Uvet, socio di maggioranza di Avexia Voyages
14 ottobre 2010 13:36
«Nei prossimi anni Uvet si muoverà all’estero siglando alleanze europee con aziende del nostro settore». Lo ha annunciato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet, nel corso del Biz Travel Forum che si è appena concluso all’Atahotel Quark di Milano. «Quest’anno – ha poi precisatop Patanè – abbiamo realizzato un investimento consistente per acquisire la quota di maggioranza di Avexia Voyages, un’azienda francese con un fatturato da cento milioni annui».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511959
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Princess Cruises ha annunciato la sua prossima classe di navi, la Voyager e ha siglato un accordo con Fincantieri per la costruzione di tre navi presso il suo cantiere di Monfalcone, in Italia.
Come riporta TravelWeekly, le navi dovrebbero essere consegnate tra la fine del 2035, il 2038 e il 2039. Saranno le navi più grandi della flotta del marchio, ha dichiarato Princess. Ogni nave avrà una stazza lorda di 183.000 tonnellate e potrà ospitare circa 4.700 passeggeri.
Le nuove caratteristiche
Princess ha dichiarato che le navi Voyager avranno "ponti esterni, cabine e piazza completamente riprogettati".
Il presidente di Princess, Gus Antorcha, ha affermato che la linea mira a «trovare il giusto equilibrio tra l'evoluzione dei nostri modelli di successo e l'introduzione di nuovi concetti e collaborazioni».
Come le navi di classe Sphere Sun Princess e Star Princess, anche le navi di classe Voyager utilizzeranno una tecnologia a doppio combustibile, con il gas naturale liquefatto come fonte di energia primaria. Princess ha dichiarato che rivelerà in un secondo momento i dettagli relativi al design della nave, alle caratteristiche previste e ai servizi offerti.
[post_title] => Princess Cruises presenta una nuova classe di navi, la Voyager
[post_date] => 2026-04-16T10:34:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776335656000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511942
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Legend of the Seas presenta nuove formule di intrattenimento che da luglio saranno disponibili a bordo della nave della flotta di di Royal Caribbean.
Tra le esperienze di intrattenimento nuove e rivisitate figurano appuntamenti da non perdere, come ad esempio il nuovissimo spettacolo acquatico con tuffatori che sfidano la gravità, acrobati, robot e ballerini presso l’AquaTheater. "Shockwave" fonde l'energia dell'hip hop e il balletto classico per esplorare la forza e la fragilità dell'acqua.
E ancora, Fusion è un nuovo spettacolo di pattinaggio su ghiaccio che cattura le forze della natura con pattinatori di livello mondiale e una tecnologia di produzione all'avanguardia: sarà ambientato nell'Absolute Zero, la più grande arena di ghiaccio in mare.
Al suo debutto in mare al Royal Theater, il musical di Broadway “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl darà vita al mondo di Willy Wonka in uno spettacolo ricco di sorprese. America’s Got Talent Live offrirà alle famiglie di tutto il mondo una versione rivisitata dell’amato show di varietà, segnando su Legend il suo debutto assoluto in mare. Oltre agli spettacoli di Legend, le famiglie avranno numerose occasioni per divertirsi al quartiere Surfside con, per esempio, Quack Bash, una vera festa in piazza con musica, truccabimbi e altro ancora. Da non perdere anche gli omaggi alle destinazioni di tutto il mondo con la parata Voyage to Adventure sulla Royal Promenade.
Infine, oltre alle produzioni, Legend avrà oltre 45 musicisti che si esibiranno in 20 bar, lounge e 7 locali con musica dal vivo.
Enterteinment in 28 locali
Sul fronte dell'enterteinment, sono 28 i locali dove mangiare e bere. Fra gli altri, si segnala il Royal Railway – Legend Station, un locale immersivo che riproduce realisticamente l’accesso e l’esperienza a bordo di un raffinato vagone ristorante, introdotto per la prima volta su Utopia of the Seas, porterà i commensali verso nuove destinazioni lungo le antiche Vie della Seta.
All'Hollywoodland Supper Club gli ospiti vivranno una serata all’insegna del glamour con un nuovo concept di supper club ispirato all’età d’oro di Hollywood.
[post_title] => Legend of the Seas svela i suoi punti di forza, fra nuovi spettacoli ed esperienze culinarie
[post_date] => 2026-04-16T10:01:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776333675000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511744
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal cuore del lago di Garda per offrire esperienze in tutto il mondo. Per Dream Voyage Experience l’obiettivo è costruire esperienze esclusive che uniscano eleganza, autenticità e comfort assoluto. «Dream Voyage è nata poco più di un anno fa – spiega la fondatrice Sandra Pereira Mendes –. Il brand si basa su un’esperienza acquisita in oltre dieci anni all’interno di un tour operator. La decisione di investire in un’attività imprenditoriale nasce dal desiderio di mettere al servizio della clientela più esigente il mio background e offrire un servizio attento e professionale, curando ogni dettaglio con precisione».
Più che un operatore, Dream Voyage si definisce un atelier perché focalizzato nel progettare itinerari personalizzati, costruiti attorno alla persona. «La nostra clientela è italiana ma anche internazionale – aggiunge la titolare –. Di solito fissiamo un appuntamento in presenza oppure una video call per capire gusti e stile di vita del cliente. L’ascolto è fondamentale per costruire l’esperienza su misura».
