24 April 2024

SiteMinder: gli stranieri tornano negli hotel italiani ma cercano più pacchetti e meno solo soggiorni

[ 0 ]

Cresce la domanda internazionale verso gli hotel italiani: +7% nel 2023 rispetto all’anno precedente secondo gli ultimi dati SiteMinder, elaborati in base a oltre 115 milioni di prenotazioni globali. “I numeri mostrano che l’aumento dei prezzi non ha scoraggiato i viaggiatori nel 2023 – spiega il regional manager di SiteMinder per l’Italia, Simone Portaluri -: gli arrivi internazionali sono cresciuti in percentuale rispetto a tutti i soggiorni, raggiungendo una quota tra le più alte in Europa, e con viaggiatori che hanno prenotato in media con una settimana di anticipo rispetto al 2022. Siamo di fronte però a uno scenario che ci svela un turista diverso dagli anni passati. Dalle nostre ricerche sappiamo che, nonostante il rinvigorito entusiasmo per i viaggi e la crescente propensione a spendere di più per gli extra, l’aumento dei prezzi sta costringendo gli ospiti a esplorare altre formule, con un numero maggiore di persone che cercano di acquistare pacchetti turistici. Per il prossimo anno, quindi, gli albergatori dovranno adottare un approccio dinamico nella gestione del proprio business, al fine di rimanere allineati alle aspettative dei clienti e dovranno dotarsi di strumenti per comprendere come ogni interazione possa rappresentare un’opportunità per generare profitto”.

Tra le altre evidenza della ricerca SiteMinder, si segnala che la tariffa media giornaliera italiana ha registrato una crescita del 20% pari a 42 euro in più: un aumento superiore a quello degli altri paesi europei presi in esame e più alto della media mondiale (+11%). Il picco massimo degli aumenti è stato raggiunto in particolare a giugno, quando l’adr ha raggiunto quota 267 euro. Tra i canali di vendita online, Booking.com si è infine confermato quello capace di generare i maggiori volumi, seguito da Expedia Group e dalle prenotazioni dirette attraverso i siti proprietari. L’aumento dei viaggiatori internazionali ha tuttavia contribuito anche al ritorno di Trip.com (soluzione preferita dai viaggiatori cinesi), e all’ascesa di Hotel Reservation Service (il sistema di preferenza degli utenti tedeschi).

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466245 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Che Aruba sia "L'isola più felice del mondo" - come recita da tempo il claim dell'ente del turismo - viene ora raccontato da un documentario firmato da Hbo. Il Blue Lizard Effect è il nuovo documentario che indaga sul perché Aruba sia considerata un'isola felice e cosa questo significhi nella pratica. Il presentatore tv Jason Silva, conduttore sudamericano dei programmi tv "Brain Games" e "Origins", episodio dopo episodio cercherà di svelare il mistero del “Blue Lizard Effect” e di come questo si manifesti proprio, ad Aruba. Il documentario, prodotto da Pacifista Films e da Aruba Tourism Authority, è disponibile in Italia sul canale YouTube di Discovery TV dal 20 aprile. Cosa significa essere un isolano e vivere circondati dall’oceano? Quali sono le radici storiche, quelle più mistiche e terrene dell’isola? Che importanza ha il vento, costante e salmastro, nella natura distintiva dell'isola e nella mentalità dei suoi abitanti? Quali metamorfosi e trasformazioni sta vivendo oggi l’isola, in costante cambiamento e movimento proprio come un fuoco? Queste sono solo alcune delle domande che Jason Silva si porrà durante questo viaggio raccontato in 4 episodi dedicati ognuno a un diverso elemento naturale: acqua, terra, aria e fuoco. Nel suo viaggio sarà accompagnato da 12 arubani che gli consentiranno di ottenere una comprensione più profonda di ciò che li rende veramente felici e di come questi fattori influenzino il modo in cui interagiscono tra loro, con i visitatori e con la natura che li circonda. Il viaggio risulterà essere un processo trasformativo che, come spesso succede durante un soggiorno ad Aruba, coinvolgerà anche il presentatore stesso che affronterà le sue paure e i suoi timori più profondi, superandoli attraverso un profondo contatto con l'autenticità, il legame con la natura, le radici culturali, i sapori locali, l'avventura e le tradizioni. [post_title] => Aruba: il documentario 'Blue Lizard Effect' racconta il perché l'isola sia la più felice del mondo [post_date] => 2024-04-24T11:50:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713959403000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466205 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con quasi 16 milioni di partenze tra il 25 aprile e il 1° maggio – di cui 1 milione per viaggi con 6 pernottamenti o più a destinazione, unendo quindi le due festività - gli italiani non mancano l’appuntamento con la primavera e i suoi ponti, spendendo complessivamente circa 5,5 miliardi di euro. Se poi il meteo si stabilizzasse, in particolare per quel 30% circa che punta alle località balneari, questi valori potrebbero crescere ulteriormente, sfiorando i 20 milioni di partenze per circa 6 miliardi in termini di spesa. Resta assolutamente maggioritaria, nel panorama complessivo dei due ponti, la scelta di strutture turistico ricettive per i pernottamenti a destinazione: tra il 55% e il 60% a seconda del periodo preso in considerazione, anche se, per quello del 1° maggio, raddoppia la percentuale di coloro che optano per affitti brevi (dal 6% al 12%). Questi i principali dati che emergono dal Focus sui ponti di primavera dell’Osservatorio Turismo Confcommercio in collaborazione con Swg. 25 aprile La Festa della liberazione del 25 aprile - che cade di giovedì e quindi configura un ponte particolarmente allettante – vedrà oltre 9 milioni di italiani in viaggio, circa un milione in più dello scorso anno, confermando quindi la buona performance della domanda interna di turismo che, da febbraio, sembra avere superato la fase di “stanca” che l’aveva contraddistinta per buona parte del secondo semestre dello scorso anno. Abbastanza concentrata la scelta delle destinazioni, con il 31% che opta per località della costa e un ulteriore 31% che punta invece a borghi, città e città d’arte, mentre 1 italiano su 10 preferisce la montagna. Ma soprattutto, nel confronto con lo stesso periodo del 2023, aumenta di ben 6 punti percentuali la schiera di coloro che si spingono al di fuori della propria regione, restando comunque in Italia (il 47%) o andando all’estero (17%). Aumenta anche la permanenza media a destinazione, con 3 italiani su 10 che programmano viaggi di 4 giorni o più, un terzo dei quali unirà i due ponti restando oltre 6 giorni a destinazione. Meno entusiastico l’approccio alle previsioni di budget, che, in termini di spesa