24 February 2024

Il Travel Open Day Hospitality fa tappa ad Ostia il 4 dicembre

[ 0 ]

Si terrà al Porto Turistico di Ostia il 4 dicembre la prossima tappa del Travel Open Day Hospitality, nuovo format di incontri tra strutture ricettive e fornitori di servizi per l’ospitalità. L’evento avrà il patrocinio del Municipio X di Roma e partner di rilevo come Skal International Roma, l’Associazione DMO H2O TEVERE MARE e il progetto Tiberland. 

L’evento che inizierà alle ore 9 prevede conferenze e momenti formativi in prima mattinata per poi proseguire con gli incontri one to one. Sarà previsto il pranzo, i saluti delle Istituzioni e momenti di relax con estrazione di  gadget e regali offerti dai fornitori a tutti i partecipanti. 

Gli espositori

Le strutture ricettive potranno incontrare Europ Assistance, Sky Business, Franco Grasso, Blastness, STS Hotel, Passepartout, RedoMap, Waterrower, ItaliAbsolutely, LM Designers. 

Iscriviti!

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato. Montenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto Una domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. "A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato". Cresce anche l'interesse per i "semplici" centri commerciali Non va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. "Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali", prosegue di Cesare. La spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023 Spostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: "L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti". Serve però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano Parole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: "Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail".   [post_title] => Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore [post_date] => 2024-02-23T15:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708701951000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462123 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova realtà internazionale, che propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali. In Perù nasce Kind Human Travel. Fondato da Andres Adasme Tapia, guida professionista ed esperto di archeoastronomia, la scienza che studia i legami tra astronomia e architettura antica, l'operatore mira a costruire proposte in luoghi "dove uomo e natura condividono ancora gli stessi ritmi. Lì possiamo provare ad accedere a un patrimonio collettivo di tradizioni e conoscenze non scritte". Il progetto pilota è nato in collaborazione con la comunità di Choquecancha: un minuscolo villaggio ai confini delle Ande Peruviane, a poca distanza dalla foresta Amazzonica. Qui si parla Quechua, la lingua antica dei popoli andini, e l’intera rete sociale è interamente regolata dall’Ayni: la reciprocità, il mutuo sostegno in tutte le attività quotidiane. Con il concetto di rooting, centrale per ogni esperienza Kind Human, si cercano percorsi e proposte che permettano al visitatore di andare alla radice della cultura locale, in un quotidiano fatto di pratiche ancestrali. Ogni giornata nei pacchetti Kind Human viene dedicata a un aspetto della vita della comunità, affiancando di volta in volta chi prepara il cibo, chi lavora la terra, i pastori o gli artigiani. L'accoglienza in grandi e moderne tende da glamping (Autentic) accanto al villaggio è curata in ogni aspetto da personale locale ed è prevista la partecipazione a cerimonie tradizionali e serate intorno al fuoco dedicate ad astronomia e leggende locali. L'obiettivo finale delle esperienze Kind Human è duplice: da un lato, per gli ospiti, assimilare il più possibile il concetto di Ayni e ritrovare un'intima connessione con la natura; dall'altro, per la realtà ospitante, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio non scritto. Un progetto attraverso cui offrire ai giovani di piccole comunità la possibilità di restare sul posto e acquisire professionalità legate all'accoglienza. I membri delle comunità in cui opera Kind Human partecipano attivamente come azionisti e collaboratori e vengono formati per questo da esperti di ecoturismo. Oltre all'azienda belga produttrice di tende e attrezzature da campeggio Autentic, partner dell'iniziativa sono l'operatore peruviano di turismo d'avventura Mountain Lodges of Peru e la società di comunicazione WideOyster, editrice dell'omonimo magazine. [post_title] => In Perù nasce Kind Human Travel: propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali [post_date] => 2024-02-23T09:13:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708679596000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462119 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Biman Bangladesh Airlines fa il suo ritorno sulla rotta da Roma a Dacca: dal prossimo 26 marzo la compagnia aerea, rappresentata nel nostro paese da Distal Gsa Italia, opererà tre voli settimanali ogni lunedì, martedì e giovedì utilizzando il Boeing 787-8 Dreamliner, configurato