Gli obiettivi
Tra gli obiettivi di Dream Voyage, quelli di continuare a sviluppare sia l’incoming che l’outgoing. Per questo Sandra Pereira Mendes punta sulla formazione, intesa come un investimento necessario per capire ed abbracciare nuovi strumenti puntando sempre sulla qualità.
«Ho seguito di recente la Luxury Travel Academy nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ho partecipato alla seconda edizione, e attualmente sto frequentando la terza edizione. Dal momento che la mia struttura è recente, sentivo il bisogno di un aggiornamento concreto nel settore del luxury travel. Alla fine del corso ho ho imparato ad essere più strategica nella proposta, attenta ai dettagli e consapevole del valore della relazione. Ma ho appreso anche come posizionarmi in un segmento più alto. L’obiettivo successivo è quello di affinare ancora di più il posizionamento nel luxury e rendere la mia proposta ancora più distintiva».
«Vedo la situazione attuale come un’ evoluzione del settore – conclude la manager –. In questo momento specifico dobbiamo essere in grado di offrire soluzioni alternative e una consulenza sempre più trasparente. Nel futuro di Dream Voyage vedo un servizio sempre più consulenziale personalizzato e proattivo in cui il cliente si affida a noi perché sa di essere accompagnato e tutelato».
[post_title] => Dream Voyage Experience, soggiorni esclusivi in tutto il mondo
[post_date] => 2026-04-14T11:12:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776165158000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511550
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In un mondo che corre verso la digitalizzazione integrale, la Svizzera sceglie la controtendenza. L’8 marzo 2026, con una maggioranza schiacciante del 73,4%, i cittadini svizzeri hanno votato per inserire la disponibilità di denaro fisico direttamente nella Costituzione Federale.
Per chi opera nel turismo, questa non è solo una notizia di cronaca, ma un cambiamento normativo che consolida il ruolo del franco svizzero cartaceo come pilastro dell'accoglienza.
Nel nuovo quadro normativo, il voto ha sancito dei punti fondamentali per la libertà di pagamento. É in vigore una garanzia di approvvigionamento. La Confederazione e la Banca Nazionale Svizzera (BNS) hanno ora l'obbligo costituzionale di garantire una quantità sufficiente di monete e banconote in circolazione. Viene blindato il ruolo del franco svizzero, un baluardo. Qualsiasi tentativo futuro di sostituzione della valuta richiederà il consenso di popolo e cantoni.
A differenza di molti vicini europei, in Svizzera non esiste un tetto massimo di legge per i pagamenti in contanti, garantendo massima flessibilità per gli acquisti di lusso o i soggiorni prolungati (fermi restando gli obblighi di diligenza antiriciclaggio per importi elevati).
Una questione rilevante nel settore turistico che è il primo punto di contatto con gli stranieri, spesso sorpresi dalla resilienza del cash.
Già nell'ottobre 2025, il Cantone di Ginevra aveva anticipato i tempi introducendo l'obbligo per commercianti e hotel di accettare il contante. La nuova norma nazionale rafforza questo orientamento: rifiutare il contante potrebbe diventare non solo una scelta commerciale impopolare, ma un contenzioso legale complesso. Molti turisti (specialmente dai mercati extra-UE o quelli legati alla privacy) percepiscono la possibilità di pagare in contanti come una forma di libertà e sicurezza. Sebbene i pagamenti digitali siano rapidi, la tutela costituzionale del contante assicura agli operatori una via d'uscita permanente dalle commissioni bancarie sui pagamenti elettronici e la gestione dei costi.
Alla luce dei risultati ufficiali riportati dal portale Admin.ch e dalle analisi di Swissinfo, le strutture ricettive e commerciali, sono tenute ad adeguare la comunicazione informando chiaramente i clienti che il contante è sempre benaccetto; ad assicurarsi che lo staff conosca la validità della nuova norma costituzionale per evitare rifiuti di pagamento impropri; a monitorare le policy locali verificando se il proprio Cantone applichi sanzioni specifiche per la mancata accettazione del contante
.La Svizzera ribadisce che "il denaro contante è libertà". Per il turismo, questa libertà si traduce in un vantaggio competitivo e un segno distintivo di ospitalità tradizionale e sicura.
(Anna Morrone)
[post_title] => Il contante diventa diritto costituzionale: cosa cambia per il turismo in Svizzera
[post_date] => 2026-04-10T11:10:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775819415000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511417
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511418" align="alignleft" width="300"] Ezio Barroero e Michele Zucchi[/caption]
In un quadro internazionale molto delicato, si inserisce il tema delle coperture, che non può essere letto come un semplice aspetto tecnico, ma come parte integrante di una strategia più ampia. «Per anni le assicurazioni sono sembrate un costo difficile da giustificare, soprattutto quando non succede nulla - osserva Ezio Barroero, presidente Lab Travel - ma è proprio in momenti come questi che si capisce la differenza tra aver costruito una protezione reale o averla trascurata. Noi abbiamo sempre scelto di lavorare con compagnie solide e con polizze strutturate sulle nostre esigenze, e questo oggi ha consentito di attivare rimborsi e gestire situazioni complesse senza lasciare scoperti né i nostri consulenti né i nostri clienti».
