17 July 2026

Guiness Travel: il Giappone al centro del catalogo generale 2026-27

mappamondoGuiness Travel procede nel suo percorso improntato alla qualità e alla cura del dettaglio. Con l’uscita del catalogo generale 2026-2027, l’azienda completa il percorso iniziato lo scorso autunno con la pubblicazione dei cataloghi monografici dedicati alle principali destinazioni, dando vita a un’opera editoriale che rappresenta il manifesto della propria filosofia di prodotto.

Quello di Guiness Travel continua a essere ciò che molti repeater definiscono da anni un vero e proprio “manuale di viaggio“: uno strumento da consultare, sfogliare e conservare, capace di accompagnare il viaggiatore ancora prima della partenza. L’edizione 2026-2027 compie un ulteriore salto qualitativo. Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un’esperienza di lettura ancora più completa.

Quel che fa la differenza

In un mercato in cui spesso prevalgono l’immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile.

Se il catalogo rappresenta la sintesi “cartacea” della filosofia Guiness, il Giappone continua a esserne la sua massima espressione. La destinazione si conferma infatti il primo prodotto dell’azienda per volume di vendite e fatturato, con una programmazione tra le più complete oggi disponibili sul mercato italiano.

Sono 17 gli itinerari dedicati al Paese del Sol Levante, pensati per rispondere a esigenze molto diverse: da chi si avvicina al Giappone per la prima volta a chi desidera tornarci per approfondirne aspetti meno conosciuti; dai viaggiatori alla ricerca del grande tour classico agli appassionati della cultura orientale, fino a proposte più trasversali e contemporanee. L’offerta Guiness copre il Paese da nord a sud, con itinerari che attraversano le grandi città, le capitali storiche, le aree naturalistiche e le regioni meno battute. A completare la programmazione ci sono i combinati con Corea del Sud e Cina, le estensioni mare a Bali, Phuket e Maldive, un tour della linea Young e una proposta Luxury con volo in business class e servizi di livello superiore.

Le partenze garantite

Particolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta.

Un altro tratto distintivo è quello degli accompagnatori in partenza dall’Italia, da sempre alla base della proposta Guiness. Molti tour leader hanno maturato una conoscenza specifica della cultura orientale e giapponese e affiancano le guide locali durante il viaggio, facilitando la comprensione dei luoghi, delle tradizioni e dei codici culturali.

La programmazione valorizza inoltre un ampio ventaglio di esperienze, pensate per andare oltre la visita dei luoghi simbolo: dalla cerimonia del tè al pernottamento in ryokan, dall’esperienza delle terme giapponesi all’utilizzo dello Shinkansen, incluso negli itinerari come parte integrante del viaggio. A sostenere questa profondità di prodotto contribuiscono rapporti consolidati con partner locali di assoluta affidabilità, frequenti site inspection e la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo. Un lavoro continuativo che permette a Guiness di monitorare direttamente l’evoluzione della destinazione, aggiornare i programmi e mantenere elevati standard qualitativi.

Dopo il rallentamento registrato nella scorsa primavera, dovuto principalmente alle modifiche operative dei collegamenti Emirates conseguenti alle tensioni nell’area mediorientale, la domanda per il Giappone mostra già segnali di piena ripresa. Le prospettive per i prossimi mesi indicano un ulteriore incremento delle richieste, confermando il ruolo centrale della destinazione nella programmazione Guiness.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519083 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bluserena amplia l’offerta dedicata agli ospiti che scelgono di trascorrere le vacanze insieme al proprio cane. Nello specifico sono stati progettati spazi dedicati in cui gli animali possano svolgere attività, muoversi e rilassarsi senza interferire con le aree destinate agli altri ospiti. Nei resort del gruppo sono già disponibili le Dog Room, camere al piano terra con giardino privato recintato, dotate di cuccia e ciotole, progettate per garantire il massimo comfort sia agli animali sia ai loro proprietari. La principale novità è rappresentata dai servizi Happy Dog, già attivi al Torreserena Resort in Puglia e ora disponibili anche al Serenusa Resort in Sicilia e al Calaserena Resort in Sardegna. Il nuovo concept amplia l’offerta con un’attenzione ancora più completa alle esigenze degli animali e delle loro famiglie, rendendo il soggiorno ancora più piacevole e rilassante. Tra le aggiunte spicca un parco giochi dedicato ai cani, un’ampia area verde attrezzata e completamente sicura dove gli animali possono correre e giocare. L’esperienza comprende anche la possibilità di richiedere un tavolo nelle aree esterne dedicate dei ristoranti, mentre su richiesta sono disponibili servizi aggiuntivi come dog sitter e assistenza veterinaria. Al Torreserena Resort l’accoglienza riserva, inoltre, un’attenzione speciale agli amici a quattro zampe fin dal momento dell’arrivo: una zona d’attesa dedicata, ciotole sempre a disposizione e una Welcome Box di benvenuto per ogni cane. [post_title] => Bluserena lancia gli "happy dog", nuovi servizi per gli ospiti in vacanza con il cane [post_date] => 2026-07-17T10:10:59+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784283059000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519096 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Proprio quando sembrava che Norwegian fosse finalmente uscita dalle sue ricorrenti crisi, ha sorpreso tutti con risultati finanziari non buoni nei mesi da aprile a giugno. Il motivo risiede nell'aumento del 33% dei costi del carburante (75 milioni