con 24 posti di Business Class e 247 di Economy Class. “Il 26 marzo si celebra l’Indipendence Day del Bangladesh - sottolinea Francesco Veneziano, vp commercial di Distal -. Il ritorno a Roma dei voli diretti per Dacca raddoppia l’importanza e la gioia della nutrita comunità bengalese in Italia per la ripresa dei servizi della Biman Bangladesh Airlines di cui siamo orgogliosamente gsa sin dal 1981”. Per promuovere questi voli e rendere l'esperienza di viaggio ancora più conveniente per i passeggeri, il vettore propone uno sconto del 15% prenotando direttamente tramite il sito web o l’app mobile ufficiale della compagnia per biglietti acquistati sino al 26 marzo. Inoltre, sempre per biglietti acquistati sino al 26 marzo, offre uno sconto del 10% attraverso i sistemi di prenotazione delle agenzie di viaggio partner. "Questi voli diretti contribuiranno a facilitare gli spostamenti tra i due paesi, offrendo ai passeggeri un'opzione di viaggio affidabile e conveniente soprattutto per la clientela etnica" conclude Alessandra Pecci, marketing & pr manager di Distal Gsa Italia. [post_title] => Biman Bangladesh Airlines torna a collegare Roma a Dacca, dal 26 marzo [post_date] => 2024-02-23T08:15:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708676108000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462087 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Giamaica punta a divenire sempre più una destinazione turistica all'avanguardia e per questo investe su due hub aeroportuali più efficienti e con un maggior numero di connessioni aeree per raggiungere la destinazione caraibica. Il Sangster International Airport di Montego Bay ha iniziato un percorso di miglioramento dell'esperienza dei passeggeri attraverso nuove soluzioni tecnologiche, l’implementazione di innovazioni nell'area check-in e nei sistemi di elaborazione dei passeggeri. In parallelo, il Norman Manley International di Kingston ha accolto il volo inaugurale di InterCaribbean Airways proveniente da Barbados, rafforzando le connessioni aeree e aprendo nuovi orizzonti per i viaggiatori. «Nell'intraprendere tale progetto, è importante riconoscere l'importanza di questo nuovo collegamento aereo - ha osservato il direttore del Turismo del Jamaica Tourist Board, Donovan White -. La Giamaica e le Barbados offrono al mondo paesaggi mozzafiato, culture vivaci e una calorosa ospitalità che incarna lo spirito caraibico. Insieme, i due Paesi saranno in grado di offrire ai visitatori un'esperienza caraibica straordinaria». La compagnia aerea opererà voli settimanali non-stop da Bridgetown, Barbados, all'aeroporto Norman Manley International di Kingston il lunedì, mercoledì e venerdì, con voli di ritorno il martedì, giovedì e sabato. Il Sangster International Airport di Montego Bay - gestito dalla Mjb Airports Limited - è il principale gateway del Paese, noto per essere uno degli scali più grandi e moderni dei Caraibi. Recentemente l'aeroporto ha effettuato interventi di aggiornamento dell'area check-in, ponendo le basi per soddisfare le crescenti richieste dei passeggeri e, al contempo, ottimizzando l'efficienza operativa. L'introduzione degli Automated Border Control Systems o e-gates rappresenta un significativo miglioramento nel ridurre notevolmente i tempi medi di gestione durante le ore di punta. Oltre agli e-gates, è stato ultimato l’aggiornamento dei Common-Use Passenger Processing Systems.  «L'implementazione di questi sistemi tecnologici rappresenta un significativo passo avanti nei nostri sforzi per ridefinire l'esperienza di viaggio dei passeggeri», ha affermato l'amministratore delegato di Mbj Airports Limited, Shane Munroe. Sotto la gestione di Mbj Airports Limited, che ha speso oltre 326 milioni di dollari negli ultimi vent'anni per potenziare ed ampliare le infrastrutture del Sangster, l'aeroporto internazionale di Montego Bay ha ricevuto il riconoscimento di aeroporto leader dei Caraibi per quindici anni consecutivi da parte dei World Travel Awards. [post_title] => La Giamaica investe su aeroporti più moderni, efficienti e dal network ampliato [post_date] => 2024-02-22T12:34:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708605255000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462068 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways protagonista a Londra in qualità di official carrier dell’edizione britannica di Travel Hashtag che, per la sua quattordicesima edizione, ha scelto nuovamente come location il Meliá White House nel cuore della capitale inglese. Ita aderisce all’iniziativa Travel Hashtag per promuovere l'Italia e il Made in Italy alle principali agenzie di viaggio e tour operator sul mercato britannico.  