14 maggio 2009 13:29
Mete a contatto con la natura e le tradizioni locali, capaci di coniugare qualità del soggiorno e prezzi contenuti: queste le preferenze dei viaggiatori italiani nel corso delle quattro tappe di Vacanze Weekend, la rassegna dedicata al turismo che tra Brescia, Padova Torino e Verona ha visto sfilare oltre 55.000 visitatori alla ricerca di idee per i prossimi fine settimana e per le vacanze estive. Se per le vacanze di lungo periodo nelle località marine italiane rimangono al primo posto tra le destinazioni preferite dai visitatori, per i fine settimana e i weekend lunghi durante tutto l’anno vincono le mete che mettono al primo posto il relax e gli itinerari all’aria aperta, oppure legate ad attività culturali e alla scoperta dei patrimoni del Belpaese. Vacanze Weekend si prepara a rimettere in moto la sua macchina organizzativa per il 2010: previsto entro la fine di giugno l’annuncio ufficiale delle tappe del circuito del prossimo anno.
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[post_content] => Cipro sta inevitabilmente pagando il conto del conflitto in Iran, anche sul fronte turistico, con un “calo delle prenotazioni” nei giorni successivi all'attacco statunitense-israeliano: lo conferma il viceministro del turismo del Paese, Costas Koumis, ripreso da Cyprus Mail.
E questo malgrado Cipro «sia stata, sia e sarà sempre una destinazione sicura»: secondo i dati forniti dal Statistical Service of Cyprus nel 2025 l'isola è stata visitata da 1,44 milioni di britannici, 277.000 tedeschi e quasi 375.000 polacchi.
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Il vettore è particolarmente attento alle esigenze del trade: «Vista la situazione, abbiamo reso la nostra regolamentazione gruppi molto più flessibile, eliminando i depositi per gruppi fino a 30 passeggeri, e autorizzando la cancellazione anche totale del gruppo 60 giorni prima della partenza. Stiamo quindi chiedendo agli operatori di inviarci o mantenere la loro programmazione in modo da monitorare la situazione ed avere il tempo di decidere senza per questo rischiare dal punto di vista economico».
Scamolla sottolinea come la compagnia continui «a monitorare la situazione per mantenere i nostri agenti e operatori sempre informati. Diversi gruppi di turisti stranieri hanno iniziato a viaggiare verso Cipro per le proprie vacanze e le cancellazioni riguardano maggiormente i turisti provenienti dalle aree colpite. Devo anche dire che la situazione è tranquilla: a parte l'episodio all'inizio del conflitto, Cipro non ha più subito alcun attacco e la vita sull'isola procede in maniera tranquilla».
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[post_content] => Is Molas Resort aprirà a maggio la stagione 2026. La struttura propone la sua esclusiva offerta early booking: prenotando la vacanza entro il 31 marzo si ottiene uno sconto del 15% e, per chi sceglie di soggiornare a maggio, è previsto un upgrade gratuito della camera (soggetto a disponibilità).
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Italian International Ladies’ Amateur Championship
L’evento di golf, parte del European Amateur Order of Merit 2026, farà la sua tappa italiana nel Golf Club Is Molas di Pula dal 23 al 26 aprile 2026.
Louis Vuitton 38th America’s Cup
Cagliari, a pochi chilometri dal resort, si prepara ad accogliere le regate preliminari della Louis Vuitton 38th America's Cup: lo spettacolo velico più esclusivo e atteso del mondo farà tappa nel Golfo degli Angeli dal 21 al 24 maggio, trasformando il capoluogo sardo in un palcoscenico internazionale. Soggiornare a Is Molas a maggio significa avere il resort come rifugio esclusivo e Cagliari come teatro di una manifestazione che unisce il meglio della tradizione marinara con il glamour del grande evento globale.
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L'escalation delle tensioni scatenate dalla guerra, sembra destinata a frenare, come scrive Euronews, il forte boom turistico che il Medio Oriente e il Golfo stavano vivendo.
Ibrahim Khaled è responsabile marketing della Middle East Travel Alliance (fonte in inglese), una rete di società di gestione delle destinazioni (DMC) attive in tutto il Medio Oriente.
«Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante degli arrivi, soprattutto grazie ai nuovi investimenti turistici in tutta la regione», racconta a Euronews Travel.
«L'Arabia Saudita pesa ora per circa il 10%, ma sta crescendo a ritmi impressionanti da quando, nel 2019, ha aperto al turismo leisure. È senza dubbio la nostra destinazione emergente più interessante».
Gli eventi del fine settimana hanno però bruscamente interrotto questa crescita.