di dollari), dovuto alla crisi con l'Iran e al tipo di assicurazione in vigore, nonché nell'elevato costo dei permessi di emissione che devono essere versati all'Europa per l'inquinamento prodotto dai suoi aerei. Dopo aver registrato profitti per 1,3 miliardi di corone lo scorso anno, in questo trimestre Norwegian ha subito perdite per oltre 600 milioni. Inoltre, il vettore afferma che la domanda è diminuita, sebbene sostenga che si stia riprendendo da giugno. Norwegian non si aspettava di dover pagare i diritti di emissione, ma una sentenza del tribunale l'ha costretta a farlo. I risultati avrebbero potuto essere persino peggiori se non fosse stato per Wideroe, la filiale che Norwegian ha acquisito nel suo paese d'origine e che si occupa dei voli regionali, la quale ha ottenuto ottimi risultati ed è risultata redditizia. Il management di Norwegian, tenendo conto degli attuali andamenti delle prenotazioni, prevede un'estate redditizia e un ritorno dei numeri alla nuova normalità. [post_title] => Norwegian, risultati finanziari pessimi da aprile a giugno [post_date] => 2026-07-17T10:07:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784282839000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519090 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_364310" align="alignleft" width="300"] Eddie Wilson[/caption] Ryanair accoglie con favore il progetto di conversione dell'aeroporto di Casarrubios-El Álamo nel secondo aeroporto commerciale di Madrid. L'amministratore delegato della compagnia aerea, Eddie Wilson, afferma che, pur non conoscendo i dettagli dell'iniziativa, qualsiasi infrastruttura che introduca concorrenza nel mercato aeroportuale "è benvenuta", in quanto contribuirà a ridurre i costi e ad abbassare i prezzi dei biglietti. Secondo Wilson, la concorrenza tra gli aeroporti crea un "circolo virtuoso" in cui tariffe più basse incentivano la crescita del traffico aereo e consentono l'espansione delle rotte. Come esempio, cita il caso di Bergamo, che è passata da un volume di operazioni ridotto a oltre 20 milioni di passeggeri dopo aver adottato il modello low-cost. A questo proposito, ha sottolineato che "saremmo lieti di partecipare" al progetto, ma solo se questo manterrà la sua politica: che aeroporti e aziende "siano sostenibili" e si basino su un modello di business che generi entrate al di là delle tariffe aeroportuali. Il progetto Casarrubios, promosso da Air City Madrid Sur, propone di trasformare l'attuale area situata tra Madrid e Toledo, a circa 30 chilometri dalla capitale, in un aeroporto commerciale complementare a Madrid-Barajas. Il progetto prevede una pista principale di 3.200 metri, una pista secondaria di 1.500 metri per l'aviazione generale e privata e una capacità fino a dieci milioni di passeggeri durante il suo primo decennio di attività. Il progetto è in fase di iter burocratico da anni ed è tuttora in attesa dei permessi necessari per poter essere realizzato. [post_title] => Wilson (Ryanair): "Bene un secondo aeroporto a Madrid" [post_date] => 2026-07-17T10:03:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784282639000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519086 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519088" align="alignleft" width="281"] Massimo Caravita[/caption] Nei giorni scorsi si è svolto, nell’ambito del consiglio Ddrettivo di Fiavet Emilia-Romagna e Marche-Confcommercio un incontro conoscitivo con il presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini. Il confronto ha rappresentato un primo importante momento di dialogo tra la nuova presidenza di Apt Servizi e le imprese del turismo organizzato operanti nei diversi territori della regione. Al centro del confronto, il ruolo del turismo organizzato nelle strategie regionali e il coinvolgimento degli operatori nei rapporti con Apt Servizi, destinazioni turistiche, dmo e dmc. I consiglieri di Fiavet Emilia-Romagna e Marche hanno rappresentato le principali esigenze dei rispettivi territori, richiamando, tra gli altri, i temi della partecipazione alle cabine di regia, dei criteri di accesso alle attività di promocommercializzazione, della promozione sui mercati internazionali, dei collegamenti infrastrutturali e della sostenibilità. Il presidente Aitini ha manifestato la volontà di costruire un rapporto continuativo e operativo con l'associazione, riconoscendo il turismo organizzato quale componente fondamentale dell’economia e dell’attrattività regionale. “Ho apprezzato molto la qualità e la concretezza degli interventi emersi durante l’incontro - afferma il Presidente Aitini -. Fiavet Emilia-Romagna e Marche rappresenta un interlocutore importante per il sistema turistico regionale. Individueremo insieme le priorità sulle quali lavorare e proseguiremo il confronto anche in occasione del Ttg Travel Experience 2026” dichiara il presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini. “L’incontro ha confermato la possibilità di avviare una collaborazione concreta con APT Servizi - dichiara il presidente Massimo Caravita -. Le agenzie di viaggio e i tour operator rappresentano un patrimonio di conoscenze, professionalità e relazioni con i mercati che deve essere valorizzato già nella fase di progettazione delle politiche turistiche. Ringrazio il Presidente Aitini per la disponibilità all’ascolto e tutti i consiglieri della nostra Regionale per la qualità dei contributi presentati”. [post_title] => Fiavet Emilia Romagna e Apt Sevizi, rapporto continuativo con le adv al centro [post_date] => 2026-07-17T09:57:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784282237000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519084 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517750" align="alignleft" width="450"] Elena Carlino[/caption] Gattinoni