7 gennaio 2026 12:30
E’ di nuovo un braccio di ferro quello che vede contrapposte le agenzie di viaggio e la Iata: al centro della contesa c’è questa volta la decisione di quest’ultima di imporre alle adv un periodo di rimessa nei pagamenti del Bsp standardizzato a livello globale e più breve.
Nello specifico, lo scontro è quello portato avanti dalla Wtaaa, l’alleanza mondiale delle associazioni degli agenti di viaggio che evidenzia come tale decisione comprometta le strutture di governance locali e rischi di danneggiare i rapporti di collaborazione tra le compagnie aeree e i rappresentanti delle agenzie di viaggio.
In una recente votazione per corrispondenza della Passenger Agency Conference, i delegati dei vettori Iata hanno approvato l’applicazione di un periodo di rimessa allineato a livello globale entro la metà del 2026, eliminando la flessibilità per i mercati locali di fissare date alternative attraverso i loro Agency Programme Joint Councils (Apjc). Questi gruppi, composti in parti uguali da compagnie aeree locali e agenti accreditati Iata, hanno storicamente fissato i cicli di fatturazione e i tempi di rimessa in linea con le condizioni specifiche del mercato e le realtà delle relazioni commerciali locali.
Questa nuova decisione obbliga tutti i Bsp locali ad adottare periodi di rimessa standard alla fine di ogni ciclo di fatturazione, indipendentemente dal fatto che i singoli Apjc abbiano precedentemente concordato soluzioni differenti, che funzionano sia per le compagnie aeree sia per gli agenti. I rappresentanti degli agenti sostengono che è inaccettabile che un forum globale, composto esclusivamente da compagnie aeree, possa unilateralmente prevalere sugli accordi locali raggiunti attraverso negoziazioni congiunte.
Nell’ambito del Bsp – ricorda la nota del Wtaaa – gli agenti accreditati Iata versano centralmente i fondi all’associazione, che li distribuisce poi alle compagnie aeree partecipanti in base alla loro quota di vendita dei biglietti. L’accorciamento e la rigida standardizzazione dei periodi di rimessa comportano che gli agenti debbano prefinanziare in misura maggiore i pagamenti dei clienti e anticipare denaro alle compagnie aeree prima che i clienti (aziendali) abbiano pagato per intero. I periodi di rimessa concordati a livello locale sono concepiti per riflettere le culture di pagamento nazionali e le pratiche di regolamento aziendali.
La Wtaaa ribadisce che la governance del Passenger Agency Programme soffre già di uno squilibrio strutturale, poiché le risoluzioni vincolanti sono adottate esclusivamente dalle compagnie aeree nella Passenger Agency Conference, mentre gli agenti hanno solo uno status consultivo. L’eliminazione della clausola di flessibilità locale sui periodi di rimessa è vista come un chiaro esempio di come questo squilibrio possa essere utilizzato per prevalere sulle soluzioni locali equilibrate faticosamente negoziate nelle Apjc.
«Privando i mercati nazionali della loro capacità di adattare i programmi di rimessa alle esigenze locali – afferma il direttore esecutivo della Wtaaa, Otto de Vries – la decisione di allineamento globale ignora le relazioni locali di lunga data tra compagnie aeree e agenti e trascura le realtà operative dei diversi modelli di business, compresi i conti aziendali e dei tour operator ad alto volume».
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L'Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità.
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La nuova raccolta di viaggi
Su molte destinazioni - il Giappone ne è un esempio - il rischio overtourism rischia però di vanificare gli sforzi in direzione della personalizzazione delle esperienze. «Per il turismo organizzato il rischio è quello di una progressiva standardizzazione dei servizi e delle esperienze proposte. I problemi sono il possibile sovraffollamento di alcune località e dunque i tempi di visita compressi e più in generale una banalizzazione delle esperienze. Su questo tema Quality Group sta lavorando con i propri partner per gestire al meglio le visite che proponiamo nei nostri itinerari e per aprire nuovi confini. Comunque sia, questo nuovo scenario suggerisce a tour operator e agenzie uno sforzo verso la destagionalizzazione dell’offerta, la valorizzazione di aree meno battute e la costruzione di itinerari alternativi, capaci di distribuire meglio i flussi, gestire le tempistiche delle visite col fine ultimo di migliorare l’esperienza complessiva del cliente. Stiamo lanciando una nuova raccolta di viaggi che si chiama Beyond che sottende questa ricerca di “travelling beyond” a cui i nostri 30 product manager stanno lavorando per dare forma, contenuto e prospettiva».
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Tutto bene, dunque? Sembrerebbe di sì, grazie anche a un Natale e Capodanno che quest'anno ha saputo mantenere la promessa. «In dicembre abbiamo registrato un incremento di fatturato del 27%, con i passeggeri cresciuti del 24% sul 2024. L'aumento delle vendite sul Capodanno è motivato in primis dal potenziamento della capacità di posti che abbiamo immesso sul mercato. Lo sforzo e il conseguente rischio che abbiamo affrontato in casa Mappamondo è stato ricompensato dall'aumento delle prenotazioni ricevute, ponendosi in continuità con un 2025 che chiudiamo con ricavi a +9% e passeggeri a +8%».
Mappamondo, che si prepara a compiere i 50 anni di attività il prossimo 28 febbraio, farà anche quest'anno affidamento sulle sue mete "forti" disseminate fra Oriente - con particolare focus su Thailandia, Indonesia, Indocina, Malesia e Giappone -, Africa australe, Oceano Indiano, Australia e Pacifico ed Emirati Arabi. Ma anche sull'America Latina, «Ci stiamo lavorando - assicura Mele - per riuscire ad essere sempre più competitivi in termini di offerta di prodotto e di qualità elevata».
Scommessa vinta anche per Shiruq. «Ha ancora molta strada da percorrere, ma è cresciuto già tantissimo, Il 2026 sarà il primo anno in cui funzionerà a pieno regime. Abbiamo aperto le vendite dei viaggi Shiruq fino a settembre e a breve usciremo con una brochure ad hoc, dedicata ai tour da maggio a ottobre. Inoltre, stiamo lavorando alla creazione di un gruppo di adv specializzate sul prodotto Shiruq, con le quali approfondire la collaborazione». Lungo questa direttrice si muovono i tour organizzati per far conoscere dal vivo le destinazioni proposte: prima tappa in Algeria, una meta emergente, al centro del prossimo educational al quale parteciperà anche Mele.
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Nasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.
Il progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.
I reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.
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«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».
Tendenze veloci
L'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.
E i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.
Buoni risultati
«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».
Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi.
(Alessandra Favaro)
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Riduzioni del 20%
Grazie ai nuovi Advanced Booking e Advanced Booking Grecia, quella del 2026 sarà un’estate speciale. Le offerte prevedono infatti il 20% di sconto per tutte le prenotazioni effettuate entro il 31 marzo 2026, su partenze selezionate tra il 1° giugno e il 30 settembre 2026.
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Falkensteiner Hotels & Residences comincia il nuovo anno con il Bonus prenotazioni anticipate, una promozione speciale dedicata alle vacanze estive prenotabile fino al 14 febbraio, che consente di ottenere uno sconto fino al 25%. In alternativa, per chi desidera maggiore flessibilità, è possibile prenotare con l’offerta Bonus prenotazioni anticipate flex, anch’essa valida fino al 14 febbraio, che consente un risparmio fino al 20% e la cancellazione gratuita fino a 28 giorni prima dell’arrivo.
Le novità
Tra le novità della stagione estiva spiccano il 5 stelle Falkensteiner Resort Lake Garda: la struttura offrirà un’ospitalità dall’anima for all, con esperienze active, proposte gastronomiche innovative e trattamenti benessere presso l’Acquapura Botanic Spa. Il resort vanta inoltre un parco botanico con specie vegetali, ispirato alla storia della riviera di Salò.
A Licata, in Sicilia, invece, aprirà le porte il 5 stelle Falkensteiner Family Resort Sicily. L’hotel, affacciato sulla costa meridionale dell’isola, incarna lo spirito autentico della Sicilia, tra le spiagge e la Valle dei Templi. Grandi e piccoli possono rilassarsi nella Acquapura Spa, divertirsi negli 800 metri quadrati di Falkyland e ritrovarsi a tavola per un’esperienza gastronomica che celebra i sapori locali e la tradizione italiana.
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Michael O'Leary se la prende ancora con eDreams e altre ota che, secondo Ryanair, aumentano i costi dei biglietti. E per questo motivo rinvia nuovamente il caso al governo dell'Unione europea e alle autorità di tutela dei consumatori affinché "adottino misure urgenti per proteggere i consumatori in tutta Europa, insistendo sulla trasparenza dei prezzi delle ota, in linea con gli standard di trasparenza applicati da tutti i partner approvati da Ryanair".
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