12 dicembre 2024 08:39
Il turismo inquina, eccome. Infatti le emissioni di carbonio dovute al turismo rappresentano l’8,8% delle emissioni totali di gas serra globali: a dirlo è lo studio pubblicato su Nature Communication dal gruppo di ricerca guidato da Ya-Yen Sun, dell’Università del Queensland in Australia.
Lo studio indica inoltre che tra il 2009 e 2019 le emissioni sono aumentate a una velocità doppia rispetto alle emissioni globali. I dati si riferiscono all’impronta di carbonio prodotta dal turismo tra il 2009 e il 2020 in 175 paesi a l’analisi indica che dal 2009 le emissioni del turismo globale sono cresciute del 3,5% ogni anno – oltre il doppio delle emissioni globali che si attesta all’1,5% annuo – raggiungendo nel 2019 un picco di 5,2 gigatonnellate di CO2 equivalente, ossia l’unità di misura usata per valutare l’impatto delle emissioni.
Crescita della domanda
Un valore che corrisponde all’8,8% delle emissioni totali di gas serra globali. A spingere in alto le emissioni è la crescita di domanda turistica (salita mediamente del 3,8% ogni anno) mentre i piccolissimi miglioramenti fatti sul fronte tecnologico sono riusciti a ridurre l’impatto di appena lo 0,3%. Solo il 2020, a causa della pandemia ha fatto registrare uno stop alla crescita, quando le emissioni si sono fermate a 2,2 gigatonnellate di CO2.
Il grosso dei turisti è composto dai cittadini statunitensi (19,1% del totale) seguiti da cinesi (14,5%), indiani (5,7%) e tedeschi (4,7%) mentre gli italiani sono oltre il decimo posto rappresentando l’1,5% del totale. Lo studio mostra anche grandi disparità nelle emissioni turistiche pro capite, con i 20 paesi con le emissioni più elevate, tra cui Stati Uniti, Cina e India, che contribuiscono per tre quarti dell’impronta di carbonio totale. Risultati, affermano gli autori dello studio, che sottolineano la necessità di azioni urgenti per ridurre le emissioni del turismo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505291
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => David Fernández è il nuovo head of communications & pr di Civitatis. Il nuovo responsabile della comunicazione riporterà direttamente alla direzione della compagnia e sarà responsabile della progettazione e dell’esecuzione della strategia di relazioni pubbliche nei principali mercati strategici di Civitatis: Brasile, Argentina, Messico, Colombia, Francia, Italia e Spagna. Il suo ingresso avviene in un contesto di transizione nella leadership dell’azienda, dopo la recente nomina di Andrés Spitzer come nuovo ceo.
Con un’esperienza professionale di oltre 8 anni nel campo della comunicazione corporate e nel settore travel tech, David Fernández ha ricoperto in passato ruoli di responsabilità in aziende come Hopscotch Spain e Brand Usa. La sua esperienza sarà fondamentale per coordinare la narrativa di Civitatis nei mercati principali e per incrementare la visibilità del brand verso il nuovo profilo di viaggiatore digitale.
La strategia
David Fernández assume questo ruolo con l’obiettivo di elevare la presenza globale dell’azienda: «È un privilegio guidare la comunicazione di un brand che ha ridefinito il settore del turismo esperienziale. La mia priorità sarà potenziare una strategia innovativa che accompagni la nostra crescita e garantisca che Civitatis continui a essere un punto di riferimento indiscusso per i viaggiatori a livello globale».
[post_title] => Civitatis: è David Fernández il nuovo responsabile comunicazione
[post_date] => 2026-01-16T14:52:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768575120000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505281
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un modo diverso di raccontare una destinazione: nasce con questo spirito “Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove Tendenze e Opportunità per il Turismo dall’Italia”, l’incontro ideato da Quality Group e dedicato all’Australia in programma martedì 20 gennaio presso gli uffici del gruppo.
Il format è quello di una tavola rotonda pensata come un vero laboratorio: a confronto ci saranno Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, Caterina Colombo di Qatar Airways, Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group e Roberto Boni, product mManager di Discover Australia, insieme a fornitori e corrispondenti in collegamento online dagli antipodi del mondo. Insieme a loro una selezione di giornalisti e di agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, già specialisti sulla destinazione.
Una giornata costruita per mettere in circolo informazioni, punti di vista e strumenti concreti. Durante l’incontro, l’Australia verrà osservata da vicino con uno sguardo pratico e attuale: capire come viene percepita e scelta oggi dal pubblico italiano, quali desideri stanno guidando la domanda e quali spazi di crescita si stanno delineando tra nuove abitudini di viaggio, prodotti in evoluzione e opportunità ancora poco raccontate.
La giornata di lavori
Ad aprire la giornata sarà Marco Peci, che introdurrà il programma e guiderà il senso della discussione: non una sequenza di interventi, ma un percorso che arriverà a delineare quali strategie funzionino davvero oggi per far crescere l’Australia in Italia.
Subito dopo, la parola passerà a Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, con un focus sulla promozione attuale nei mercati europei e con un approfondimento basato sui dati: arrivi, profili e segmenti dei viaggiatori italiani. L’obiettivo è partire da una base solida e misurabile e, se possibile, vedere anche come la destinazione si racconta nel mondo attraverso campagne, spot e materiali di comunicazione.
