7 dicembre 2023 10:10
Virgin Atlantic e Travelport hanno annunciato un nuovo accordo. L’accordo prevede la distribuzione di tutti i contenuti di Virgin Atlantic, compresa la futura distribuzione di NDC, soggetta ad implementazione, attraverso la piattaforma Travelport+.
Questo rinnovato accordo rafforza la relazione in corso tra Travelport e Virgin Atlantic nell’ambito del retail dei viaggi, assicurando alle agenzie collegate a Travelport l’accesso continuo ai contenuti più solidi e arricchiti di Virgin nella piattaforma Travelport+. Inoltre, Virgin Atlantic sta utilizzando la soluzione completa di branding di Travelport per migliorare il modo in cui i prodotti e gli accessori vengono visualizzati sugli schermi degli agenti con una grafica ricca e descrizioni dettagliate, in modo che gli agenti possano acquistare, confrontare e personalizzare le opzioni per i viaggiatori in maniera fluida.
“Il nostro accordo rinnovato con Travelport, insieme alla futura fornitura dei contenuti NDC di Virgin Atlantic, illustra il nostro impegno a creare valore e a offrire moderne esperienze di vendita al dettaglio alla comunità delle agenzie e ai nostri viaggiatori”, ha dichiarato Juha Jarvinen, Chief Commercial Officer di Virgin Atlantic. “Travelport+ offre capacità di vendita al dettaglio e di merchandising che garantiscono ai rivenditori di viaggi di offrire ai nostri clienti più scelte e le migliori opzioni di Virgin Atlantic”.
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[post_content] => Conto alla rovescia verso la fine del monopolio Eurostar nei collegamenti ferroviari attraverso il tunnel della Manica. Dal 2030 potrebbe infatti inserirsi un nuovo competitor grazie al debutto di Virgin Trains sulle rotte tra Londra, Parigi, Bruxelles e Amsterdam.
L'autorità ferroviaria britannica Orr (Office of Rail and Road) ha infatti concesso una prima autorizzazione che consentirà alla compagnia del miliardario Richard Branson di effettuare fino a 20 viaggi di andata e ritorno al giorno, con partenza dalla stazione di Londra St Pancras.L’accesso alla rete è previsto fino alla fine del 2040.
Virgin Trains dovrà però ancora acquistare nuovi treni, ottenere l’accesso alle altre reti ferroviarie e completare le necessarie autorizzazioni di sicurezza britanniche ed europee.
«I nostri piani per un nuovo servizio ferroviario Londra-Europa a partire dal 2030 procedono a ritmo sostenuto. Accogliamo con favore la pre-approvazione da parte dell’Orr del nostro accordo di accesso alla rete ferroviaria e l’opportunità di portare la concorrenza e la pluripremiata esperienza cliente di Virgin nel tunnel della Manica», ha dichiarato un portavoce del Gruppo Virgin.
In precedenza, Sir Richard Branson aveva affermato che era «giunto il momento di porre fine a questo monopolio trentennale e di portare un po’ della magia Virgin sulla tratta che attraversa la Manica».
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[post_content] => Star Clippers ha annunciato quattro traversate atlantiche per il 2027 a bordo dei suoi velieri Star Clipper e Star Flyer, con itinerari che vanno dalle 15 alle 24 notti tra l'Europa e i Caraibi.
Il programma prevede una partenza in direzione est in primavera e tre traversate in direzione ovest in autunno. I viaggi sono strutturati attorno a lunghi periodi di navigazione, con scali nei porti di Azzorre, Spagna, Marocco, isole Canarie e Caraibi.
Durante la traversata, come riporta TravelDailyNews, i passeggeri possono osservare l'equipaggio al lavoro con le vele, imparare nozioni di navigazione e arte marinaresca, arrampicarsi sulle sartie e utilizzare la rete del bompresso.
Star Clipper e Star Flyer possono velieri di piccole dimensioni, potendo ospitare un massimo di 166 passeggeri.
