27 June 2026

Radio Vacanze a bordo del Trenino Rosso del Bernina per i 100 anni della Radio Italiana

radio vacanzeUna diretta dalle più belle tappe del Trenino Rosso del Bernina: Radio Vacanze celebra così i 100 anni della Radio italiana, con un viaggio in programma dal 4 al 6 ottobre 2024.

Durante il tragitto verranno trasmesse delle dirette dalle spettacolari tratte dell’Albula e del Bernina, entrambe Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Gli ascoltatori potranno così vivere un’esperienza immersiva tra le Alpi Svizzere, scoprendo la bellezza e la storia della Ferrovia retica.

L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione con Enrico Bernasconi, rappresentante per l’Italia della Ferrovia retica, sarà presentata su YouTube domani, 3 settembre alle 19.00. 

Il viaggio prevede tappe a Coira, Albula, Bergün, St. Moritz, Alp Grüm e Tirano, con visite a musei, località storiche e turistiche, e degustazioni di cucina locale. Maria Grazia e Enrico accompagneranno gli ascoltatori con interventi regolari in diretta da bordo treno e dalle varie località visitate.

«Radio Vacanze invita tutte le agenzie di viaggio a promuovere questo evento ai loro clienti: per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile visitare il sito di Radio Vacanze.

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Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza,  il jeep safari.\r\n\r\nFutura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. 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Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.\r\n\r\n ","post_title":"Futura Vacanze invita gli agenti in Egitto e a Porto Santo","post_date":"2026-06-22T10:59:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782125984000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517005","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Trenino dell’Albula viaggia tra le montagne del Canton Grigioni, in Svizzera, lungo un percorso di scoperta del territorio. A Bergün si può visitare il museo ferroviario dell’Albula, che offre un’immersione nella storia della Ferrovia Retica, con una riproduzione in miniatura dell’area, con 260 metri di binari e treni in movimento, realizzata a partire dal 2006. Tornati alla stazione di Filisur si parte in direzione Davos con il trenino storico che parte 2 volte al giorno ed è incluso nel Travel Pass con cui viaggiare nell’area.\r\n\r\nDavos è nota soprattutto perché dal 1971 ospita il World Economic Forum, ma il territorio racconta molto di più. Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.\r\n\r\n«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia».\r\n\r\nMa l’offerta di Davos è per tutto l’anno: «Con il claim “Sports Unlimited” oltre agli sport sulla neve proponiamo quelli acquatici - come wakeboard, stand-up paddle, barca a vela, windsurf, kitesurf e windfoiling - sport su due ruote e a piedi, oltre al parapendio, l’arrampicata e il tennis. Ci sono percorsi tracciati per escursionismo e trail-running, e-bike e ciclismo su strada e sta crescendo l’offerta del gravel. Abbiamo anche una buona offerta culturale con i musei d’arte e la storia dei sanatori: a fine ‘800 il dottor Alexander Spengler fu il pioniere che trasformò Davos in una rinomata stazione climatica per la cura della tubercolosi. Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. 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