La seconda parte della mattinata porterà l’Australia “in sala” in modo ancora più concreto grazie ai collegamenti live con i corrispondenti da Sydney e Melbourne, utili per restituire la temperatura reale della destinazione, i cambiamenti in atto, le esperienze che stanno funzionando e quelle che meritano di essere ripensate.
Il cuore dell’incontro sarà dedicato all’appeal dell’Australia per il viaggiatore italiano, con l’intervento di Roberto Boni. Qui si entrerà nel merito delle richieste che oggi arrivano alle agenzie: il fascino dei grandi itinerari on the road, la ricerca di esperienze culturali e naturalistiche ad alto tasso di autenticità, le differenze tra generazioni e stili di viaggio – dai millennial ai senior traveler – e le esperienze che, più di altre, fanno scattare la decisione di partire. Ma, soprattutto, si affronterà senza filtri il tema delle barriere percepite: budget, distanza e durata del volo, stagionalità, e tutto ciò che può trasformare un sogno in un “magari più avanti”. L’obiettivo non è elencare ostacoli, ma individuare le strategie che aiutano a superarli: come rendere la destinazione più accessibile nella narrazione e nella proposta, come semplificare la scelta, come facilitare la vendita.
A seguire, un passaggio chiave sarà dedicato a come arrivare in Australia, con l’intervento di Qatar Airways, per fare chiarezza sullo stato attuale delle connessioni tra Italia e Australia, sulle opportunità di transito e sulle prospettive, incluse eventuali evoluzioni di rotte e combinazioni.
Il tema delle estensioni mare aprirà poi un capitolo che, negli ultimi anni, ha smesso di essere un dettaglio e spesso diventa la chiave del racconto. Con Roberto Boni, si parlerà del perché integrare l’Australia con il mare abbia sia una scelta di equilibrio, una modalità per rendere il viaggio più armonioso e completo.
[post_title] => Aussie Talks: Australia in primo piano a casa del Quality Group
[post_date] => 2026-01-16T12:55:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768568157000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505252
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'industria turistica dell'Indonesia si appresta ad archiviare un 2025 positivo, grazie all'aumento degli arrivi internazionali e ad un mercato interno robusto.
Da gennaio a ottobre 2025, il numero di arrivi di turisti stranieri ha raggiunto i 12,76 milioni, pari ad una crescita del +10,32% rispetto allo stesso periodo del 2024. Sebbene i dati relativi all'intero anno non siano ancora stati pubblicati, il numero dei visitatori è in linea con le previsioni del Ministero del Turismo per il 2025, che prevedono 14-15 milioni di turisti, con una spesa media di 1.220 dollari Usa.
L'Indonesia ha accelerato la sua strategia di sviluppo delle destinazioni turistiche, passando da cinque destinazioni super prioritarie nel gennaio 2025 a dieci entro la fine dell'anno, insieme a quattro destinazioni turistiche rigenerative in tutto l'arcipelago.
Le destinazioni rigenerative includono Bali, Giacarta, Batam e Bintan, mentre è stato annunciato anche un nuovo polo turistico nella nuova capitale del Paese, Nusantara, nel Kalimantan orientale. La gastronomia è emersa come un pilastro fondamentale del posizionamento turistico del Paese.
Guardando al 2026, l'anno si concentrerà su tre priorità: il rafforzamento della sicurezza turistica; lo sviluppo di villaggi turistici e pacchetti tematici rivolti al segmento premium; infine il focus su eventi di livello mondiale come moltiplicatore economico chiave. Nel 2025, l'Indonesia ha organizzato centinaia di eventi, tra cui 99 Karisma Event Nusantara, 46 eventi su scala nazionale, 29 eventi internazionali e 24 eventi mice, attirando 12,2 milioni di visitatori in tutta l'Indonesia e generando un fatturato economico di oltre 23,76 trilioni di rupie indonesiane, ha rivelato il ministro Widyanti.
[post_title] => Il 2026 dell'Indonesia guarda al turismo premium. Arrivi internazionali a +10,3%
[post_date] => 2026-01-16T10:33:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768559636000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505250
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ventisei anni dopo l'ultimo volo per New York effettuato da Luxair, l'aeroporto di Lussemburgo avrà un nuovo volo intercontinentale: un collegamento proveniente da Abu Dhabi, operato da Etihad Airways.
Etihad diverrà così la prima compagnia aerea del Medio Oriente a servire lo Stato del Lussemburgo. E quando i servizi inizieranno, il 29 ottobre 2026, il vettore sarà anche l'unico a offrire voli diretti tra Lussemburgo e Abu Dhabi, creando un nuovo collegamento aereo diretto tra due importanti centri europei e mediorientali.
La nuova rotta riflette la crescente domanda da parte dei viaggiatori di Lussemburgo, Benelux, Francia e Germania di un accesso diretto ad Abu Dhabi. I voli saranno operativi tre volte alla settimana, il lunedì, il giovedì e il sabato e verranno effettuati con un Airbus A321LR.
Con il Lussemburgo che funge anche da porta d'accesso per i vicini Francia, Germania e Belgio, il nuovo servizio rafforza la presenza di Etihad in una regione che comprende grandi città come Metz e Nancy in Francia, Saarbrücken, Treviri e Coblenza in Germania.