Terri Haas, vicepresidente vendite e marketing di Star Clippers, ha dichiarato: «Una traversata oceanica è la più pura espressione di ciò che rende speciale viaggiare a bordo di un veliero. C'è un senso di avventura che deriva dall'osservare le vele gonfiarsi di vento e dal sapere di attraversare l'Atlantico proprio come hanno fatto i marinai per secoli, ma con il comfort, la cucina e l'atmosfera rilassata di uno yacht moderno».
Le traversate
La crociera atlantica in direzione est partirà da St. John's, Antigua, il 3 aprile 2027 a bordo di Star Clipper per un viaggio di 20 notti verso Malaga. Dopo quasi due settimane di navigazione, la nave farà scalo a Ponta Delgada, nelle Azzorre.
Il 27 ottobre 2027, a bordo di Star Clipper, si terrà una crociera atlantica di 24 notti in direzione ovest, con partenza da Malaga e destinazione St. John's, Antigua. Prima di iniziare la traversata principale, l'itinerario prevede scali a Ceuta e Cadice, Tangeri e Casablanca e destinazioni nelle isole Canarie. A Cadice i passeggeri potranno visitare il centro storico della città, mentre Tangeri offrirà l'accesso alla medina e ai mercati. Il programma include anche Casablanca, seguita dalle Canarie, prima che la nave prosegua verso ovest in direzione dei Caraibi.
Un'opzione più breve in direzione ovest a bordo di Star Clipper partirà da Las Palmas, Gran Canaria, il 5 novembre 2027. L'itinerario di 15 notti farà scalo a St. John's, Antigua. Il viaggio includerà una sosta a San Sebastián, sull'isola di La Gomera. Dopo La Gomera, Star Clipper inizierà una traversata atlantica più lunga prima di arrivare ad Antigua.
La quarta traversata programmata partirà da Las Palmas il 12 novembre 2027 a bordo della Star Flyer. L'itinerario di 15 notti in direzione ovest si concluderà a St. Maarten. Star Flyer farà scalo anche a San Sebastián, La Gomera prima di iniziare la traversata atlantica e proseguire verso i Caraibi.
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L'estate ideale, tutta da vivere open air grazie ad un equilibrio unico tra natura e oceano, con gli alisei che mantengono le temperature intorno ai 26 °C per tutta la stagione. Le Isole Canarie sono, oggi più che mai, uno dei luoghi perfetti per un viaggio all'insegna della natura, delle passeggiate lungo la costa o fra i numeri sentieri interni. Ma anche per assaporare la cucina locale.
A La Gomera, il parco nazionale di Garajonay, patrimonio Unesco, custodisce una foresta di laurisilva che gli studiosi definiscono una reliquia vivente, testimonianza di come doveva apparire il Mediterraneo oltre venti milioni di anni fa.
A La Palma, i sentieri della Caldera de Taburiente si snodano tra boschi di pini all'interno di uno dei più grandi crateri di erosione del mondo, dove un fiume perenne alimenta suggestive cascate. Più a sud, la Ruta de los Volcanes conduce tra crateri spenti e colate laviche fino all'oceano, mentre a El Hierro il sentiero di La Llanía attraversa foreste immerse nella nebbia atlantica e conduce allo spettacolare anfiteatro naturale di El Golfo.
Tra La Gomera e Tenerife le acque ospitano una delle aree più ricche d'Europa per l'osservazione di balene e delfini. A El Hierro, la riserva marina di Mar de las Calmas rivela un mondo sommerso di montagne vulcaniche e torri di roccia, popolate di tartarughe e razze: è considerato uno dei migliori luoghi per le immersioni in Europa.
Chi preferisce ritmi più tranquilli può scegliere le piscine naturali di Charco Azul o quelle scavate tra le rocce vulcaniche di Lanzarote. Poco distante, La Graciosa offre un'esperienza completamente diversa: strade di sabbia, poche auto e spiagge raggiungibili solo a piedi trasformano ogni giornata in un invito a rallentare.
L'arcipelago è però in grado di sorprendere anche per i sapori della tradizione enograstronomica. A La Gomera esiste una tradizione enologica unica: solo qui è possibile assaggiare il miele di palma, ricavato dalla linfa della palma canaria, e i vini della Forastera Gomera. A la Palma quando il sole tramonta, il centro storico di Santa Cruz de La Palma cambia volto: i balconi in legno affacciati sul lungomare diventano la cornice di cene all'aperto e passeggiate senza meta, mentre l'atmosfera si fa più raccolta e autentica.