Business Travel integra in modo strutturato il duty of care nella gestione delle trasferte aziendali, rendendolo una componente continuativa della propria offerta di servizi per i clienti corporate. A supporto di questo approccio, la Tmc ha sviluppato una piattaforma proprietaria nella quale confluiscono i servizi di Travel risk intelligence di Riskline, con l’obiettivo di rafforzare il supporto alle aziende nella prevenzione e nella gestione dei rischi legati ai viaggi d’affari. La piattaforma, messa a disposizione dei clienti, monitora in modo continuativo i principali fattori che possono incidere su una trasferta – dai fenomeni meteorologici rilevanti ai rischi sanitari, dalle criticità di sicurezza agli scioperi, fino a manifestazioni, instabilità geopolitiche e problemi infrastrutturali – trasformando il duty of care in uno strumento operativo integrato nei processi di travel management. La valutazione del rischio non si ferma al livello Paese, ma scende fino a regione, provincia, città, aeroporto e singolo punto geografico, consentendo di distinguere situazioni anche molto diverse all’interno dello stesso territorio nazionale. Il sistema incrocia l’itinerario del singolo viaggiatore con i dati di scenario e genera solo gli alert effettivamente pertinenti a quello specifico viaggio, sia nella fase di preparazione sia durante la permanenza. Tecnologia e attenzione "Parlare di duty of care oggi significa unire tecnologia, analisi dei contesti e attenzione alle persone - afferma Elena Carlino, general manager growth & partnerships di Gattinoni Business Travel -. Grazie all’integrazione con Riskline, offriamo alle aziende una visione in tempo reale di ciò che può impattare sulle trasferte, calibrata sulla singola destinazione e sul singolo viaggiatore. Non parliamo solo di alert, ma di un supporto strutturato che aiuta le aziende a rispondere in modo tempestivo e organizzato alle criticità, riducendo l’esposizione al rischio e restituendo serenità a chi si muove per lavoro.”           In caso di evento critico, la piattaforma consente di individuare rapidamente i viaggiatori coinvolti e i travel manager di riferimento, attivare le misure di supporto operativo e coordinare in modo tempestivo le comunicazioni con le funzioni aziendali interessate. Prima, durante e dopo la trasferta, il viaggio di lavoro viene così gestito come un processo continuo, supportato da dati, analisi e strumenti che aiutano le aziende a ridurre l’incertezza e a prendere decisioni più rapide e mirate. Gattinoni Business Travel risponde a queste esigenze combinando tecnologia, intelligence specializzata e attenzione alle persone, attraverso un ecosistema digitale configurabile sulle necessità specifiche di ogni cliente. Il duty of care diventa così una componente continuativa del modello di gestione delle trasferte, integrata nei processi e nelle piattaforme utilizzate ogni giorno da aziende e travel manager.   [post_title] => Gattinoni Business supporta le aziende nella gestione dei rischi legati ai viaggi d’affari [post_date] => 2026-07-17T09:51:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784281911000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519067 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna il Summer Festival di Anguilla, la celebrazione culturale più  attesa dell’isola, un appuntamento che ogni anno unisce comunità locali, visitatori internazionali e  tradizioni secolari in un calendario ricco di eventi, musica, gastronomia e rituali identitari. Il Summer Festival affonda le sue origini nelle celebrazioni storiche dell’emancipazione e che, nel  tempo, è diventato un simbolo dell’orgoglio nazionale. Attraverso musica, danza, gastronomia,  artigianato e sport tradizionali, il festival racconta la storia dell’isola e la trasmette alle nuove ge nerazioni e ai visitatori internazionali. Il programma include vari eventi: Boat Racing – La disciplina simbolo di Anguilla, nata dai pescatori locali e oggi considerata patrimonio culturale vivente. Parate e costumi tradizionali – Le strade si riempiono di colori, musica e performance che celebrano l’eredità afro-caraibica Heritage & Cultural Nights – Serate dedicate alla storia dell’isola, ai racconti popolari, alla danza tradizionale e alle arti locali. Food Village – Un percorso gastronomico che mette in luce la cucina autentica dell’isola, dai piatti storici alle specialità dei barbecue roadside. Community Events – Attività nei villaggi, laboratori culturali, incontri con artisti e momenti dedicati alla memoria collettiva e alle tradizioni familiari. «Il Summer Festival è il nostro modo di raccontare chi siamo - commenta Kendisha Hall-Prentice, chief marketing officer dell’Anguilla Tourist Board - Non è solo intrattenimento: è cultura viva, è memoria, è comunità. Ogni evento, ogni regata, ogni performance .un pezzo della nostra storia e del nostro spirito resiliente. Invitiamo i visitatori a vivere Anguilla dall’interno, a partecipare alle tradizioni che definiscono la nostra identità. Il Summer Festival è un ponte tra passato e presente, un’esperienza che permette di comprendere davvero l’essenza dell’isola». [post_title] => Anguilla summer festival, torna l'appuntamento che intreccia tradizione e contemporaneità [post_date] => 2026-07-16T15:37:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784216244000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519064 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air annuncia una nuova rotta da Torino. Dal prossimo 26 ottobre sarà operativo il collegamento  diretto per Sharm el Sheikh, che per la prima volta collegherà Torino con il Mar Rosso tramite un volo di linea. Il volo per Sharm el Sheikh, in calendario il lunedì e il venerdì, rappresenta una delle principali novità