"Siamo lieti di annunciare questa rotta storica, resa possibile dal lancio dell'A321LR lo scorso anno - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. Questo velivolo offre ai nostri ospiti un'esperienza davvero premium, consentendoci al contempo di soddisfare mercati che altrimenti potrebbero non essere serviti. Per la prima volta, il Lussemburgo sarà collegato direttamente al Medio Oriente, con Etihad come unica compagnia aerea che offre un collegamento diretto con Abu Dhabi.
“Questa rotta non riguarda solo la connettività, ma anche la creazione di nuovi ponti tra l'Europa e gli Emirati Arabi Uniti, aprendo nuove opportunità per il business, il turismo e gli scambi culturali”.
[post_title] => Etihad Airways collegherà Abu Dhabi con il Lussemburgo, dal prossimo 29 ottobre
[post_date] => 2026-01-16T10:06:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768557999000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505192
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Evolution Travel network sta aprendo le porte a nuove affiliazioni. Con un investimento iniziale si può avviare un’attività imprenditoriale, che comprende un percorso formativo completo e professionalizzante che non richiede alcuna esperienza pregressa nel turismo.
Oltre 950 consulenti di viaggio online in Italia e all'estero, un fatturato che ha raggiunto 43 milioni di euro, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024: i numeri confermano che si tratta di una svolta del settore. I valori medi per pratica hanno raggiunto 4.892 euro, con un aumento del 6,86%, mentre il valore per passeggero è salito a 1.841 euro, segnando un +8,20%.
Era il 2000 quando il network ha introdotto in Italia la figura del consulente di viaggio online. «Siamo stati i primi a promuovere questa figura professionale - sottolinea Tamara Magarotto - responsabile commerciale - e oggi dimostriamo la nostra capacità di continuare a innovare implementando il personale e dando supporto all'attività del consulente. Essere stati i primi non significa vivere di passato, ma aver costruito uno standard che oggi definisce il mercato, essere un punto di riferimento».
In un settore oggi caratterizzato da numerose realtà concorrenti, ciò che fa davvero la differenza è l’affidabilità dei processi, supportata da strumenti di gestione sviluppati appositamente per un modello di business allora inesistente e affinatisi nel tempo. A questo si aggiungono rapporti consolidati con fornitori e partner in tutto il mondo, che garantiscono condizioni vantaggiose e margini superiori. Questo è ciò che significa essere leader.
Ma è la formazione a caratterizzare Evolution Travel. «La maggior parte dei nostri consulenti non ha esperienza nel settore turistico. Parte da zero - spiega Francesco Schettini, responsabile commerciale - Attraverso il nostro metodo non solo si forma, ma costruisce un portafoglio clienti e diventa un riferimento per chi viaggia». Il percorso formativo, dalla teoria alla pratica fino a coaching online personalizzato è intenso ma accessibile.
Di fondamentale importanza il contributo dell’IA, con la recente messa in funzione di due Chatbot professionali e personalizzati, costruiti e allenati su misura sulle specifiche esigenze del modello Evolution Travel.
E poi c'è l'oceano della formazione continua: da 7 a 10 webinar live ogni settimana su destinazioni, tecniche di vendita, gestione delle assicurazioni, strategie di marketing. Chi lavora nel network può accedere anche dai 15 ai 20 open day all'anno organizzati in tutta Italia. E poi ci sono i fam trip, viaggi esclusivi riservati ai consulenti per provare in prima persona le destinazioni. Infine, la convention annuale, due giornate di formazione ad altissimi livelli, completamente gratuite.
Non si punta sulla concorrenza interna: i consulenti si formano a vicenda, condividono esperienze, si aiutano nei momenti di difficoltà, creando un ecosistema dove tutti crescono insieme e il successo di uno diventa ispirazione per gli altri.
Il portafoglio prodotti è vastissimo e l'offerta più ampia rispetto a qualsiasi altro operatore del settore. Evolution Travel mette a disposizione dei suoi consulenti, infatti, un arsenale di strumenti professionali.
Se si decide di entrare nel Network si attiva il percorso formativo obbligatorio, che dura mediamente un mese e mezzo. Al termine si è consulenti di viaggi abilitati, pronti a fare preventivi e prenotazioni. Ma il supporto continua con la formazione e con l'affiancamento delle figure di riferimento, acquisendo sempre maggiore sicurezza e competenze.
[post_title] => Evolution Travel apre a nuove affiliazioni, focus su un percorso formativo completo
[post_date] => 2026-01-15T12:33:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768480397000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505166
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair ridurrà il traffico nei due principali scali del Belgio di oltre due milioni di posti tra il 2026 e il 2027. La decisione è legata all’aumento delle tasse sui passeggeri deciso dalle autorità belghe. Lo ha confermato la stessa compagnia low cost, dando seguito al primo annuncio del ceo Michael O’Leary risalente al 9 dicembre scorso. Nel dettaglio, Ryanair prevede un taglio di 1,1 milioni di posti all’aeroporto di Charleroi nel 2026 e un’ulteriore riduzione di 1,1 milioni nel 2027.
“Aumentare le tasse significherà ridurre il numero di voli, passeggeri e turismo e costerà migliaia di posti di lavoro sia negli aeroporti di Zaventem che di Charleroi. La soluzione a questa sfida è semplice: eliminare queste dannose tasse sull’aviazione”, ha attaccato ‘O’Leary.
