del prossimo anno, mentre ulteriori novità sono in pipeline tra il 2028 e il 2029.
Italia, secondo mercato in Europa
Gli italiani si confermano mercato strategico “registrando, nei primi 9 mesi 2025, 5.707 attivi, +11,2% rispetto all’analogo periodo del 2024. Dati che ne fanno il secondo mercato in Europa - secondo solo alla Francia - e il sesto a livello mondiale. Anzi, per fine anno sarà probabilmente il quinto, superando l’Australia”.
Complessivamente i visitatori nel periodo gennaio-settembre sono stati 196.681, +8,95%. “In crescita anche le room nights dei visitatori italiani (+14%) fino a 69.644 evidenziando l’allungamento della durata media dei soggiorni oltre che una costante diversificazione della scelta delle accomodation”.
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[post_content] => Palladium Hotel Group si prepara ad aprire a New York con l'Only YOU Hotel. Situato in West 45th Street, a pochi passi da Times Square e a soli due minuti a piedi da Broadway, questo nuovo edificio rappresenta un punto di riferimento nell'epicentro di Manhattan. L’apertura di Only YOU Hotel New York, prevista per l'ultimo trimestre del 2026, rafforza l’espansione internazionale di Only YOU Hotels e l’impegno del gruppo nel segmento lifestyle.
Progettato dal spagnolo Lázaro Rosa-Violán, il design dell’hotel seguirà l’identità del brand, combinando estetica contemporanea, raffinatezza e un tocco urbano, dando vita a spazi caratterizzati da forte personalità, funzionalità e comfort. L’hotel sarà composto da 138 camere di diverse tipologie dotate di servizi moderni.
Tappa fondamentale
«L’inaugurazione di Only YOU Hotels negli Stati Uniti rappresenta una tappa fondamentale nell’espansione globale di Palladium Hotel Group. Con l’apertura in una città strategica come New York, ribadiamo l’impegno del brand verso una crescita solida e costante, legata a proposte differenziate e strettamente legate a ciascuna destinazione. Il nostro obiettivo è offrire un’esperienza autentica, un servizio impeccabile e un team che sarà l’immagine della città, valorizzando lo spirito di Manhattan attraverso un’ospitalità che mette al centro le persone e la città stessa», ha commentato Juan Serra, general manager della business unit lifestyle e luxury di Palladium Hotel Group.
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[post_content] => A Laghi Nabi, oasi naturale della Campania sul Litorale Domizio, l’inverno arriva per rigenerare e ritemprare l’anima dalla frenesia quotidiana. Nato dalle antiche cave di sabbia abbandonate, Laghi Nabi è un incanto di acque e di vegetazione che disegnano geometrie essenziali nel paesaggio. È qui che il Nabi Resort & Glamping diventa arte, con alloggi ecosostenibili e tende di lusso che sfidano delicatamente l'inverno con il loro comfort raffinato.
La casa galleggiante, gioiello unico di questo paradiso ecologico, offre una delle esperienze più autentiche: addormentarsi cullati dal dolce movimento dell'acqua mentre le stelle d'inverno brillano con una nitidezza che toglie il fiato. Le nuove ville con jacuzzi vista lago, capolavori di design mediterraneo, sono la chicca per momenti riservati di relax.
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[post_content] => Da gennaio 2026 Cathay Pacific porta la Business Class Aria Suite anche su alcuni voli selezionati tra Milano e Hong Kong. Il servizio sarà inizialmente attivo tre volte a settimana - lunedì, mercoledì e sabato - con l’obiettivo di raggiungere, nella prima metà del prossimo anno, una frequenza giornaliera.
La Milano-Hong Kong è la terza rotta europea di Cathay a ricevere la nuova cabina di Business Class, che è disponibile anche sui voli giornalieri tra Londra Heathrow e Hong Kong e Francoforte e Hong Kong. Il Boeing 777-300Er rinnovato offre anche una nuova cabina di Premium Economy e una Economy rimodernata.