Perché alle Isole Canarie il tempo all'aria aperta non finisce con un'escursione o un bagno nell'oceano, ma continua a tavola, tra piazze, porti e piccoli ristoranti dove la gastronomia diventa parte integrante del viaggio.
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[post_title] => Isole Canarie: un'estate tutta da vivere open air, fra natura e cultura locale
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[post_content] => Trentanove crociere di Virgin Voyages nel Mediterraneo per l'estate 2028, con la Valiant Lady che partirà da Barcellona e la Scarlet Lady che salperà da Atene.
Come riporta Travelmole, sono già in vendita gli itinerari, che saranno disponibili da maggio a ottobre, con viaggi da sei a quattordici notti. L'offerta si basa sulla consolidata presenza di Virgin Voyages nel Mediterraneo, riproponendo le mete più apprezzate tra le isole greche, l'Adriatico e il Mediterraneo occidentale, con pernottamenti a Mykonos, Ibiza, Istanbul e Alessandria per Il Cairo. La stagione prevede anche scali a Portofino, Venezia e Ravenna e a Capodistria in Slovenia.
Le crociere
Tra le crociere proposte si segnalano "Mediterraneo: da Barcellona ad Atene" di 10 notti a bordo della Scarlet Lady; "Costa Azzurra, Italia e Ibiza" di sette notti a bordo della Valiant Lady; isole greche, Turchia e Mykonos di sette notti a bordo della Scarlet Lady; "Adriatico, Albania e Grecia" di sette notti a bordo della Scarlet Lad; Adriatico, Italia e Grecia di 10 notti a bordo della Scarlet Lady.
Il programma comprende anche due viaggi di riposizionamento: "Transatlantico da Miami al Marocco e alla Spagna" di 14 notti a bordo della Valiant Lady "Crociera transatlantica da San Juan alla Spagna" di 12 notti a bordo della Scarlet Lady.
Tutte le partenze includono i servizi di Virgin Voyages: oltre 20 punti di ristoro, wi-fi, bevande di base, corsi di fitness di gruppo e intrattenimento a bordo.
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Nel 2025 il mercato del glamping è stato valutato 3,79 miliardi di dollari e si stima raggiungerà i 7,87 miliardi entro il 2033, all'interno di un comparto più ampio dell'outdoor hospitality oggi stimato in 12,4 miliardi di dollari e destinato a sfiorare i 39,9 miliardi nel 2034. WorldHotels, parte del portfolio Bwh Hotels, ha annunciato il lancio ufficiale di WorldHotels Backdrop. La nuova collezione si posiziona strategicamente in un segmento di mercato ad alto valore aggiunto, intercettando la crescente domanda di esclusive strutture glamping ed evasioni nella natura nelle località più suggestive del pianeta. Backdrop include sistemazioni ricercate, come tende safari e baite in riva al fiume, ubicate tra le montagne, lungo i litorali e all’ingresso dei parchi naturali più spettacolari.
Il lancio del brand rappresenta una risposta strategica a un cambiamento strutturale della domanda: le scelte di viaggio, in particolare tra i segmenti demografici più giovani e orientati all'esperienza, si stanno spostando verso itinerari che privilegiano il benessere interiore, la rigenerazione e un legame più profondo con il territorio. Questo crescente interesse per le fughe immersive all'aria aperta si riflette nella rapida espansione del mercato globale del glamping.
«Il viaggiatore di oggi cerca molto più di una semplice fuga, è alla ricerca di un legame con i luoghi che visita e di uno scopo che dia valore al proprio tempo. Si tratta di vivere momenti autentici nel cuore delle realtà locali e di percorsi pensati per stimolare una risonanza interiore più forte con i luoghi che visitiamo. WorldHotels si impegna ad aiutare i propri ospiti a scoprire il punto di partenza ideale per ogni loro esplorazione, che sia essa di natura personale o professionale - ha dichiarato Ron Pohl, presidente di WorldHotels -. Con WorldHotels Backdrop diamo forma alla nostra visione: permettere agli ospiti di vivere appieno straordinari contesti naturali, pur continuando a godere dell'ospitalità d’eccellenza che ci distingue»..