La decisione segue l’annuncio del Consiglio comunale di Charleroi di introdurre una tassa di 3 euro per ogni passeggero in partenza a partire da aprile 2026 e, al contempo, la scelta del governo federale del Belgio di aumentare progressivamente la tassa sui passeggeri da 2 euro nel gennaio 2025 a 10 euro nel 2027.
[post_title] => Ryanair taglia 2 milioni (2026-2027) di posti in Belgio per le tasse
[post_date] => 2026-01-15T10:54:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768474496000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505157
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505158" align="alignleft" width="300"] Il team dell'ufficio italiano di Visit Flanders, con il nuovo direttore Daniele Manetti[/caption]
Daniele Manetti è il nuovo direttore dell’ufficio Italiano di Visit Flanders. Professionista con una lunga esperienza nel turismo e nel travel marketing internazionale, Manetti ha ricoperto ruoli di responsabilità in aziende leader del settore travel-tech, in ultimo Expedia Group e Sojern, collaborando con enti del turismo, destinazioni e operatori in numerosi mercati europei.Nel suo nuovo incarico, Manetti sarà responsabile dello sviluppo della presenza delle Fiandre sul mercato italiano, in linea con la strategia Travel to Tomorrow di Visit Flanders, che promuove un modello di turismo sostenibile, di qualità e ad alto valore per i territori e le comunità locali.
Il lavoro sarà svolto in stretta sinergia con il già consolidato team Italia di Visit Flanders: Mayra Caroppo Venturini, responsabile trade, Silvia Clarin, responsabile progetti digital e Irene Ghezzi, responsabile stampa, e con la rete internazionale dell’ente, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità, le partnership e l’attrattività delle Fiandre in Italia.
Con la nomina di Daniele Manetti si apre una nuova fase dopo gli anni di guida di Giovanna Sainaghi, che ha rafforzato significativamente il posizionamento delle Fiandre come destinazione culturale di riferimento per il mercato italiano.
[post_title] => Visit Flanders: Daniele Manetti è il nuovo direttore dell'ufficio italiano
[post_date] => 2026-01-15T09:52:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768470744000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505089
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 16 gennaio 2026 Eva Air attiverà il volo giornaliero tra Milano Malpensa e Taipei, consolidando il proprio impegno sul mercato italiano e ampliando le opportunità di collegamento verso l’Asia. Il nuovo operativo risponde alla crescita della domanda e si inserisce nella strategia della compagnia di potenziare l’offerta premium e le connessioni a lungo raggio dall’Italia.
«La nuova frequenza giornaliera conferma la volontà di Eva Air di investire sul mercato italiano con una proposta competitiva e di qualità», commenta Eric Hsueh, general manager della filiale italiana. Il collegamento diretto su Taipei consente ai passeggeri in partenza da Milano di accedere in modo fluido all’intero network asiatico della compagnia, con particolare attenzione al Giappone, una delle destinazioni più richieste.
Da Taipei Eva Air opera numerosi voli settimanali verso dieci città giapponesi: le connessioni immediate includono Tokyo, Osaka, Sapporo, Sendai, Fukuoka e Okinawa; per Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori è prevista una sosta di almeno una notte a Taipei.
In vista dell’avvio del nuovo collegamento, la compagnia ha organizzato nei giorni scorsi l’evento Japan Day a Milano rivolto agli operatori e che ha visto la partecipazione di esperti e professionisti legati al mondo giapponese, con interventi su cultura, gastronomia e turismo.
È inoltre attiva una promozione commerciale dedicata alle prenotazioni da Milano Malpensa verso il Giappone via Taipei.
[post_title] => Eva Air rafforza l’Italia: volo giornaliero Milano-Taipei e focus sul Giappone
[post_date] => 2026-01-15T09:23:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => eva-air
[1] => giappone
[2] => taipei
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Eva Air
[1] => Giappone
[2] => Taipei
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768469021000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505117
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 2025, la Spagna ha accolto circa 97 milioni di turisti internazionali, secondo una proiezione basata sui dati pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica (Ine). Tra gennaio e novembre, 91,48 milioni di turisti stranieri sono arrivati nelle principali destinazioni spagnole, per una crescita del 3,4%. Ipotizzando un aumento del 3% circa a dicembre, il totale degli arrivi turistici si attesta quindi tra i 97 e i 98 milioni.
La spesa turistica, invece, registra una crescita più dinamica raggiungendo, tra gennaio e novembre i 126,7 miliardi di euro (+6,9%). Tenendo conto di questa crescita per il mese di dicembre, la Spagna dovrebbe chiudere il 2025 con una spesa turistica che supererà, per la prima volta, i 135 miliardi di euro.
La Catalogna si conferma la regione più frequentata, con 19,06 milioni di visitatori (+1%); seguono le Baleari con oltre 15,5 milioni di visitatori accolti nei primi undici mesi dell'anno. E l'Andalusia, che registra la maggiore crescita del numero di visitatori (+6,9% con 13,7 milioni di turisti).