Chi dispone di un’organizzazione solida ha potuto gestire rientri, riprogrammazioni e criticità con maggiore lucidità, mantenendo un presidio costante sui clienti. Dove invece questo impianto manca, la pressione operativa si scarica interamente sulle singole agenzie, con tempi più lunghi e margini di intervento limitati.
Michele Zucchi, a.d. di Euphemia, dichiara: «Sono stati giorni sicuramente difficili. Abbiamo iniziato a organizzare i rientri imminenti, passeggeri che si dovevano recare in aeroporto o già erano in aeroporto la mattina stessa dell’inizio del conflitto. L’area maggiormente coinvolta è stata quella delle Maldive. In questo scenario è importante sottolineare come il supporto fornito sia stato di natura trivalente: da un lato l’elevata preparazione tecnica dei nostri consulenti, dall’altro l’efficienza del reparto biglietteria, il tutto sostenuto dalla solidità finanziaria del gruppo. Quest’ultima ha consentito di procedere tempestivamente all’emissione e al pagamento immediato dei voli necessari al rientro dei clienti».
Riposizionare la domanda
Accanto a questo, la capacità di riposizionare rapidamente la domanda diventa decisiva. Se alcune aree risultano oggi penalizzate, la risposta di Lab Travel Euphemia non è fermarsi ma orientare i flussi verso alternative già presidiate, sfruttando relazioni consolidate con tour operator e fornitori. Dal Nord Europa al Sud America, dalla Spagna all’Africa fino ai Caraibi, il mercato non si contrae, si ridisegna e chi è vicino alla filiera aiuta il cliente ad adattarsi senza problemi. Più complesso il tema Italia, spesso evocato come soluzione naturale ma in realtà ancora fragile dal punto di vista della filiera. Una parte della domanda si sposterà inevitabilmente sul mercato domestico, ma negli anni non si è costruito un sistema sufficientemente integrato da garantire riconoscibilità e continuità operativa alle agenzie. Eppure, proprio in questo contesto si inserisce un segnale interessante: il rapporto fiduciario tra personal voyager e cliente continua a funzionare, tanto che anche per destinazioni come la Liguria si registrano richieste veicolate dai consulenti, a dimostrazione che quando la relazione è solida il cliente non disintermedia, ma si affida».
Nei momenti complessi come questo non si tratta solo di vendere viaggi, ma di saper garantire continuità, protezione e capacità di intervento. E per le agenzie la differenza diventa evidente, perché operare all’interno di Euphemia significa essere alleggeriti dalla parte più critica dell’operatività, — dalle assicurazioni ai rapporti con i fornitori — e poter concentrare le energie su ciò che conta davvero: il cliente.
[post_title] => Lab Travel, Barroero: «Continuità, protezione e capacità di intervento per superare la crisi»
[post_date] => 2026-04-09T09:03:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775725423000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511323
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air New Zealand ha apportato «alcune lievi modifiche agli orari dei voli» per i mesi di maggio e giugno 2026, a causa del «persistente impatto degli elevati costi del carburante per aerei».
La compagnia spiega in una nota sul proprio sito web che «Questi accorpamenti interessano circa il 4% dei voli, ma solo l’1% del totale dei passeggeri che viaggeranno in questo periodo. Abbiamo lavorato duramente per ridurre al minimo i disagi, e la stragrande maggioranza dei clienti interessati potrà comunque viaggiare nello stesso giorno».
Il vettore neozelandese ha inoltre aggiunto che «le modifiche sono relativamente modeste rispetto ad altre nel mercato neozelandese, dove alcune compagnie aeree stanno riducendo la capacità di oltre il 10% (...) Come le compagnie aeree di tutto il mondo, stiamo affrontando prezzi del carburante per aerei più che raddoppiati rispetto al normale. Ciò sta causando un aumento dei costi in tutto il settore e abbiamo applicato ulteriori aumenti ad alcune tariffe aeree per aiutare a gestire la situazione. Rimaniamo concentrati sul mantenere i neozelandesi connessi e sul garantire un operativo voli affidabile ed efficiente in termini di consumo di carburante».
Precedentemente Air New Zealand aveva sospeso le previsioni sugli utili per l'anno fiscale 2026, citando «una volatilità senza precedenti nei mercati globali del carburante» a seguito dell'escalation del conflitto in Medio Oriente, e aveva dichiarato di aver implementato adeguamenti tariffari e di poter intraprendere ulteriori azioni sui prezzi se il carburante fosse rimasto a livelli elevati1.
Il ceo, Nikhil Ravishankar, ha inoltre confermato l'intenzione di cancellare circa 1.100 voli, con ripercussioni su 44.000 passeggeri, tra la fine di aprile e l'inizio di maggio 2026, a causa delle pressioni finanziarie derivanti, tra l'altro, dall'aumento del prezzo del fuel.
[post_title] => Caro carburante: Air New Zealand modifica l'operativo voli di maggio e giugno
[post_date] => 2026-04-08T09:25:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775640354000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511217
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Primo trimestre in crescita del 15,6% per il traffico al Torino Airport, per un totale di 1.426.300 passeggeri movimentati. Marzo 2026, in particolare, ha superato per la prima volta la soglia dei 500.000 passeggeri trasportati in un mese e risulta ad oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025).
La crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale, con un +17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna.
Determinante, infatti, il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%).
In vista delle vacanze di Pasqua, Torino Airport si prepara a gestire un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115.000 passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso.