Il Regno Unito è uno dei mercati più strategici per la compagnia grazie ai collegamenti giornalieri tra Londra e i suoi aeroporti di riferimento di Roma Fiumicino e Milano Linate. Durante la prossima estate saranno 50 le frequenze settimanali a disposizione dei viaggiatori britannici per rispondere alla significativa domanda in termini di business e leisure travel e volare tra Regno Unito e Italia, pari ad un totale di 100 voli. Nel dettaglio, il collegamento Milano Linate-London City, rotta privilegiata dai viaggiatori d'affari e dalle aziende poiché collega due dei principali centri finanziari europei, conterà 31 frequenze settimanali. Il nuovo volo Roma Fiumicino-London City, operativo dal prossimo 1° aprile, consentirà al vettore di collegare le due capitali con un totale di 12 frequenze settimanali, a cui si aggiungerà da giugno il nuovo collegamento Roma Fiumicino - London Gatwick con 7 frequenze settimanali.  Ita Airways, inoltre, offre ai clienti britannici e alla comunità italiana comode connessioni per proseguire verso tutto il network della compagnia, in particolare le destinazioni italiane, il Mediterraneo e le principali rotte intercontinentali. [post_title] => Ita Airways a Londra come vettore ufficiale di Travel Hashtag. In estate 50 frequenze settimanali fra Italia e Uk [post_date] => 2024-02-22T10:53:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708599188000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462038 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => United Airlines ripristinerà da marzo i voli diretti dagli Stati Uniti verso Israele, diventando così la prima compagnia aerea americana a riprendere i collegamenti dopo lo scoppio del conflitto tra Hamas e Israele, lo scorso 7 ottobre. United riprenderà i voli tra New York (Newark) e Tel Aviv il 6 marzo, con un Boeing 787-10 ma, come riferisce Reuters, non prevede di riavviare i servizi da altre città statunitensi almeno fino al prossimo autunno. Il vettore, prima del 7 ottobre, operava infatti quattro voli diretti al giorno per Tel Aviv da Newark, San Francisco, Washington e Chicago.  La ripresa dei voli dei vettori statunitensi per Israele rappresenta un potenziale punto di svolta per i viaggi verso il Paese, che hanno subito una brusca interruzione da ottobre a oggi. Il 2 e il 4 marzo, la compagnia aerea ha dichiarato che opererà voli da Newark a Tel Aviv con scalo a Monaco, in Germania, con voli di ritorno da Israele a Newark il 3 e il 5 marzo. Il vettore ha precisato di aver "condotto un'analisi dettagliata della sicurezza prima di prendere questa decisione, anche in stretta collaborazione con esperti di sicurezza e funzionari governativi negli Stati Uniti e in Israele". La compagnia "continuerà a monitorare la situazione a Tel Aviv e ad adeguare l'operativo in base alle esigenze, comprese eventuali modifiche al collegamento".   [post_title] => United Airlines sarà il primo vettore Usa a ripristinare i voli tra New York e Israele, dal 6 marzo [post_date] => 2024-02-22T09:56:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708595783000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462037 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Abruzzo, Puglia e Lazio negli ultimi giorni di febbraio. E poi Lombardia, Veneto, Marche e ancora Puglia a marzo. Sono queste le prime tappe del roadshow organizzato da Mapo Travel per incontrare le agenzie di viaggio sul territorio. “Il tratto distintivo dei nostri viaggi è l’artigianalità: la sartorialità con cui il prodotto viene cucito sulle esigenze e sui desideri del cliente finale - sottolinea la general manager dell'operatore pugliese, Barbara Marangi -. E questo è possibile solo attraverso la condivisione tra i nostri esperti che pensano e costruiscono il prodotto e gli agenti di viaggio che incontrano fisicamente i clienti”. Nel dettaglio, il calendario del roadshow Mapo prevede tappe il 26 febbraio a Montesilvano, in Abruzzo, il 27 e 28 in Puglia, per la Btm di Bari, il 29 a Roma, il 5 marzo un workshop all’aeroporto di Milano Bergamo, e poi sempre a marzo gli appuntamenti in varie location in Lombardia, Veneto, Marche e Puglia. “Vogliamo rafforzare i rapporti interpersonali con gli agenti, presentare il progetto e le novità sul lungo raggio di Mapo World, consolidare destinazioni come Egitto Classico, Turchia e il Mare Italia che ci hanno dato tante soddisfazioni nel 2023. Tutto – spiega il direttore commerciale, Fabrizio Celeghin - con la nostra rete sales che con gli ultimi inserimenti copre capillarmente tutte le regioni italiane”. Tra gli appuntamenti del tour operator in giro per l’Italia anche un aperitivo esclusivo con le agenzie partner per presentare le novità di prodotto durante la Btm di Bari. “Il 2024  si è aperto sulla scia degli ottimi risultati dello scorso anno – conclude Barbara Marangi -. Stiamo inoltre concentrando la nostra attenzione su acquisizioni e gestioni dirette di nuove strutture alberghiere. Presto avremo importanti novità in questo senso”. [post_title] => Mapo Travel in tour per l'Italia a incontrare le adv. Presto in arrivo nuove gestioni dirette [post_date] => 2024-02-22T09:52:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708595545000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Abu Dhabi International Airport cambia nome e diventa