Anche Valencia e la sua regione registrano una crescita notevole (+4,2%) con 11,7 milioni di turisti, mentre Madrid ha ospitato 8,4 milioni di visitatori (+2,9%). «Questi dati consolidano la tendenza alla crescita della spesa al di là dell'aumento del ritmo degli arrivi, leggermente più moderato nel 2025 rispetto allo scorso anno» osserva il Ministero spagnolo dell'Industria e del Turismo in un comunicato.
Un'evoluzione che «va nella direzione della scommessa del ministero su un nuovo modello turistico, più sostenibile che dà priorità alla qualità rispetto alla quantità, a decentralizzazione e destagionalizzazione delle destinazioni e alla diversificazione dell'offerta», conclude il ministero.
[post_title] => Spagna verso i 97 mln di turisti. Priorità a qualità e diversificazione dell'offerta
[post_date] => 2026-01-15T09:15:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768468510000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "turismo inquina"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":29,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3139,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505291","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"David Fernández è il nuovo head of communications & pr di Civitatis. Il nuovo responsabile della comunicazione riporterà direttamente alla direzione della compagnia e sarà responsabile della progettazione e dell’esecuzione della strategia di relazioni pubbliche nei principali mercati strategici di Civitatis: Brasile, Argentina, Messico, Colombia, Francia, Italia e Spagna. Il suo ingresso avviene in un contesto di transizione nella leadership dell’azienda, dopo la recente nomina di Andrés Spitzer come nuovo ceo.\r\n\r\nCon un’esperienza professionale di oltre 8 anni nel campo della comunicazione corporate e nel settore travel tech, David Fernández ha ricoperto in passato ruoli di responsabilità in aziende come Hopscotch Spain e Brand Usa. La sua esperienza sarà fondamentale per coordinare la narrativa di Civitatis nei mercati principali e per incrementare la visibilità del brand verso il nuovo profilo di viaggiatore digitale.\r\nLa strategia\r\nDavid Fernández assume questo ruolo con l’obiettivo di elevare la presenza globale dell’azienda: «È un privilegio guidare la comunicazione di un brand che ha ridefinito il settore del turismo esperienziale. La mia priorità sarà potenziare una strategia innovativa che accompagni la nostra crescita e garantisca che Civitatis continui a essere un punto di riferimento indiscusso per i viaggiatori a livello globale».\r\n\r\n ","post_title":"Civitatis: è David Fernández il nuovo responsabile comunicazione","post_date":"2026-01-16T14:52:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768575120000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505281","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un modo diverso di raccontare una destinazione: nasce con questo spirito “Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove Tendenze e Opportunità per il Turismo dall’Italia”, l’incontro ideato da Quality Group e dedicato all’Australia in programma martedì 20 gennaio presso gli uffici del gruppo.\r\nIl format è quello di una tavola rotonda pensata come un vero laboratorio: a confronto ci saranno Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, Caterina Colombo di Qatar Airways, Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group e Roberto Boni, product mManager di Discover Australia, insieme a fornitori e corrispondenti in collegamento online dagli antipodi del mondo. Insieme a loro una selezione di giornalisti e di agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, già specialisti sulla destinazione.\r\nUna giornata costruita per mettere in circolo informazioni, punti di vista e strumenti concreti. Durante l’incontro, l’Australia verrà osservata da vicino con uno sguardo pratico e attuale: capire come viene percepita e scelta oggi dal pubblico italiano, quali desideri stanno guidando la domanda e quali spazi di crescita si stanno delineando tra nuove abitudini di viaggio, prodotti in evoluzione e opportunità ancora poco raccontate.\r\n\r\nLa giornata di lavori\r\nAd aprire la giornata sarà Marco Peci, che introdurrà il programma e guiderà il senso della discussione: non una sequenza di interventi, ma un percorso che arriverà a delineare quali strategie funzionino davvero oggi per far crescere l’Australia in Italia.\r\nSubito dopo, la parola passerà a Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, con un focus sulla promozione attuale nei mercati europei e con un approfondimento basato sui dati: arrivi, profili e segmenti dei viaggiatori italiani. L’obiettivo è partire da una base solida e misurabile e, se possibile, vedere anche come la destinazione si racconta nel mondo attraverso campagne, spot e materiali di comunicazione.\r\nLa seconda parte della mattinata porterà l’Australia “in sala” in modo ancora più concreto grazie ai collegamenti live con i corrispondenti da Sydney e Melbourne, utili per restituire la temperatura reale della destinazione, i cambiamenti in atto, le esperienze che stanno funzionando e quelle che meritano di essere ripensate.