del network Wizz Air da Torino: per i passeggeri piemontesi dalla prossima stagione invernale un collegamento verso una delle destinazioni più richieste dell’Egitto. La crescita su Torino Prosegue quindi il percorso di crescita della compagnia su Torino, che ha preso il via con l’apertura della nuova base Wizz Air a Torino e che vedrà l’arrivo di due aeromobili basati sullo scalo: il primo dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026. Il network Wizz Air da Torino per la stagione Winter 2026/2027 raggiungerà complessivamente 20 destinazioni, di cui 4 nazionali e 16 internazionali. Nello specifico comprende i collegamenti nazionali verso Catania, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino, oltre alle rotte internazionali per Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw. «Con l’avvicinarsi dell’apertura della nostra nuova base a Torino - commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - continuiamo a dare forma, rotta dopo rotta, al progetto di crescita che abbiamo costruito per il Piemonte. Dopo aver recentemente rafforzato i collegamenti dedicati ai flussi turistici in entrata verso le montagne piemontesi, guardiamo alle esigenze dei passeggeri del territorio e aggiungiamo Sharm el Sheikh al nostro network, offrendo un nuovo collegamento diretto verso il Mar Rosso proprio durante la stagione invernale. È esattamente questo il valore di una base Wizz Air: sviluppare un network sempre più ampio e diversificato, capace di creare nuove opportunità di viaggio e rispondere a differenti esigenze di mobilità». «L’annuncio della nuova rotta per Sharm el Sheikh - aggiunge Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport - che per la prima volta collega Torino al Mar Rosso con un volo di linea, rappresenta una grande novità per il nostro scalo e per i passeggeri piemontesi. Questo sviluppo conferma il valore del percorso intrapreso con Wizz Air e contribuisce ad ampliare ulteriormente le opportunità di viaggio da Torino verso destinazioni nazionali e internazionali di forte attrattiva».   [post_title] => Wizz Air, da ottobre nuovo collegamento da Torino per Sharm el Sheikh [post_date] => 2026-07-16T15:35:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784216119000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 18 al 20 settembre, in occasione del World Wellness Weekend, Hideaway Beach Resort & Spa ospita una corsa unica nel cuore dell’atollo di Haa Alifu. In Italia "Maldives Hideaway Resort Run 2026" sarà promossa in esclusiva da Sporting Vacanze, partner esclusivo del resort sul mercato italiano. La collaborazione rafforza ulteriormente il posizionamento del resort presso il pubblico italiano e conferma la volontà di proporre esperienze sempre più distintive, capaci di andare oltre il concetto tradizionale di soggiorno mare. La Maldives Hideaway Resort Run 2026 nasce con un obiettivo semplice e ambizioso: trasformare una vacanza alle Maldive in un'esperienza attiva, emozionante e memorabile. Non solo spiagge, ma anche corsa, natura, energia, recupero, wellness e condivisione. Il programma prevede due distanze: una 5 km, ideale anche per chi desidera vivere la corsa in modo leggero e accessibile, e una 10 km, pensata per runner con maggiore esperienza. Il percorso si svilupperà lungo i sentieri più suggestivi dell’isola, tra vegetazione tropicale, scorci sull’oceano e aree iconiche del resort, con partenza e arrivo presso lo Sports Complex. La 10 km partirà alle 5,30, mentre la 5 km prenderà il via alle 6, permettendo ai partecipanti di correre nelle ore più fresche della giornata, accompagnati dalla luce dell’alba maldiviana. Ma la Maldives Hideaway Resort Run non sarà soltanto una gara. Sarà un vero wellness weekend in paradise, con un programma ricco di attività dedicate al benessere fisico e mentale: stretching, fitness clinic, sunset yoga, sound healing, aqua yoga, group workout, momenti musicali, dj set, karaoke e attività di intrattenimento. Al termine della corsa, i partecipanti potranno vivere l’atmosfera del Race Village, con momenti di defaticamento, ristoro, photo opportunity, premiazioni, trofei per i vincitori e medaglie per tutti i finisher. A rendere l’esperienza ancora più unica è la cornice di Hideaway Beach Resort & Spa, una delle proprietà più iconiche e complete delle Maldive. La struttura Situato nell’atollo di Haa Alifu, il resort offre un contesto naturale di straordinaria bellezza e un’offerta sportiva particolarmente ampia: tennis, golf, badminton, padel, pickleball, piscine, campo da basket, calcio, beach volley, wellness studio, sala giochi e numerose attività dedicate al tempo libero. «Le Maldive sono da sempre sinonimo di mare, bellezza e relax, ma questa iniziativa dimostra che possono diventare anche uno straordinario palcoscenico per lo sport e per il benessere -  dichiara Andrea Vannucci, general manager di Sporting Vacanz -. Correre in un atollo come Haa Alifu significa vivere la destinazione da una prospettiva completamente diversa: non soltanto guardarla, ma attraversarla, respirarla, sentirla. Per noi, che rappresentiamo Hideaway in esclusiva sul mercato italiano, è motivo di grande orgoglio poter proporre ai viaggiatori italiani un’esperienza così particolare, elegante e autentica». Sporting Vacanze sarà il riferimento per il mercato italiano e accompagnerà la promozione dell’iniziativa presso agenzie di viaggio, runner, community sportive e viaggiatori alla ricerca di un’esperienza alle Maldive fuori dagli schemi. Per i partecipanti sono previste condizioni dedicate, con pacchetti speciali presso Hideaway Beach Resort & Spa, comprensivi di soggiorno, trattamento di pensione completa e trasferimenti. L’iscrizione alla gara è gratuita per tutti i partecipanti. [post_title] => Sporting Vacanze