2 settembre 2024 12:45
Una diretta dalle più belle tappe del Trenino Rosso del Bernina: Radio Vacanze celebra così i 100 anni della Radio italiana, con un viaggio in programma dal 4 al 6 ottobre 2024.
Durante il tragitto verranno trasmesse delle dirette dalle spettacolari tratte dell’Albula e del Bernina, entrambe Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Gli ascoltatori potranno così vivere un’esperienza immersiva tra le Alpi Svizzere, scoprendo la bellezza e la storia della Ferrovia retica.
L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione con Enrico Bernasconi, rappresentante per l’Italia della Ferrovia retica, sarà presentata su YouTube domani, 3 settembre alle 19.00.
Il viaggio prevede tappe a Coira, Albula, Bergün, St. Moritz, Alp Grüm e Tirano, con visite a musei, località storiche e turistiche, e degustazioni di cucina locale. Maria Grazia e Enrico accompagneranno gli ascoltatori con interventi regolari in diretta da bordo treno e dalle varie località visitate.
«Radio Vacanze invita tutte le agenzie di viaggio a promuovere questo evento ai loro clienti: per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile visitare il sito di Radio Vacanze.
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[post_content] => Spagna meta del 'turismo del pieno' di benzina e diesel. Il governo di Madrid ha optato per la riduzione dell'Iva sui carburanti dal 21% al 10%: questo ha reso il rifornimento molto più conveniente rispetto ai Paesi confinanti. Automobilisti arrivano infatti da Francia e Portogallo visto che su un pieno il risparmio può superare i 20 euro.
Due riflessioni su questa notizia. La prima, che le necessità economiche hanno l'abilità di far nascere dal niente nuove forme di turismo. Secondo, l'automobile è uno dei principali mezzi di trasporto per il turismo, non capire che è necessario un intervento governativo sulle imposte è necessario, sia, come abbiamo visto, per creare nuovi flussi, che per dare una spinta al mocvimento.
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[post_content] => AirBaltic potenzia l'operativo invernale 2026-2027 con 12 nuove rotte, un notevole potenziamento dei collegamenti con le Canarie e una maggiore espansione nel settore del turismo nordico, confermando la strategia orientata al traffico leisure.
Per la prossima winter il vettore amplierà anche le basi stagionali, con un’attenzione particolare alle Isole Canarie e alle destinazioni per gli sport invernali. La compagnia rafforzerà innanzitutto la base di Gran Canaria, inaugurata come base stagionale già nell’inverno 2023 con due A220-300 e dieci rotte dirette verso l’Europa settentrionale.
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Il sentiment verso la destinazione è molto positivo, anche grazie alle novità della programmazione CaboVerdeTime che, da marzo 2027, permette di raggiungere Boa Vista partendo in autonomia da diverse città italiane. Lo afferma Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime, che a Torino, in occasione del Tod, ha tracciato l’andamento d’inizio anno, influenzato da fattori esterni. «La stabilità dell’area ha favorito un aumento della domanda, anche per riprotezioni da destinazioni come Dubai e Oman, oggi percepite come più rischiose. In meno di una settimana sono stati riempiti i voli di marzo e quasi completati quelli di aprile».
Il nodo prezzi
Nonostante la soddisfazione, Dusi evidenzia una situazione complessa, con pochi ma comprensibili casi di cancellazione legati al clima di incertezza. Pesano anche l’aumento dei costi del carburante e la conseguente revisione dei prezzi, con margini ridotti.
L’operatore, che quest'anno festeggia i 30 anni di attività, guarda già al 2027: «È recente l’avvio della partnership con il nuovo Robinson Boa Vista, con soggiorni da marzo 2027 – annuncia Dusi –. Un prodotto tailor made già in vendita, che consentirà partenze individuali con voli di linea di varie compagnie. Sarà la prima struttura resort cinque stelle che avremo su Boa Vista dopo anni e consoliderà il rapporto con Robinson, di cui commercializziamo anche la struttura di Sal, servita dal charter del sabato da Bergamo».
La promozione passa anche attraverso il circuito dei Tod: «Il format ci permette o di incontrare le agenzie riducendo costi e complessità organizzative – conclude il manager -. Ogni anno cerchiamo di cambiare località. L’attività per ora si concentra nel Nord Italia, in particolare su Lombardia, Piemonte, Veneto, Valle d’Aosta, Trentino e parte dell’Emilia-Romagna. In futuro, si vedrà».
(Federica De Luca)
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[post_content] => Nel 2025, il gruppo Mandarin Oriental ha registrato una solida crescita dei ricavi, sostenuta da una domanda costante nel segmento dell’ospitalità di lusso e da un’efficace esecuzione su tutto il portfolio globale.
Il RevPar è aumentato del 10% rispetto al 2024 grazie a miglioramenti sia nella tariffa media sia nei livelli di occupazione nei mercati chiave. Mandarin Oriental ha inoltre registrato un incremento della quota di mercato di tre punti percentuali.
Durante l’anno, Mandarin Oriental ha mantenuto il focus sull’offerta del suo “servizio leggendario” e di esperienze eccezionali, investendo allo stesso tempo nelle capacità necessarie a supportare la propria strategia di crescita a lungo termine. Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental, ha dichiarato: «Il 2025 è stato un anno positivo per il gruppo: abbiamo seguito una strategia chiara e rafforzato l’esecuzione. In linea con il nostro obiettivo di essere il miglior operatore dell’ospitalità di lusso, abbiamo registrato un incremento di 3 punti percentuali nel market share, una cresciata a doppia cifra del RevPar su base comparabile e una maggiore redditività nel portfolio, mantenendo l’eccellenza della nostra proposta di servizio. Allo stesso tempo, abbiamo effettuato investimenti in talento, capacità e cultura necessari per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di crescita a lungo termine».
Espansione costante
Durante lo scorso anno, Mandarin Oriental ha continuato a espandere la sua presenza globale con l’apertura di due nuovi hotel e il rebranding di tre proprietà, aggiungendo cinque nuove destinazioni al portfolio. Attualmente Mandarin Oriental gestisce 45 hotel, 15 branded residences e 36 exceptional homes in 28 paesi e territori, riflettendo l’ambizione di crescere in destinazioni di rilievo internazionale, preservando la loro identità.
Quest’anno, il Gruppo celebra un altro importante traguardo con il 150° anniversario di uno dei suoi due hotel fondatori, Mandarin Oriental, Bangkok, inaugurato nel 1876. In prospettiva, il portfolio di sviluppo rimane solido, con oltre 30 progetti di aperture previste nei prossimi sei anni.
Mandarin Oriental ha anche raggiunto un importante obiettivo di sostenibilità, diventando il primo gruppo alberghiero a ottenere la certificazione Gstc per il 100% della sua rete. Questo riconoscimento dimostra l’impegno del gruppo verso pratiche responsabili, tra cui la riduzione della plastica monouso, l’approvvigionamento etico e iniziative a supporto delle comunità locali. Mandarin Oriental entra nel 2026 con una rinnovata attenzione sulla sua strategia di espansione e sulla presenza globale, oltre che sull’arricchimento delle esperienze offerte agli ospiti. Kleitman ha infine aggiunto: «Mandarin Oriental Hotel Group è consapevole dell’incertezza persistente in Medio Oriente, che continua a influenzare comunità, mercati e catene di approvvigionamento nella regione. I nostri pensieri vanno alle persone e alle compagnie colpite dalla guerra. Nonostante l’incertezza, la nostra strategia diversificata e il focus a lungo termine ci danno fiducia nella capacità di affrontare le condizioni attuali e continuare a costruire per il futuro».
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[post_content] => Il perdurare della crisi in Medio Oriente, con i prezzi del carburante per aerei che sono più che raddoppiati, ha costretto anche Thai Airways ad aumentare i prezzi dei biglietti che mediamente sono cresciuti del 10-15%.
Secondo il ceo della compagnia aerea thailandese, Chai Eamsiri, ripreso dal Bangkok Post, i prezzi del carburante sono passati da circa 80 dollari al barile prima del conflitto a 220 dollari, e potrebbero salire ulteriormente fino a 240 dollari nel peggiore dei casi, qualora la guerra dovesse protrarsi per altri due mesi, sino alla fine di maggio.
«L'aumento riflette i costi reali, non l'opportunismo. Il nostro unico obiettivo è coprire le spese di carburante per garantire la sopravvivenza».
Sebbene la compagnia aerea abbia coperto circa il 50% del proprio consumo di carburante fino a giugno, Chai ha affermato che aumentare la copertura ai livelli attuali sarebbe rischioso perché i prezzi si sono già assestati su livelli più alti, esponendo la compagnia a potenziali perdite se i prezzi del carburante dovessero successivamente diminuire.
L'impennata dei costi sta influenzando anche la domanda. Le prenotazioni anticipate per le vacanze di Songkran a metà del prossimo mese sono diminuite rispetto allo scorso anno, in particolare tra i passeggeri a lungo raggio diretti in Europa e in Australia. Di fatto, molti passeggeri stanno posticipando le decisioni di viaggio in attesa che la situazione si chiarisca. Per questo la compagnia aerea ha adottato una politica tariffaria dinamica, limitando la disponibilità di biglietti a basso costo e aumentando le tariffe medie in linea con le condizioni di mercato, per aiutare a gestire l’impatto.
Chai ha dichiarato che sono in fase di preparazione piani di emergenza nel caso in cui la crisi dovesse protrarsi ulteriormente: gli investimenti non essenziali, compresi alcuni progetti di acquisto e sostituzione di attrezzature, potrebbero essere rinviati per preservare il flusso di cassa.
Tuttavia, i piani strategici fondamentali rimangono invariati: Thai procederà con le nuove rotte per Amsterdam e la Cina, nonché con le consegne di aeromobili, ha sottolineato il ceo. Anche gli investimenti nel suo centro di manutenzione, riparazione e revisione proseguiranno come previsto.
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[post_content] => Si è svolto due giorni fa al Museo Egizio di Torino l’evento “Ape Bitz Torino - Cuneo Airport & TH Group”, che ha registrato un’ampia partecipazione di operatori del trade turistico.
L’iniziativa di networking ha coinvolto circa un centinaio di agenzie di viaggio provenienti da tutto il Piemonte e dalla provincia di Cuneo. Nel corso della serata TH Group ha presentato la propria offerta, con un focus sui brand Baobab e Markando, seguita da un momento conviviale nella sala “Materia. Forma del Tempo”.
Un momento di specifico approfondimento è stato dedicato all’offerta Baobab su Sharm el Sheikh, destinazione alla quale l’operatore ha riservato un’intera operazione charter: per tutto il mese di agosto, ogni martedì, è previsto un collegamento diretto in partenza dall’Aeroporto di Cuneo, realizzato in collaborazione con lo scalo. Un’opportunità che consente ai viaggiatori piemontesi e liguri di raggiungere il Mar Rosso con comodità e servizi efficienti, partendo praticamente “sotto casa”.
Per lo scalo cuneese si tratta del ritorno dei voli charter estivi su destinazioni leisure. I pacchetti, a partire da 810 euro, includono volo e soggiorno in formula all inclusive, con un’ampia proposta di attività tra relax, sport ed escursioni.
“Siamo felici dell’avvio di questa collaborazione con TH Group e il brand Baobab, che segna il ritorno dei voli charter estivi leisure dall’aeroporto di Cuneo verso una destinazione accessibile e competitiva, in grado di rispondere alle esigenze di un’ampia varietà di viaggiatori e che vuole soddisfare la domanda del nostro territorio per questo tipo di prodotto”, ha dichiarato Anna Milanese, Accountable Manager dell’Aeroporto di Cuneo. “Siamo certi che questa iniziativa rappresenti solo l’inizio di un percorso di collaborazione più ampio”.
“Crediamo fortemente nella destinazione – aggiunge Gandola, direttore Brand Baobab – anche in momenti difficili come questi. Pensiamo che dopo un primo momento di attesa e spaesamento, la preoccupazione per il caro vita porterà ancora maggiore interesse su una meta che non ha eguali in termini di prezzo. E la possibilità di partire da casa, a costi ancor minori grazie alle tante agevolazioni e vantaggi offerti dall’Aeroporto di Cuneo, sarà ancora più premiante”.
La collaborazione guarda già al futuro: TH Group ha infatti integrato nei propri sistemi di vendita anche i voli di linea dall’Aeroporto di Cuneo verso Cagliari e Palermo, disponibili anche in pacchetti volo + soggiorno, acquistabili direttamente sulla piattaforma del tour operator.
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[post_content] => Ponant Explorations torna nel grande Nord con la rompighiaccio da spedizione Le Commandant Charcot. Dopo aver esplorato alcune delle regioni più remote, la nave tornerà da novembre 2026 a solcare le rotte artiche offrendo agli ospiti un’esperienza unica nel cuore dei paesaggi polari.
La nave da crociera di lusso rompighiaccio a propulsione ibrida elettrica alimentata a gas naturale liquefatto rappresenta un’eccellenza tecnologica e ambientale, progettata da Ponant Explorations per navigare in sicurezza anche nelle zone più estreme, riducendo al minimo l’impatto sull’ecosistema.
A partire da novembre 2026 si potrà rivivere la magia dell’inverno artico, con spedizioni esclusive accompagnate da esperti naturalisti e guide specializzate nel mar Baltico e nel golfo di Botnia.
Le proposte
Tra gli itinerari più particolari nel grande Nord, le coste del golfo di Botnia offrono un’immersione totale nel fenomeno del Kaamos, la notte polare che regala poche ore di luce crepuscolare e atmosfere sospese. Il tour Il golfo di Botnia alle porte dell’Artico prevede itinerario di 8 notti da Helsinki a Kemi o viceversa con 4 partenze tra dicembre 2026 e gennaio 2027, di cui 2 a tema: il 22 dicembre crociera family con il Kid Explorers Club e il 15 gennaio in collaborazione con Le Club des Chefs des Chefs.
La proposta Dal Mare del Nord al Baltico porta dal Lysefjorden fino alle sponde del Baltico in un viaggio tra Norvegia, Scandinavia e Paesi Baltici tra fiordi, cultura millenaria e il calore dell’ospitalità nordica. Itinerario di 10 notti da Bergen a Helsinki o viceversa con 2 partenze, il 14 novembre e il 23 gennaio 2027, quest’ultima in collaborazione con il Marseille Jazz des Cinq Continents Festival, con la presenza del direttore artistico Hughes Kieffer.
Nel periodo che precede le festività, le città baltiche si accendono di luci e atmosfere fiabesche che si possono scoprire nel viaggio che in 9 notti prevede itinerario ad anello da Helsinki. La crociera Baltic Bliss & Winter Wonders prevede 3 partenze tra novembre e dicembre 2026: 24 novembre, 3 dicembre, 12 dicembre con ospite speciale sulla prima partenza che vede la partecipazione di Lech Wałęsa, premio Nobel per la pace e sulla partenza del 3 dicembre collaborazione con Radio Classique e partecipazione del violoncellista Gautier Capuçon.
«Il ritorno di Le Commandant Charcot nel Grande Nord per la prossima stagione invernale rappresenta un’opportunità importante anche per il mercato italiano, sempre più interessato ad itinerari di spedizione ad alto contenuto esperienziale – commenta Gigi Torre, presidente di Gioco Viaggi che commercializza in Italia la compagnia –. L’obiettivo di Ponant Explorations è coniugare l’esplorazione di destinazioni estreme con la massima sicurezza operativa, un comfort di altissimo livello ed un forte impegno verso la sostenibilità e la conoscenza dei territori più fragili del nostro pianeta».
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[post_content] => A Bologna l’hôtellerie di alta gamma si conferma leva strategica di promozione culturale e territoriale. È il caso del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, che celebra i dieci anni dei “Libri della Buonanotte”, progetto editoriale del Gruppo Duetorrihotels pensato per arricchire l’esperienza di soggiorno con contenuti culturali dedicati alla destinazione.
Il 18 marzo la struttura bolognese ha ospitato la presentazione di due nuovi volumi – “Goethe a Bologna” e “Bologna e i Compianti” – firmati rispettivamente da Beatrice Buscaroli e Desideria Cavina. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di storytelling territoriale sviluppato in collaborazione con Bologna Welcome.
Un modello di ospitalità esperienziale
Lanciata nel 2016 su intuizione del direttore Tiberio Biondi, la collana rappresenta oggi un esempio concreto di integrazione tra ospitalità e contenuti culturali.
“Gli ospiti delle strutture del gruppo trovano infatti in camera un racconto breve dedicato alla città, trasformando un semplice servizio di accoglienza in uno strumento di valorizzazione del patrimonio locale” commenta il direttore del Grand Hotel Majestic, Tiberio Biondi.
Un format che intercetta la crescente domanda di esperienze autentiche da parte del viaggiatore internazionale e che contribuisce a rafforzare il posizionamento delle destinazioni d’arte italiane. Il progetto infatti coinvolge, oltre a Bologna, anche il Due Torri Hotel di Verona, l’Hotel Bernini Palace di Firenze e l’Hotel Bristol Palace di Genova.
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Posizionamento e strategia di gruppo
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[post_content] => L'estate Ryanair a Trieste prevede 21 rotte - tra cui una nuova da/per Tirana -, 2 aeromobili basati (investimento da 200 milioni di dollari) e una crescita del traffico del 20% per oltre 1,2 milioni di passeggeri all’anno.
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«Per stimolare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per i piccoli aeroporti, Sicilia ed Emilia-Romagna - ricorda Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair -. La riduzione dei costi di accesso e l’eliminazione dell’addizionale municipale hanno dimostrato di essere misure di grande successo nel garantire una crescita trasformativa della connettività, del turismo e dell’occupazione in queste Regioni. Qualora il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento da 4 miliardi di dollari nel Paese, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, ulteriori 20 milioni di passeggeri all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte».
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