«Milano è una città importante per Cathay Pacific, che serviamo da oltre 15 anni - commenta Brian Tsoi, direttore generale Europa, Cathay -. Con l'introduzione dell'Aria Suite, offriamo ai nostri passeggeri ancora più comfort e un'esperienza di viaggio che stabilisce un nuovo standard. Insieme alla ripresa dei nostri voli estivi tra Roma e Hong Kong a giugno 2025, questo concorre a sottolineare l'importanza del mercato italiano per Cathay Pacific e rappresenta un passo importante per rafforzare ulteriormente i collegamenti tra Italia, Europa e Hong Kong».
L’Aria Suite è stata presentata ufficialmente a Hong Kong nell’ottobre dello scorso anno ed è da allora in servizio sui voli da Londra, Sydney, Melbourne, Vancouver e Francoforte. Dal 31 dicembre, la nuova suite Business sarà disponibile anche su alcuni voli selezionati tra Hong Kong e San Francisco. L’Aria Suite rappresenta un’esperienza di cabina completamente ripensata, che unisce comfort senza precedenti, un design incentrato sull'uomo e una funzionalità studiata nei minimi dettagli. Grazie a un’esperienza di bordo ancora più personalizzabile e a eleganti finiture, l’Aria Suite stabilisce nuovi standard per i viaggi premium.
Nell’Aria Suite, i passeggeri possono personalizzare il proprio spazio in base alle esigenze: rilassarsi, lavorare o riposare. Elementi come le porte della suite per una maggiore privacy, l’illuminazione e la ricarica wireless contribuiscono a migliorare ulteriormente l’esperienza di volo.
Sui voli a lungo raggio da Hong Kong, è possibile gustare una selezione di menù sviluppati in collaborazione con ristoranti stellati Michelin, per un’autentica esperienza della rinomata scena culinaria di Hong Kong.
Il lancio della più recente esperienza di Business Class fa parte della visione a lungo termine di Cathay Pacific di diventare la migliore compagnia aerea premium a livello mondiale. In totale, il Gruppo Cathay sta investendo ben oltre 100 miliardi di dollari di Hong Kong nella modernizzazione della flotta, in nuovi prodotti per le cabine, lounge e innovazioni digitali.
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Insieme alla ripresa dei nostri voli estivi tra Roma e Hong Kong a giugno 2025, questo concorre a sottolineare l'importanza del mercato italiano per Cathay Pacific e rappresenta un passo importante per rafforzare ulteriormente i collegamenti tra Italia, Europa e Hong Kong».\r\nL’Aria Suite è stata presentata ufficialmente a Hong Kong nell’ottobre dello scorso anno ed è da allora in servizio sui voli da Londra, Sydney, Melbourne, Vancouver e Francoforte. Dal 31 dicembre, la nuova suite Business sarà disponibile anche su alcuni voli selezionati tra Hong Kong e San Francisco. L’Aria Suite rappresenta un’esperienza di cabina completamente ripensata, che unisce comfort senza precedenti, un design incentrato sull'uomo e una funzionalità studiata nei minimi dettagli. Grazie a un’esperienza di bordo ancora più personalizzabile e a eleganti finiture, l’Aria Suite stabilisce nuovi standard per i viaggi premium.\r\nNell’Aria Suite, i passeggeri possono personalizzare il proprio spazio in base alle esigenze: rilassarsi, lavorare o riposare. Elementi come le porte della suite per una maggiore privacy, l’illuminazione e la ricarica wireless contribuiscono a migliorare ulteriormente l’esperienza di volo.\r\nSui voli a lungo raggio da Hong Kong, è possibile gustare una selezione di menù sviluppati in collaborazione con ristoranti stellati Michelin, per un’autentica esperienza della rinomata scena culinaria di Hong Kong.\r\nIl lancio della più recente esperienza di Business Class fa parte della visione a lungo termine di Cathay Pacific di diventare la migliore compagnia aerea premium a livello mondiale. In totale, il Gruppo Cathay sta investendo ben oltre 100 miliardi di dollari di Hong Kong nella modernizzazione della flotta, in nuovi prodotti per le cabine, lounge e innovazioni digitali.\r\n ","post_title":"Cathay Pacific: la cabina di business class Aria Suite debutta sui voli da Milano","post_date":"2025-12-10T10:26:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765362360000]}]}}