12 luglio 2024 12:35
Secondo l’ultima ricerca Skyscanner, ben l’81% degli italiani sarebbe tentato di prenotare un ulteriore viaggio se trovasse un’offerta di alloggio conveniente per quest’estate. La piattaforma ha quindi deciso di analizzare i numeri per rivelare le destinazioni più economiche dell’estate per soggiorni in hotel a 3, 4 e 5 stelle (per i mesi di luglio e agosto). A Praga, per esempio, la tariffa media a notte in un 3 stelle è di soli 85 euro, a Tirana in un 4 stelle è di 95 euro, mentre a Sharm El Sheikh, il prezzo medio a notte in un resort lusso a 5 stelle, ad agosto, parte da 235 euro.
Per questa estate, oltre 7 italiani su 10 (72%) dichiarano inoltre di volersi attenere a un budget prestabilito per quanto riguarda i costi dell’alloggio (rispetto a solo il 45% che fa lo stesso quando si tratta di spesa per il noleggio auto). Le destinazioni che quest’estate hanno subito il maggior calo di prezzo (rispetto al 2023) sono quindi Chania, a Creta (-35%), Sant Antoni de Portmany, a Ibiza (–33%), Tokio (-25%), Istanbul (-17%) e Budapest (-13%). “La maggior parte dei viaggiatori italiani si concentra sul trovare il volo più economico, ma si lascia sfuggire enormi risparmi non applicando la stessa comparazione dei prezzi nella ricerca di un alloggio”, commenta Stefano Maglietta, travel expert di Skyscanner.
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Il Mugello (uno dei 28 ambiti territoriali omogenei in cui è suddivisa la Toscana dal punto di vista della promozione turistica), nel contesto delle funzioni di informazione e accoglienza sostenute a livello regionale dall’azione sugli ambiti, si sviluppa con una nuova brand identity.
La nuova brand identity sarà implementata in tutte le iniziative che afferiscono al circuito di Toscana Promozione Turistica.
Un percorso promosso dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, realizzato in collaborazione con The Digital Studio. Il logo rappresenta la sintesi di questa strategia, mentre il nome "Toscana Autentica" identifica l'obiettivo di raccontare un luogo che conserva l'espressione più genuina della Toscana, lontano dai circuiti del turismo di massa e caratterizzato da natura, cultura, tradizioni, comunità locali e ritmi di vita più lenti.
«Il nuovo modo per comunicare il Mugello che presentiamo oggi - spiega il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – dà seguito ad alcuni dei principi fondamentali della nostra legge sul turismo. La nuova immagine del Mugello esprime una visione contemporanea e allo stesso tempo profondamente radicata nell’identità del territorio. “Toscana Autentica” racconta una destinazione che sa distinguersi per natura, storia, gastronomia e turismo lento».
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«L’impegno è rivolto a valorizzare l'identità del territorio - conclude l'assessore al turismo dell' Unione Montana Comuni Mugello, Federico Ignesti - per posizionarlo tra le mete e le proposte turistiche più interessanti. Una precisa strategia di sviluppo che mira ad accrescere ed estendere la notorietà del Mugello in Italia e all'estero, intercettare una domanda turistica sempre più orientata verso esperienze immersive, un rapporto diretto con i luoghi e la scoperta di destinazioni ancora da esplorare».
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[post_content] => La società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso e Neos hanno inaugurato il nuovo volo diretto tra Catania e Zanzibar, che avrà frequenza quindicinale fino al mese di ottobre.
Il nuovo collegamento amplia ulteriormente l'offerta di destinazioni internazionali disponibili dall'aeroporto “Vincenzo Bellini”, offrendo ai passeggeri della Sicilia orientale la possibilità di raggiungere senza scali una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Le operazioni saranno effettuate con aeromobile Boeing B787-9, configurato con 28 posti in Premium e 327 posti in Economy, per una capacità complessiva di 355 passeggeri. L'attivazione della rotta conferma la collaborazione tra Sac e Neos e rafforza il ruolo dell'aeroporto di Catania come scalo di riferimento per l’Italia meridionale e il Mediterraneo.
Dallo scalo etneo, Neos collega già alcune delle destinazioni leisure più richieste dal mercato, tra cui Cuba, Egitto, Kenya, Madagascar, Maldive, Messico, Repubblica Dominicana e Spagna.