Zayed International Airport, in onore del padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan. Il nuovo nome racchiude la ricchezza della cultura emiratina e del patrimonio arabo. Con il Terminal A, Zayed International Airport dispone di uno dei terminal più grandi al mondo in grado di accogliere fino a 45 milioni di passeggeri all’anno e di segnare una nuova era per i trasporti e le infrastrutture aeronautiche di Abu Dhabi e degli Emirati Arabi Uniti. Nei primi 60 giorni dalla piena operatività del Terminal A, lo scalo ha accolto 4,48 milioni di passeggeri con 1,21 milioni di arrivi, 1,22 milioni di partenze, 2 milioni di trasferimenti e oltre 24.000 voli. L'aeroporto ha proposto un network di 117 destinazioni nel dicembre 2023 con un aumento del 20% rispetto alle 100 città del 2022, grazie a una rete di compagnie aeree in rapida crescita composta da 28 vettori internazionali. Con strutture all'avanguardia a livello mondiale, tra cui la tecnologia biometrica per snellire il processo di screening e imbarco, 35.000 metri quadrati di spazio per la vendita al dettaglio e f&b e 163 punti vendita per i passeggeri per fare acquisti, cenare e divertirsi, il Terminal A pone l'esperienza dei passeggeri al centro delle operazioni. Dall'apertura del terminal nel novembre 2023 sono stati raggiunti numerosi traguardi operativi, tra cui la fornitura di un certo livello di servizio per i viaggiatori e l'attrazione di un gruppo crescente di compagnie aeree internazionali. Nel complesso, i risultati del traffico passeggeri di Abu Dhabi Airports per il 2023 mostrano un aumento significativo della domanda di passeggeri. Un totale di 22.935.316 passeggeri ha volato attraverso uno dei cinque aeroporti commerciali di Abu Dhabi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre, per un aumento della domanda del 44,5% rispetto al 2022. Per il 2024 e oltre, Abu Dhabi Airports prevede un'ulteriore crescita del traffico passeggeri e merci, con l'offerta di aviazione potenziata di Zayed International Airport al centro di questa prospettiva positiva. «Zayed International Airport è la porta d’accesso alla condivisione di Abu Dhabi e il suo patrimonio con il mondo, accogliendo i viaggiatori all’insegna dei valori di connettività, innovazione e sostenibilità - ha sottolineato Elena Sorlini, managing director e ceo di Abu Dhabi Airports -. Grazie al lavoro e alla dedizione dei nostri dipendenti, dei nostri partner e di tutti coloro che sono stati coinvolti, il 2023 è stato un anno estremamente positivo per Abu Dhabi Airports. Sono particolarmente orgogliosa del fatto che, sin dalla sua apertura, le operazioni del Terminal A abbiano avuto un grande successo. Ai passeggeri viene offerta un’esperienza di viaggio autentica, inclusiva e continua radicata nel patrimonio culturale emiratino dell’ospitalità e alimentata da una tecnologia all’avanguardia». [gallery ids="462006,462007,462005"]   [post_title] => Abu Dhabi: lo scalo cambia nome e diventa Zayed International Airport [post_date] => 2024-02-22T09:15:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708593352000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462015 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462020" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Cosimo Sarro e il presidente di Towns of Italy, Saverio Castilletti[/caption] Towns of Italy continua a crescere. Il gruppo specializzato nel turismo esperienziale ha infatti appena completato l'acquisizione del ramo gruppi e Fit di Torres Travel, operatore incoming con sede a Pompei. Contestualmente ha anche sottoscritto un accordo per lo sviluppo congiunto di servizi turistici esperienziali  nell'area (visite guidate, escursioni e attività). Fondata nel 2001 da Alfonso Onda, Torres Travel è specializzata nell’offrire attività di land service come servizi guida, trasferimenti e biglietteria sul territorio campano, attività per gruppi precostituiti, oltre a viaggi personalizzati individuali e viaggi incentive per aziende. Nel 2023 ha registrato un fatturato di circa 10 milioni di euro, di cui il ramo gruppi & Fit pesa per oltre il 60%. "Con questa operazione - spiega il ceo di Towns of Italy Group, Luca Perfetto - confermiamo il nostro impegno nel continuare a crescere e investire nel settore del turismo esperienziale, specie nel Sud Italia, offrendo servizi di alta qualità e aprendo il gruppo a relazioni con nuovi mercati come il Giappone, il Medio Oriente e il Regno Unito. Siamo certi che questa integrazione ci consentirà di offrire un'esperienza turistica ancora più completa e personalizzata ai nostri clienti". La neo acquisita divisione gruppi e Fit sarà gestita da Cosimo Sarro, già a capo del dipartimento in Torres Travel, che assumerà il ruolo di general manager. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore turistico e sui mercati internazionali, Sarro è un professionista competente e esperto, la cui leadership sarà fondamentale per garantire la continuità delle operazioni e lo sviluppo e la crescita di quest’area aziendale all’interno di Towns of Italy. [post_title] => A Towns of Italy il ramo gruppi e Fit dell’operatore incoming campano Torres Travel [post_date] => 2024-02-21T15:38:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708529887000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "travel open day hospitality tappa ad ostia 4 dicembre" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":43,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3170,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato.\r\n\r\nMontenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto\r\n\r\nUna domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. \"A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato\".\r\n\r\nCresce anche l'interesse per i \"semplici\" centri commerciali\r\n\r\nNon va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. \"Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali\", prosegue di Cesare.\r\n\r\nLa spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023\r\n\r\nSpostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: \"L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti\".\r\n\r\nServe però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano\r\n\r\nParole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: \"Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail\".\r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore","post_date":"2024-02-23T15:25:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708701951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462123","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova realtà internazionale, che propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali. In Perù nasce Kind Human Travel. Fondato da Andres Adasme Tapia, guida professionista ed esperto di archeoastronomia, la scienza che studia i legami tra astronomia e architettura antica, l'operatore mira a costruire proposte in luoghi \"dove uomo e natura condividono ancora gli stessi ritmi. Lì possiamo provare ad accedere a un patrimonio collettivo di tradizioni e conoscenze non scritte\".\r\n\r\nIl progetto pilota è nato in collaborazione con la comunità di Choquecancha: un minuscolo villaggio ai confini delle Ande Peruviane, a poca distanza dalla foresta Amazzonica. Qui si parla Quechua, la lingua antica dei popoli andini, e l’intera rete sociale è interamente regolata dall’Ayni: la reciprocità, il mutuo sostegno in tutte le attività quotidiane. Con il concetto di rooting, centrale per ogni esperienza Kind Human, si cercano percorsi e proposte che permettano al visitatore di andare alla radice della cultura locale, in un quotidiano fatto di pratiche ancestrali. Ogni giornata nei pacchetti Kind Human viene dedicata a un aspetto della vita della comunità, affiancando di volta in volta chi prepara il cibo, chi lavora la terra, i pastori o gli artigiani. L'accoglienza in grandi e moderne tende da glamping (Autentic) accanto al villaggio è curata in ogni aspetto da personale locale ed è prevista la partecipazione a cerimonie tradizionali e serate intorno al fuoco dedicate ad astronomia e leggende locali.\r\n\r\nL'obiettivo finale delle esperienze Kind Human è duplice: da un lato, per gli ospiti, assimilare il più possibile il concetto di Ayni e ritrovare un'intima connessione con la natura; dall'altro, per la realtà ospitante, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio non scritto. Un progetto attraverso cui offrire ai giovani di piccole comunità la possibilità di restare sul posto e acquisire professionalità legate all'accoglienza. I membri delle comunità in cui opera Kind Human partecipano attivamente come azionisti e collaboratori e vengono formati per questo da esperti di ecoturismo. Oltre all'azienda belga produttrice di tende e attrezzature da campeggio Autentic, partner dell'iniziativa sono l'operatore peruviano di turismo d'avventura Mountain Lodges of Peru e la società di comunicazione WideOyster, editrice dell'omonimo magazine.","post_title":"In Perù nasce Kind Human Travel: propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali","post_date":"2024-02-23T09:13:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708679596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Biman Bangladesh Airlines fa il suo ritorno sulla rotta da Roma a Dacca: dal prossimo 26 marzo la compagnia aerea, rappresentata nel nostro paese da Distal Gsa Italia, opererà tre voli settimanali ogni lunedì, martedì e giovedì utilizzando il Boeing 787-8 Dreamliner, configurato con 24 posti di Business Class e 247 di Economy Class.\r\n\r\n“Il 26 marzo si celebra l’Indipendence Day del Bangladesh - sottolinea Francesco Veneziano, vp commercial di Distal -. Il ritorno a Roma dei voli diretti per Dacca raddoppia l’importanza e la gioia della nutrita comunità bengalese in Italia per la ripresa dei servizi della Biman Bangladesh Airlines di cui siamo orgogliosamente gsa sin dal 1981”.