\r\nIl cuore dell’incontro sarà dedicato all’appeal dell’Australia per il viaggiatore italiano, con l’intervento di Roberto Boni. Qui si entrerà nel merito delle richieste che oggi arrivano alle agenzie: il fascino dei grandi itinerari on the road, la ricerca di esperienze culturali e naturalistiche ad alto tasso di autenticità, le differenze tra generazioni e stili di viaggio – dai millennial ai senior traveler – e le esperienze che, più di altre, fanno scattare la decisione di partire. Ma, soprattutto, si affronterà senza filtri il tema delle barriere percepite: budget, distanza e durata del volo, stagionalità, e tutto ciò che può trasformare un sogno in un “magari più avanti”. L’obiettivo non è elencare ostacoli, ma individuare le strategie che aiutano a superarli: come rendere la destinazione più accessibile nella narrazione e nella proposta, come semplificare la scelta, come facilitare la vendita.\r\nA seguire, un passaggio chiave sarà dedicato a come arrivare in Australia, con l’intervento di Qatar Airways, per fare chiarezza sullo stato attuale delle connessioni tra Italia e Australia, sulle opportunità di transito e sulle prospettive, incluse eventuali evoluzioni di rotte e combinazioni.\r\nIl tema delle estensioni mare aprirà poi un capitolo che, negli ultimi anni, ha smesso di essere un dettaglio e spesso diventa la chiave del racconto. Con Roberto Boni, si parlerà del perché integrare l’Australia con il mare abbia sia una scelta di equilibrio, una modalità per rendere il viaggio più armonioso e completo.","post_title":"Aussie Talks: Australia in primo piano a casa del Quality Group","post_date":"2026-01-16T12:55:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768568157000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505252","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'industria turistica dell'Indonesia si appresta ad archiviare un 2025 positivo, grazie all'aumento degli arrivi internazionali e ad un mercato interno robusto.\r\n\r\nDa gennaio a ottobre 2025, il numero di arrivi di turisti stranieri ha raggiunto i 12,76 milioni, pari ad una crescita del +10,32% rispetto allo stesso periodo del 2024. Sebbene i dati relativi all'intero anno non siano ancora stati pubblicati, il numero dei visitatori è in linea con le previsioni del Ministero del Turismo per il 2025, che prevedono 14-15 milioni di turisti, con una spesa media di 1.220 dollari Usa.\r\n\r\nL'Indonesia ha accelerato la sua strategia di sviluppo delle destinazioni turistiche, passando da cinque destinazioni super prioritarie nel gennaio 2025 a dieci entro la fine dell'anno, insieme a quattro destinazioni turistiche rigenerative in tutto l'arcipelago.\r\n\r\nLe destinazioni rigenerative includono Bali, Giacarta, Batam e Bintan, mentre è stato annunciato anche un nuovo polo turistico nella nuova capitale del Paese, Nusantara, nel Kalimantan orientale. La gastronomia è emersa come un pilastro fondamentale del posizionamento turistico del Paese.\r\n\r\nGuardando al 2026, l'anno si concentrerà su tre priorità: il rafforzamento della sicurezza turistica; lo sviluppo di villaggi turistici e pacchetti tematici rivolti al segmento premium; infine il focus su eventi di livello mondiale come moltiplicatore economico chiave. Nel 2025, l'Indonesia ha organizzato centinaia di eventi, tra cui 99 Karisma Event Nusantara, 46 eventi su scala nazionale, 29 eventi internazionali e 24 eventi mice, attirando 12,2 milioni di visitatori in tutta l'Indonesia e generando un fatturato economico di oltre 23,76 trilioni di rupie indonesiane, ha rivelato il ministro Widyanti.","post_title":"Il 2026 dell'Indonesia guarda al turismo premium. Arrivi internazionali a +10,3%","post_date":"2026-01-16T10:33:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768559636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505250","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ventisei anni dopo l'ultimo volo per New York effettuato da Luxair, l'aeroporto di Lussemburgo avrà un nuovo volo intercontinentale: un collegamento proveniente da Abu Dhabi, operato da Etihad Airways.\r\n\r\nEtihad diverrà così la prima compagnia aerea del Medio Oriente a servire lo Stato del Lussemburgo. E quando i servizi inizieranno, il 29 ottobre 2026, il vettore sarà anche l'unico a offrire voli diretti tra Lussemburgo e Abu Dhabi, creando un nuovo collegamento aereo diretto tra due importanti centri europei e mediorientali.\r\n\r\nLa nuova rotta riflette la crescente domanda da parte dei viaggiatori di Lussemburgo, Benelux, Francia e Germania di un accesso diretto ad Abu Dhabi. I voli saranno operativi tre volte alla settimana, il lunedì, il giovedì e il sabato e verranno effettuati con un Airbus A321LR.\r\n\r\nCon il Lussemburgo che funge anche da porta d'accesso per i vicini Francia, Germania e Belgio, il nuovo servizio rafforza la presenza di Etihad in una regione che comprende grandi città come Metz e Nancy in Francia, Saarbrücken, Treviri e Coblenza in Germania.\r\n\r\n\"Siamo lieti di annunciare questa rotta storica, resa possibile dal lancio dell'A321LR lo scorso anno - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. Questo velivolo offre ai nostri ospiti un'esperienza davvero premium, consentendoci al contempo di soddisfare mercati che altrimenti potrebbero non essere serviti. Per la prima volta, il Lussemburgo sarà collegato direttamente al Medio Oriente, con Etihad come unica compagnia aerea che offre un collegamento diretto con Abu Dhabi.