14 July 2024

Travel Hashtag: il turismo accessibile al centro della #masterclass di Udine a fine maggio

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Accessibility for Future. E’ questo il titolo dell’ultima #masterclass, il format itinerante spin off di Travel Hashtag, organizzata sul tema del turismo accessibile e inclusivo a fine maggio, a Udine, in collaborazione con con Willeasy e l’associazione Io ci vado.

“Abbiamo provato ad affrontare un argomento complesso dando voce a professionisti, imprenditori, associazioni e startup che hanno contribuito alla discussione con spunti interessanti e un approccio costruttivo – spiega Nicola Romanelli (presidente di Travel Hashtag e ideatore del format #masterclass) –. Le parole più ricorrenti sono state formazione, rete e soprattutto opportunità: opportunità di business per un segmento che meriterebbe di essere sviluppato e gestito come uno degli asset principali dell’industria del travel. Ma anche opportunità di maturare una consapevolezza che porti ad approcciare, a ogni livello, il tema dell’inclusività come elemento portante della pianificazione e della gestione di spazi, iniziative e progetti in ambito turistico”.

L’iniziativa si è sviluppata in modalità diffusa, tra momenti formativi, informativi e di confronto in location differenti. Nel corso della mattinata del 30 maggio, presso l’auditorium Zanon, Romanelli e Zaira Magliozzi (co-founder di Nebula e content creator) hanno parlato di Competenze e professioni del turismo di domani davanti a un centinaio di ragazzi di scuole e università impegnati in percorsi di studi legati alla promozione del territorio e all’ospitalità. In chiusura, Annalisa Noacco (responsabile diversity & inclusion di Willeasy) ha informato e poi ingaggiato gli studenti sul tema e sul valore dell’inclusività in ambito turistico.

L’intera giornata del 31 maggio, invece, è stata scandita da due talk presso la sede locale della Camera di commercio di Pordenone-Udine. Macro-tema Accessibilità e inclusione: il turismo per tutti. “L’inclusione e l’accessibilità sono elementi imprescindibili per qualsiasi politica di turismo responsabile e sostenibile – ha in particolare sottolineato in collegamento da Roma la presidente di Enit, Alessandra Priante -. È fondamentale, in particolare, la sostenibilità sociale, con il coinvolgimento delle comunità locali in un progetto di accoglienza più ampio”. “Il settore hospitality ha finalmente iniziato a lavorare in maniera strutturata sul tema dell’accessibilità degli spazi – le ha fatto eco il presidente di Confassociazioni turismo, hospitality, food & beverage, Palmiro Noschese -. La strada, però, è ancora in salita sotto il profilo del servizio: formare il personale con l’obiettivo di accogliere al meglio persone con esigenze differenti sarà la sfida dei prossimi anni”.

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