11 May 2026

RateHawk: cresce la domanda a lungo raggio degli italiani

Cresce la domanda a lungo raggio degli italiani. Lo rivelano i dati RateHawk sulle prenotazioni dell’estate 2024. L’incremento più notevole di richieste riguarda in particolare le mete asiatiche: Indonesia, Thailandia, Giappone e Singapore. I numeri rivelano che la quota totale di questi paesi ha raggiunto il 10% delle vendite, con un aumento pari a tre punti percentuali su base annua. Le prenotazioni per l’Indonesia sono cresciute di 2,5 volte, quelle per Thailandia e Giappone hanno mostrato un incremento pari al doppio, mentre le vendite per Singapore hanno registrato un aumento di 1,5 volte.

In aumento tra gli italiani anche l’interesse per le mete costiere dell’America Latina; in particolare, le prenotazioni alberghiere in Messico sono cresciute del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Agli Usa spetta una prenotazione su cinque tra quelle acquistate dalle agenzie di viaggi tricolori, rappresentando così il 20% delle vendite totali, pari a un incremento del 2% rispetto all’anno precedente. “La forte crescita della domanda di prenotazioni di hotel all’estero è correlata all’aumento di tratte aeree dirette a lungo raggio da Roma, Milano, Napoli e Venezia per Giappone, Stati Uniti e altri paesi, che hanno reso più accessibili queste mete stimolando i viaggi sia in uscita sia in entrata”, spiega l’head of business development per l’Italia, Gabriele Graziani.

Le mete balneari si mantengono comunque nella top 10 dei viaggi all’estero, con Grecia, Spagna, Francia, Portogallo e Malta che rappresentano il 30% delle prenotazioni totali del 2024, proporzione invariata rispetto all’anno scorso. Le località di mare europee preferite dai turisti italiani per quest’anno sono Santorini, Barcellona, Nizza, Lisbona e Saint Julian’s. In base alle statistiche RateHawk, nel 2024 il valore medio per transazione degli alloggi è aumentato del 4%, raggiungendo quota 860 euro per quattro notti, periodo corrispondente alla durata media del soggiorno per l’estate.

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