media pro capite, resta sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno, a 320 euro. [post_title] => Confcommercio: 5,5 miliardi di spesa durante i ponti di primavera [post_date] => 2024-04-24T10:09:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713953361000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466163 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_440599" align="alignleft" width="300"] Luigi Porro[/caption] Grande successo per TEXtraordinary 24, convention primaverile di Travel Expert: una giornata di formazione, confronto e team building che ha coinvolto i 70 Personal Travel Expert insieme ai Travel Planner Frigerio Viaggi, per un totale di 80 agenti di viaggio, tutti di pluriennale esperienza. In seguito all’accordo siglato lo scorso anno, infatti, i consulenti di viaggio delle due aziende sono passati sotto la guida di un’unica struttura centralizzata, coordinata da Travel Expert. Il meeting si è svolto nella cornice dell’Hotel NH President di Milano e si è focalizzato sull’analisi dei dati relativi all’andamento delle vendite, oltre che sugli strumenti a disposizione dei consulenti di viaggio per migliorare costantemente le performance. Sul fronte dei dati, le vendite del primo trimestre hanno messo a segno un consistente aumento, portando i risultati a +60% rispetto allo stesso periodo del 2023, anno che aveva già consentito di raggiungere traguardi più che positivi. Tanti i fattori che permettono di spiegare la crescita, solo in parte attribuibile all’incremento della rete. In primis, il potenziamento del prodotto costruito in house che ha permesso ai consulenti di incrementare l’offerta delle destinazioni e la marginalità, migliorando al contempo anche sul fronte della convenienza, aspetto a cui i clienti sono sempre più sensibili. In secondo luogo, l’implementazione della piattaforma FAITEX, il nuovo sistema di prenotazione multiprodotto riservato ai consulenti che, una volta a regime, ha permesso di semplificare e velocizzare l’organizzazione di tutti i viaggi su-misura, potenziando e migliorando ulteriormente le performance. Da segnalare tra i fattori di crescita anche l’ottimo riscontro di Stoviaggio, l’innovativo market place specializzato in viaggi di gruppo, realizzati dagli agenti di viaggio Travel Expert in collaborazione con migliori content creator legati al turismo. Ultimo, ma non meno importante, il contributo della divisione Mice, comparto direttamente legato alla partnership con il Gruppo Frigerio: una sinergia fondamentale, che permette ai consulenti di viaggio di avere gli strumenti e il know-how necessari per offrire servizi professionali e qualificati alle aziende. Servizi che spaziano dalla gestione di eventi importanti al business travel, fino alla realizzazione di viaggi incentive di alto livello. “La decisione di aprire il nostro capitale sociale al Gruppo Frigerio – dichiara Luigi Porro, fondatore e ceo di Travel Expert – nasceva dall’obiettivo di beneficiare della loro notevole esperienza nel segmento Corporate: un'opportunità che non potevamo lasciarci sfuggire. I nostri Personal Travel Expert ora hanno anche la possibilità di conquistare una fetta di mercato di grande interesse. Grazie a questa collaborazione, oggi riusciamo ad offrire ai Personal Travel Expert un sostegno completo in tutte le fasi: dalla promozione e commercializzazione dei servizi all’organizzazione dei viaggi incentive, fino all’ideazione del progetto e alla gestione integrata degli eventi, che comprende anche la realizzazione di siti internet e le attività di comunicazione attraverso web e social. Ogni Personal sa di poter contare su un Gruppo strutturato, in grado di affiancare le imprese anche nella realizzazione di team building e di fornire tutte le prestazioni di un incentive completo e in linea con le esigenze di mercato attuali”. TEXtraordinary 24 si è conclusa con un'attività di team building esperienziale, che ha permesso ai consulenti di sperimentare in prima persona i prodotti da offrire alle aziende e ha regalato a tutti momenti di puro divertimento e coesione. [post_title] => TEXtraordinary: bene la convention di Travel Expert insieme a Frigerio [post_date] => 2024-04-23T13:47:43+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713880063000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466142 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenitalia stima oltre 17 milioni di viaggiatori durante i ponti primaverili legati alle festività del 25 aprile e del 1° maggio: di questi, quasi la metà – il 47% – ha acquistato il biglietto attraverso i canali digitali (+5% rispetto al 2023 compra su sito e App). Le prenotazioni corrispondono ad una crescita del 2,5% rispetto allo scorso anno e confermano la scelta consapevole degli italiani che utilizzano sempre di più il treno, mezzo green per eccellenza, per i loro viaggi.   Le città d’arte come Firenze, Napoli, Roma e Venezia trainano le prenotazioni sia per chi viaggia con i treni a lunga percorrenza – Frecce e Intercity - sia per chi sceglie Regionale di Trenitalia. Tra le mete estere più apprezzate, raggiungibili dall’Italia, c’è la Svizzera. Puglia, Liguria, Sicilia e Calabria sono invece le regioni scelte da chi vuole andare al mare. In crescita il numero dei viaggiatori verso i borghi.   Il Frecciarossa incrementa numero delle corse e posti disponibili per i ponti primaverili: il 25 e 28 aprile e il 1° maggio, lungo la costa Adriatica, saranno attivati due collegamenti in più tra Milano e Pescara (e viceversa). Nelle giornate a più alta richiesta, tra il 25 aprile e il 2 giugno, sono previste nuove partenze straordinarie per alcuni Frecciarossa che viaggiano tra Milano, Roma e Napoli, e treni in doppia composizione: una soluzione che permette di raddoppiare i posti disponibili per i viaggiatori. Il 24 e 28 aprile e il 1° maggio, tornano anche i Frecciarossa notturni tra Milano e la Calabria (e viceversa) per poter viaggiare di notte e raggiungere già al mattino presto la destinazione scelta. Dal 20 aprile al 5 maggio, inoltre, saranno messi a disposizione 2 collegamenti FrecciaLink - il servizio realizzato con autobus dedicati in connessione con le Frecce - da e per Pompei e Sorrento, con partenze da Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze e Roma. Con FrecciaLink si possono raggiungere anche alcune tra le più belle città d’arte d’Italia: Perugia e Assisi con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna e Venezia; Potenza e Matera, con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.   Dal 24 aprile a 5 maggio viene potenziata anche la capacità degli Intercity Notte, con la messa a disposizione oltre 2.700 posti aggiuntivi per chi si muoverà sulle lunghe distanze nelle tratte Torino-Salerno, Torino-Lecce e Milano-Lecce.   [post_title] => Trenitalia: più di 17 mln di italiani scelgono di spostarsi in treno nei ponti primaverili [post_date] => 2024-04-23T12:44:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713876247000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466150 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sicani Villages continua a raccogliere consensi nel panorama turistico grazie alla sua offerta basata sull'esperienzialità e sull'autenticità dei luoghi. Dopo il successo riscontrato alla Borsa Mediterranea del Turismo, il nuovo network di realtà sicane ha recentemente concluso un educational tour con un selezionato gruppo di top buyer provenienti da Europa, Stati Uniti e Sudamerica. Un viaggio che ha permesso loro di scoprire i tesori nascosti di questi luoghi, vivendo in prima persona le diverse offerte e immergendosi nell'anima del territorio grazie all'incontro con le persone che lo abitano. I dati preliminari sui flussi turistici in Sicilia, presentati durante la Bit 2024, confermano un incremento del 10,8% rispetto al 2022, con una componente straniera in crescita del 24,8%. Questa tendenza è dovuta in parte all'allungamento della stagione turistica e alla diversificazione dell'offerta, che ha portato a una maggiore attenzione verso la destinazione anche al di fuori dei mesi estivi. Tra le proposte più richieste e apprezzate di Sicani Villages spiccano quindi le esperienze relazionali, come le cene conviviali negli home restaurant e l'opportunità di immergersi nella vita locale come veri insider, entrando a stretto contatto con un capitale umano dal valore inestimabile. La rete si propone come un progetto turistico unico, con un network di attori dell'accoglienza locale, guidati da un tour operator specializzato nell'organizzazione di viaggi su misura per viaggiatori desiderosi di appartenere al territorio. “A sei mesi dal lancio del progetto siamo sempre più convinti che sia importante offrire un turismo al di fuori dei soliti percorsi – afferma Laura Massoni, Pure Sicily –, che permetta ai viaggiatori di connettersi profondamente con luoghi e persone. Gli Stati Uniti e il Sudamerica, in particolare l'Argentina, rappresentano una quota significativa del mercato estero per i Borghi Sicani, attratti dalla ricerca di un viaggio alla scoperta delle proprie origini familiari e dalla voglia di scoprire autentiche località e comunità siciliane”. [post_title] => Sicani Villages sempre più internazionale. Cresce l'interesse da Europa, Stati Uniti e Sudamerica [post_date] => 2024-04-23T12:37:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713875878000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466130 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fondato nel 2019, oggi ViA(E) è un progetto di successo, che coinvolge oltre 40 enti pubblici e privati di Piemonte, Liguria, Lombardia, Toscana e presto della Sardegna. Un team di tour operator che ogni giorno produce pacchetti turistici ed experience (oltre 150 a catalogo!) distribuite a una rete di oltre 2.100 agenzie di viaggio in Italia e all’estero. Il mercato di riferimento oggi è il b2b, ma già da fine anno alcuni prodotti in esclusiva, come la vera Cerca dell’oro, saranno disponibili anche al b2c. L'Economia delle Relazioni Un grande contenitore, dunque, di prodotti turistici ideati e creati confrontandosi anche con le comunità locali che, grazie a un processo denominato “Economia delle Relazioni” e al modello “MirrorMood” permette a cittadini e operatori locali di diventare loro stessi ispiratori e protagonisti delle experience che i tour operator commercializzeranno. Un modello che stravolge il lavoro del destination manager: l’offerta turistica diventa protagonista già nella prima fase del lavoro di posizionamento di una destinazione e non più alla fine. Grazie al modello MirrorMood ideato da Liana Pastorin, architetto e comunicatrice, il prodotto turistico è davvero esperienziale e il tour operator insieme al cittadino, diventano gli attori centrali. Un po' dmo e allo stesso tempo dmc «Siamo partiti nell’ormai lontano 2019 con un progetto di comunicazione». Così Andrea Cerrato co-founder di ViA(E) e ceo di Promo Comunicazione: «Oggi ci rendiamo conto di aver creato un contenitore un po’ dmo e allo stesso tempo dmc: una forma dunque ibrida con l’obiettivo di commercializzare quelle che noi definiamo le Piccole Italie. Ci piace considerarlo un cluster dove i diversi player sono riuniti secondo criteri e obiettivi specifici». I progetti Casa Martini e Tamburello Tra le ultime novità ecco allora il progetto di dei tour esperienziali ViA(E) per Viaggiare dedicati a Casa Martini, arricchiti da una serie di podcast ad hoc, nonché l'educational Tamburello in fase di lancio proprio in questi giorni. «Il tamburello, in particolare la versione a muro, è uno degli sport più antichi del Monferrato - spiega sempre Cerrato -: si gioca ai piedi dei bastioni e ancora oggi attira centinaia di persone tutte le domeniche. Gioco di scommesse e di miti che ora diventando un’experience. Si tratta di un prodotto che fa parte di un progetto più vasto chiamato “true sounds, suoni dal cuore del Monferrato”». Uno strumento al servizio dei territori che vogliono diventare destinazione Oggi ViA(E) è insomma uno strumento al servizio di quei territori che vogliono creare o riposizionarsi come destinazione; grazie proprio al processo “Economia delle Relazioni” è infatti in grado di sviluppare un’offerta turistica esperienziale, dove sostenibilità e fruibilità del territorio diventano i principi cardini, così come il beneficio del cittadino ospitante deve essere di pari valore alla felicità del turista. [post_title] => Il progetto ViA(E): pacchetti ed experience distribuite a oltre 2.100 adv [post_date] => 2024-04-23T12:14:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713874461000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466134 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466136" align="aligncenter" width="501"] ph credits: Ricardo Frantz[/caption] Minorca è spesso percepita come un rifugio pacifico in confronto al caos del turismo di massa che predomina in molte delle sue vicine nel Mediterraneo. Quest'isola, situata nell'arcipelago delle Baleari, si distingue per essere la meno urbanizzata e industrializzata, facendo da paradiso per coloro che cercano serenità e un ritmo di vita meno frenetico. Grazie a un paesaggio incantevole, composto da lunghe distese di spiagge incontaminate e una natura quasi intatta, Minorca offre un ambiente ideale per il ristoro del corpo e dello spirito. Inoltre, l’isola sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell'arena internazionale come esempio di sostenibilità e conservazione ambientale nel contesto del cambiamento climatico e delle sfide ecologiche contemporanee. La posizione geografica e l'importanza ecologica di Minorca L'isola di Minorca in Spagna rappresenta un eccezionale esempio di biodiversità e conservazione culturale nel Mediterraneo. Essendo stata nominata Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1993, ha stabilito un precedente per la protezione e la gestione sostenibile degli ecosistemi insulari. Le autorità locali hanno implementato politiche ambientali stringenti che hanno preservato le principali riserve naturali dell'isola da sviluppi invasivi, salvaguardando così diverse specie di flora e fauna che altrimenti sarebbero a rischio di estinzione. Questi sforzi hanno permesso a Minorca di mantenere una qualità ambientale superiore rispetto a molte altre destinazioni turistiche. La svolta verso il turismo sostenibile Recentemente, Minorca ha compiuto grandi progressi nel promuovere pratiche di turismo sostenibile che integrano la protezione dell’ambiente con lo sviluppo economico locale. Alberghi che utilizzano energie rinnovabili, restrizioni sul traffico motorizzato nelle zone più vulnerabili e il sostegno ai produttori locali sono solo alcune delle iniziative che l'isola ha adottato per ridurre l'impatto ambientale del turismo. Queste misure non solo proteggono il paesaggio naturale di Minorca, ma offrono anche ai visitatori un'esperienza più autentica e rispettosa dell'ecosistema isolano. L'impatto del cambiamento climatico su Minorca Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la delicatezza ecologica di Minorca. L'incremento delle temperature, l'alterazione dei cicli di precipitazioni e l'innalzamento del livello del mare potrebbero devastare gli habitat naturali dell'isola, mettendo in pericolo le specie endemiche e alterando irreversibilmente la biodiversità locale. La comunità di Minorca è profondamente consapevole di questi rischi e sta lavorando per implementare strategie che possano mitigare gli effetti del riscaldamento globale e promuovere la resilienza ecologica. L'arte e la cultura come veicoli di educazione ambientale Minorca non è solamente un luogo di interesse naturale; la sua ricca storia e le diverse influenze culturali che ha ricevuto nel corso dei secoli hanno creato un patrimonio artistico e tradizionale unico. Le festività tradizionali, i musei locali e i programmi educativi svolgono un ruolo cruciale nell'insegnare ai residenti e ai turisti l'importanza del rispetto ambientale. Attraverso l'arte, la musica e la letteratura, Minorca diffonde un messaggio di sostenibilità che spera di ispirare una maggiore consapevolezza ecologica tra i visitatori. Le strategie future per minorca Guardando al futuro, Minorca si pone come obiettivo il rafforzamento delle sue politiche ambientali e lo sviluppo di ulteriori iniziative di turismo eco-compatibile. L'espansione delle aree protette, l'aumento delle attività educative sulla sostenibilità e il supporto per le tecnologie verdi sono tutti elementi chiave nella visione a lungo termine dell'isola. Questi sforzi mirano a preservare la bellezza e l'integrità naturale di Minorca per le generazioni future, consolidando il suo status di leader in pratiche turistiche sostenibili nel Mediterraneo. Dunque Minorca non è solo un luogo di vacanze nel Mediterraneo, ma un esempio vivo di come il turismo responsabile possa effettivamente contribuire alla conservazione ambientale. L'impegno continuo dell'isola nella protezione della sua unicità naturale e culturale offre un modello replicabile per altre destinazioni che aspirano a un equilibrio tra accoglienza turistica e sostenibilità ambientale. Minorca dimostra che è possibile godere della bellezza del mondo naturale mentre si contribuisce attivamente alla sua conservazione. [post_title] => Minorca: un'oasi di pace nel cuore del Mediterraneo [post_date] => 2024-04-23T11:57:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => arte-e-cultura-a-minorca [1] => baleari-spagna [2] => ecologia-minorca [3] => minorca [4] => minorca-spagna [5] => mnorca-baleari-spagna [6] => sostenibilita-minorca [7] => vacanze-a-minorca [8] => vacanze-nel-mediterraneo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => arte e cultura a minorca [1] => Baleari Spagna [2] => ecologia minorca [3] => Minorca [4] => minorca spagna [5] => Mnorca Baleari Spagna [6] => sostenibilità minorca [7] => vacanze a minorca [8] => vacanze nel mediterraneo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713873431000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuove proposte per un turismo slow ed esperienziale. Cresce la domanda per l'India e la proposta Mistral si arricchisce di prodotti inediti per venire incontro alle richieste emergenti. Sono stati quindi rallentati i ritmi di alcuni itinerari per lasciare spazio alla soddisfazione di particolari interessi ed esigenze specifiche dei viaggiatori, che potranno così aggiungere al loro itinerario occasioni di scoperta personalizzate. “L’India, quinta tra le superpotenze al mondo, si avvia a una crescita economica sempre più importante - spiega la product manager Marta Lion -: un’evoluzione che corre di pari passo al suo progresso tecnologico, al potenziamento delle infrastrutture, allo sviluppo dei servizi e all’ammodernamento degli alberghi. Una trasformazione che, di pari passo, valorizza e consolida le sue profonde radici culturali e il suo charme, permettendo al paese di mostrarsi oggi con la sua miglior veste. Questa fase di radicale cambiamento determina anche il momento ideale per scoprire questo paese. Abbiamo quindi lavorato profondamente per arricchire la programmazione inserita all’interno di un nuovo catalogo rinnovato, ampliato nella foliazione, in distribuzione da inizio luglio”. Nel turismo esperienziale rientra tra le altre cose la necessità espressa dalla clientela di poter scoprire il lato più nascosto di un paese; per questo Mistral ha in particolare valorizzato e potenziato la programmazione di viaggi che coprono l’India del Sud. Un’area del paese meno conosciuta ma non per questo meno affascinante, grazie alla forte spiritualità che si avverte lungo tutti i percorsi di viaggio proposti e al variegato patrimonio architettonico e naturalistico custodito. Tra i luoghi più belli in assoluto del paese da scoprire si consigliano così i tesori nascosti di Hampi, Karnataka, le grotte di Ajanta ed Ellora e lo Stupa di Sanchi. Mistral ha inoltre potenziato le partenze per i numerosi festival che si tengono ogni anno nel paese e ha ampliato la programmazione con la proposta Kerala Experience che, alla spiritualità del sud dell’India, abbina soggiorni da dedicare a trattamenti ayurvedici e al puro relax, avvolti da paesaggi tropicali e lagune. [post_title] => La nuova India di Mistral: viaggi più slow dalla vocazione esperienziale [post_date] => 2024-04-23T11:22:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713871333000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019). Sono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor "Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, "sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)". Attrattività Questo conferma "la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca". Il mercato italiano, "che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti. In particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo" [post_title] => Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva [post_date] => 2024-04-23T10:24:49+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867889000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "siteminder gli stranieri tornano negli hotel italiani ma cercano piu pacchetti e meno solo soggiorni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":98,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2129,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Che Aruba sia \"L'isola più felice del mondo\" - come recita da tempo il claim dell'ente del turismo - viene ora raccontato da un documentario firmato da Hbo.\r\nIl Blue Lizard Effect è il nuovo documentario che indaga sul perché Aruba sia considerata un'isola felice e cosa questo significhi nella pratica. Il presentatore tv Jason Silva, conduttore sudamericano dei programmi tv \"Brain Games\" e \"Origins\", episodio dopo episodio cercherà di svelare il mistero del “Blue Lizard Effect” e di come questo si manifesti proprio, ad Aruba. Il documentario, prodotto da Pacifista Films e da Aruba Tourism Authority, è disponibile in Italia sul canale YouTube di Discovery TV dal 20 aprile.\r\nCosa significa essere un isolano e vivere circondati dall’oceano? Quali sono le radici storiche, quelle più mistiche e terrene dell’isola? Che importanza ha il vento, costante e salmastro, nella natura distintiva dell'isola e nella mentalità dei suoi abitanti? Quali metamorfosi e trasformazioni sta vivendo oggi l’isola, in costante cambiamento e movimento proprio come un fuoco? Queste sono solo alcune delle domande che Jason Silva si porrà durante questo viaggio raccontato in 4 episodi dedicati ognuno a un diverso elemento naturale: acqua, terra, aria e fuoco.\r\nNel suo viaggio sarà accompagnato da 12 arubani che gli consentiranno di ottenere una comprensione più profonda di ciò che li rende veramente felici e di come questi fattori influenzino il modo in cui interagiscono tra loro, con i visitatori e con la natura che li circonda. Il viaggio risulterà essere un processo trasformativo che, come spesso succede durante un soggiorno ad Aruba, coinvolgerà anche il presentatore stesso che affronterà le sue paure e i suoi timori più profondi, superandoli attraverso un profondo contatto con l'autenticità, il legame con la natura, le radici culturali, i sapori locali, l'avventura e le tradizioni.","post_title":"Aruba: il documentario 'Blue Lizard Effect' racconta il perché l'isola sia la più felice del mondo","post_date":"2024-04-24T11:50:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713959403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466205","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con quasi 16 milioni di partenze tra il 25 aprile e il 1° maggio – di cui 1 milione per viaggi con 6 pernottamenti o più a destinazione, unendo quindi le due festività - gli italiani non mancano l’appuntamento con la primavera e i suoi ponti, spendendo complessivamente circa 5,5 miliardi di euro.\r\n\r\nSe poi il meteo si stabilizzasse, in particolare per quel 30% circa che punta alle località balneari, questi valori potrebbero crescere ulteriormente, sfiorando i 20 milioni di partenze per circa 6 miliardi in termini di spesa.\r\n\r\nResta assolutamente maggioritaria, nel panorama complessivo dei due ponti, la scelta di strutture turistico ricettive per i pernottamenti a destinazione: tra il 55% e il 60% a seconda del periodo preso in considerazione, anche se, per quello del 1° maggio, raddoppia la percentuale di coloro che optano per affitti brevi (dal 6% al 12%). Questi i principali dati che emergono dal Focus sui ponti di primavera dell’Osservatorio Turismo Confcommercio in collaborazione con Swg.\r\n25 aprile\r\nLa Festa della liberazione del 25 aprile - che cade di giovedì e quindi configura un ponte particolarmente allettante – vedrà oltre 9 milioni di italiani in viaggio, circa un milione in più dello scorso anno, confermando quindi la buona performance della domanda interna di turismo che, da febbraio, sembra avere superato la fase di “stanca” che l’aveva contraddistinta per buona parte del secondo semestre dello scorso anno.\r\n\r\nAbbastanza concentrata la scelta delle destinazioni, con il 31% che opta per località della costa e un ulteriore 31% che punta invece a borghi, città e città d’arte, mentre 1 italiano su 10 preferisce la montagna. Ma soprattutto, nel confronto con lo stesso periodo del 2023, aumenta di ben 6 punti percentuali la schiera di coloro che si spingono al di fuori della propria regione, restando comunque in Italia (il 47%) o andando all’estero (17%).\r\n\r\nAumenta anche la permanenza media a destinazione, con 3 italiani su 10 che programmano viaggi di 4 giorni o più, un terzo dei quali unirà i due ponti restando oltre 6 giorni a destinazione. Meno entusiastico l’approccio alle previsioni di budget, che, in termini di spesa media pro capite, resta sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno, a 320 euro.","post_title":"Confcommercio: 5,5 miliardi di spesa durante i ponti di primavera","post_date":"2024-04-24T10:09:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713953361000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_440599\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Porro[/caption]\r\n\r\nGrande successo per TEXtraordinary 24, convention primaverile di Travel Expert: una giornata di formazione, confronto e team building che ha coinvolto i 70 Personal Travel Expert insieme ai Travel Planner Frigerio Viaggi, per un totale di 80 agenti di viaggio, tutti di pluriennale esperienza. In seguito all’accordo siglato lo scorso anno, infatti, i consulenti di viaggio delle due aziende sono passati sotto la guida di un’unica struttura centralizzata, coordinata da Travel Expert.\r\n\r\nIl meeting si è svolto nella cornice dell’Hotel NH President di Milano e si è focalizzato sull’analisi dei dati relativi all’andamento delle vendite, oltre che sugli strumenti a disposizione dei consulenti di viaggio per migliorare costantemente le performance.