\r\n\r\nPer promuovere questi voli e rendere l'esperienza di viaggio ancora più conveniente per i passeggeri, il vettore propone uno sconto del 15% prenotando direttamente tramite il sito web o l’app mobile ufficiale della compagnia per biglietti acquistati sino al 26 marzo. Inoltre, sempre per biglietti acquistati sino al 26 marzo, offre uno sconto del 10% attraverso i sistemi di prenotazione delle agenzie di viaggio partner.\r\n\r\n\"Questi voli diretti contribuiranno a facilitare gli spostamenti tra i due paesi, offrendo ai passeggeri un'opzione di viaggio affidabile e conveniente soprattutto per la clientela etnica\" conclude Alessandra Pecci, marketing & pr manager di Distal Gsa Italia.","post_title":"Biman Bangladesh Airlines torna a collegare Roma a Dacca, dal 26 marzo","post_date":"2024-02-23T08:15:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708676108000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462087","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Giamaica punta a divenire sempre più una destinazione turistica all'avanguardia e per questo investe su due hub aeroportuali più efficienti e con un maggior numero di connessioni aeree per raggiungere la destinazione caraibica.\r\nIl Sangster International Airport di Montego Bay ha iniziato un percorso di miglioramento dell'esperienza dei passeggeri attraverso nuove soluzioni tecnologiche, l’implementazione di innovazioni nell'area check-in e nei sistemi di elaborazione dei passeggeri. In parallelo, il Norman Manley International di Kingston ha accolto il volo inaugurale di InterCaribbean Airways proveniente da Barbados, rafforzando le connessioni aeree e aprendo nuovi orizzonti per i viaggiatori.\r\n«Nell'intraprendere tale progetto, è importante riconoscere l'importanza di questo nuovo collegamento aereo - ha osservato il direttore del Turismo del Jamaica Tourist Board, Donovan White -. La Giamaica e le Barbados offrono al mondo paesaggi mozzafiato, culture vivaci e una calorosa ospitalità che incarna lo spirito caraibico. Insieme, i due Paesi saranno in grado di offrire ai visitatori un'esperienza caraibica straordinaria». La compagnia aerea opererà voli settimanali non-stop da Bridgetown, Barbados, all'aeroporto Norman Manley International di Kingston il lunedì, mercoledì e venerdì, con voli di ritorno il martedì, giovedì e sabato.\r\nIl Sangster International Airport di Montego Bay - gestito dalla Mjb Airports Limited - è il principale gateway del Paese, noto per essere uno degli scali più grandi e moderni dei Caraibi. Recentemente l'aeroporto ha effettuato interventi di aggiornamento dell'area check-in, ponendo le basi per soddisfare le crescenti richieste dei passeggeri e, al contempo, ottimizzando l'efficienza operativa. L'introduzione degli Automated Border Control Systems o e-gates rappresenta un significativo miglioramento nel ridurre notevolmente i tempi medi di gestione durante le ore di punta. Oltre agli e-gates, è stato ultimato l’aggiornamento dei Common-Use Passenger Processing Systems. \r\n«L'implementazione di questi sistemi tecnologici rappresenta un significativo passo avanti nei nostri sforzi per ridefinire l'esperienza di viaggio dei passeggeri», ha affermato l'amministratore delegato di Mbj Airports Limited, Shane Munroe.\r\nSotto la gestione di Mbj Airports Limited, che ha speso oltre 326 milioni di dollari negli ultimi vent'anni per potenziare ed ampliare le infrastrutture del Sangster, l'aeroporto internazionale di Montego Bay ha ricevuto il riconoscimento di aeroporto leader dei Caraibi per quindici anni consecutivi da parte dei World Travel Awards.","post_title":"La Giamaica investe su aeroporti più moderni, efficienti e dal network ampliato","post_date":"2024-02-22T12:34:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708605255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462068","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways protagonista a Londra in qualità di official carrier dell’edizione britannica di Travel Hashtag che, per la sua quattordicesima edizione, ha scelto nuovamente come location il Meliá White House nel cuore della capitale inglese.\r\nIta aderisce all’iniziativa Travel Hashtag per promuovere l'Italia e il Made in Italy alle principali agenzie di viaggio e tour operator sul mercato britannico. \r\nIl Regno Unito è uno dei mercati più strategici per la compagnia grazie ai collegamenti giornalieri tra Londra e i suoi aeroporti di riferimento di Roma Fiumicino e Milano Linate.\r\nDurante la prossima estate saranno 50 le frequenze settimanali a disposizione dei viaggiatori britannici per rispondere alla significativa domanda in termini di business e leisure travel e volare tra Regno Unito e Italia, pari ad un totale di 100 voli.