9 marzo 2010 14:29
Travelport sigla una partnership con Net Trans per il recupero delle commissioni alberghiere alle agenzie clienti in tutto il mondo. L’accordo metterà a disposizione degli agenti di viaggio clienti Travelport un sistema per la completa automazione della reportistica sulle commissioni e della loro riscossione, incrementando le entrate basate sulle commissioni ed al tempo stesso abbassando i costi di gestione. Questa soluzione Net Trans offre agli agenti una totale trasparenza dei loro dati, così da poter conoscere esattamente le commissioni già pagate e quelle ancora da riscuotere. Net Trans ricerca inoltre le commissioni ancora non pagate dovunque nel mondo sia stata effettuata la prenotazione alberghiera. Tutti i processi di reportistica e riscossione delle commissioni saranno basati sui dati che transitano attraverso i sistemi Galileo e Worldspan, con puntuali report mensili forniti alle agenzie. Net Trans è in grado di gestire tutte le prenotazioni di qualsiasi struttura o catena in tutto il mondo. Si tratta di un servizio in outsourcing molto completo, nell’ambito del quale Net Trans si prende cura di tutti gli aspetti della riscossione delle commissioni.
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[post_content] => Richiesta ufficiale da parte di Ryanair alla Commissione europea per prorogare, con effetto immediato, la deroga all'utilizzo dell'Ees (Entry/Exit System) almeno fino ad aprile 2027.
La deroga precedentemente in vigore è infatti scaduta ieri, 6 settembre, e consentiva agli Stati membri di sospendere temporaneamente l’Ees per evitare gravi congestioni ai controlli di frontiera.
Compagnie aeree, aeroporti e associazioni di settore hanno ripetutamente avvertito che l’avvio mal pianificato dell’Ees da parte dell’Ue sta aumentando i tempi dei controlli di frontiera, creando code eccessive e causando disagi evitabili ai passeggeri in tutta Europa. La situazione è emersa chiaramente durante la stagione estiva, quando i tempi di attesa ai controlli di frontiera hanno raggiunto le 2-3 ore in aeroporti come Cracovia, Lisbona, Milano e Roma.
«Mentre la Commissione europea continua a sostenere che l’Ees stia funzionando - si legge in una nota della low cost irlandese - la realtà per i passeggeri è molto diversa. Le autorità di frontiera stanno ancora cercando di gestire postazioni malfunzionanti, carenze di personale e ritardi nelle procedure. La revoca della deroga in questo momento priva gli Stati membri di qualsiasi flessibilità per prevenire ulteriori disagi durante i periodi di maggiore affluenza».
Ryanair chiede alla Commissione europea di prorogare con urgenza la deroga all’Ees almeno fino al prossimo aprile, dando agli aeroporti e alle autorità di frontiera il tempo necessario per riparare i chioschi malfunzionanti, aumentare i livelli di personale e garantire che il sistema possa funzionare in modo efficiente prima che la sua piena applicazione venga imposta ai passeggeri.
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[post_content] => Traguardo fissato a quota 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030: questo l'obiettivo per gli Stati Uniti dopo che ieri il presidente Donald Trump ha incontrato i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie aeree, catene alberghiere e agenzie di viaggio del Paese.
L'intero settore ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, sulla scia del successo dei Mondiali di calcio, venga perseguito questo ambizioso target.
«Vorremmo collaborare con voi come settore per riconquistare quel titolo e rendere gli Stati Uniti la destinazione più visitata al mondo», ha detto a Trump durante l’incontro Geoff Freeman, presidente e amministratore delegato della U.S. Travel Association, nel tentativo di strappare il primato alla Francia.
Secondo la U.S. Travel Association, a giugno la spesa per i viaggi negli Stati Uniti è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 122,1 miliardi di dollari, il dato mensile più alto registrato nell’ultimo anno. L’associazione ha attribuito l’incremento in parte al picco della domanda estiva e alle tariffe alberghiere più elevate nelle città che ospitano le partite dei Mondiali.
Tuttavia, altri indicatori dipingono un andamento a macchia di leopardo: sempre secondo la U.S. Travel, a giugno i prezzi dei viaggi sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente, superando l’incremento della spesa complessiva, mentre il volume dei passeggeri aerei è diminuito dell’1,3%. Gli arrivi dall’estero sono scesi dell’1,8% a giugno e sono rimasti inferiori del 4,3% da inizio anno.
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[post_content] => Blackstone si sta preparando per l'Ipo di Hotel Investment Partners (Hip), uno dei maggiori proprietari di asset alberghieri nell'Europa meridionale, con l'intenzione di avviare le negoziazioni tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Secondo Cinco Días, il fondo statunitense sta già predisponendo la documentazione necessaria da presentare alla commissione nazionale del mercato dei valori spagnola.