\r\n\r\nSul fronte dei dati, le vendite del primo trimestre hanno messo a segno un consistente aumento, portando i risultati a +60% rispetto allo stesso periodo del 2023, anno che aveva già consentito di raggiungere traguardi più che positivi. Tanti i fattori che permettono di spiegare la crescita, solo in parte attribuibile all’incremento della rete.\r\n\r\nIn primis, il potenziamento del prodotto costruito in house che ha permesso ai consulenti di incrementare l’offerta delle destinazioni e la marginalità, migliorando al contempo anche sul fronte della convenienza, aspetto a cui i clienti sono sempre più sensibili.\r\n\r\nIn secondo luogo, l’implementazione della piattaforma FAITEX, il nuovo sistema di prenotazione multiprodotto riservato ai consulenti che, una volta a regime, ha permesso di semplificare e velocizzare l’organizzazione di tutti i viaggi su-misura, potenziando e migliorando ulteriormente le performance.\r\n\r\nDa segnalare tra i fattori di crescita anche l’ottimo riscontro di Stoviaggio, l’innovativo market place specializzato in viaggi di gruppo, realizzati dagli agenti di viaggio Travel Expert in collaborazione con migliori content creator legati al turismo.\r\n\r\nUltimo, ma non meno importante, il contributo della divisione Mice, comparto direttamente legato alla partnership con il Gruppo Frigerio: una sinergia fondamentale, che permette ai consulenti di viaggio di avere gli strumenti e il know-how necessari per offrire servizi professionali e qualificati alle aziende. Servizi che spaziano dalla gestione di eventi importanti al business travel, fino alla realizzazione di viaggi incentive di alto livello.\r\n\r\n“La decisione di aprire il nostro capitale sociale al Gruppo Frigerio – dichiara Luigi Porro, fondatore e ceo di Travel Expert – nasceva dall’obiettivo di beneficiare della loro notevole esperienza nel segmento Corporate: un'opportunità che non potevamo lasciarci sfuggire. I nostri Personal Travel Expert ora hanno anche la possibilità di conquistare una fetta di mercato di grande interesse. Grazie a questa collaborazione, oggi riusciamo ad offrire ai Personal Travel Expert un sostegno completo in tutte le fasi: dalla promozione e commercializzazione dei servizi all’organizzazione dei viaggi incentive, fino all’ideazione del progetto e alla gestione integrata degli eventi, che comprende anche la realizzazione di siti internet e le attività di comunicazione attraverso web e social. Ogni Personal sa di poter contare su un Gruppo strutturato, in grado di affiancare le imprese anche nella realizzazione di team building e di fornire tutte le prestazioni di un incentive completo e in linea con le esigenze di mercato attuali”.\r\n\r\nTEXtraordinary 24 si è conclusa con un'attività di team building esperienziale, che ha permesso ai consulenti di sperimentare in prima persona i prodotti da offrire alle aziende e ha regalato a tutti momenti di puro divertimento e coesione.","post_title":"TEXtraordinary: bene la convention di Travel Expert insieme a Frigerio","post_date":"2024-04-23T13:47:43+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713880063000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466142","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenitalia stima oltre 17 milioni di viaggiatori durante i ponti primaverili legati alle festività del 25 aprile e del 1° maggio: di questi, quasi la metà – il 47% – ha acquistato il biglietto attraverso i canali digitali (+5% rispetto al 2023 compra su sito e App). Le prenotazioni corrispondono ad una crescita del 2,5% rispetto allo scorso anno e confermano la scelta consapevole degli italiani che utilizzano sempre di più il treno, mezzo green per eccellenza, per i loro viaggi.\r\n \r\nLe città d’arte come Firenze, Napoli, Roma e Venezia trainano le prenotazioni sia per chi viaggia con i treni a lunga percorrenza – Frecce e Intercity - sia per chi sceglie Regionale di Trenitalia. Tra le mete estere più apprezzate, raggiungibili dall’Italia, c’è la Svizzera. Puglia, Liguria, Sicilia e Calabria sono invece le regioni scelte da chi vuole andare al mare. In crescita il numero dei viaggiatori verso i borghi.\r\n \r\n\r\nIl Frecciarossa incrementa numero delle corse e posti disponibili per i ponti primaverili: il 25 e 28 aprile e il 1° maggio, lungo la costa Adriatica, saranno attivati due collegamenti in più tra Milano e Pescara (e viceversa). Nelle giornate a più alta richiesta, tra il 25 aprile e il 2 giugno, sono previste nuove partenze straordinarie per alcuni Frecciarossa che viaggiano tra Milano, Roma e Napoli, e treni in doppia composizione: una soluzione che permette di raddoppiare i posti disponibili per i viaggiatori.\r\nIl 24 e 28 aprile e il 1° maggio, tornano anche i Frecciarossa notturni tra Milano e la Calabria (e viceversa) per poter viaggiare di notte e raggiungere già al mattino presto la destinazione scelta.\r\nDal 20 aprile al 5 maggio, inoltre, saranno messi a disposizione 2 collegamenti FrecciaLink - il servizio realizzato con autobus dedicati in connessione con le Frecce - da e per Pompei e Sorrento, con partenze da Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze e Roma. Con FrecciaLink si possono raggiungere anche alcune tra le più belle città d’arte d’Italia: Perugia e Assisi con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna e Venezia; Potenza e Matera, con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.\r\n \r\nDal 24 aprile a 5 maggio viene potenziata anche la capacità degli Intercity Notte, con la messa a disposizione oltre 2.700 posti aggiuntivi per chi si muoverà sulle lunghe distanze nelle tratte Torino-Salerno, Torino-Lecce e Milano-Lecce.\r\n \r\n","post_title":"Trenitalia: più di 17 mln di italiani scelgono di spostarsi in treno nei ponti primaverili","post_date":"2024-04-23T12:44:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713876247000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sicani Villages continua a raccogliere consensi nel panorama turistico grazie alla sua offerta basata sull'esperienzialità e sull'autenticità dei luoghi. Dopo il successo riscontrato alla Borsa Mediterranea del Turismo, il nuovo network di realtà sicane ha recentemente concluso un educational tour con un selezionato gruppo di top buyer provenienti da Europa, Stati Uniti e Sudamerica. Un viaggio che ha permesso loro di scoprire i tesori nascosti di questi luoghi, vivendo in prima persona le diverse offerte e immergendosi nell'anima del territorio grazie all'incontro con le persone che lo abitano.