Per quanto riguarda le destinazioni outgoing, le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana.
Sul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.
[post_title] => Torino Airport: balzo in avanti del traffico per le festività pasquali, +20%
[post_date] => 2026-04-03T12:29:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775219354000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511135
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air France-Klm ha presentato un'offerta non vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza nel capitale di Tap Air Portugal.
Air France-Klm, evidenzia Reuters, è il primo dei tre gruppi aerei europei che hanno manifestato interesse a partecipare alla privatizzazione del vettore lusitano a presentare ufficialmente un'offerta. Infatti anche Iag e Lufthansa hanno espresso interesse per Tap.
«La nostra ambizione è quella di rafforzare le operazioni a Lisbona, sviluppando al contempo i collegamenti con altre città del Paese, tra cui Porto. Attendiamo con interesse i prossimi passi del processo di privatizzazione» ha dichiarato in una nota Benjamin Smith, ceo di Air France-Klm.
Il principale punto di forza di Tap risiede negli slot privilegiati e redditizi che collegano l'hub di Lisbona con il Brasile, i paesi africani di lingua portoghese e gli Stati Uniti, rotte che il governo intende preservare ed espandere.
Il governo del Portogallo ha rilanciato lo scorso luglio a privatizzazione di Tap, dopo averla a lungo rinviata, con l'obiettivo di cedere una quota del 44,9% a un partner strategico nel settore del trasporto aereo, in grado di ampliare la presenza globale e la competitività della compagnia, mentre un ulteriore 5% è stato riservato ai dipendenti del vettore.
[post_title] => Air France-Klm deposita l'offerta per acquisire una quota di minoranza in Tap
[post_date] => 2026-04-02T13:40:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775137237000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510694
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510701" align="alignleft" width="300"] Nevio Padovani[/caption]
Abaco Viaggi presenta il nuovo catalogo relativo all'estate-autunno 2026. L'occasione è utile per tracciare un bilancio dell'attività del t.o. Il 2026 segna infatti un traguardo importante per AbacoViaggi , che festeggia i suoi primi 30 anni di attività con uno sguardo rivolto al futuro.
L’evento svoltosi a Villa Luppis ha riunito oltre 200 persone tra agenzie partner, tour leader e staff del gruppo per condividere un momento simbolico nella storia dell’azienda. Fondata nel 1996 dalla famiglia Padovani, AbacoViaggi ha costruito la propria crescita su un modello che mette al centro la collaborazione con il trade, la capillarità sul territorio e una proposta chiara nel segmento dei viaggi organizzati di gruppo con accompagnatore.
«Questo anniversario rappresenta la conferma di un percorso costruito insieme alle nostre agenzie partner, ai tour leader e a tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla qualità del nostro lavoro» ha commentato Nevio Padovani, fondatore, insieme alla figlia Vanessa e socio di AbacoViaggi.
Identità chiara
«Presentare il nuovo catalogo in questo contesto significa ribadire la nostra identità e, allo stesso tempo, rafforzare la visione con cui affrontiamo i prossimi anni». Nel tempo, Abaco Viaggi ha consolidato una rete composta da quasi 200 agenzie partner e 5 agenzie di proprietà, affiancata da un’organizzazione che punta sulla consulenza diretta, sulla presenza sul territorio e su una forte attenzione alla costruzione del prodotto.
Ogni anno scelgono Abaco Viaggi circa 40.000 viaggiatori, con una quota di repeater pari all’80%, dato che conferma un elevato livello di fidelizzazione. Tra gli elementi distintivi dell’offerta figurano la formula del viaggio di gruppo con accompagnatore, la solidità organizzativa e la trasparenza del prezzo, con quote chiare e definite.
«La relazione con il trade resta centrale nel nostro modello - prosegue Padovani -. Essere vicini alle agenzie significa ascoltare in modo costante il mercato e costruire proposte che siano allo stesso tempo affidabili, ben strutturate e facilmente comunicabili. La nostra crescita passa da qui: dal valore della relazione, dalla qualità del prodotto e da un'organizzazione capace di evolvere».
Accanto alla presentazione della nuova programmazione, l’evento ha rappresentato anche l’avvio simbolico di una nuova fase di sviluppo. Le direttrici su cui AbacoViaggi sta lavorando riguardano il consolidamento del rapporto con il trade, il rafforzamento del presidio commerciale a supporto delle agenzie partner, l’ampliamento delle proposte per il viaggiatore e un percorso continuo di efficientamento dei processi interni e di innovazione organizzativa. «Festeggiare 30 anni per noi significa riconoscere la strada fatta, ma soprattutto continuare a costruire - conclude Padovani -. Siamo già al lavoro sulla prossima programmazione 2026–2027 e su un percorso di evoluzione che punta a rendere Abaco Viaggi sempre più solida, reattiva e vicina alle esigenze del mercato».