«Il mercato italiano esprime un potenziale straordinario per il turismo all'aria aperta e l'upscale glamping, ma richiede al contempo una profonda conoscenza delle dinamiche normative e gestionali locali. È qui che si innesta il valore della nostra organizzazione - aggiunge Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & Seee -. Attraverso la collezione Backdrop vogliamo offrire agli investitori e alle strutture italiane un'opportunità unica di posizionamento, intercettando questi flussi di valore internazionali grazie alla forza commerciale e alla reputazione del nostro gruppo».
La collezione
Ad oggi la collezione Backdrop include lo Zion Wildflower Resort a di Virgin, nello Utah; Asheville River Cabins, ad Arden, a breve distanza da Asheville; The Lodge at Pico Bonito a Ceiba in Honduras.
L’espansione del brand non conosce confini: le prime trattative delineano già un percorso globale che spazia dalle tranquille spiagge di Phan Thiet, in Vietnam, ai safari in Africa e Australia.
Le strutture glamping rappresentano una cornice versatile anche per incontri d'affari, team building ed eventi esclusivi, unendo l'eccellenza dei servizi all'incanto dei paesaggi all'aperto. Le proprietà della collezione Backdrop offrono spazi interni ed esterni flessibili affacciati sulla natura. Gli organizzatori di eventi possono usufruire di cucine in loco e aree dedicate alle presentazioni.
WorldHotels fornisce un supporto essenziale che preserva l'indipendenza dell'hotel migliorandone al contempo le performance, grazie a un sistema integrato di gestione degli ospiti, economie di scala, programma WorldHotels Rewards e soluzioni assicurative complete studiate per proteggere le attività indipendenti.
«La flessibilità del modello Bwh ci permette di affiancare sia le grandi che le piccole realtà indipendenti con una consulenza strategica su misura – che spazia dall'assetto normativo alla selezione del personale – lasciando agli imprenditori la massima autonomia gestionale - conclude Doria -. Grazie alla nostra presenza capillare sul territorio, siamo in grado di triangolare operazioni complesse con partner e imprenditori locali, parlando la loro stessa lingua e mettendo a disposizione un'organizzazione strutturata per tradurre il potenziale dell'outdoor di lusso in un reale successo di business».
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[post_content] => American Airlines ha ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sugli utili per l'esercizio 2026, citando l’aumento dei costi del carburante: secondo quanto evidenziato dal vettore, l'aumento delle tariffe non è sufficiente a compensare interamente il picco dei prezzi del fuel registrato quest'anno.
«American ha registrato una crescita dei ricavi su base annua superiore al 16,3% nel secondo trimestre (16,7 miliardi di dollari) superando le nostre aspettative iniziali e continuando lo slancio che abbiamo costruito in tutta l’azienda - ha dichiarato il ceo, Robert Isom, in occasione della presentazione dei risultati dei tre mesi compresi tra aprile e giugno -. Questa performance riflette la solidità della nostra strategia commerciale, guidata dai nostri quattro pilastri: migliorare l’esperienza del cliente, ampliare la rete globale, incrementare i Ricavi premium e primeggiare nella fidelizzazione».
La crescita ha interessato tutte le classi di viaggio e tutte le aree operative, con un aumento del 13,4% del ricavo unitario per passeggero nelle classi Premium e dell’8,8% nella classe economica. Nel mercato nazionale, la domanda ha determinato un aumento del 10,6% del ricavo unitario, mentre a livello internazionale le divisioni Atlantico, Pacifico e America Latina hanno registrato una crescita rispettivamente dell’8,9%, del 15,1% e del 6,6%. I ricavi derivanti dai viaggi aziendali gestiti sono aumentati del 26% su base annua, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra in questo segmento.
Alla performance positiva dei ricavi fa da contraltare il difficile contesto sul fronte del fuel, con le spese per il carburante aumentate di 2,2 miliardi di dollari, pari all’83% su base annua.
La compagnia stima per l'intero anno un risultato compreso tra una perdita rettificata di 0,65 dollari per azione e un utile rettificato di 0,65 dollari per azione, rispetto alla precedente previsione orientata su una perdita rettificata di 0,40 dollari o un utile di 1,10 dollari per azione.
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Pur essendo circoscritta al mercato spagnolo, la notizia è di interesse generale e riguarda il mondo delle assicurazioni di viaggio. E' l'Intermundial Traveler Barometer riportato da Hosteltur a lanciare l'allarme: il 91,9% degli spagnoli ritiene che un evento imprevisto durante le vacanze avrebbe un impatto finanziario significativo, ma solo il 30% di coloro che viaggeranno nei prossimi sei mesi ha acquistato o prevede di acquistare un'assicurazione di viaggio. La mancanza di informazioni sembra essere uno dei principali ostacoli: il 66,4% ammette di non conoscere la copertura o di avere dubbi, mentre tra coloro che conoscono il prodotto, il 78,4% lo considera essenziale o consigliabile.
I numeri
Il 30,2% degli intervistati ritiene che la necessità di assistenza medica, la cancellazione del viaggio o il rientro anticipato comporterebbero un impatto finanziario significativo. Un ulteriore 61,7% considera che ciò rappresenterebbe un notevole sforzo o disagio. Nonostante ciò, sette viaggiatori su dieci non possiedono, né intendono acquistare, un'assicurazione di viaggio per i loro prossimi viaggi.
Il 55,4 % degli spagnoli ha acquistato questo prodotto almeno una volta. Questa percentuale sale al 60,9% tra gli over 60 e al 60,5% nella fascia d'età 45-59 anni. Tra coloro che non l'hanno mai acquistato, il 34,3% ritiene di essere già coperto dalla propria carta di credito o assicurazione sanitaria. Inoltre, il 54,9% considera la Tessera Europea di Assicurazione Malattia o l'assistenza sanitaria pubblica sufficienti per viaggiare in Europa.
Manuel Lopez , ceo di Intermundial e Grupo Atlantigo , afferma che «c'è ancora molto da fare per educare le persone su un prodotto che va ben oltre l'assistenza medica». Spiega che l'azienda sta lavorando per chiarire«cosa può offrire l'assicurazione di viaggio, quale copertura fornisce e in quali situazioni fa la differenza».
L'assistenza medica a destinazione è in cima alla lista delle coperture più apprezzate, citata dal 64% degli intervistati. Seguono la protezione contro lo smarrimento, il furto o il ritardo del bagaglio, con il 53,2%, e l'assistenza 24 ore su 24, con il 51,5%.
«I viaggiatori non cercano solo un risarcimento in caso di problemi; desiderano anche informazioni chiare, assistenza e tempestività nelle risposte quando si verifica un imprevisto», sottolinea Lopez, aggiungendo che la chiave è che il cliente sappia «cosa sta acquistando, quale copertura ha e a chi può rivolgersi in caso di bisogno»..
Il barometro indica inoltre che il 69,5% degli intervistati tiene conto dei conflitti armati o delle tensioni geopolitiche nella scelta di una destinazione, mentre il 69,4% è preoccupato per la saturazione turistica.
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Si chiama "Optimus Travel Intelligence" ed è l'ultima novità che il gruppo Uvet dedica alle agenzie di viaggio. A presentare il progetto «nato circa un anno fa» sono il presidente, Luca Patanè e il coo Damiano Sabatino.
La nuova società di travel retail si propone infatti come partner di trasformazione, aiutando agenzie di viaggio, network e operatori turistici a evolvere verso un modello dove l'innovazione tecnologica, i dati e l'automazione diventano fattori chiave di competitività.
«Optimus Travel intelligence si basa su due pilastri fondamentali - spiega Patanè -: il supporto tecnologico garantito dal gruppo Uvet, che in oltre 75 anni di esperienza ha sviluppato strumenti molto evoluti, e la partnership strategica messa a punto in questi anni con Travelport, che consente di aprire lo sviluppo anche all'estero. Ci rivolgiamo alle agenzie in quanto riteniamo che, in un'epoca fortemente condizionata dall'applicazione dell'IA, sia importante fornire strumenti nuovi, basati su quel know how che abbiamo maturato in anni di studi e attività».
