12 May 2026

Travelpro Network: l’obiettivo è certo espandersi, ma ancor di più far crescere gli affiliati

L’occasione per presentare ufficialmente la nascita del nuovo brand Travelpro Network, collaborazione commerciale tra le reti Si Travel, TravelBuy e Pinguino. E’ stato questo il cuore della prima convention ufficiale di un progetto lanciato a gennaio di quest’anno. “Dopo anni di percorso a braccetto abbiamo deciso di creare Travelpro Network: un’iniziativa che oggi riunisce dal punto di vista commerciale le nostre tre reti per sviluppare qualcosa di innovativo all’interno del mercato – spiega Simone Aggio, amministratore unico di Si Travel -. Oggi a mio avviso il network perfetto infatti non esiste. Ciò che fa piuttosto la differenza sono gli strumenti e il prodotto messi a disposizione da una realtà dotata di una rete di agenzie che collaborano e condividono. Il nostro obiettivo è perciò quello di offrire una relazione molto stretta con le nostre filiali, investendo in prodotto e sviluppo a disposizione della rete”.

“Il tutto – prosegue Alfredo Vassalluzzo, fondatore di TravelBuy -, mantenendo in Travelpro quelle che sono le filosofie dei nostri singoli network: il fatto di lavorare in maniera paritaria e complementari in tutto; anche nello sviluppo del prodotto, dedicandovisi in prima persona vista l’esperienza cha abbiamo acquisito durante gli anni come agenti di viaggio. Non solo: ci impegniamo pure a indirizzare le nostre agenzie, che lavorano sempre sotto la nostra responsabilità e sono completamente assistite da noi in qualsiasi problematica che devono affrontare”. “C’è una frase che mi piace dire sempre alle nostre filiali – aggiunge Aggio -: è vero che la licenza è nostra ma l’imprenditore sei te. Vuol dire che noi non facciamo la strada per te ma la facciamo con te. Significa condividere un progetto; un percorso per arrivare a un obiettivo”.

A livello di previsioni future, l’idea è che la crescita debba essere graduale e non esponenziale: “Le agenzie devono essere assistite e le nostre strutture devono essere in grado di offrire la stessa qualità di prodotto e strumenti – conclude Vassalluzzo -. Il nostro core business è certo quello di espanderci, ma soprattutto di far crescere chi ci segue da anni. Dal punto di vista degli operatori, hanno compreso perfettamente la funzionalità di Travelpro, facilitando persino la parte contrattuale in un unico accordo, pur mantenendo l’identità dei propri sotto marchi anche per quanto riguarda le nuove affiliazioni”. Al momento Travelpro dispone di circa 200 punti vendita per un fatturato reale attorno agli 80 milioni del 2023. Alla convention capitolina si sono riunite circa 200 agenzie e 32 espositori tra tour operator, compagnie aeree marittime e ferroviarie.

Di Quirino Falessi

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