promotore della "Maldives Hideaway Resort Run 2026” [post_date] => 2026-07-16T15:26:53+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784215613000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466221" align="alignleft" width="300"] Charles de Gaulle Airport[/caption] Secondo l'Ong Transport & Environment, che si sta impegnando per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impronta di carbonio delle piattaforme e sui piani di incremento del traffico aereo, l'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle è tra i maggiori emettitori di CO₂ al mondo. Secondo la rivista T&E, l'aeroporto di Parigi-CDG si posiziona al settimo posto tra gli scali aerei più inquinanti al mondo, sulla base di dati internazionali raccolti dal think tank Overseas Development Institute (ODI) e dall'organizzazione indipendente International Council on Clean Transportation (ICCT). L'Ong sottolinea che i voli da e per Parigi-CDG hanno generato quasi 14,7 milioni di tonnellate di CO₂ nel 2023, un livello che colloca l'aeroporto parigino al secondo posto nella classifica dei 5 scali aerei europei più inquinanti. " I soli aeroporti di Parigi emettono una quantità di CO₂ di gran lunga superiore a quella dell'intera città di Parigi ", sottolinea T&E, indicando quindi l'aeroporto di Parigi-CDG come il principale responsabile di questa impronta di carbonio. [post_title] => Lo scalo Parigi-Charles de Gaulle è tra i più inquinanti del mondo [post_date] => 2026-07-16T14:40:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784212831000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "guiness travel il giappone al centro del catalogo generale 2026 27" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":7321,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519083","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bluserena amplia l’offerta dedicata agli ospiti che scelgono di trascorrere le vacanze insieme al proprio cane. Nello specifico sono stati progettati spazi dedicati in cui gli animali possano svolgere attività, muoversi e rilassarsi senza interferire con le aree destinate agli altri ospiti.\r\n\r\nNei resort del gruppo sono già disponibili le Dog Room, camere al piano terra con giardino privato recintato, dotate di cuccia e ciotole, progettate per garantire il massimo comfort sia agli animali sia ai loro proprietari.\r\n\r\nLa principale novità è rappresentata dai servizi Happy Dog, già attivi al Torreserena Resort in Puglia e ora disponibili anche al Serenusa Resort in Sicilia e al Calaserena Resort in Sardegna. Il nuovo concept amplia l’offerta con un’attenzione ancora più completa alle esigenze degli animali e delle loro famiglie, rendendo il soggiorno ancora più piacevole e rilassante.\r\n\r\nTra le aggiunte spicca un parco giochi dedicato ai cani, un’ampia area verde attrezzata e completamente sicura dove gli animali possono correre e giocare.\r\n\r\nL’esperienza comprende anche la possibilità di richiedere un tavolo nelle aree esterne dedicate dei ristoranti, mentre su richiesta sono disponibili servizi aggiuntivi come dog sitter e assistenza veterinaria.\r\n\r\nAl Torreserena Resort l’accoglienza riserva, inoltre, un’attenzione speciale agli amici a quattro zampe fin dal momento dell’arrivo: una zona d’attesa dedicata, ciotole sempre a disposizione e una Welcome Box di benvenuto per ogni cane.","post_title":"Bluserena lancia gli \"happy dog\", nuovi servizi per gli ospiti in vacanza con il cane","post_date":"2026-07-17T10:10:59+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784283059000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519096","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Proprio quando sembrava che Norwegian fosse finalmente uscita dalle sue ricorrenti crisi, ha sorpreso tutti con risultati finanziari non buoni nei mesi da aprile a giugno.\r\n\r\nIl motivo risiede nell'aumento del 33% dei costi del carburante (75 milioni di dollari), dovuto alla crisi con l'Iran e al tipo di assicurazione in vigore, nonché nell'elevato costo dei permessi di emissione che devono essere versati all'Europa per l'inquinamento prodotto dai suoi aerei.\r\n\r\nDopo aver registrato profitti per 1,3 miliardi di corone lo scorso anno, in questo trimestre Norwegian ha subito perdite per oltre 600 milioni. Inoltre, il vettore afferma che la domanda è diminuita, sebbene sostenga che si stia riprendendo da giugno.\r\n\r\nNorwegian non si aspettava di dover pagare i diritti di emissione, ma una sentenza del tribunale l'ha costretta a farlo.\r\n\r\nI risultati avrebbero potuto essere persino peggiori se non fosse stato per Wideroe, la filiale che Norwegian ha acquisito nel suo paese d'origine e che si occupa dei voli regionali, la quale ha ottenuto ottimi risultati ed è risultata redditizia.\r\n\r\nIl management di Norwegian, tenendo conto degli attuali andamenti delle prenotazioni, prevede un'estate redditizia e un ritorno dei numeri alla nuova normalità.","post_title":"Norwegian, risultati finanziari pessimi da aprile a giugno","post_date":"2026-07-17T10:07:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784282839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519090","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_364310\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Eddie Wilson[/caption]\r\n\r\nRyanair accoglie con favore il progetto di conversione dell'aeroporto di Casarrubios-El Álamo nel secondo aeroporto commerciale di Madrid. L'amministratore delegato della compagnia aerea, Eddie Wilson, afferma che, pur non conoscendo i dettagli dell'iniziativa, qualsiasi infrastruttura che introduca concorrenza nel mercato aeroportuale \"è benvenuta\", in quanto contribuirà a ridurre i costi e ad abbassare i prezzi dei biglietti.\r\n\r\nSecondo Wilson, la concorrenza tra gli aeroporti crea un \"circolo virtuoso\" in cui tariffe più basse incentivano la crescita del traffico aereo e consentono l'espansione delle rotte. Come esempio, cita il caso di Bergamo, che è passata da un volume di operazioni ridotto a oltre 20 milioni di passeggeri dopo aver adottato il modello low-cost.\r\n\r\nA questo proposito, ha sottolineato che \"saremmo lieti di partecipare\" al progetto, ma solo se questo manterrà la sua politica: che aeroporti e aziende \"siano sostenibili\" e si basino su un modello di business che generi entrate al di là delle tariffe aeroportuali.\r\n\r\nIl progetto Casarrubios, promosso da Air City Madrid Sur, propone di trasformare l'attuale area situata tra Madrid e Toledo, a circa 30 chilometri dalla capitale, in un aeroporto commerciale complementare a Madrid-Barajas.\r\n\r\nIl progetto prevede una pista principale di 3.200 metri, una pista secondaria di 1.500 metri per l'aviazione generale e privata e una capacità fino a dieci milioni di passeggeri durante il suo primo decennio di attività. Il progetto è in fase di iter burocratico da anni ed è tuttora in attesa dei permessi necessari per poter essere realizzato.","post_title":"Wilson (Ryanair): \"Bene un secondo aeroporto a Madrid\"","post_date":"2026-07-17T10:03:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784282639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519086","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519088\" align=\"alignleft\" width=\"281\"] Massimo Caravita[/caption]\r\n\r\nNei giorni scorsi si è svolto, nell’ambito del consiglio Ddrettivo di Fiavet Emilia-Romagna e Marche-Confcommercio un incontro conoscitivo con il presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini.\r\n\r\nIl confronto ha rappresentato un primo importante momento di dialogo tra la nuova presidenza di Apt Servizi e le imprese del turismo organizzato operanti nei diversi territori della regione. Al centro del confronto, il ruolo del turismo organizzato nelle strategie regionali e il coinvolgimento degli operatori nei rapporti con Apt Servizi, destinazioni turistiche, dmo e dmc.\r\n\r\nI consiglieri di Fiavet Emilia-Romagna e Marche hanno rappresentato le principali esigenze dei rispettivi territori, richiamando, tra gli altri, i temi della partecipazione alle cabine di regia, dei criteri di accesso alle attività di promocommercializzazione, della promozione sui mercati internazionali, dei collegamenti infrastrutturali e della sostenibilità.\r\n\r\nIl presidente Aitini ha manifestato la volontà di costruire un rapporto continuativo e operativo con l'associazione, riconoscendo il turismo organizzato quale componente fondamentale dell’economia e dell’attrattività regionale. “Ho apprezzato molto la qualità e la concretezza degli interventi emersi durante l’incontro - afferma il Presidente Aitini -. Fiavet Emilia-Romagna e Marche rappresenta un interlocutore importante per il sistema turistico regionale.\r\n\r\nIndividueremo insieme le priorità sulle quali lavorare e proseguiremo il confronto anche in occasione del Ttg Travel Experience 2026” dichiara il presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini. “L’incontro ha confermato la possibilità di avviare una collaborazione concreta con APT Servizi - dichiara il presidente Massimo Caravita -. Le agenzie di viaggio e i tour operator rappresentano un patrimonio di conoscenze, professionalità e relazioni con i mercati che deve essere valorizzato già nella fase di progettazione delle politiche turistiche. Ringrazio il Presidente Aitini per la disponibilità all’ascolto e tutti i consiglieri della nostra Regionale per la qualità dei contributi presentati”.","post_title":"Fiavet Emilia Romagna e Apt Sevizi, rapporto continuativo con le adv al centro","post_date":"2026-07-17T09:57:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784282237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519084","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517750\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Elena Carlino[/caption]\r\nGattinoni Business Travel integra in modo strutturato il duty of care nella gestione delle trasferte aziendali, rendendolo una componente continuativa della propria offerta di servizi per i clienti corporate.\r\nA supporto di questo approccio, la Tmc ha sviluppato una piattaforma proprietaria nella quale confluiscono i servizi di Travel risk intelligence di Riskline, con l’obiettivo di rafforzare il supporto alle aziende nella prevenzione e nella gestione dei rischi legati ai viaggi d’affari.\r\nLa piattaforma, messa a disposizione dei clienti, monitora in modo continuativo i principali fattori che possono incidere su una trasferta – dai fenomeni meteorologici rilevanti ai rischi sanitari, dalle criticità di sicurezza agli scioperi, fino a manifestazioni, instabilità geopolitiche e problemi infrastrutturali – trasformando il duty of care in uno strumento operativo integrato nei processi di travel management.\r\nLa valutazione del rischio non si ferma al livello Paese, ma scende fino a regione, provincia, città, aeroporto e singolo punto geografico, consentendo di distinguere situazioni anche molto diverse all’interno dello stesso territorio nazionale. Il sistema incrocia l’itinerario del singolo viaggiatore con i dati di scenario e genera solo gli alert effettivamente pertinenti a quello specifico viaggio, sia nella fase di preparazione sia durante la permanenza.\r\n\r\nTecnologia e attenzione\r\n\"Parlare di duty of care oggi significa unire tecnologia, analisi dei contesti e attenzione alle persone - afferma Elena Carlino, general manager growth & partnerships di Gattinoni Business Travel -. Grazie all’integrazione con Riskline, offriamo alle aziende una visione in tempo reale di ciò che può impattare sulle trasferte, calibrata sulla singola destinazione e sul singolo viaggiatore. Non parliamo solo di alert, ma di un supporto strutturato che aiuta le aziende a rispondere in modo tempestivo e organizzato alle criticità, riducendo l’esposizione al rischio e restituendo serenità a chi si muove per lavoro.”          \r\nIn caso di evento critico, la piattaforma consente di individuare rapidamente i viaggiatori coinvolti e i travel manager di riferimento, attivare le misure di supporto operativo e coordinare in modo tempestivo le comunicazioni con le funzioni aziendali interessate. Prima, durante e dopo la trasferta, il viaggio di lavoro viene così gestito come un processo continuo, supportato da dati, analisi e strumenti che aiutano le aziende a ridurre l’incertezza e a prendere decisioni più rapide e mirate.\r\nGattinoni Business Travel risponde a queste esigenze combinando tecnologia, intelligence specializzata e attenzione alle persone, attraverso un ecosistema digitale configurabile sulle necessità specifiche di ogni cliente. Il duty of care diventa così una componente continuativa del modello di gestione delle trasferte, integrata nei processi e nelle piattaforme utilizzate ogni giorno da aziende e travel manager.\r\n ","post_title":"Gattinoni Business supporta le aziende nella gestione dei rischi legati ai viaggi d’affari","post_date":"2026-07-17T09:51:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784281911000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna il Summer Festival di Anguilla, la celebrazione culturale più  attesa dell’isola, un appuntamento che ogni anno unisce comunità locali, visitatori internazionali e  tradizioni secolari in un calendario ricco di eventi, musica, gastronomia e rituali identitari.\r\n\r\nIl Summer Festival affonda le sue origini nelle celebrazioni storiche dell’emancipazione e che, nel  tempo, è diventato un simbolo dell’orgoglio nazionale. Attraverso musica, danza, gastronomia,  artigianato e sport tradizionali, il festival racconta la storia dell’isola e la trasmette alle nuove ge nerazioni e ai visitatori internazionali.\r\nIl programma include vari eventi:\r\nBoat Racing – La disciplina simbolo di Anguilla, nata dai pescatori locali e oggi considerata\r\npatrimonio culturale vivente.\r\nParate e costumi tradizionali – Le strade si riempiono di colori, musica e performance che\r\ncelebrano l’eredità afro-caraibica\r\nHeritage & Cultural Nights – Serate dedicate alla storia dell’isola, ai racconti popolari, alla danza\r\ntradizionale e alle arti locali.\r\nFood Village – Un percorso gastronomico che mette in luce la cucina autentica dell’isola, dai piatti\r\nstorici alle specialità dei barbecue roadside.\r\nCommunity Events – Attività nei villaggi, laboratori culturali, incontri con artisti e momenti dedicati\r\nalla memoria collettiva e alle tradizioni familiari.\r\n\r\n«Il Summer Festival è il nostro modo di raccontare chi siamo - commenta Kendisha Hall-Prentice, chief marketing officer dell’Anguilla Tourist Board - Non è solo intrattenimento: è cultura\r\nviva, è memoria, è comunità. Ogni evento, ogni regata, ogni performance .un pezzo\r\ndella nostra storia e del nostro spirito resiliente. Invitiamo i visitatori a vivere Anguilla\r\ndall’interno, a partecipare alle tradizioni che definiscono la nostra identità. Il Summer Festival è un\r\nponte tra passato e presente, un’esperienza che permette di comprendere davvero l’essenza\r\ndell’isola».","post_title":"Anguilla summer festival, torna l'appuntamento che intreccia tradizione e contemporaneità","post_date":"2026-07-16T15:37:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784216244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519064","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air annuncia una nuova rotta da Torino. Dal prossimo 26 ottobre sarà operativo il collegamento  diretto per Sharm el Sheikh, che per la prima volta collegherà Torino con il Mar Rosso tramite un volo di linea.\r\n\r\nIl volo per Sharm el Sheikh, in calendario il lunedì e il venerdì, rappresenta una delle principali novità del network Wizz Air da Torino: per i passeggeri piemontesi dalla prossima stagione invernale un collegamento verso una delle destinazioni più richieste dell’Egitto.\r\nLa crescita su Torino\r\nProsegue quindi il percorso di crescita della compagnia su Torino, che ha preso il via con l’apertura della nuova base Wizz Air a Torino e che vedrà l’arrivo di due aeromobili basati sullo scalo: il primo dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026.\r\n\r\nIl network Wizz Air da Torino per la stagione Winter 2026/2027 raggiungerà complessivamente 20 destinazioni, di cui 4 nazionali e 16 internazionali. Nello specifico comprende i collegamenti nazionali verso Catania, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino, oltre alle rotte internazionali per Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw.\r\n\r\n«Con l’avvicinarsi dell’apertura della nostra nuova base a Torino - commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - continuiamo a dare forma, rotta dopo rotta, al progetto di crescita che abbiamo costruito per il Piemonte. Dopo aver recentemente rafforzato i collegamenti dedicati ai flussi turistici in entrata verso le montagne piemontesi, guardiamo alle esigenze dei passeggeri del territorio e aggiungiamo Sharm el Sheikh al nostro network, offrendo un nuovo collegamento diretto verso il Mar Rosso proprio durante la stagione invernale. È esattamente questo il valore di una base Wizz Air: sviluppare un network sempre più ampio e diversificato, capace di creare nuove opportunità di viaggio e rispondere a differenti esigenze di mobilità».\r\n\r\n«L’annuncio della nuova rotta per Sharm el Sheikh - aggiunge Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport - che per la prima volta collega Torino al Mar Rosso con un volo di linea, rappresenta una grande novità per il nostro scalo e per i passeggeri piemontesi. Questo sviluppo conferma il valore del percorso intrapreso con Wizz Air e contribuisce ad ampliare ulteriormente le opportunità di viaggio da Torino verso destinazioni nazionali e internazionali di forte attrattiva».\r\n\r\n ","post_title":"Wizz Air, da ottobre nuovo collegamento da Torino per Sharm el Sheikh","post_date":"2026-07-16T15:35:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784216119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 18 al 20 settembre, in occasione del World Wellness Weekend, Hideaway Beach Resort & Spa ospita una corsa unica nel cuore dell’atollo di Haa Alifu. In Italia \"Maldives Hideaway Resort Run 2026\" sarà promossa in esclusiva da Sporting Vacanze, partner esclusivo del resort sul mercato italiano.\r\n\r\nLa collaborazione rafforza ulteriormente il posizionamento del resort presso il pubblico italiano e conferma la volontà di proporre esperienze sempre più distintive, capaci di andare oltre il concetto tradizionale di soggiorno mare. La Maldives Hideaway Resort Run 2026 nasce con un obiettivo semplice e ambizioso: trasformare una vacanza alle Maldive in un'esperienza attiva, emozionante e memorabile. Non solo spiagge, ma anche corsa, natura, energia, recupero, wellness e condivisione.\r\n\r\nIl programma prevede due distanze: una 5 km, ideale anche per chi desidera vivere la corsa in modo leggero e accessibile, e una 10 km, pensata per runner con maggiore esperienza. Il percorso si svilupperà lungo i sentieri più suggestivi dell’isola, tra vegetazione tropicale, scorci sull’oceano e aree iconiche del resort, con partenza e arrivo presso lo Sports Complex. La 10 km partirà alle 5,30, mentre la 5 km prenderà il via alle 6, permettendo ai partecipanti di correre nelle ore più fresche della giornata, accompagnati dalla luce dell’alba maldiviana.\r\n\r\nMa la Maldives Hideaway Resort Run non sarà soltanto una gara. Sarà un vero wellness weekend in paradise, con un programma ricco di attività dedicate al benessere fisico e mentale: stretching, fitness clinic, sunset yoga, sound healing, aqua yoga, group workout, momenti musicali, dj set, karaoke e attività di intrattenimento.\r\n\r\nAl termine della corsa, i partecipanti potranno vivere l’atmosfera del Race Village, con momenti di defaticamento, ristoro, photo opportunity, premiazioni, trofei per i vincitori e medaglie per tutti i finisher. A rendere l’esperienza ancora più unica è la cornice di Hideaway Beach Resort & Spa, una delle proprietà più iconiche e complete delle Maldive.\r\nLa struttura\r\nSituato nell’atollo di Haa Alifu, il resort offre un contesto naturale di straordinaria bellezza e un’offerta sportiva particolarmente ampia: tennis, golf, badminton, padel, pickleball, piscine, campo da basket, calcio, beach volley, wellness studio, sala giochi e numerose attività dedicate al tempo libero.\r\n\r\n«Le Maldive sono da sempre sinonimo di mare, bellezza e relax, ma questa iniziativa dimostra che possono diventare anche uno straordinario palcoscenico per lo sport e per il benessere -  dichiara Andrea Vannucci, general manager di Sporting Vacanz -. Correre in un atollo come Haa Alifu significa vivere la destinazione da una prospettiva completamente diversa: non soltanto guardarla, ma attraversarla, respirarla, sentirla. Per noi, che rappresentiamo Hideaway in esclusiva sul mercato italiano, è motivo di grande orgoglio poter proporre ai viaggiatori italiani un’esperienza così particolare, elegante e autentica».\r\n\r\nSporting Vacanze sarà il riferimento per il mercato italiano e accompagnerà la promozione dell’iniziativa presso agenzie di viaggio, runner, community sportive e viaggiatori alla ricerca di un’esperienza alle Maldive fuori dagli schemi. Per i partecipanti sono previste condizioni dedicate, con pacchetti speciali presso Hideaway Beach Resort & Spa, comprensivi di soggiorno, trattamento di pensione completa e trasferimenti. L’iscrizione alla gara è gratuita per tutti i partecipanti.","post_title":"Sporting Vacanze promotore della \"Maldives Hideaway Resort Run 2026”","post_date":"2026-07-16T15:26:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784215613000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466221\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles de Gaulle Airport[/caption]\r\n\r\nSecondo l'Ong Transport & Environment, che si sta impegnando per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impronta di carbonio delle piattaforme e sui piani di incremento del traffico aereo, l'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle è tra i maggiori emettitori di CO₂ al mondo.\r\n\r\nSecondo la rivista T&E, l'aeroporto di Parigi-CDG si posiziona al settimo posto tra gli scali aerei più inquinanti al mondo, sulla base di dati internazionali raccolti dal think tank Overseas Development Institute (ODI) e dall'organizzazione indipendente International Council on Clean Transportation (ICCT). L'Ong sottolinea che i voli da e per Parigi-CDG hanno generato quasi 14,7 milioni di tonnellate di CO₂ nel 2023, un livello che colloca l'aeroporto parigino al secondo posto nella classifica dei 5 scali aerei europei più inquinanti.\r\n\r\n\" I soli aeroporti di Parigi emettono una quantità di CO₂ di gran lunga superiore a quella dell'intera città di Parigi \", sottolinea T&E, indicando quindi l'aeroporto di Parigi-CDG come il principale responsabile di questa impronta di carbonio.","post_title":"Lo scalo Parigi-Charles de Gaulle è tra i più inquinanti del mondo","post_date":"2026-07-16T14:40:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784212831000]}]}}