\r\n\r\nI dati preliminari sui flussi turistici in Sicilia, presentati durante la Bit 2024, confermano un incremento del 10,8% rispetto al 2022, con una componente straniera in crescita del 24,8%. Questa tendenza è dovuta in parte all'allungamento della stagione turistica e alla diversificazione dell'offerta, che ha portato a una maggiore attenzione verso la destinazione anche al di fuori dei mesi estivi.\r\n\r\nTra le proposte più richieste e apprezzate di Sicani Villages spiccano quindi le esperienze relazionali, come le cene conviviali negli home restaurant e l'opportunità di immergersi nella vita locale come veri insider, entrando a stretto contatto con un capitale umano dal valore inestimabile. La rete si propone come un progetto turistico unico, con un network di attori dell'accoglienza locale, guidati da un tour operator specializzato nell'organizzazione di viaggi su misura per viaggiatori desiderosi di appartenere al territorio.\r\n\r\n“A sei mesi dal lancio del progetto siamo sempre più convinti che sia importante offrire un turismo al di fuori dei soliti percorsi – afferma Laura Massoni, Pure Sicily –, che permetta ai viaggiatori di connettersi profondamente con luoghi e persone. Gli Stati Uniti e il Sudamerica, in particolare l'Argentina, rappresentano una quota significativa del mercato estero per i Borghi Sicani, attratti dalla ricerca di un viaggio alla scoperta delle proprie origini familiari e dalla voglia di scoprire autentiche località e comunità siciliane”.","post_title":"Sicani Villages sempre più internazionale. Cresce l'interesse da Europa, Stati Uniti e Sudamerica","post_date":"2024-04-23T12:37:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713875878000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466130","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fondato nel 2019, oggi ViA(E) è un progetto di successo, che coinvolge oltre 40 enti pubblici e privati di Piemonte, Liguria, Lombardia, Toscana e presto della Sardegna. Un team di tour operator che ogni giorno produce pacchetti turistici ed experience (oltre 150 a catalogo!) distribuite a una rete di oltre 2.100 agenzie di viaggio in Italia e all’estero. Il mercato di riferimento oggi è il b2b, ma già da fine anno alcuni prodotti in esclusiva, come la vera Cerca dell’oro, saranno disponibili anche al b2c.\r\n\r\nL'Economia delle Relazioni\r\n\r\nUn grande contenitore, dunque, di prodotti turistici ideati e creati confrontandosi anche con le comunità locali che, grazie a un processo denominato “Economia delle Relazioni” e al modello “MirrorMood” permette a cittadini e operatori locali di diventare loro stessi ispiratori e protagonisti delle experience che i tour operator commercializzeranno. Un modello che stravolge il lavoro del destination manager: l’offerta turistica diventa protagonista già nella prima fase del lavoro di posizionamento di una destinazione e non più alla fine. Grazie al modello MirrorMood ideato da Liana Pastorin, architetto e comunicatrice, il prodotto turistico è davvero esperienziale e il tour operator insieme al cittadino, diventano gli attori centrali.\r\n\r\nUn po' dmo e allo stesso tempo dmc\r\n\r\n«Siamo partiti nell’ormai lontano 2019 con un progetto di comunicazione». Così Andrea Cerrato co-founder di ViA(E) e ceo di Promo Comunicazione: «Oggi ci rendiamo conto di aver creato un contenitore un po’ dmo e allo stesso tempo dmc: una forma dunque ibrida con l’obiettivo di commercializzare quelle che noi definiamo le Piccole Italie. Ci piace considerarlo un cluster dove i diversi player sono riuniti secondo criteri e obiettivi specifici».\r\n\r\nI progetti Casa Martini e Tamburello\r\n\r\nTra le ultime novità ecco allora il progetto di dei tour esperienziali ViA(E) per Viaggiare dedicati a Casa Martini, arricchiti da una serie di podcast ad hoc, nonché l'educational Tamburello in fase di lancio proprio in questi giorni. «Il tamburello, in particolare la versione a muro, è uno degli sport più antichi del Monferrato - spiega sempre Cerrato -: si gioca ai piedi dei bastioni e ancora oggi attira centinaia di persone tutte le domeniche. Gioco di scommesse e di miti che ora diventando un’experience. Si tratta di un prodotto che fa parte di un progetto più vasto chiamato “true sounds, suoni dal cuore del Monferrato”».\r\n\r\nUno strumento al servizio dei territori che vogliono diventare destinazione\r\n\r\nOggi ViA(E) è insomma uno strumento al servizio di quei territori che vogliono creare o riposizionarsi come destinazione; grazie proprio al processo “Economia delle Relazioni” è infatti in grado di sviluppare un’offerta turistica esperienziale, dove sostenibilità e fruibilità del territorio diventano i principi cardini, così come il beneficio del cittadino ospitante deve essere di pari valore alla felicità del turista.","post_title":"Il progetto ViA(E): pacchetti ed experience distribuite a oltre 2.100 adv","post_date":"2024-04-23T12:14:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713874461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466136\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] ph credits: Ricardo Frantz[/caption]\r\n\r\nMinorca è spesso percepita come un rifugio pacifico in confronto al caos del turismo di massa che predomina in molte delle sue vicine nel Mediterraneo. Quest'isola, situata nell'arcipelago delle Baleari, si distingue per essere la meno urbanizzata e industrializzata, facendo da paradiso per coloro che cercano serenità e un ritmo di vita meno frenetico. Grazie a un paesaggio incantevole, composto da lunghe distese di spiagge incontaminate e una natura quasi intatta, Minorca offre un ambiente ideale per il ristoro del corpo e dello spirito. Inoltre, l’isola sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell'arena internazionale come esempio di sostenibilità e conservazione ambientale nel contesto del cambiamento climatico e delle sfide ecologiche contemporanee.\r\n\r\nLa posizione geografica e l'importanza ecologica di Minorca\r\n\r\nL'isola di Minorca in Spagna rappresenta un eccezionale esempio di biodiversità e conservazione culturale nel Mediterraneo. Essendo stata nominata Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1993, ha stabilito un precedente per la protezione e la gestione sostenibile degli ecosistemi insulari. Le autorità locali hanno implementato politiche ambientali stringenti che hanno preservato le principali riserve naturali dell'isola da sviluppi invasivi, salvaguardando così diverse specie di flora e fauna che altrimenti sarebbero a rischio di estinzione. Questi sforzi hanno permesso a Minorca di mantenere una qualità ambientale superiore rispetto a molte altre destinazioni turistiche.