\r\nNel dettaglio, il collegamento Milano Linate-London City, rotta privilegiata dai viaggiatori d'affari e dalle aziende poiché collega due dei principali centri finanziari europei, conterà 31 frequenze settimanali. Il nuovo volo Roma Fiumicino-London City, operativo dal prossimo 1° aprile, consentirà al vettore di collegare le due capitali con un totale di 12 frequenze settimanali, a cui si aggiungerà da giugno il nuovo collegamento Roma Fiumicino - London Gatwick con 7 frequenze settimanali. \r\nIta Airways, inoltre, offre ai clienti britannici e alla comunità italiana comode connessioni per proseguire verso tutto il network della compagnia, in particolare le destinazioni italiane, il Mediterraneo e le principali rotte intercontinentali.","post_title":"Ita Airways a Londra come vettore ufficiale di Travel Hashtag. In estate 50 frequenze settimanali fra Italia e Uk","post_date":"2024-02-22T10:53:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708599188000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462038","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines ripristinerà da marzo i voli diretti dagli Stati Uniti verso Israele, diventando così la prima compagnia aerea americana a riprendere i collegamenti dopo lo scoppio del conflitto tra Hamas e Israele, lo scorso 7 ottobre.\r\n\r\nUnited riprenderà i voli tra New York (Newark) e Tel Aviv il 6 marzo, con un Boeing 787-10 ma, come riferisce Reuters, non prevede di riavviare i servizi da altre città statunitensi almeno fino al prossimo autunno. Il vettore, prima del 7 ottobre, operava infatti quattro voli diretti al giorno per Tel Aviv da Newark, San Francisco, Washington e Chicago. \r\n\r\nLa ripresa dei voli dei vettori statunitensi per Israele rappresenta un potenziale punto di svolta per i viaggi verso il Paese, che hanno subito una brusca interruzione da ottobre a oggi.\r\n\r\nIl 2 e il 4 marzo, la compagnia aerea ha dichiarato che opererà voli da Newark a Tel Aviv con scalo a Monaco, in Germania, con voli di ritorno da Israele a Newark il 3 e il 5 marzo.\r\nIl vettore ha precisato di aver \"condotto un'analisi dettagliata della sicurezza prima di prendere questa decisione, anche in stretta collaborazione con esperti di sicurezza e funzionari governativi negli Stati Uniti e in Israele\". La compagnia \"continuerà a monitorare la situazione a Tel Aviv e ad adeguare l'operativo in base alle esigenze, comprese eventuali modifiche al collegamento\".\r\n\r\n ","post_title":"United Airlines sarà il primo vettore Usa a ripristinare i voli tra New York e Israele, dal 6 marzo","post_date":"2024-02-22T09:56:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708595783000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462037","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Abruzzo, Puglia e Lazio negli ultimi giorni di febbraio. E poi Lombardia, Veneto, Marche e ancora Puglia a marzo. Sono queste le prime tappe del roadshow organizzato da Mapo Travel per incontrare le agenzie di viaggio sul territorio. “Il tratto distintivo dei nostri viaggi è l’artigianalità: la sartorialità con cui il prodotto viene cucito sulle esigenze e sui desideri del cliente finale - sottolinea la general manager dell'operatore pugliese, Barbara Marangi -. E questo è possibile solo attraverso la condivisione tra i nostri esperti che pensano e costruiscono il prodotto e gli agenti di viaggio che incontrano fisicamente i clienti”.\r\n\r\nNel dettaglio, il calendario del roadshow Mapo prevede tappe il 26 febbraio a Montesilvano, in Abruzzo, il 27 e 28 in Puglia, per la Btm di Bari, il 29 a Roma, il 5 marzo un workshop all’aeroporto di Milano Bergamo, e poi sempre a marzo gli appuntamenti in varie location in Lombardia, Veneto, Marche e Puglia. “Vogliamo rafforzare i rapporti interpersonali con gli agenti, presentare il progetto e le novità sul lungo raggio di Mapo World, consolidare destinazioni come Egitto Classico, Turchia e il Mare Italia che ci hanno dato tante soddisfazioni nel 2023. Tutto – spiega il direttore commerciale, Fabrizio Celeghin - con la nostra rete sales che con gli ultimi inserimenti copre capillarmente tutte le regioni italiane”.\r\n\r\nTra gli appuntamenti del tour operator in giro per l’Italia anche un aperitivo esclusivo con le agenzie partner per presentare le novità di prodotto durante la Btm di Bari. “Il 2024  si è aperto sulla scia degli ottimi risultati dello scorso anno – conclude Barbara Marangi -. Stiamo inoltre concentrando la nostra attenzione su acquisizioni e gestioni dirette di nuove strutture alberghiere. Presto avremo importanti novità in questo senso”.","post_title":"Mapo Travel in tour per l'Italia a incontrare le adv. Presto in arrivo nuove gestioni dirette","post_date":"2024-02-22T09:52:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708595545000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Abu Dhabi International Airport cambia nome e diventa Zayed International Airport, in onore del padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan. Il nuovo nome racchiude la ricchezza della cultura emiratina e del patrimonio arabo.