13 May 2026

I turisti Arabi tornano in Via Montenapoleone, i dati Global Blue

Secondo i dati Global Blue da gennaio a marzo 2019 segno positivo per gli acquisti tax free a Milano (+16%). 

I turisti arabi tornano a fare shopping nell’area “Montenapoleone District: +56% le vendite tax free e +19% lo scontrino medio rispetto ai primi tre mesi del 2018. 

Come accogliere al meglio un turista arabo: essere flessibili, premurosi e stringere la mano delicatamente. In questi primi tre mesi dell’anno, i turisti arabi si sono contraddistinti avendo fatto registrare il secondo scontrino medio più alto pari a 1.033 euro. Un inizio di anno con segno “più” anche a Milano dove il Tax Free Shopping ha visto un incremento del 16% così come lo scontrino medio (+14%) rispetto al primo trimestre 2018. Particolarmente positiva la performance dell’area riconducibile a “Montenapoleone District”, cuore pulsante dello shopping della Moda milanese, che ha visto i Globe Shopper incrementare sia il loro Tax Free Shopping (+17%) sia lo scontrino medio (+17%).

Ed è proprio in questa zona, la più esclusiva della città, che i turisti provenienti dal Medio Oriente sono tornati a fare acquisti: +56% le vendite tax free e +19% lo scontrino medio rispetto al 2018. Ed è proprio in Via Montenapoleone che è stato registrato lo scontrino medio più alto di questi primi tre mesi del 2019: 2.339 euro. Un trend decisamente positivo riconducibile principalmente a un tasso di cambio favorevole oltre che a una situazione geopolitica interna più stabile rispetto allo scorso anno. Nel corso del Sales Cultural Training 2019 sono state evidenziate alcune caratteristiche da considerare quando si accoglie un viaggiatore del Middle East.

 

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Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».\r\n\r\nJetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».\r\n\r\nQuanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».\r\n\r\nAldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».\r\n\r\nIl manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"514007,514006,514008,514012,514010,514013\"]","post_title":"JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte»","post_date":"2026-05-12T13:19:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778591955000]}]}}