27 May 2024

Sacra di San Michele, una docu-web-serie per attirare il turismo online dei beni culturali

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Abbazia Sacra di San Michele – Val Susa

Nasce una nuova docu-web-serie in 5 puntate per raccontare la Sacra di San Michele, la cattedrale piemontese strappata al cielo, e ripresa con droni e megapixel anche nei luoghi inaccessibili. Il 23 agosto è stata lanciata sui canali social di Esperia, Renovatio e Tesori Italiani la prima puntata della serie inedita Docu-Web-Serie dedicata alla Sacra di San Michele arroccata a 960 m di altezza, alle porte di Torino che ha raggiunto in 24 ore oltre 1milione e 300 mila visualizzazioni.

Si tratta di una serie web di 5 puntate di 10 minuti circa ciascuna che racconta la storia dello splendido monastero arroccato sulla vetta del Pirchiriano e che controlla l’accesso alla Val di Susa. Un luogo senza tempo, testimone di avvenimenti storici millenari e che merita di essere al centro dell’attenzione del grande pubblico. Un omaggio al Santo in occasione della festa di San Michele che ricorre il 29 settembre

A realizzare questo nuovo progetto è Lorenzo Zeppa con il suo team di creativi e storici dell’arte riuniti nella Renovatio, specializzata nella creazione di strategie di comunicazione online per i beni culturali, insieme a Nunzio Perna e alla sua pagina Instagram Tesori Italiani, una delle più seguite nell’ambito del racconto del patrimonio culturale sui social.

Le cinque puntate sono raccontate da Lorenzo Zeppa che introduce la storia del complesso monastico a partire dal periodo romano. Il filmato, suddiviso in 5 puntate, è tutto incentrato sulla narrazione dei fatti, della storia e dell’arte, partendo da oggetti inconsueti e semplici, ma che danno modo di mostrare l’attualità di questo luogo che ha ancora molto da dire alle genti di ogni tempo.

Dopo i successi avuti con i Palazzi dei Rolli di Genova, con una visibilità di sei milioni di utenti nel giro di quasi due anni, e con la produzione del videoclip sulla battaglia di Marengo per lanciare il brand Alessandria Capitale Napoleonica, questo nuovo progetto sulla Sacra è prodotto totalmente da Renovatio.

«Se la cultura vuole competere online, occorre capire quale sia la nostra concorrenza in questo mercato. Noi dobbiamo creare progetti di divulgazione che siano più vicini al campo dell’intrattenimento, perché dobbiamo contendere l’attenzione del pubblico con piattaforme come Netflix, Amazon Prime, Disney plus. Non possiamo più ragionare e progettare i nostri lavori con i sistemi e le impostazioni precedenti alla pandemia. Il mondo è cambiato e la divulgazione culturale deve adeguarsi – spiega Lorenzo Zeppa, il presidente di Renovatio – Ben vengano quindi l’utilizzo di strumentazioni innovative, macchine da presa ad altissima risoluzione, droni da mandare nelle cupole delle chiese o ad un palmo dagli affreschi – sempre in sicurezza, ovviamente- per dare un punto di vista innovativo ed esclusivo».

La partnership con la pagina Instagram Tesori Italiani, creata da Nunzio Perna, un vero esperto nel settore che gestisce l’account più seguito su questi argomenti. “Le visualizzazioni non contano – aggiunge Perna –  sono fin troppo semplici da ottenere, anche pagando. Quello che davvero è importate è l’engagement, ovvero stimolare una reazione nel pubblico per fare in modo che possano sentire proprio quel contenuto. Il livello di coinvolgimento aumenta e poter fissare nella mente del pubblico un tema, vuol dire trasformarlo in curiosità, voglia di vedere il luogo, visitarlo, dire “io ci sono stato” e così il nostro lavoro aiuta il turismo ed il marketing territoriale».

 

 

 

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Il sito web e l'app \"In Jiangsu\" offrono supporto sulle politiche, le guide operative e le interfacce di servizio, creando una piattaforma di servizi dedicati all-in-one. \r\n\r\nAccordi per promuovere cooperazioni e scambi ancora più intensi\r\n\r\nApprofondire gli scambi culturali è un'importante via per eliminare le barriere e promuovere la comprensione reciproca tra i popoli. Durante l'incontro veneziano lo Jiangsu e le organizzazioni culturali e turistiche italiane hanno raggiunto numerosi risultati di cooperazione, avviando un nuovo percorso di collaborazione.\r\n\r\nCon l'obiettivo di promuovere congiuntamente lo sviluppo del turismo di Jiangsu e di stimolare la prosperità economica del turismo locale, il Museo di Nanchino e il Centro di Promozione del Turismo del Jiangsu (Italia) hanno firmato accordi di cooperazione culturale per il 2024 con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani e il Museo M9. Inoltre, l'agenzia di viaggi italiana I Travel Srl, la Jiangsu Broadcasting International Travel Service e la compagnia aerea italiana Neos hanno firmato un accordo strategico per sviluppare il mercato e attrarre più turisti italiani in Jiangsu.\r\n\r\nL'incontro ha visto anche l'annuncio di \"Misure per promuovere lo sviluppo del turismo inbound nella Provincia di Jiangsu\". «Jiangsu e Veneto sono regioni gemelle in termini di patrimonio culturale, ambiente naturale e stile di vita delle persone. Sono così attratta da Jiangsu che l'anno prossimo andrò sicuramente a visitarla di persona\" ha detto Raffaella Ianuale, giornalista de Il Gazzettino di Venezia.\r\n\r\n[gallery ids=\"467934,467935,467936,467938,467929\"]","post_title":"Cina: il fascino dello Jiangsu protagonista di un evento a Venezia","post_date":"2024-05-23T12:09:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716466145000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467905","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines ha firmato un protocollo d'intesa con l'Unwto volto lavorare a migliorare le iniziative di promozione del turismo sostenibile e dell'aviazione civile su scala globale.\r\n\r\nLa partnership si concentrerà sulla promozione di pratiche turistiche sostenibili favorendo lo sviluppo dell'aviazione e sull'espansione della cooperazione tra settore pubblico e privato per sostenere i progressi dei collegamenti aerei, soprattutto nelle destinazioni emergenti. 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