[post_title] => Abaco Viaggi festeggia 30 anni: presentata la programmazione estate-autunno
[post_date] => 2026-03-30T10:05:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774865156000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "uvet socio di maggioranza di avexia voyages"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":70,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":350,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Princess Cruises ha annunciato la sua prossima classe di navi, la Voyager e ha siglato un accordo con Fincantieri per la costruzione di tre navi presso il suo cantiere di Monfalcone, in Italia. \r\nCome riporta TravelWeekly, le navi dovrebbero essere consegnate tra la fine del 2035, il 2038 e il 2039. Saranno le navi più grandi della flotta del marchio, ha dichiarato Princess. Ogni nave avrà una stazza lorda di 183.000 tonnellate e potrà ospitare circa 4.700 passeggeri.\r\nLe nuove caratteristiche\r\nPrincess ha dichiarato che le navi Voyager avranno \"ponti esterni, cabine e piazza completamente riprogettati\". \r\n\r\nIl presidente di Princess, Gus Antorcha, ha affermato che la linea mira a «trovare il giusto equilibrio tra l'evoluzione dei nostri modelli di successo e l'introduzione di nuovi concetti e collaborazioni». \r\n\r\nCome le navi di classe Sphere Sun Princess e Star Princess, anche le navi di classe Voyager utilizzeranno una tecnologia a doppio combustibile, con il gas naturale liquefatto come fonte di energia primaria. Princess ha dichiarato che rivelerà in un secondo momento i dettagli relativi al design della nave, alle caratteristiche previste e ai servizi offerti.","post_title":"Princess Cruises presenta una nuova classe di navi, la Voyager","post_date":"2026-04-16T10:34:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776335656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Legend of the Seas presenta nuove formule di intrattenimento che da luglio saranno disponibili a bordo della nave della flotta di di Royal Caribbean.\r\nTra le esperienze di intrattenimento nuove e rivisitate figurano appuntamenti da non perdere, come ad esempio il nuovissimo spettacolo acquatico con tuffatori che sfidano la gravità, acrobati, robot e ballerini presso l’AquaTheater. \"Shockwave\" fonde l'energia dell'hip hop e il balletto classico per esplorare la forza e la fragilità dell'acqua.\r\nE ancora, Fusion è un nuovo spettacolo di pattinaggio su ghiaccio che cattura le forze della natura con pattinatori di livello mondiale e una tecnologia di produzione all'avanguardia: sarà ambientato nell'Absolute Zero, la più grande arena di ghiaccio in mare.\r\n Al suo debutto in mare al Royal Theater, il musical di Broadway “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl darà vita al mondo di Willy Wonka in uno spettacolo ricco di sorprese. America’s Got Talent Live offrirà alle famiglie di tutto il mondo una versione rivisitata dell’amato show di varietà, segnando su Legend il suo debutto assoluto in mare. Oltre agli spettacoli di Legend, le famiglie avranno numerose occasioni per divertirsi al quartiere Surfside con, per esempio, Quack Bash, una vera festa in piazza con musica, truccabimbi e altro ancora. Da non perdere anche gli omaggi alle destinazioni di tutto il mondo con la parata Voyage to Adventure sulla Royal Promenade.\r\nInfine, oltre alle produzioni, Legend avrà oltre 45 musicisti che si esibiranno in 20 bar, lounge e 7 locali con musica dal vivo.\r\nEnterteinment in 28 locali\r\nSul fronte dell'enterteinment, sono 28 i locali dove mangiare e bere. Fra gli altri, si segnala il Royal Railway – Legend Station, un locale immersivo che riproduce realisticamente l’accesso e l’esperienza a bordo di un raffinato vagone ristorante, introdotto per la prima volta su Utopia of the Seas, porterà i commensali verso nuove destinazioni lungo le antiche Vie della Seta.\r\nAll'Hollywoodland Supper Club gli ospiti vivranno una serata all’insegna del glamour con un nuovo concept di supper club ispirato all’età d’oro di Hollywood.\r\n\r\n","post_title":"Legend of the Seas svela i suoi punti di forza, fra nuovi spettacoli ed esperienze culinarie","post_date":"2026-04-16T10:01:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776333675000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal cuore del lago di Garda per offrire esperienze in tutto il mondo. Per Dream Voyage Experience l’obiettivo è costruire esperienze esclusive che uniscano eleganza, autenticità e comfort assoluto. «Dream Voyage è nata poco più di un anno fa – spiega la fondatrice Sandra Pereira Mendes –. Il brand si basa su un’esperienza acquisita in oltre dieci anni all’interno di un tour operator. La decisione di investire in un’attività imprenditoriale nasce dal desiderio di mettere al servizio della clientela più esigente il mio background e offrire un servizio attento e professionale, curando ogni dettaglio con precisione».\r\n\r\nPiù che un operatore, Dream Voyage si definisce un atelier perché focalizzato nel progettare itinerari personalizzati, costruiti attorno alla persona. «La nostra clientela è italiana ma anche internazionale – aggiunge la titolare –. Di solito fissiamo un appuntamento in presenza oppure una video call per capire gusti e stile di vita del cliente. L’ascolto è fondamentale per costruire l’esperienza su misura».\r\nGli obiettivi\r\nTra gli obiettivi di Dream Voyage, quelli di continuare a sviluppare sia l’incoming che l’outgoing. Per questo Sandra Pereira Mendes punta sulla formazione, intesa come un investimento necessario per capire ed abbracciare nuovi strumenti puntando sempre sulla qualità.