\r\n\r\n“Questa rotta non riguarda solo la connettività, ma anche la creazione di nuovi ponti tra l'Europa e gli Emirati Arabi Uniti, aprendo nuove opportunità per il business, il turismo e gli scambi culturali”.","post_title":"Etihad Airways collegherà Abu Dhabi con il Lussemburgo, dal prossimo 29 ottobre","post_date":"2026-01-16T10:06:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768557999000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505192","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Evolution Travel network sta aprendo le porte a nuove affiliazioni. Con un investimento iniziale si può avviare un’attività imprenditoriale, che comprende un percorso formativo completo e professionalizzante che non richiede alcuna esperienza pregressa nel turismo.\r\n\r\nOltre 950 consulenti di viaggio online in Italia e all'estero, un fatturato che ha raggiunto 43 milioni di euro, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024: i numeri confermano che si tratta di una svolta del settore. I valori medi per pratica hanno raggiunto 4.892 euro, con un aumento del 6,86%, mentre il valore per passeggero è salito a 1.841 euro, segnando un +8,20%.\r\n\r\nEra il 2000 quando il network ha introdotto in Italia la figura del consulente di viaggio online. «Siamo stati i primi a promuovere questa figura professionale - sottolinea Tamara Magarotto - responsabile commerciale - e oggi dimostriamo la nostra capacità di continuare a innovare implementando il personale e dando supporto all'attività del consulente. Essere stati i primi non significa vivere di passato, ma aver costruito uno standard che oggi definisce il mercato, essere un punto di riferimento».\r\n\r\nIn un settore oggi caratterizzato da numerose realtà concorrenti, ciò che fa davvero la differenza è l’affidabilità dei processi, supportata da strumenti di gestione sviluppati appositamente per un modello di business allora inesistente e affinatisi nel tempo. A questo si aggiungono rapporti consolidati con fornitori e partner in tutto il mondo, che garantiscono condizioni vantaggiose e margini superiori. Questo è ciò che significa essere leader.\r\n\r\nMa è la formazione a caratterizzare Evolution Travel. «La maggior parte dei nostri consulenti non ha esperienza nel settore turistico. Parte da zero - spiega Francesco Schettini, responsabile commerciale - Attraverso il nostro metodo non solo si forma, ma costruisce un portafoglio clienti e diventa un riferimento per chi viaggia». Il percorso formativo, dalla teoria alla pratica fino a coaching online personalizzato è intenso ma accessibile.\r\n\r\nDi fondamentale importanza il contributo dell’IA, con la recente messa in funzione di due Chatbot professionali e personalizzati, costruiti e allenati su misura sulle specifiche esigenze del modello Evolution Travel.\r\n\r\nE poi c'è l'oceano della formazione continua: da 7 a 10 webinar live ogni settimana su destinazioni, tecniche di vendita, gestione delle assicurazioni, strategie di marketing. Chi lavora nel network può accedere anche dai 15 ai 20 open day all'anno organizzati in tutta Italia. E poi ci sono i fam trip, viaggi esclusivi riservati ai consulenti per provare in prima persona le destinazioni. Infine, la convention annuale, due giornate di formazione ad altissimi livelli, completamente gratuite.\r\n\r\nNon si punta sulla concorrenza interna: i consulenti si formano a vicenda, condividono esperienze, si aiutano nei momenti di difficoltà, creando un ecosistema dove tutti crescono insieme e il successo di uno diventa ispirazione per gli altri.\r\n\r\nIl portafoglio prodotti è vastissimo e l'offerta più ampia rispetto a qualsiasi altro operatore del settore. Evolution Travel mette a disposizione dei suoi consulenti, infatti, un arsenale di strumenti professionali.\r\n\r\nSe si decide di entrare nel Network si attiva il percorso formativo obbligatorio, che dura mediamente un mese e mezzo. Al termine si è consulenti di viaggi abilitati, pronti a fare preventivi e prenotazioni. Ma il supporto continua con la formazione e con l'affiancamento delle figure di riferimento, acquisendo sempre maggiore sicurezza e competenze.","post_title":"Evolution Travel apre a nuove affiliazioni, focus su un percorso formativo completo","post_date":"2026-01-15T12:33:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768480397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505166","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ridurrà il traffico nei due principali scali del Belgio di oltre due milioni di posti tra il 2026 e il 2027. La decisione è legata all’aumento delle tasse sui passeggeri deciso dalle autorità belghe. Lo ha confermato la stessa compagnia low cost, dando seguito al primo annuncio del ceo Michael O’Leary risalente al 9 dicembre scorso. Nel dettaglio, Ryanair prevede un taglio di 1,1 milioni di posti all’aeroporto di Charleroi nel 2026 e un’ulteriore riduzione di 1,1 milioni nel 2027.\r\n\r\n“Aumentare le tasse significherà ridurre il numero di voli, passeggeri e turismo e costerà migliaia di posti di lavoro sia negli aeroporti di Zaventem che di Charleroi. La soluzione a questa sfida è semplice: eliminare queste dannose tasse sull’aviazione”, ha attaccato ‘O’Leary.