«Per le destinazioni che i governi di Stati Uniti e Regno Unito hanno inserito nelle liste no-go o no-fly abbiamo purtroppo visto un'ondata di cancellazioni», spiega Khaled. «I voli sono interrotti e i viaggi verso quelle aree sono praticamente sospesi».
Un nuovo rapporto di Tourism Economics contiene previsioni sull'impatto della guerra sul turismo regionale, in linea con le valutazioni dell'alleanza.
«Stimiamo che gli arrivi in ingresso in Medio Oriente possano diminuire dall'11% al 27% su base annua nel 2026 a causa del conflitto, rispetto alla nostra previsione di dicembre che indicava una crescita del 13%», affermano la direttrice delle previsioni globali Helen McDermott e la senior economist Jessie Smith.
«In termini assoluti ciò significherebbe tra 23 e 38 milioni di visitatori internazionali in meno rispetto al nostro scenario di base, e una perdita compresa tra 34 e 56 miliardi di dollari (29-48 miliardi di euro) di spesa turistica. Includiamo anche gli effetti duraturi sulla percezione dei viaggiatori oltre il periodo immediato del conflitto».
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[post_content] => I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid.
Il dato, che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali.
I principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie.
Benefici economici da distribuire sul territorio
La sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale.
Ogni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale.
Secondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro.
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Costi di manutenzione insostenibili
Come riporta TravelWeekly Guido Assmann, responsabile della gestione della cattedrale, ha affermato che la manutenzione della cattedrale costa circa 16 milioni di euro all'anno, ovvero circa 44.000 euro al giorno, una cifra che non può più essere raggiunta tramite donazioni.
Non è ancora chiaro quando l'ingresso alla cattedrale sarà a pagamento, ma l'iniziativa inizierà nella seconda metà dell'anno. Il Duomo di Colonia attrae circa 6 milioni di visitatori all'anno.
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[post_content] => La Spagna del turismo slow e della bici presenta la sua offerta alla prossima Fiera del Cicloturismo, che per la prima volta si svolgerà a Padova, dal 27 al 29 marzo 2026.
All’evento parteciperà l’Ente Spagnolo del Turismo insieme ad alcune regioni particolarmente attive nello sviluppo del cicloturismo, come Asturie e Comunità Valenciana, che presenteranno le loro proposte per ciclisti di ogni livello.
Presso lo stand spagnolo i visitatori potranno scoprire un’ampia offerta di itinerari cicloturistici, dalle grandi ciclovie ai percorsi meno conosciuti, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla mobilità dolce. Il cicloturismo rappresenta infatti uno dei segmenti strategici nella promozione turistica della Spagna, capace di distribuire i flussi lungo tutto il territorio e durante tutto l’anno, valorizzando aree naturali, piccoli borghi e patrimonio culturale.
Tra le esperienze più rappresentative figurano le Vías Verdes, ex linee ferroviarie riconvertite in itinerari ciclabili, e i grandi percorsi storici e paesaggistici come i Cammini di Santiago, la Via dell’Argento, il Cammino del Cid, la Transpirenaica e la TransAndalus.
La presenza della Spagna alla Fiera del Cicloturismo di Padova rappresenta così un’occasione per raccontare un Paese che punta sulla bicicletta come strumento privilegiato per scoprire il territorio in modo lento, sostenibile e autentico.
In questa strategia si inserisce anche il portale Rutas ciclistas por España lanciato dal Ministero spagnolo dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, che raccoglie oltre 300 itinerari cicloturistici per più di 11.500 km, includendo percorsi per mountain bike, grandi itinerari e passi di montagna.
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[post_content] => Il Qatar ha previsto una strategia nazionale di assistenza alberghiera di emergenza per sostenere i viaggiatori la cui partenza è stata ritardata a causa del conflitto in corso in Iran, con conseguenze su gran parte della regione mediorientale.
«La sicurezza e l'assistenza dei visitatori sono la nostra priorità assoluta - sottolinea una nota di Qatar Tourism, che desidera innanzitutto - rassicurare tutti i suoi preziosi partner del settore dei viaggi nel mondo».
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[post_content] => Il 28 marzo San Casciano dei Bagni si racconta con la prima edizione di ‘Fonti di Vino – Tra calici e acque termali’, in programma nella suggestiva Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa. L'evento nasce da un'idea del comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le nove cantine del territorio, le associazioni e gli operatori locali.
Nove cantine, nove approcci diversi al vino e alla vigna, accomunati da un radicamento autentico in questa terra di confine tra Val d'Orcia e Valdichiana.
Podernuovo a Palazzone interpreta la Toscana più autentica con uno stile contemporaneo ed elegante, in una cantina sostenibile che include al suo interno Godiluva Wine Resort. Il Poggio è una realtà familiare biologica a tutto tondo – viticoltura, allevamento, ristorante, agriturismo – con un'antica cantina scavata nel tufo destinata all'invecchiamento dei vini.
Cantine Ravazzi ha radici nel 1956, quando fu piantato il primo vigneto di Sangiovese: oggi la terza generazione guida un progetto che spazia dalle etichette storiche ai Supertuscan, fino al progetto artistico P64, dove il vino diventa espressione visiva e culturale.
Sassopra lavora quattro ettari in biologico con approccio biodinamico, su marne blu e argille, con fermentazioni spontanee, pochissime bottiglie ed etichette d'artista.
L’Azienda Agricola Gianni Barzi è un progetto biologico avviato nel 2001 al Podere Bulgherino, dove vigneti, oliveti, cereali e legumi convivono in un'agricoltura a tutto tondo che include anche la produzione di tartufi.
Sancaba nasce dall’intuizione di Carlo Franchetti che nel 2011 scopre un vigneto di Pinot Nero e decide di scommettere sull’eleganza di questo vitigno piantato su suoli galestrosi e calcarei, gestiti a conduzione biologica certificata per esprimere la freschezza e mineralità di un territorio ad alta quota.
Cantina Giacomo Mori è la memoria lunga del vino locale, con radici che risalgono alla fine dell'Ottocento e una produzione che oggi si concentra su Chianti e Castelrotto, vini che portano nel nome e nel carattere la storia della famiglia.
Giacomo Baraldo Vigneron è il volto più giovane e internazionale della scena: dopo esperienze in giro per il mondo del vino, Giacomo è tornato a San Casciano per produrre vini artigianali che rispecchiano in ogni annata i vitigni ed il territorio.
Tenuta Le Forconate, nata nel 2008 dalla famiglia Barbanera, è la realtà più estesa del territorio con oltre 26 ettari tra Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Vermentino, con degustazioni disponibili in una sala immersa nel paesaggio toscano.
Durante la giornata il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori ai banchi d'assaggio, degustare le loro etichette e ascoltare le storie che si intrecciano tra vigne, tradizione e innovazione.
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[post_content] => Beaches Resorts inaugura il Treasure Beach Village presso il Beaches Turks and Caicos, un ampliamento da 150 milioni di dollari con 101 suite che dispongono di più camere da letto e una nuovissima collezione di concept food&bevarage.
Tra le nuove suite di spicco figurano le CrystalSky 4-Bedroom Reserve Villas fronte oceano, che si sviluppano su una superficie di oltre 240 metri quadrati, suddivise su tre piani. In grado di ospitare fino a 10 persone, le ville, progettate per le famiglie, dispongono anche di piscina privata e terrazza sul tetto con telescopio.
Su una superficie di oltre 260 metri quadrati distribuiti su due piani, invece, le Chairman’s Penthouse Suite ospitano fino a 10 persone in tre camere da letto, con una scala che collega gli ampi spazi abitativi.
Le Oceanview Two-Storey Suites sono disponibili con due o tre camere da letto e presentano un design aperto, moderni letti a castello, zone pranzo e salotti open air. La collezione di Oceanview and Penthouse Concierge Suites possono ospitare fino a sei persone in due camere da letto, con ampi bagni e letti a castello.
Il nuovo food&beverage
Sei nuovi concept di food&bevarage includono l’arrivo del Butch’s Island Chop House, la steakhouse dei Sandals Resorts. Omaggio al defunto fondatore del brand, Gordon “Butch” Stewart, il ristorante riunisce generazioni diverse attorno a bistecche di prima qualità frollate a secco, pesce fresco e una proposta di bevande di alto livello per adulti.
Prima nel suo genere per il brand, la Pinta Food Hall propone sapori internazionali in quattro varianti culinarie, dai tacos affumicati ai piatti asiatici saltati in padella, dalla cucina italiana all’aperto alla griglia à la carte, oltre alla prima postazione di churros in un Beaches Resorts. Con brand Blue Mountain giamaicano, il BRÜ Coffee Bar serve caffè locale di giorno mentre di notte si trasforma in un locale dove gustare cocktail artigianali.
Il cuore del villaggio è costituito da una piscina in stile laguna di circa 14.000 metri quadrati, completa di tre vasche idromassaggio. Uno scivolo acquatico e un’area giochi soddisfano i piccoli ospiti, mentre un bar a bordo piscina offre un luogo di ritrovo per tutte le età e il Calypso Cones serve gelati.
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