Nell’offerta di Optimus T.I. sono coinvolte la piattaforma Travelport Smartpoint, per dar vita a itinerari che combinino voli, hotel, noleggio auto e servizi di trasporto, e la piattaforma gds AlterEgo, che consente la comparazione e il booking delle migliori proposte aeree e ferroviarie.
Il progetto, come sottolinea Sabatino, si svilupperà in più step e durante il prossimo Biz Travel Forum verranno presentate ulteriori novità. Fra gli altri servizi in programma, la possibilità di fornire un'attività di consulenza su alcuni segmenti di business., l'ottimizzazione del flusso operativo e l'assistenza nel marketing digitale.
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Optimus in breve
La piattaforma è unica e integra contenuti tradizionali, offerte ndc e servizi di compagnie aeree, hotel e fornitori di trasporti terrestri.
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Workflow intelligenti automatizzano le attività ripetitive, permettendo ai professionisti di dedicare più tempo alla consulenza e alla relazione con il cliente.
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Aries Group chiude il 2025 con ricavi pari a 62,6 milioni di euro, Ebitda a 12,7 milioni e un Ebitda margin del 20%. Nel corso del 2025 Aries Group ha registrato una crescita dei ricavi dell'11% rispetto all'anno precedente, superando 1,14 milioni di presenze nelle proprie strutture e raggiungendo un tasso medio di occupazione delle camere dell'85%. La performance è stata trainata dal consolidamento della domanda business e Mice, insieme a un modello di business sempre più diversificato che integra ricavi provenienti da camere, meeting e congressi, food & beverage, wellness e leisure.
Oggi Aries Group gestisce un portafoglio di quattro strutture tra Milano, Roma e Bologna, con 1.639 camere, 65 sale meeting e 9.400 metri quadrati di spazi dedicati agli eventi. Parallelamente, il gruppo prosegue il proprio percorso di sviluppo sostenibile: tutte le strutture mantengono la certificazione Dca Esg, mentre un piano strategico di sviluppo sostenibile 2026-2028 guida l'integrazione dei criteri Esg nelle attività operative, organizzative e gestionali.
Il 2026
Il primo semestre del 2026 ha segnato inoltre un'ulteriore evoluzione del modello di ospitalità del gruppo attraverso nuovi investimenti e format dedicati a sport, cultura, intrattenimento e benessere. Tra i principali progetti figurano il restyling tecnologico del Quark Hotel Milano con il concept Quark 2.0, che sta trasformando il centro congressi in un ecosistema Mice di nuova generazione attraverso spazi immersivi, ambienti modulari e tecnologie avanzate dedicate agli eventi; il lancio del Vivi Sporting Club presso il Living Place Hotel Bologna e la nuova programmazione culturale dell'hotel Villa Pamphili di Roma, con iniziative dedicate a cinema, musica ed eventi aperti anche alle comunità locali.
Durante il secondo semestre 2026 Aries Group continuerà a investire nell'evoluzione della propria piattaforma gestionale, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel segmento Mice, sviluppare nuovi format di ospitalità ibrida e sostenere la propria strategia di espansione attraverso opportunità di crescita coerenti con il modello industriale del gruppo. Le stime aggiornate per il 2026 indicano ricavi attesi pari a 66,2 milioni di euro, un Ebitda di 14,8 milioni e un Ebitda margin del 22%.
«Il 2025 conferma la solidità del modello sviluppato da Aries Group e la sua capacità di generare crescita in modo equilibrato e sostenibile. Oggi disponiamo di una piattaforma organizzativa e gestionale capace di valorizzare asset hospitality complessi, diversificare le fonti di ricavo e interpretare l'evoluzione del mercato. Le prospettive per il 2026 confermano la validità di questa strategia: continueremo a investire nell'innovazione dei nostri asset e in una crescita selettiva, con l'obiettivo di creare valore duraturo per partner, investitori, ospiti e territori di riferimento delle nostre strutture» commenta Stefano de Santis, presidente di Aries Group.
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