\r\n\r\nLa decisione segue l’annuncio del Consiglio comunale di Charleroi di introdurre una tassa di 3 euro per ogni passeggero in partenza a partire da aprile 2026 e, al contempo, la scelta del governo federale del Belgio di aumentare progressivamente la tassa sui passeggeri da 2 euro nel gennaio 2025 a 10 euro nel 2027. ","post_title":"Ryanair taglia 2 milioni (2026-2027) di posti in Belgio per le tasse","post_date":"2026-01-15T10:54:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768474496000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505157","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505158\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il team dell'ufficio italiano di Visit Flanders, con il nuovo direttore Daniele Manetti[/caption]\r\n\r\nDaniele Manetti è il nuovo direttore dell’ufficio Italiano di Visit Flanders. Professionista con una lunga esperienza nel turismo e nel travel marketing internazionale, Manetti ha ricoperto ruoli di responsabilità in aziende leader del settore travel-tech, in ultimo Expedia Group e Sojern, collaborando con enti del turismo, destinazioni e operatori in numerosi mercati europei.Nel suo nuovo incarico, Manetti sarà responsabile dello sviluppo della presenza delle Fiandre sul mercato italiano, in linea con la strategia Travel to Tomorrow di Visit Flanders, che promuove un modello di turismo sostenibile, di qualità e ad alto valore per i territori e le comunità locali.\r\n\r\nIl lavoro sarà svolto in stretta sinergia con il già consolidato team Italia di Visit Flanders: Mayra Caroppo Venturini, responsabile trade, Silvia Clarin, responsabile progetti digital e Irene Ghezzi, responsabile stampa, e con la rete internazionale dell’ente, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità, le partnership e l’attrattività delle Fiandre in Italia.\r\n\r\nCon la nomina di Daniele Manetti si apre una nuova fase dopo gli anni di guida di Giovanna Sainaghi, che ha rafforzato significativamente il posizionamento delle Fiandre come destinazione culturale di riferimento per il mercato italiano.","post_title":"Visit Flanders: Daniele Manetti è il nuovo direttore dell'ufficio italiano","post_date":"2026-01-15T09:52:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768470744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 16 gennaio 2026 Eva Air attiverà il volo giornaliero tra Milano Malpensa e Taipei, consolidando il proprio impegno sul mercato italiano e ampliando le opportunità di collegamento verso l’Asia. Il nuovo operativo risponde alla crescita della domanda e si inserisce nella strategia della compagnia di potenziare l’offerta premium e le connessioni a lungo raggio dall’Italia.\r\n\r\n«La nuova frequenza giornaliera conferma la volontà di Eva Air di investire sul mercato italiano con una proposta competitiva e di qualità», commenta Eric Hsueh, general manager della filiale italiana. Il collegamento diretto su Taipei consente ai passeggeri in partenza da Milano di accedere in modo fluido all’intero network asiatico della compagnia, con particolare attenzione al Giappone, una delle destinazioni più richieste.\r\n\r\nDa Taipei Eva Air opera numerosi voli settimanali verso dieci città giapponesi: le connessioni immediate includono Tokyo, Osaka, Sapporo, Sendai, Fukuoka e Okinawa; per Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori è prevista una sosta di almeno una notte a Taipei.\r\n\r\nIn vista dell’avvio del nuovo collegamento, la compagnia ha organizzato nei giorni scorsi l’evento Japan Day a Milano rivolto agli operatori e che ha visto la partecipazione di esperti e professionisti legati al mondo giapponese, con interventi su cultura, gastronomia e turismo.\r\n\r\nÈ inoltre attiva una promozione commerciale dedicata alle prenotazioni da Milano Malpensa verso il Giappone via Taipei.","post_title":"Eva Air rafforza l’Italia: volo giornaliero Milano-Taipei e focus sul Giappone","post_date":"2026-01-15T09:23:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["eva-air","giappone","taipei"],"post_tag_name":["Eva Air","Giappone","Taipei"]},"sort":[1768469021000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505117","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025, la Spagna ha accolto circa 97 milioni di turisti internazionali, secondo una proiezione basata sui dati pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica (Ine). Tra gennaio e novembre, 91,48 milioni di turisti stranieri sono arrivati nelle principali destinazioni spagnole, per una crescita del 3,4%. Ipotizzando un aumento del 3% circa a dicembre, il totale degli arrivi turistici si attesta quindi tra i 97 e i 98 milioni.\r\n\r\nLa spesa turistica, invece, registra una crescita più dinamica raggiungendo, tra gennaio e novembre i 126,7 miliardi di euro (+6,9%). Tenendo conto di questa crescita per il mese di dicembre, la Spagna dovrebbe chiudere il 2025 con una spesa turistica che supererà, per la prima volta, i 135 miliardi di euro.\r\n\r\nLa Catalogna si conferma la regione più frequentata, con 19,06 milioni di visitatori (+1%); seguono le Baleari con oltre 15,5 milioni di visitatori accolti nei primi undici mesi dell'anno. E l'Andalusia, che registra la maggiore crescita del numero di visitatori (+6,9% con 13,7 milioni di turisti).\r\n\r\nAnche Valencia e la sua regione registrano una crescita notevole (+4,2%) con 11,7 milioni di turisti, mentre Madrid ha ospitato 8,4 milioni di visitatori (+2,9%). «Questi dati consolidano la tendenza alla crescita della spesa al di là dell'aumento del ritmo degli arrivi, leggermente più moderato nel 2025 rispetto allo scorso anno» osserva il Ministero spagnolo dell'Industria e del Turismo in un comunicato.\r\n\r\nUn'evoluzione che «va nella direzione della scommessa del ministero su un nuovo modello turistico, più sostenibile che dà priorità alla qualità rispetto alla quantità, a decentralizzazione e destagionalizzazione delle destinazioni e alla diversificazione dell'offerta», conclude il ministero.","post_title":"Spagna verso i 97 mln di turisti. Priorità a qualità e diversificazione dell'offerta","post_date":"2026-01-15T09:15:10+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768468510000]}]}}