13 May 2026

Travel Risk Management: i dati dal white paper di Cisalpina e Ambimed

roma fiumicinoDalla partnership tra Cisalpina Tours International e Ambimed, è nato un white paper dedicato alle aziende clienti, che approfondisce le best practice del travel risk management e riassume “lo stato dell’arte” sul tema. Il contesto di mercato evidenzia criticità crescenti e ancora troppa poca informazione sul tema. Da una recente indagine di Ambimed emerge come alcune zone, considerate non a rischio, rappresentino invece pericoli concreti per i viaggiatori business. I dati 2024 mostrano un aumento del 36% rispetto al 2023 dei viaggi annullati per pericoli legati a destinazioni specifiche.

Le statistiche rivelano l’impatto dei rischi: il 40% dei viaggiatori d’affari ha sperimentato problemi di salute durante le trasferte internazionali, mentre i rischi legati alla geopolitica hanno registrato un incremento del 70% rispetto all’era pre-pandemica. La criminalità e instabilità politica nel 2024 hanno causato una diminuzione del 17% delle trasferte verso determinate aree geografiche, considerate ad alto rischio.

Dati che fanno riflettere: soprattutto se si pensa anche che il duty of care impone ai datori di lavoro l’obbligo legale e morale di garantire salute, sicurezza e benessere dei dipendenti in trasferta. Chi non rispetta queste norme rischia sanzioni salate, conseguenze legali e danni reputazionali. Ma quanti sono davvero informati su questo? I costi finanziari per le aziende che non implementano piani di Trm efficaci subiscono incrementi superiori al 30% rispetto a quelle con strategie consolidate.

Il quadro normativo

Il white paper offre un quadro normativo e delle best practice sul tema e delinea sei aree di intervento prioritarie: conoscenza dei rischi (67% delle aziende sottostima i pericoli reali), processo di autorizzazione delle trasferte, conformità normativa, risorse disponibili per i viaggiatori, verifica delle destinazioni e valutazione psicologica del personale. Il documento evidenzia che il 76% dei viaggiatori d’affari apprezza il supporto psicologico post-viaggio dopo trasferte in aree critiche. Il documento rappresenta per le aziende clienti di Cti uno strumento operativo per coloro che devono adeguarsi alla norma ISO 31030:2021 e alle linee guida 2024 della Società Italiana di Medicina del Lavoro, offrendo un approccio che passa da una gestione puramente logistica a una incentrata sul benessere e sulla responsabilità aziendale, con potenziali risparmi sui costi di gestione delle emergenze fino al 45%.

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