Più opportunità di viaggio
«L'avvio del collegamento diretto con Zanzibar rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell'aeroporto di Catania e testimonia la capacità dello scalo di attrarre collegamenti verso destinazioni a lungo raggio ad alto valore turistico. La collaborazione con Neos continua a rafforzarsi attraverso un'offerta che amplia le opportunità di viaggio per i passeggeri siciliani e contribuisce a consolidare il ruolo di Catania come principale scalo del Mediterraneo per il traffico turistico internazionale» hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac.
«Con il nuovo collegamento diretto per Zanzibar rafforziamo ulteriormente la nostra presenza a Catania e ampliamo l'offerta di destinazioni a lungo raggio accessibili dalla Sicilia. Questa nuova rotta si inserisce in un network già ricco di collegamenti leisure operati da Neos dallo scalo etneo e consente ai viaggiatori di raggiungere una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Inoltre, il volo potrà essere combinato con le proposte dei brand di viaggio di Alpitour World – Alpitour, Bravo, Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda1924 – offrendo un'ampia gamma di soluzioni per scoprire Zanzibar attraverso esperienze di vacanza pensate per target ed esigenze differenti» aggiunge Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.
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[post_content] => Guiness Travel procede nel suo percorso improntato alla qualità e alla cura del dettaglio. Con l'uscita del catalogo generale 2026-2027, l'azienda completa il percorso iniziato lo scorso autunno con la pubblicazione dei cataloghi monografici dedicati alle principali destinazioni, dando vita a un'opera editoriale che rappresenta il manifesto della propria filosofia di prodotto.
Quello di Guiness Travel continua a essere ciò che molti repeater definiscono da anni un vero e proprio "manuale di viaggio": uno strumento da consultare, sfogliare e conservare, capace di accompagnare il viaggiatore ancora prima della partenza. L'edizione 2026-2027 compie un ulteriore salto qualitativo. Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un'esperienza di lettura ancora più completa.
Quel che fa la differenza
In un mercato in cui spesso prevalgono l'immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile.
Se il catalogo rappresenta la sintesi “cartacea” della filosofia Guiness, il Giappone continua a esserne la sua massima espressione. La destinazione si conferma infatti il primo prodotto dell'azienda per volume di vendite e fatturato, con una programmazione tra le più complete oggi disponibili sul mercato italiano.
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Le partenze garantite
Particolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta.
Un altro tratto distintivo è quello degli accompagnatori in partenza dall’Italia, da sempre alla base della proposta Guiness. Molti tour leader hanno maturato una conoscenza specifica della cultura orientale e giapponese e affiancano le guide locali durante il viaggio, facilitando la comprensione dei luoghi, delle tradizioni e dei codici culturali.
La programmazione valorizza inoltre un ampio ventaglio di esperienze, pensate per andare oltre la visita dei luoghi simbolo: dalla cerimonia del tè al pernottamento in ryokan, dall’esperienza delle terme giapponesi all’utilizzo dello Shinkansen, incluso negli itinerari come parte integrante del viaggio. A sostenere questa profondità di prodotto contribuiscono rapporti consolidati con partner locali di assoluta affidabilità, frequenti site inspection e la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo. Un lavoro continuativo che permette a Guiness di monitorare direttamente l’evoluzione della destinazione, aggiornare i programmi e mantenere elevati standard qualitativi.
Dopo il rallentamento registrato nella scorsa primavera, dovuto principalmente alle modifiche operative dei collegamenti Emirates conseguenti alle tensioni nell’area mediorientale, la domanda per il Giappone mostra già segnali di piena ripresa. Le prospettive per i prossimi mesi indicano un ulteriore incremento delle richieste, confermando il ruolo centrale della destinazione nella programmazione Guiness.
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[post_content] => Ryanair ha lanciato oggi un operativo record per l’inverno 2026, con 1.700 rotte in 35 paesi, tra cui oltre 140 nuove rotte.
L’operativo record di Ryanair per l’inverno 2026 offre ai clienti una scelta ancora più ampia per le loro vacanze invernali, tra destinazioni al sole, mete per la settimana bianca, mercatini di Natale e city break, alle tariffe più basse d’Europa.
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La voglia di viaggiare resta forte, ma il cliente è oggi più informato, selettivo e attento al valore complessivo della proposta, non soltanto al prezzo. Davide Catania, ceo di Alidays, traccia un primo bilancio di un'estate resa impegnativa da uno scenario geopolitico in continua evoluzione.
«Cresce la richiesta di itinerari personalizzati, esperienze autentiche, piccoli gruppi e servizi di assistenza capaci di garantire maggiore sicurezza e flessibilità - spiega il manager -. In questo scenario, la consulenza professionale torna ad avere un ruolo sempre più centrale».
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Il viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.
È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia.
L'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.
«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato.
Un viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.
I dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”
High school
L'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.
Il comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.
Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.
Aspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.
Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.
Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.
Vacanze estive
Le vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.
Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.
Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.
I partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.
Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.
Soggiorni studio in Italia
I soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.
Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.
Le prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.
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[post_content] => Il mercato sta cambiando in profondità. Ne è convinto Fabio Savelloni, direttore generale di Idee per Viaggiare, che sottolinea come il consumatore non rinunci al lungo raggio, ma scelga il prodotto «con maggiore attenzione in base alla sicurezza percepita, alla qualità dei collegamenti aerei e al valore complessivo del viaggio. In questo scenario torna centrale il valore della consulenza: i viaggi organizzati, in particolare il tour guidato, vengono percepiti come una formula capace di garantire competenza, assistenza e maggiore serenità».
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Focus sull'inverno
Proprio guardando all'inverno, «ci sono segnali molto interessanti su alcune destinazioni. Il Giappone è stabilmente tra le nostre top performer e continua a crescere. Il Messico, destinazione capace di offrire un ventaglio davvero ampio di esperienze, sta raccogliendo un interesse crescente, con un focus particolare sul Capodanno e su esperienze culturali come il Día de los Muertos, che stiamo valorizzando nella nostra programmazione. Crediamo molto anche nei risultati di Malesia e Thailandia. La Thailandia, ad esempio, sta riscontrando già un buon interesse per le proposte delle festività invernali. E poi c'è Mauritius, destinazione in forte ripresa, anche grazie al ritorno, da novembre, del volo diretto. Per le Maldive, come di consueto, per la stagione invernale abbiamo investito su voli in allotment in abbinamento con le nostre strutture in esclusiva, Sun Siyam Iru Veli e Lily Beach Resort & Spa, insieme ad altre soluzioni selezionate».
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[post_content] => A Zanzibar, a pochi minuti dalla spiaggia di Nungwi, lungo un tratto di costa dell'oceano Indiano sempre balneabile e meno influenzato dalle maree, Mawimbi Bungalows festeggia il decimo anniversario prorogando fino al 30 settembre una promozione: utilizzando il codice MawimbiTS26, le agenzie di viaggio potranno omaggiare i propri clienti di una Floating Breakfast, la colazione galleggiante servita in piscina, tra le esperienze più apprezzate della struttura.
Dieci camere immerse in un rigoglioso giardino tropicale a Unguja, il boutique resort guidato dall'italiana Carla Dolfi propone un'ospitalità dal sapore di casa, che unisce la tipica accoglienza italiana attenta ai dettagli alla filosofia swahili del pole pole (piano piano), seguendo il ritmo lento della natura. Una formula ideale per coppie, famiglie con ragazzi, piccoli gruppi e viaggiatori individuali.
Tra i punti di forza spicca la cucina dello chef Nassor, che valorizza prodotti locali e pescato del giorno con una formula di mezza pensione servita al tavolo, alternando specialità della tradizione zanzibarina a piatti di ispirazione italiana.
La novità
Novità dell'estate 2026: una nuova area wellness dedicata a massaggi, yoga e mindfulness, una piscina rinnovata con lettini immersi nell'acqua e nuovi impianti di climatizzazione in tutte le camere.
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(Federica De Luca)
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[post_content] => Lvg Hotel Collection presenta la nuova acquisizione a Roma, l’hotel San Giovanni, quattro stelle è situata in via Licia, nel quartiere Appio Latino di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano e dall’omonima stazione metropolitana.
L’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti.
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Il Lazio entra nel portfolio
Con questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta.
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