\r\n\r\n«Ho seguito di recente la Luxury Travel Academy nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ho partecipato alla seconda edizione, e attualmente sto frequentando la terza edizione. Dal momento che la mia struttura è recente, sentivo il bisogno di un aggiornamento concreto nel settore del luxury travel. Alla fine del corso ho ho imparato ad essere più strategica nella proposta, attenta ai dettagli e consapevole del valore della relazione. Ma ho appreso anche come posizionarmi in un segmento più alto. L’obiettivo successivo è quello di affinare ancora di più il posizionamento nel luxury e rendere la mia proposta ancora più distintiva».\r\n\r\n«Vedo la situazione attuale come un’ evoluzione del settore – conclude la manager –. In questo momento specifico dobbiamo essere in grado di offrire soluzioni alternative e una consulenza sempre più trasparente. Nel futuro di Dream Voyage vedo un servizio sempre più consulenziale personalizzato e proattivo in cui il cliente si affida a noi perché sa di essere accompagnato e tutelato».\r\n\r\n ","post_title":"Dream Voyage Experience, soggiorni esclusivi in tutto il mondo","post_date":"2026-04-14T11:12:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776165158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un mondo che corre verso la digitalizzazione integrale, la Svizzera sceglie la controtendenza. L’8 marzo 2026, con una maggioranza schiacciante del 73,4%, i cittadini svizzeri hanno votato per inserire la disponibilità di denaro fisico direttamente nella Costituzione Federale.\r\n\r\nPer chi opera nel turismo, questa non è solo una notizia di cronaca, ma un cambiamento normativo che consolida il ruolo del franco svizzero cartaceo come pilastro dell'accoglienza.\r\n\r\nNel nuovo quadro normativo, il voto ha sancito dei punti fondamentali per la libertà di pagamento. É in vigore una garanzia di approvvigionamento. La Confederazione e la Banca Nazionale Svizzera (BNS) hanno ora l'obbligo costituzionale di garantire una quantità sufficiente di monete e banconote in circolazione. Viene blindato il ruolo del franco svizzero, un baluardo. Qualsiasi tentativo futuro di sostituzione della valuta richiederà il consenso di popolo e cantoni.\r\n\r\nA differenza di molti vicini europei, in Svizzera non esiste un tetto massimo di legge per i pagamenti in contanti, garantendo massima flessibilità per gli acquisti di lusso o i soggiorni prolungati (fermi restando gli obblighi di diligenza antiriciclaggio per importi elevati).\r\n\r\nUna questione rilevante nel settore turistico che è il primo punto di contatto con gli stranieri, spesso sorpresi dalla resilienza del cash. \r\n\r\nGià nell'ottobre 2025, il Cantone di Ginevra aveva anticipato i tempi introducendo l'obbligo per commercianti e hotel di accettare il contante. La nuova norma nazionale rafforza questo orientamento: rifiutare il contante potrebbe diventare non solo una scelta commerciale impopolare, ma un contenzioso legale complesso. Molti turisti (specialmente dai mercati extra-UE o quelli legati alla privacy) percepiscono la possibilità di pagare in contanti come una forma di libertà e sicurezza. Sebbene i pagamenti digitali siano rapidi, la tutela costituzionale del contante assicura agli operatori una via d'uscita permanente dalle commissioni bancarie sui pagamenti elettronici e la gestione dei costi.\r\n\r\nAlla luce dei risultati ufficiali riportati dal portale Admin.ch e dalle analisi di Swissinfo, le strutture ricettive e commerciali, sono tenute ad adeguare la comunicazione informando chiaramente i clienti che il contante è sempre benaccetto; ad assicurarsi che lo staff conosca la validità della nuova norma costituzionale per evitare rifiuti di pagamento impropri; a monitorare le policy locali verificando se il proprio Cantone applichi sanzioni specifiche per la mancata accettazione del contante\r\n\r\n.La Svizzera ribadisce che \"il denaro contante è libertà\". Per il turismo, questa libertà si traduce in un vantaggio competitivo e un segno distintivo di ospitalità tradizionale e sicura.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Il contante diventa diritto costituzionale: cosa cambia per il turismo in Svizzera","post_date":"2026-04-10T11:10:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775819415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511417","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511418\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ezio Barroero e Michele Zucchi[/caption]\r\n\r\nIn un quadro internazionale molto delicato, si inserisce il tema delle coperture, che non può essere letto come un semplice aspetto tecnico, ma come parte integrante di una strategia più ampia. «Per anni le assicurazioni sono sembrate un costo difficile da giustificare, soprattutto quando non succede nulla - osserva Ezio Barroero, presidente Lab Travel - ma è proprio in momenti come questi che si capisce la differenza tra aver costruito una protezione reale o averla trascurata. Noi abbiamo sempre scelto di lavorare con compagnie solide e con polizze strutturate sulle nostre esigenze, e questo oggi ha consentito di attivare rimborsi e gestire situazioni complesse senza lasciare scoperti né i nostri consulenti né i nostri clienti».\r\n\r\nChi dispone di un’organizzazione solida ha potuto gestire rientri, riprogrammazioni e criticità con maggiore lucidità, mantenendo un presidio costante sui clienti. Dove invece questo impianto manca, la pressione operativa si scarica interamente sulle singole agenzie, con tempi più lunghi e margini di intervento limitati.\r\n\r\nMichele Zucchi, a.d. di Euphemia, dichiara: «Sono stati giorni sicuramente difficili. Abbiamo iniziato a organizzare i rientri imminenti, passeggeri che si dovevano recare in aeroporto o già erano in aeroporto la mattina stessa dell’inizio del conflitto. L’area maggiormente coinvolta è stata quella delle Maldive. In questo scenario è importante sottolineare come il supporto fornito sia stato di natura trivalente: da un lato l’elevata preparazione tecnica dei nostri consulenti, dall’altro l’efficienza del reparto biglietteria, il tutto sostenuto dalla solidità finanziaria del gruppo. Quest’ultima ha consentito di procedere tempestivamente all’emissione e al pagamento immediato dei voli necessari al rientro dei clienti».\r\nRiposizionare la domanda\r\nAccanto a questo, la capacità di riposizionare rapidamente la domanda diventa decisiva. Se alcune aree risultano oggi penalizzate, la risposta di Lab Travel Euphemia non è fermarsi ma orientare i flussi verso alternative già presidiate, sfruttando relazioni consolidate con tour operator e fornitori. Dal Nord Europa al Sud America, dalla Spagna all’Africa fino ai Caraibi, il mercato non si contrae, si ridisegna e chi è vicino alla filiera aiuta il cliente ad adattarsi senza problemi. Più complesso il tema Italia, spesso evocato come soluzione naturale ma in realtà ancora fragile dal punto di vista della filiera. Una parte della domanda si sposterà inevitabilmente sul mercato domestico, ma negli anni non si è costruito un sistema sufficientemente integrato da garantire riconoscibilità e continuità operativa alle agenzie. Eppure, proprio in questo contesto si inserisce un segnale interessante: il rapporto fiduciario tra personal voyager e cliente continua a funzionare, tanto che anche per destinazioni come la Liguria si registrano richieste veicolate dai consulenti, a dimostrazione che quando la relazione è solida il cliente non disintermedia, ma si affida».\r\n\r\nNei momenti complessi come questo non si tratta solo di vendere viaggi, ma di saper garantire continuità, protezione e capacità di intervento. E per le agenzie la differenza diventa evidente, perché operare all’interno di Euphemia significa essere alleggeriti dalla parte più critica dell’operatività, — dalle assicurazioni ai rapporti con i fornitori — e poter concentrare le energie su ciò che conta davvero: il cliente.","post_title":"Lab Travel, Barroero: «Continuità, protezione e capacità di intervento per superare la crisi»","post_date":"2026-04-09T09:03:43+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1775725423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air New Zealand ha apportato «alcune lievi modifiche agli orari dei voli» per i mesi di maggio e giugno 2026, a causa del «persistente impatto degli elevati costi del carburante per aerei».\r\n\r\nLa compagnia spiega in una nota sul proprio sito web che «Questi accorpamenti interessano circa il 4% dei voli, ma solo l’1% del totale dei passeggeri che viaggeranno in questo periodo. Abbiamo lavorato duramente per ridurre al minimo i disagi, e la stragrande maggioranza dei clienti interessati potrà comunque viaggiare nello stesso giorno».\r\n\r\nIl vettore neozelandese ha inoltre aggiunto che «le modifiche sono relativamente modeste rispetto ad altre nel mercato neozelandese, dove alcune compagnie aeree stanno riducendo la capacità di oltre il 10% (...) Come le compagnie aeree di tutto il mondo, stiamo affrontando prezzi del carburante per aerei più che raddoppiati rispetto al normale. Ciò sta causando un aumento dei costi in tutto il settore e abbiamo applicato ulteriori aumenti ad alcune tariffe aeree per aiutare a gestire la situazione. Rimaniamo concentrati sul mantenere i neozelandesi connessi e sul garantire un operativo voli affidabile ed efficiente in termini di consumo di carburante».\r\n\r\nPrecedentemente Air New Zealand aveva sospeso le previsioni sugli utili per l'anno fiscale 2026, citando «una volatilità senza precedenti nei mercati globali del carburante» a seguito dell'escalation del conflitto in Medio Oriente, e aveva dichiarato di aver implementato adeguamenti tariffari e di poter intraprendere ulteriori azioni sui prezzi se il carburante fosse rimasto a livelli elevati1.\r\n\r\nIl ceo, Nikhil Ravishankar, ha inoltre confermato l'intenzione di cancellare circa 1.100 voli, con ripercussioni su 44.000 passeggeri, tra la fine di aprile e l'inizio di maggio 2026, a causa delle pressioni finanziarie derivanti, tra l'altro, dall'aumento del prezzo del fuel.\r\n\r\n ","post_title":"Caro carburante: Air New Zealand modifica l'operativo voli di maggio e giugno","post_date":"2026-04-08T09:25:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775640354000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo trimestre in crescita del 15,6% per il traffico al Torino Airport, per un totale di 1.426.300 passeggeri movimentati. Marzo 2026, in particolare, ha superato per la prima volta la soglia dei 500.000 passeggeri trasportati in un mese e risulta ad oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025).\r\nLa crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale, con un +17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna.\r\nDeterminante, infatti, il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%).\r\nIn vista delle vacanze di Pasqua, Torino Airport si prepara a gestire un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115.000 passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso.\r\nPer quanto riguarda le destinazioni outgoing, le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana.\r\nSul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.\r\n \r\n ","post_title":"Torino Airport: balzo in avanti del traffico per le festività pasquali, +20%","post_date":"2026-04-03T12:29:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775219354000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511135","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France-Klm ha presentato un'offerta non vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza nel capitale di Tap Air Portugal. \r\n\r\nAir France-Klm, evidenzia Reuters, è il primo dei tre gruppi aerei europei che hanno manifestato interesse a partecipare alla privatizzazione del vettore lusitano a presentare ufficialmente un'offerta. Infatti anche Iag e Lufthansa hanno espresso interesse per Tap.\r\n\r\n«La nostra ambizione è quella di rafforzare le operazioni a Lisbona, sviluppando al contempo i collegamenti con altre città del Paese, tra cui Porto. Attendiamo con interesse i prossimi passi del processo di privatizzazione» ha dichiarato in una nota Benjamin Smith, ceo di Air France-Klm.\r\n\r\nIl principale punto di forza di Tap risiede negli slot privilegiati e redditizi che collegano l'hub di Lisbona con il Brasile, i paesi africani di lingua portoghese e gli Stati Uniti, rotte che il governo intende preservare ed espandere.\r\n\r\nIl governo del Portogallo ha rilanciato lo scorso luglio a privatizzazione di Tap, dopo averla a lungo rinviata, con l'obiettivo di cedere una quota del 44,9% a un partner strategico nel settore del trasporto aereo, in grado di ampliare la presenza globale e la competitività della compagnia, mentre un ulteriore 5% è stato riservato ai dipendenti del vettore.","post_title":"Air France-Klm deposita l'offerta per acquisire una quota di minoranza in Tap","post_date":"2026-04-02T13:40:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775137237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510694","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510701\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Nevio Padovani[/caption]\r\n\r\nAbaco Viaggi presenta il nuovo catalogo relativo all'estate-autunno 2026. L'occasione è utile per tracciare un bilancio dell'attività del t.o. Il 2026 segna infatti un traguardo importante per AbacoViaggi , che festeggia i suoi primi 30 anni di attività con uno sguardo rivolto al futuro.\r\n\r\nL’evento svoltosi a Villa Luppis ha riunito oltre 200 persone tra agenzie partner, tour leader e staff del gruppo per condividere un momento simbolico nella storia dell’azienda. Fondata nel 1996 dalla famiglia Padovani, AbacoViaggi ha costruito la propria crescita su un modello che mette al centro la collaborazione con il trade, la capillarità sul territorio e una proposta chiara nel segmento dei viaggi organizzati di gruppo con accompagnatore.\r\n\r\n«Questo anniversario rappresenta la conferma di un percorso costruito insieme alle nostre agenzie partner, ai tour leader e a tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla qualità del nostro lavoro» ha commentato Nevio Padovani, fondatore, insieme alla figlia Vanessa e socio di AbacoViaggi.\r\nIdentità chiara\r\n«Presentare il nuovo catalogo in questo contesto significa ribadire la nostra identità e, allo stesso tempo, rafforzare la visione con cui affrontiamo i prossimi anni». Nel tempo, Abaco Viaggi ha consolidato una rete composta da quasi 200 agenzie partner e 5 agenzie di proprietà, affiancata da un’organizzazione che punta sulla consulenza diretta, sulla presenza sul territorio e su una forte attenzione alla costruzione del prodotto.\r\n\r\nOgni anno scelgono Abaco Viaggi circa 40.000 viaggiatori, con una quota di repeater pari all’80%, dato che conferma un elevato livello di fidelizzazione. Tra gli elementi distintivi dell’offerta figurano la formula del viaggio di gruppo con accompagnatore, la solidità organizzativa e la trasparenza del prezzo, con quote chiare e definite.\r\n\r\n«La relazione con il trade resta centrale nel nostro modello - prosegue Padovani -. Essere vicini alle agenzie significa ascoltare in modo costante il mercato e costruire proposte che siano allo stesso tempo affidabili, ben strutturate e facilmente comunicabili. La nostra crescita passa da qui: dal valore della relazione, dalla qualità del prodotto e da un'organizzazione capace di evolvere».\r\n\r\nAccanto alla presentazione della nuova programmazione, l’evento ha rappresentato anche l’avvio simbolico di una nuova fase di sviluppo. Le direttrici su cui AbacoViaggi sta lavorando riguardano il consolidamento del rapporto con il trade, il rafforzamento del presidio commerciale a supporto delle agenzie partner, l’ampliamento delle proposte per il viaggiatore e un percorso continuo di efficientamento dei processi interni e di innovazione organizzativa. «Festeggiare 30 anni per noi significa riconoscere la strada fatta, ma soprattutto continuare a costruire - conclude Padovani -. Siamo già al lavoro sulla prossima programmazione 2026–2027 e su un percorso di evoluzione che punta a rendere Abaco Viaggi sempre più solida, reattiva e vicina alle esigenze del mercato».","post_title":"Abaco Viaggi festeggia 30 anni: presentata la programmazione estate-autunno","post_date":"2026-03-30T10:05:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774865156000]}]}}
Princess Cruises presenta una nuova classe di navi, la Voyager
Legend of the Seas svela i suoi punti di forza, fra nuovi spettacoli ed esperienze culinarie
Dream Voyage Experience, soggiorni esclusivi in tutto il mondo
Il contante diventa diritto costituzionale: cosa cambia per il turismo in Svizzera
Lab Travel, Barroero: «Continuità, protezione e capacità di intervento per superare la crisi»
Caro carburante: Air New Zealand modifica l'operativo voli di maggio e giugno
Torino Airport: balzo in avanti del traffico per le festività pasquali, +20%
Air France-Klm deposita l'offerta per acquisire una quota di minoranza in Tap