L'operazione, come riporta Hosteltur, porterebbe in Borsa una società con 61 hotel e circa 20.000 camere in Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, con un portafoglio valutato intorno ai 6 miliardi di euro. Le sue proprietà sono concentrate principalmente in località turistiche e sono gestite con marchi appartenenti ad alcune delle principali catene alberghiere internazionali, come Hyatt Hotels Corporation, Marriott International, Hilton, Meliá Hotels International, Barceló Hotel Group e Minor Hotel.
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Gli azionisti di Hip
Attualmente Blackstone controlla il 65% di Hip, mentre il fondo di Singapore Gic detiene il restante 35%. Il gruppo statunitense sta valutando diverse opzioni per cedere la propria partecipazione nella società dallo scorso anno, tra cui una potenziale vendita a Gic.
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[post_content] => Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
Gli ultimi dati confermano un calo del turismo internazionale già evidente nel 2025, quando Cuba ha accolto 1.810.663 visitatori stranieri, circa il 18% in meno rispetto al 2024. Gli arrivi internazionali sono stati circa 2,2 milioni nel 2024 e 2,4 milioni nel 2023. I volumi attuali, come si legge su TravelDailyNews, restano ben al di sotto dei livelli registrati prima della pandemia. Cuba ha accolto oltre 4,2 milioni di visitatori internazionali nel 2019 e circa 4,6 milioni nel 2018. Le autorità cubane hanno precedentemente stimato le entrate annuali del turismo a circa 3 miliardi di dollari, con il settore che storicamente rappresenta una delle principali fonti di valuta estera del Paese.
I mercati di riferimento
Nei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.
La contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.
Il 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.
A fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.
Nel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.
Il contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.
Il governo cubano ha annunciato misure volte ad ampliare la partecipazione al turismo in seguito al ritiro degli operatori internazionali. Queste includono la possibilità di nuove forme di coinvolgimento del settore privato nella gestione alberghiera, nel noleggio auto e nel trasporto passeggeri. Il governo ha inoltre annunciato un'imposta dell'1% sulle imprese che operano secondo le nuove disposizioni, con l'obiettivo di sostenere la sostenibilità del turismo e la promozione delle destinazioni.
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Master Explorer presenta Me Rewards, il nuovo programma fedeltà dedicato agli agenti di viaggio iscritti al portale Prenotando, la piattaforma proprietaria per la gestione delle prenotazioni. «Con Me Rewards vogliamo riconoscere l’impegno degli agenti che scelgono di utilizzare Prenotando come strumento di lavoro - dichiara Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Il nostro obiettivo è premiare la fiducia, incentivare l’utilizzo del portale e costruire un rapporto ancora più solido con la distribuzione. Il trade è il cuore della nostra crescita e questo programma è un modo concreto per dimostrarlo».
Il programma
Per rendere il programma accessibile fin da subito, Master Explorer ha scelto una struttura chiara: a tutti i nuovi agenti che si registreranno su Prenotando, così come a quelli già presenti sulla nuova versione del portale, verranno accreditati automaticamente 10.000 punti di benvenuto nel wallet personale. L’accumulo dei punti è altrettanto intuitivo: ogni euro generato attraverso il portale e pratiche offline corrisponde a un punto, permettendo agli agenti di monitorare in tempo reale il proprio saldo e trasformare rapidamente l’attività quotidiana in un ritorno concreto.
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[post_content] => E' venuto a mancare Carlo Casseri. Casseri è stato un professionista del turismo di grande esperienza, settore al quale ha dedicato l’intera vita lavorativa, ricoprendo nel corso di quasi quarant’anni ruoli di responsabilità nell’ospitalità, nella distribuzione turistica, nel tour operating, nella consulenza e nella formazione.
Dagli esordi in Valtur e Francorosso alla direzione di strutture alberghiere, fino agli incarichi di General Manager e alle attività di consulenza per l’apertura, il riposizionamento e la gestione di numerose strutture ricettive, ha maturato una conoscenza profonda e trasversale dell’industria turistica.
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Esperienza
Negli ultimi anni aveva affiancato sempre più intensamente all’attività manageriale e di consulenza quella della formazione, mettendo la propria esperienza a disposizione di giovani e professionisti del settore. È stato docente presso l’Ente bilaterale turismo del Lazio e l’Its Turismo Academy e membro del corpo docenti della Luiss Guido Carli nell’ambito del master turismo e territorio.
Accanto alla grande competenza professionale, Carlo lascia soprattutto il ricordo di una persona di rara gentilezza, cortesia e disponibilità. Aveva un tratto umano elegante e discreto, una simpatia naturale e quella capacità, non comune, di mettere a proprio agio chiunque incontrasse. Era sempre pronto ad ascoltare, a dare un consiglio, a condividere la propria esperienza senza mai farla pesare.
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