27 June 2026

Travel Expert: Stoviaggio, incontro fra adv e travel blogger

Luigi Porro

Nel panorama dei viaggi di gruppo con coordinatore, Stoviaggio rappresenta un unicum assoluto: presentato come progetto speciale di Travel Expert nell’ottobre del 2022, si è progressivamente affermato raddoppiando anno dopo anno la produzione, in linea con l’ottimo trend di tutto il segmento.

La formula, inedita in Italia, si basa sulla sinergia tra due mondi che fino a poco tempo fa erano percepiti come antagonisti: travel blogger e agenti di viaggio. Un’idea semplice ma rivoluzionaria: il travel blogger porta la community, il linguaggio, l’ispirazione; l’agente di viaggio Travel Expert cuce addosso a quel pubblico un’esperienza autentica, concreta, realizzabile, da condividere con il travel blogger, che parte come accompagnatore.

Collaborazione

Un recente audit interno, condotto tra i travel blogger e i gli agenti di viaggio coinvolti nel progetto, ha evidenziato quanto la collaborazione tra questi due mondi stia generando valore, innovazione e nuove prospettive. Una convergenza di competenze non solo possibile, ma anche molto efficace.

Luigi Porro, ceo e tounder Travel Expert dichiara: “I dati sono positivi e oggi, alla terza stagione estiva, possiamo considerare Stoviaggio una realtà solida, complice l’insostituibile apporto di Giovanni Del Bianco che ha dato forma, forza e vita al progetto sin dall’inizio, introducendoci verso il mondo dei travel blogger. Stoviaggio è l’unico modello realmente integrato in cui travel blogger e agenti di viaggio lavorano fianco a fianco. Nessun altro ha scelto questa strada con lo stesso coraggio sistemico, specialmente alla luce delle diffidenze e dell’attrito culturale tra le due categorie. ConvStoviaggio abbiamo aperto una nuova stagione del turismo organizzato, perfettamente allineata ai trend della experience economy”. 

Nuova idea

Per contro i travel blogger, nati come viaggiatori “homemade” e nella maggior parte dei casi mai entrati in un’agenzia, tendevano a considerare gli agenti non indispensabili. Non solo: l’idea che l’agente potesse capire e valorizzare un modo di viaggiare dinamico, esperienziale e sempre più legato alle community sembrava improbabile. “La convinzione prevalente era che le agenzie proponessero itinerari standardizzati, “da catalogo”, distanti anni luce dalla curiosità e dall’autenticità cercate dalle nuove generazioni di viaggiatori” – specifica Porro. 

Oggi il contesto appare profondamente mutato. La maggior parte degli intervistati riconosce che la collaborazione ha favorito un’evoluzione professionale concreta, aprendo a entrambe le categorie nuove possibilità: per gli agenti di viaggio, l’accesso a mercati e target prima irraggiungibili, grazie a nuovi linguaggi e canali di comunicazione, con evidenti ricadute positive sul fatturato; per i travel blogger una migliore comprensione delle dinamiche e delle responsabilità connesse all’organizzazione di un viaggio, oltre ad un maggiore know-how sulle destinazioni che ha permesso di ottimizzare gli itinerari e le proposte di viaggio

 

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