6 luglio 2021 11:41

Al via la prima edizione dal vivo del Travel Open Day Summer Ri-party che ha riunito a Roma nella scenografica location The Sanctuary, a pochi passi dal Colosseo, numerosi operatori, agenzie di viaggio e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
«Non è una festa ma un segnale di ripartenza e di voglia di lavorare – chiarisce Daniela Battaglioni, editore di Travel Quotidiano e ideatrice dell’evento -; dopo molto tempo sentivamo l’esigenza di riorganizzare i nostri eventi per dare concretamente un messaggio di fiducia in collaborazione con i nostri partner. Siamo consapevoli della situazione difficile e continueremo ad attivarci per seguire tutti i cambiamenti del mercato e della graduale ripartenza».
Molti i partner presenti all’evento che hanno potuto incontrare la rete agenziale e gli operatori del turismo organizzato.
Ampio spazio per gli Enti del Turismo. «L’ente ha sempre mantenuto un legame costante con il trade – commenta Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo – attualmente stiamo ricevendo oltre 500mila turisti, e siamo sempre in contatto con le agenzie italiane tramite Fiavet per spingere l’estate. Stiamo anche rafforzando le procedure di sicurezza con moltissimi punti tampone».
Anche per la Spagna obiettivi chiari, «la destinazione sta rispondendo bene alla domanda degli italiani – conferma Jorge Rubio Navarro direttore Ente Spagnolo del Turismo a Roma – ma soprattutto puntiamo sulla formazione delle adv con vari progetti».
La Thailandia riparte in sicurezza: «Ora possiamo dire ‘si torna a viaggiare’- specifica Sandro Botticelli marketing manager -. Dal 1° luglio, l’isola di Phuket è infatti la prima destinazione thailandese a spalancare le proprie porte ai turisti stranieri, revocando i requisiti di quarantena nell’ambito del programma Phuket Sandbox, Thailandia fa parte della lista D e i to e le agenzie possono vendere legalmente un pacchetto. Dal 15 luglio riaprirà anche Kho Samui. Ad oggi registriamo 15mila partenze, numeri piccoli ma di buon auspicio».
Anche Alessandro Misseri di Qatar Airways rafforza il legame con il trade confermando le «20 frequenze settimanali da Roma e Milano, e una policy di flessibilità e protezione attiva fino alle fine di settembre. Siamo in attesa della ripresa del traffico».
Anche per il noleggio auto andamento incoraggiante, Noleggiare annuncia dieci nuove aperture in Italia entro il 2022.
Erano presenti all’evento anche Ami Assistance, Ota Viaggi, Avalon Waterways, Identity Plus, King Holidays, Malta, Mikrotour, Originaltour, One People Travels, Sporting Vacanze, Nicko Cruises, Fruit Viaggi.
Alla serata hanno partecipato anche le associazioni tra cui Ivana Jelinic, presidente Fiavet nazionale, Andrea Mele vice presidente Astoi, Flavia Franceschini, direttore generale Astoi, Cinzia Renzi presidente Assoviaggi Lazio .
Il prossimo appuntamento sarà a Milano l’8 luglio presso Terrazza Palestro (Via Palestro, 2) sempre con la presenza dei partner Ente Nazionale Croato per il Turismo, Qatar Airways, Ente Turismo Spagna, Ente Turismo Thailandia, Ferrovia Retica. I Grandi Viaggi, Msc e Noleggiare.
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[post_content] => Si chiama “Abanico”, in spagnolo “ventaglio”. E’ molto più di una promessa, fatta da chi questo nome lo conosce molto bene. Stefano Colombo ha presentato oggi a Milano il nuovo progetto, che aveva già anticipato a Travel Quotidiano lo scorso 27 novembre.
«Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo».
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Chi ha già aderito al progetto
Diversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.».
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Dal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900 - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia.
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Progettato per accogliere fino a 110 milioni di passeggeri all'anno, questo nuovo scalo sostituirà l'attuale hub di Addis Abeba-Bole, ormai prossimo alla saturazione, e rafforzerà la posizione della compagnia etiope nel panorama dei grandi collegamenti intercontinentali.
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[post_content] => Le tensioni geopolitiche nelle Americhe hanno nuovamente gettato il settore turistico internazionale in uno scenario incerto. Joan Trian Riu, amministratore delegato e direttore operativo per le Americhe di Riu, parla delle difficoltà che potrebbero ripercuotersi sui flussi turistici a Cuba, in Colombia e nel Messico.
In un'intervista rilasciata a Última Hora e riportata da Preferente, l'imprenditore riconosce che le minacce del presidente degli Stati Uniti «aggiungono ulteriore incertezza, ma per il momento l'unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare normalmente".
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I risultati 2025
Interrogato sui risultati 2025, Trian Riu ha spiegato che «a livello globale, bisogna dire che se non fosse stato per l'uragano in Giamaica, sarebbe stato sicuramente un anno da record, e ora la situazione è ancora incerta. La verità è che è stato un anno migliore nelle regioni del Mediterraneo e dell'Atlantico rispetto alle Americhe, che hanno sofferto maggiormente dell'incertezza legata ai dazi di Trump. In Europa, il 2025 è stato un anno da record, e sembra che il 2026 sarà almeno altrettanto buono».
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Forte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare.
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Le due navi
Nel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari "Discovery" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato.
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In seguito a questi viaggi di ricognizione, sei nuove tappe sono state aggiunte agli itinerari. Nell'arcipelago delle Tuamotu, Mataiva, Hikueru e Makemo.
Nelle isole Australi, Raivavae, Tubuai e Rurutu.
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[post_content] => Una crescita solida, con livelli di traffico superiori a quelli registrati prima della pandemia: questa la fotografia scattata da Eurocontrol sull'andamento del trasporto aereo in Europa nel 2025.
Complessivamente l'anno scorso sono stati effettuati 11,12 milioni di voli sulla rete aerea europea, con un aumento del 4% rispetto al 2024 e superando i livelli di traffico del 2019 di circa 16.800 voli.
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Nonostante i volumi più elevati, le prestazioni operative sono migliorate. La puntualità degli arrivi ha raggiunto il 76,1%, con un aumento di 3,5 punti percentuali rispetto al 2024, nonostante il numero significativamente maggiore di voli nel sistema. Parallelamente, i ritardi dovuti alla gestione del flusso del traffico aereo (Atfm) sono diminuiti del 17% per volo, con una media di 2,4 minuti, in gran parte grazie al minor numero di perturbazioni meteorologiche.
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[post_content] => «Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali».
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Le ragioni del successo
A incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani».
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