\r\n\r\nLa svolta verso il turismo sostenibile\r\n\r\nRecentemente, Minorca ha compiuto grandi progressi nel promuovere pratiche di turismo sostenibile che integrano la protezione dell’ambiente con lo sviluppo economico locale. Alberghi che utilizzano energie rinnovabili, restrizioni sul traffico motorizzato nelle zone più vulnerabili e il sostegno ai produttori locali sono solo alcune delle iniziative che l'isola ha adottato per ridurre l'impatto ambientale del turismo. Queste misure non solo proteggono il paesaggio naturale di Minorca, ma offrono anche ai visitatori un'esperienza più autentica e rispettosa dell'ecosistema isolano.\r\n\r\nL'impatto del cambiamento climatico su Minorca\r\n\r\nIl cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la delicatezza ecologica di Minorca. L'incremento delle temperature, l'alterazione dei cicli di precipitazioni e l'innalzamento del livello del mare potrebbero devastare gli habitat naturali dell'isola, mettendo in pericolo le specie endemiche e alterando irreversibilmente la biodiversità locale. La comunità di Minorca è profondamente consapevole di questi rischi e sta lavorando per implementare strategie che possano mitigare gli effetti del riscaldamento globale e promuovere la resilienza ecologica.\r\n\r\nL'arte e la cultura come veicoli di educazione ambientale\r\n\r\nMinorca non è solamente un luogo di interesse naturale; la sua ricca storia e le diverse influenze culturali che ha ricevuto nel corso dei secoli hanno creato un patrimonio artistico e tradizionale unico. Le festività tradizionali, i musei locali e i programmi educativi svolgono un ruolo cruciale nell'insegnare ai residenti e ai turisti l'importanza del rispetto ambientale. Attraverso l'arte, la musica e la letteratura, Minorca diffonde un messaggio di sostenibilità che spera di ispirare una maggiore consapevolezza ecologica tra i visitatori.\r\n\r\nLe strategie future per minorca\r\n\r\nGuardando al futuro, Minorca si pone come obiettivo il rafforzamento delle sue politiche ambientali e lo sviluppo di ulteriori iniziative di turismo eco-compatibile. L'espansione delle aree protette, l'aumento delle attività educative sulla sostenibilità e il supporto per le tecnologie verdi sono tutti elementi chiave nella visione a lungo termine dell'isola. Questi sforzi mirano a preservare la bellezza e l'integrità naturale di Minorca per le generazioni future, consolidando il suo status di leader in pratiche turistiche sostenibili nel Mediterraneo.\r\n\r\nDunque Minorca non è solo un luogo di vacanze nel Mediterraneo, ma un esempio vivo di come il turismo responsabile possa effettivamente contribuire alla conservazione ambientale. L'impegno continuo dell'isola nella protezione della sua unicità naturale e culturale offre un modello replicabile per altre destinazioni che aspirano a un equilibrio tra accoglienza turistica e sostenibilità ambientale. Minorca dimostra che è possibile godere della bellezza del mondo naturale mentre si contribuisce attivamente alla sua conservazione.","post_title":"Minorca: un'oasi di pace nel cuore del Mediterraneo","post_date":"2024-04-23T11:57:11+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["arte-e-cultura-a-minorca","baleari-spagna","ecologia-minorca","minorca","minorca-spagna","mnorca-baleari-spagna","sostenibilita-minorca","vacanze-a-minorca","vacanze-nel-mediterraneo"],"post_tag_name":["arte e cultura a minorca","Baleari Spagna","ecologia minorca","Minorca","minorca spagna","Mnorca Baleari Spagna","sostenibilità minorca","vacanze a minorca","vacanze nel mediterraneo"]},"sort":[1713873431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuove proposte per un turismo slow ed esperienziale. Cresce la domanda per l'India e la proposta Mistral si arricchisce di prodotti inediti per venire incontro alle richieste emergenti. Sono stati quindi rallentati i ritmi di alcuni itinerari per lasciare spazio alla soddisfazione di particolari interessi ed esigenze specifiche dei viaggiatori, che potranno così aggiungere al loro itinerario occasioni di scoperta personalizzate.\r\n\r\n“L’India, quinta tra le superpotenze al mondo, si avvia a una crescita economica sempre più importante - spiega la product manager Marta Lion -: un’evoluzione che corre di pari passo al suo progresso tecnologico, al potenziamento delle infrastrutture, allo sviluppo dei servizi e all’ammodernamento degli alberghi. Una trasformazione che, di pari passo, valorizza e consolida le sue profonde radici culturali e il suo charme, permettendo al paese di mostrarsi oggi con la sua miglior veste. Questa fase di radicale cambiamento determina anche il momento ideale per scoprire questo paese. Abbiamo quindi lavorato profondamente per arricchire la programmazione inserita all’interno di un nuovo catalogo rinnovato, ampliato nella foliazione, in distribuzione da inizio luglio”.\r\n\r\nNel turismo esperienziale rientra tra le altre cose la necessità espressa dalla clientela di poter scoprire il lato più nascosto di un paese; per questo Mistral ha in particolare valorizzato e potenziato la programmazione di viaggi che coprono l’India del Sud. Un’area del paese meno conosciuta ma non per questo meno affascinante, grazie alla forte spiritualità che si avverte lungo tutti i percorsi di viaggio proposti e al variegato patrimonio architettonico e naturalistico custodito. Tra i luoghi più belli in assoluto del paese da scoprire si consigliano così i tesori nascosti di Hampi, Karnataka, le grotte di Ajanta ed Ellora e lo Stupa di Sanchi. Mistral ha inoltre potenziato le partenze per i numerosi festival che si tengono ogni anno nel paese e ha ampliato la programmazione con la proposta Kerala Experience che, alla spiritualità del sud dell’India, abbina soggiorni da dedicare a trattamenti ayurvedici e al puro relax, avvolti da paesaggi tropicali e lagune.","post_title":"La nuova India di Mistral: viaggi più slow dalla vocazione esperienziale","post_date":"2024-04-23T11:22:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713871333000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019).\r\n\r\nSono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor \"Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%\". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, \"sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)\".\r\nAttrattività\r\nQuesto conferma \"la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca\". Il mercato italiano, \"che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti.\r\n\r\nIn particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo\"","post_title":"Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva","post_date":"2024-04-23T10:24:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713867889000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti