27 April 2026

Torino: dal 2 al 4 luglio il Meet The ChaMPIons in presenza

Luca Vernengo, presidente MPI Italia

Dal 2 al 4 luglio la meeting industry nazionale riprenderà ad incontrarsi in presenza a Torino per “Meet The ChaMPIons”, la 30^ edizione della Convention annuale del capitolo italiano MPI che la destinazione ospiterà dopo la pre-edizione ibrida tenutasi lo scorso anno, con la rinnovata partnership di VisitPiemonte. Un’edizione tanto attesa, che si terrà negli spazi NH Torino Centro ed NH Collection Carlina, nel rispetto di incrementali protocolli di sicurezza previsti dal comitato organizzativo MPI Italia, e nel cuore verde delle Langhe per un’esperienza di networking e site inspection.

L’evento intratterrà i partecipanti attraverso una ricca agenda di contenuti formativi, tra round table dedicate alle eccellenze del territorio e l’innovazione declinata nelle sue applicazioni professionali, inspiration lab, e keynote che saranno intro e conclusione della giornata del sabato.

Grande valore verrà riconosciuto ad ecosostenibilità e responsabilità sociale attraverso una CSR Award competition che assegnerà un premio al miglior progetto inviato dai soci del capitolo italiano MPI: tre le 3 candidature che giungeranno in finale e saranno valutate da una giuria in occasione della serata di gala del sabato.

Dopo 267 giorni dallo stop agli eventi, a luglio ripartiamo da Torino con l’obiettivo di ridare slancio alla meeting industry italiana. Un percorso che riparte in salita, ma con la grinta che in questi mesi il nostro comparto ha dimostrato, senza mai perdere energia e propositività. – dichiara Luca Vernengo, president elect MPI Italia – “La tre giorni piemontese contribuirà ad accrescere l’entusiasmo della ripartenza attraverso la progettazione sempre più sostenibile e innovativa dei nostri eventi, merito anche di creatività dei nostri professionisti, formazione delle nostro imprese e cultura della quale sono intrisi i nostri territori. Ripartiamo da qui, tutti insieme”.

«La ripresa degli incontri in presenza, per la meeting industry è un segnale enormemente positivo – dichiara il direttore generale di VisitPiemonte, Luisa Piazza – Il Mice è un settore che la Regione intende rafforzare e rappresenta un’importante leva di sviluppo per il comparto turistico piemontese. In questa prospettiva, “Meet The ChaMPIons” con la 30^ edizione della Convention Annuale del capitolo italiano MPI è preziosa. Torino e le Langhe sapranno in questa occasione offrire ai partecipanti il meglio dell’accoglienza in contesti di grande prestigio tra arte, storia e cultura che caratterizzano la capitale, o immersi nei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Monferrato e Roero, patrimonio Unesco. E dove non mancheranno anche proposte enogastronomiche di grande livello. Un ringraziamento particolare va agli organizzatori per la CSR Award competition che pone un accento importante sui valori di eco-sostenibilità e responsabilità sociale collegati alla meeting industry, e che rispecchiano anche le sensibilità dalla Regione».

La Convention MPI Italia, rappresenta un’occasione per la ripartenza del settore congressuale in Italia – aggiunge Marcella Gaspardone, manager turismo Torino e provincia Convention bureau, e conclude “Siamo fiduciosi per un ritorno alla normalità e un futuro ricco di eventi”.

Le registrazioni all’evento sono aperte su https://mpiweb.meeting-planner.it/. I posti sono limitati, nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

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Klm ha cancellato 80 voli di andata e ritorno dall’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, mentre la scandinava Sas ne ha cancellati mille a causa dell’aumento del costo del carburante.\r\nLufthansa,  a causa di una serie di scioperi che hanno aggravato la crisi, ha chiuso la divisione CityLine, ritirando 27 aerei e riducendo la capacità sul resto della rete. Il risultato è stata la riduzione di 20mila voli a corto e medio raggio entro ottobre. La compagnia ha inoltre annunciato una nuova tariffa Economy Basic sui voli di linea, che prevede di portare a bordo gratuitamente soltanto una piccola borsa.\r\n\r\n\r\nIl trend\r\nNell’attesa di capire gli sviluppi del conflitto, i risultati del primo trimestre saranno l’occasione per fare il punto, benché i dati non registrino ancora pienamente l’impatto dell’impennata dei prezzi del carburante. Questo perché le compagnie aeree europee hanno una copertura tra il 70% e l’80% contro il rischio di aumento del costo del jet fuel; per la quota non coperta (tra il 20% e il 30%), la liquidazione fisica avviene con ritardo. Ciò significa che i costi del carburante di marzo, ultimo mese del trimestre, si basano ancora sui prezzi prebellici.\r\nAl di là del conflitto, i primi tre mesi dell’anno sono tradizionalmente i più difficili per le compagnie aeree, poiché i viaggi diminuiscono dopo la pausa natalizia. Considerando che il conflitto è iniziato il 28 febbraio — limitando quindi a un solo mese gli effetti nel trimestre — gli analisti di Bank of America hanno ridotto del 9% le previsioni sull’Ebit trimestrale, ma restano fiduciosi sul resto dell’anno, ritenendo che «i tagli di capacità sosterranno le tariffe in risposta all’aumento del prezzo del carburante». In questa prospettiva hanno alzato le stime dei ricavi del 2% per il 2026, ipotizzando una crescita del 3-4% dei ricavi unitari sull’anno.\r\nBank of America stima che i prezzi dei biglietti in Europa debbano salire di circa il 5% per compensare il caro carburante, con un impatto più marcato nella seconda metà dell’anno, quando le coperture finanziarie giungeranno a scadenza.\r\nL’Europa resta ben posizionata, in quanto preferita rispetto a mete esotiche considerate più incerte. Tuttavia, le prenotazioni a breve termine restano al di sotto dei livelli dello scorso anno a causa delle tensioni geopolitiche, mentre per i mesi estivi centrali la domanda si conferma solida.\r\n\r\n ","post_title":"Fiato sospeso in attesa delle trimestrali dei vettori europei","post_date":"2026-04-27T11:32:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777289531000]}]}}