\r\nCon il Terminal A, Zayed International Airport dispone di uno dei terminal più grandi al mondo in grado di accogliere fino a 45 milioni di passeggeri all’anno e di segnare una nuova era per i trasporti e le infrastrutture aeronautiche di Abu Dhabi e degli Emirati Arabi Uniti. Nei primi 60 giorni dalla piena operatività del Terminal A, lo scalo ha accolto 4,48 milioni di passeggeri con 1,21 milioni di arrivi, 1,22 milioni di partenze, 2 milioni di trasferimenti e oltre 24.000 voli. L'aeroporto ha proposto un network di 117 destinazioni nel dicembre 2023 con un aumento del 20% rispetto alle 100 città del 2022, grazie a una rete di compagnie aeree in rapida crescita composta da 28 vettori internazionali.\r\nCon strutture all'avanguardia a livello mondiale, tra cui la tecnologia biometrica per snellire il processo di screening e imbarco, 35.000 metri quadrati di spazio per la vendita al dettaglio e f&b e 163 punti vendita per i passeggeri per fare acquisti, cenare e divertirsi, il Terminal A pone l'esperienza dei passeggeri al centro delle operazioni. Dall'apertura del terminal nel novembre 2023 sono stati raggiunti numerosi traguardi operativi, tra cui la fornitura di un certo livello di servizio per i viaggiatori e l'attrazione di un gruppo crescente di compagnie aeree internazionali.\r\nNel complesso, i risultati del traffico passeggeri di Abu Dhabi Airports per il 2023 mostrano un aumento significativo della domanda di passeggeri. Un totale di 22.935.316 passeggeri ha volato attraverso uno dei cinque aeroporti commerciali di Abu Dhabi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre, per un aumento della domanda del 44,5% rispetto al 2022. Per il 2024 e oltre, Abu Dhabi Airports prevede un'ulteriore crescita del traffico passeggeri e merci, con l'offerta di aviazione potenziata di Zayed International Airport al centro di questa prospettiva positiva.\r\n«Zayed International Airport è la porta d’accesso alla condivisione di Abu Dhabi e il suo patrimonio con il mondo, accogliendo i viaggiatori all’insegna dei valori di connettività, innovazione e sostenibilità - ha sottolineato Elena Sorlini, managing director e ceo di Abu Dhabi Airports -. Grazie al lavoro e alla dedizione dei nostri dipendenti, dei nostri partner e di tutti coloro che sono stati coinvolti, il 2023 è stato un anno estremamente positivo per Abu Dhabi Airports. Sono particolarmente orgogliosa del fatto che, sin dalla sua apertura, le operazioni del Terminal A abbiano avuto un grande successo. Ai passeggeri viene offerta un’esperienza di viaggio autentica, inclusiva e continua radicata nel patrimonio culturale emiratino dell’ospitalità e alimentata da una tecnologia all’avanguardia».\r\n[gallery ids=\"462006,462007,462005\"]\r\n ","post_title":"Abu Dhabi: lo scalo cambia nome e diventa Zayed International Airport","post_date":"2024-02-22T09:15:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708593352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462015","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462020\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Cosimo Sarro e il presidente di Towns of Italy, Saverio Castilletti[/caption]\r\n\r\nTowns of Italy continua a crescere. Il gruppo specializzato nel turismo esperienziale ha infatti appena completato l'acquisizione del ramo gruppi e Fit di Torres Travel, operatore incoming con sede a Pompei. Contestualmente ha anche sottoscritto un accordo per lo sviluppo congiunto di servizi turistici esperienziali  nell'area (visite guidate, escursioni e attività).\r\n\r\nFondata nel 2001 da Alfonso Onda, Torres Travel è specializzata nell’offrire attività di land service come servizi guida, trasferimenti e biglietteria sul territorio campano, attività per gruppi precostituiti, oltre a viaggi personalizzati individuali e viaggi incentive per aziende. Nel 2023 ha registrato un fatturato di circa 10 milioni di euro, di cui il ramo gruppi & Fit pesa per oltre il 60%.\r\n\r\n\"Con questa operazione - spiega il ceo di Towns of Italy Group, Luca Perfetto - confermiamo il nostro impegno nel continuare a crescere e investire nel settore del turismo esperienziale, specie nel Sud Italia, offrendo servizi di alta qualità e aprendo il gruppo a relazioni con nuovi mercati come il Giappone, il Medio Oriente e il Regno Unito. Siamo certi che questa integrazione ci consentirà di offrire un'esperienza turistica ancora più completa e personalizzata ai nostri clienti\".\r\n\r\nLa neo acquisita divisione gruppi e Fit sarà gestita da Cosimo Sarro, già a capo del dipartimento in Torres Travel, che assumerà il ruolo di general manager. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore turistico e sui mercati internazionali, Sarro è un professionista competente e esperto, la cui leadership sarà fondamentale per garantire la continuità delle operazioni e lo sviluppo e la crescita di quest’area\r\naziendale all’interno di Towns of Italy.","post_title":"A Towns of Italy il ramo gruppi e Fit dell’operatore incoming campano Torres Travel","post_date":"2024-02-21T15:38:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708529887000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti