13 May 2026

Unioncamere: il bonus vacanze non sfonda tra gli italiani

Non sembra far breccia nel cuori degli italiani il provvedimento simbolo del governo in materia di turismo. Stando a una recente indagine Isnart – Unioncamere, infatti, solo il 7,4% dei nostri connazionali ne ha sino a oggi usufruito, ma soprattutto ben il 78,3%, di chi si concederà un viaggio questa estate, non avrebbe alcuna intenzione di utilizzarlo, mentre il 14,3% non ha ancora preso una decisione in merito.

Non sorprende invece il calo nel numero degli italiani che partirà per le vacanze: -40% rispetto allo stesso periodo del 2019. Dei 24 milioni di persone che si muoveranno, l’86% rimarrà in Italia e solo il 4,8% andrà all’estero, contro il 26% del 2019.

Complici il timore del virus, la crisi economica e la mancanza di lunghi periodi di ferie, l’estate 2020 si conferma quindi all’insegna delle vacanze di prossimità. A livello locale, la regione che si preannuncia come la regina di questa stagione insolita è in particolare la Sicilia, pronta a ospitare quasi 3 milioni di turisti, registrando così un aumento rispetto allo scorso anno quando era stata scelta da circa 2 milioni e 700 mila turisti.

Seguono la Puglia e la Campania, che registrano però un saldo negativo rispetto al 2019, con rispettivamente -10% e -22% di vacanzieri. Anche per la Sardegna bilancio negativo, con un – 14% di turisti. Tra i cali più significativi si segnala il dato della Lombardia, con addirittura 800 mila turisti in meno rispetto al 2019. Non va meglio al Lazio (saldo negativo di 780 mila) alle Marche (- 660 mila) all’Emilia Romagna (-640 mila turisti). La paura dei contagi e una situazione economica in sofferenza sono le due principali motivazioni – espresse entrambe dal 30% degli intervistati – che terranno a casa quest’estate 21 milioni di italiani.

Due elementi che influiscono anche sulla scelta della tipologia di struttura ricettiva e il mezzo utilizzato per raggiungere il luogo di vacanza: oltre 10 milioni di italiani – più del 40% di coloro che partiranno – opta per vacanze in appartamento, mentre per raggiungere la propria destinazione il 62% degli intervistati utilizzerà l’auto staccando di molti punti la percentuale di coloro che si sposteranno in treno o in aereo, che si attestano entrambe al 10%. Dati questi che indicano una preferenza per vacanze che consentano di evitare, per quanto possibile, la condivisione degli spazi.

Infine, la particolare situazione di questa estate ha orientato anche la scelta  del tipo di vacanza. Il lungo stop dell’attività fisica all’aria aperta impedita durante il lockdown, rende la possibilità di praticare sport la principale motivazione nella scelta (35% del campione), seguita dal 28,5% che sceglie la vacanza per stare a contatto con la natura. Tra gli sport preferiti, primo fra tutti è il trekking – col 38% – seguito dalla bicicletta con il 26%.

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Le previsioni di utile operativo consolidato si attestano a circa 995 milioni di dollari, con un utile netto di 96 miliardi di yen (circa 637 milioni di dollari.","post_title":"Ana: utili oltre le stime, sulla scia di una domanda di viaggio in crescita","post_date":"2026-05-05T09:25:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777973134000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513253","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513254\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Maurizio Biasuzzi[/caption]\r\n\r\nBiHoliday riapre per la stagione estiva 2026 i due camping resort di di Fažana in Croazia e di San Francesco di Caorle (Venezia). Un percorso che, come sottolinea l’amministratore delegato Maurizio Biasuzzi, affonda le radici in una visione di lungo periodo: «La mia famiglia ha investito nel turismo da oltre cinquant’anni. Oggi porto avanti questa volontà con gli altri shareholder, insieme a tutti i nostri collaboratori e partner, che con me, hanno trasformato un brand in un modello di ospitalità. Proprio in un tempo come quello che stiamo vivendo, l’ospitalità e il tempo libero assumono un valore straordinario. Noi imprenditori e gestori di strutture ricettive dobbiamo operare nel rispetto di questo».\r\n\r\nSituato nel cuore dell’Istria, vicino a Pola, il BiVillage di Fažana accoglie gli ospiti per la stagione 2026 fino al 10 ottobre, affacciandosi sul golfo del Quarnero, con vista privilegiata sul parco nazionale delle isole Brioni, noto per le impronte dei dinosauri e le rovine roman. 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