7 December 2022

Riparte #EviaggioItaliano in sei regioni italiane. S’inizia dalla Campania

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#EviaggioItaliano rilancia il turismo sostenibile toccando nel 2020 sei regioni, per valorizzare il patrimonio enogastronomico, culturale e imprenditoriale italiano. L’operazione ha anche il patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione europea, dei ministeri di ambiente, esteri, infrastrutture e trasporti e dell’Enit.

 Elettrico, fortemente innovativo, attento al territorio e dallo spiccato contenuto social: sono le quattro caratteristiche principali di #EViaggioItaliano, un tour tra le eccellenze regionali ideato per il rilancio del turismo nazionale che mette insieme natura, cultura, enogastronomia ed alta tecnologia e vedrà la sua prima tappa in Campania dal 4 al 6 settembre, per poi toccare nel 2020 Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio e Trentino-Alto Adige e nel 2021 il resto d’Italia. Prevista inizialmente per la metà di luglio, la partenza del tour – costruito in collaborazione con il progetto della Fondazione Univerde #ioviaggioitaliano, a sostegno del turismo nazionale in questo periodo difficile – è stata definitivamente fissata a inizio settembre al fine di accogliere le numerose adesioni all’iniziativa da parte di partner pubblici e privati. L’appuntamento è patrocinato tra gli altri dall’Enit-Agenzia Nazionale del Turismo per rilanciare la sostenibilità.

#EViaggioItaliano si muoverà con una flotta di veicoli elettrici da una a quattro ruote tra i quali, per la prima volta in Italia, una moto elettrica dall’innovativo stile retrò, per mostrare, anche attraverso un utilizzo diffuso dei social media, le meraviglie dell’Italia, le realtà imprenditoriali più interessanti e innovative e i borghi più virtuosi dal punto di vista ambientale e della sostenibilità energetica. Tra gli elementi caratterizzanti del tour il Future Trailer, un prototipo unico al mondo di cucina mobile per ShowCooking alimentato da pannelli fotovoltaici progettato e realizzato in Italia. A bordo famosi chef locali realizzeranno ricette a km zero grazie all’energia accumulata dai pannelli che ricoprono il Trailer che alimentano una doppia piastra a induzione, oltre a poter ricaricare diversi veicoli tramite la batteria integrata. L’auto elettrica che traina il Future Trailer è anche uno Studio Mobile all’interno del quale si realizzeranno interviste, live streaming e podcast che poi saranno veicolati attraverso i canali social del progetto e dei partner affinché #EViaggioItaliano sia un vero e proprio racconto in diretta delle eccellenze regionali italiane.

 A mostrare per prima le proprie eccellenze nella tappa inaugurale del tour sarà la Campania: grazie al supporto della Regione tramite Scabec, Società Campana Beni Culturali, la tappa inaugurale potrà contare sulla collaborazione con campania>artecard, il pass turistico che da oltre quindici anni offre la possibilità a turisti e residenti di ammirare il patrimonio artistico locale e di viaggiare comodamente a bordo del trasporto pubblico regionale. Determinante la collaborazione con Fondazione Univerde, realtà impegnata dal 2008 nella promozione di iniziative mirate a diffondere la cultura ecologista la riconversione degli stili di vita in armonia con l’ambiente e nella difesa del made in italy e delle tradizioni agroalimentari.

#EViaggioItaliano è stato ideato da un pool di realtà tutte italiane con in comune un alto tasso di innovatività ed una grande attenzione verso i temi della mobilità sostenibile: Fondazione eV-Now!, XMove, theSocialBreakers e To Be.

Partner di progetto sono importanti realtà legate al mondo della mobilità elettrica come le concessionarie Nissan Renord, Nissan Rotalnord e Motus-E o alla valorizzazione del territorio come Scabec, società della Regione Campania dedicata alla valorizzazione e promozione dei beni culturali regionali.

«L’Italia turistica riparte anche dalla sostenibilità e Enit, che ha tra i suoi valori la promozione del turismo attivo ed invoglia alla scoperta dei luoghi meno conosciuti dell’Italia – dichiara il presidente Enit Giorgio Palmucci. Pochi Paesi possono competere con l’Italia quanto ad attrattive, prima al mondo com’è per numero di siti Unesco, ben 55. Le città d’arte vantano innumerevoli monumenti e capolavori di fama internazionale, i piatti della tradizione gastronomica sono imitati in tutto il mondo e il territorio è un maestoso mosaico di vette innevate, promontori a picco sul mare, laghi e valli plasmati dalla natura. L’Italia porta alla scoperta di emozionanti itinerari da percorrere con ogni mezzo: in auto, in moto, a piedi e in bicicletta soprattutto in un momento in cui acquista valore la dimensione dello spazio. L’Italia infatti con la sua capacità di reinventarsi e stare al passo con i tempi, risponde in pieno alle condizioni rinnovate. E’ il momento dei cammini, della riscoperta di percorsi naturalistici e all’aperto che richiedono piccoli gruppi, delle città da vivere con tempi e modalità slow che consentono di assaporare con più intensità le esperienze a ritmi sostenibili. Esperienze esclusive da rendere accessibili a tutti con le accortezze del caso»

Tutte le informazioni sul progetto sono consultabili sul sito www.eviaggioitaliano.it, sulla pagina Instagram @eviaggioitaliano; il programma della prima tappa è consultabile su: Tappa Campania




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Per quanto riguarda i volumi di investimento capital markets in student housing del 2022 si segnala un forward purchase a Torino, mentre potrebbero concretizzarsi nei prossimi mesi due operazioni su Milano e Firenze, che darebbero una ulteriore spinta agli investimenti nel settore. L'attuale offerta di posti letto in Italia in alloggi per studenti è stimata in oltre 60 mila unità: la maggior parte di essi (66%) è gestita da strutture regionali nell'ambito del Dsu (Diritto allo studio universitario), il 15% da operatori privati, l'11% direttamente dalle università, mentre il restante 8% è gestito da strutture private o pubbliche di student housing.\r\n\r\nConfrontando il dato relativo al numero di studenti fuori sede con l’offerta di posti letto in alloggi per studenti emerge come in Europa ci sia una domanda potenziale a cui non corrisponde un’offerta di questa tipologia per circa 2,2 milioni di posti letto. 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In particolare, il caso del capoluogo lombardo va ponderato anche alla luce di un numero maggiore di studenti fuori sede e internazionali e dell’attrattività della città dal punto di vista universitario, elemento che ha favorito lo sviluppo di una pipeline significativa per i prossimi anni. Si stima che entro il 2025 verranno completati quasi 20 mila posti letto in tutte le principali città italiane: Milano e Torino registrano il più alto numero in pipeline, circa 7 mila a Milano e 4.100 a Torino, seguiti da Roma (2.700) e Firenze (circa 2.050). La futura disponibilità di alloggi per studenti entro il 2025 nelle principali città è stimata in quasi 49 mila posti letto: circa il 60% è già esistente, il 26% è pianificato, il 14% è in costruzione e una piccola parte in fase di ristrutturazione.\r\n\r\n“Rispetto al panorama internazionale il mercato dello student housing italiano è ancora giovane, ma con grandi potenzialità” commenta Antonio Fuoco, head of living capital markets di Jll Italia -. I posti letto che si prevede di aggiungere al mercato entro il 2025 sono quasi 20 mila, di cui il 34% già in costruzione. Più della metà della pipeline è concentrata a Milano e Torino, ma anche in altre città sono previsti diversi progetti entro i prossimi tre anni. Il gap tra la domanda e l'offerta offerta rimane ampio, soprattutto in località come Roma e Bologna, che presentano significative opportunità di sviluppo del settore. Sul fronte capital markets, il settore dello student housing è ancora agli inizi, anche se ci aspettiamo che la domanda degli investitori aumenti nei prossimi mesi. Tra le ragioni principali, la sua capacità di resistere a un'inflazione più elevata e il fatto di essere meno ciclica di altre asset class immobiliari, la crescita dei canoni e la maggiore facilità di implementazione di strategie esg. 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