8 maggio 2020 08:09

Complesso Archeologico di Kuélap, Amazonas. © Miguel Mejía / PROMPERÚ
PROMPERÙ conclude il webinar “Perù A Tutta Natura“, il secondo dei tre appuntamenti online, volti all’approfondimento, alla condivisione di consigli utili e propedeutico alla finalizzazione del programma di E-learning Perù Agent e dà appuntamento agli agenti di viaggio per l’ultimo incontro online il 15 maggio 2020.
Webinar “Perù: Storia Millenaria” – 15 maggio 2020 -14:30 – Iscriviti
“Perù: Storia Millenaria” sarà un viaggio “in rete” che inizia circa 5.000 anni fa, alla scoperta di culture antiche e inaspettate, di siti archeologici e Patrimoni UNESCO da vero intenditore, passando per i luoghi più iconici e conosciuti a livello mondiale. A fare da contorno a questo tour virtuale, esperienze esclusive per coloro che da un viaggio desiderano anche il massimo del comfort.
I tre webinar saranno tenuti dall’Ufficio di Pubbliche Relazioni di PROMPERU’ in Italia.
Un percorso formativo a tutto tondo che non solo si propone di rispondere ai dubbi e alle curiosità più frequenti ma anche di far sognare e preparare i professionisti del settore al completamento della piattaforma di formazione online di PROMPERÙ, con cui si può ottenere il certificato di Agente Esperto del Perù.
Inoltre, PROMPERÙ mette a disposizione un ulteriore tool, attraverso il quale potranno iniziare a fantasticare anche i clienti: l’app gratuita Perù Brochures. Un’applicazione – disponibile in italiano sia per IOS sia per Android – con miniguide di destinazione, completamente neutrali e consultabili anche offline.
LINK UTILI:
Sito web: http://www.peru.travel
Programma di E-learning: www.peruagent.com
App gratuita Perù Brochures: https://apps.apple.com/it/app/peru-brochures/id1241219681 e https://play.google.com/store/apps/details?id=com.promperu.brochure&hl=en_US
Facebook: www.facebook.com/visitperu
Twitter: https://twitter.com/visitperu
Youtube: www.youtube.com/VisitPeru
Instagram: https://instagram.com/peru/
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La gestione dei clienti in viaggio è stata la prima priorità per Going di fronte allo scenario internazionale attuale. «Ci siamo attivati immediatamente per assistere i clienti che erano già in viaggio e siamo riusciti a far rientrare tutti in sicurezza in tempi rapidi - spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going -. Era la nostra responsabilità principale e abbiamo chiuso rapidamente questa fase».
Subito dopo, l’attenzione si è spostata sulle partenze future, con un monitoraggio costante dell’evoluzione delle normative e delle politiche dei vettori. Parallelamente l’azienda ha iniziato a ripensare alcune direttrici della propria programmazione.
Obiettivo Sudamerica
Tra le decisioni più rapide c’è stata l’accelerazione sul Sud America, area che Going aveva già in programma di sviluppare. «Abbiamo anticipato i tempi inserendo nuove proposte e iniziando la comunicazione alle agenzie proprio in questi giorni», spiega Casabianca. Le prime destinazioni sono Perù, Argentina e Brasile, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la presenza nell’area.
Un altro tema riguarda l’impatto indiretto delle tensioni geopolitiche sui collegamenti aerei, soprattutto verso Oriente e parte dell’Africa. «Alcuni vettori chiave sono coinvolti nello scenario attuale e questo ci ha portato a rimodulare la programmazione utilizzando vettori alternativi - sottolinea il manager -. Molte destinazioni restano comunque operative e raggiungibili». Sul fronte dei prezzi, al momento le tariffe sono ancora in linea con lo scorso anno, anche se eventuali aumenti legati al carburante potrebbero interessare tutto il mercato.
La sinergia con il trade
Parallelamente Going continua a investire negli strumenti dedicati al trade. L’azienda lavora su due piattaforme tecnologiche: una dedicata alla costruzione dei viaggi tailor made e l'altra riservata al self booking “dinamico”, dedicata alle agenzie di viaggio, lanciata prima dell’estate 2025. La piattaforma consente alle agenzie di accedere autonomamente a un’ampia offerta di hotel, pacchetti e tour su Europa e Mediterraneo, con il supporto di assistenza 24 ore su 24 e help desk dedicato.
Per quanto riguarda il mercato, è ancora presto per trarre conclusioni. «Abbiamo registrato una frenata generale dei booking, anche su destinazioni non coinvolte direttamente», osserva Casabianca. Tra le aree che potrebbero intercettare parte della domanda ci sono le Americhe, grazie a una buona disponibilità di voli e di prodotto. Particolare attenzione resta concentrata sugli Stati Uniti, che nel 2026 ospiteranno numerosi eventi internazionali. «In questo contesto i prodotti fly & drive restano una leva importante perché permettono di costruire itinerari flessibili e adattabili anche in presenza di picchi di prezzo».
La principale incognita riguarda però il quadro economico generale. «La nostra preoccupazione è che eventuali aumenti dei costi possano incidere sulla capacità di spesa delle famiglie italiane - conclude Casabianca -. Per questo stiamo lavorando per valorizzare destinazioni che permettano di viaggiare con budget sostenibili, mantenendo qualità e sicurezza del prodotto».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Celebrity Cruises ha aperto le prenotazioni per le sue spedizioni alle Galapagos del 2028 a bordo della Celebrity Flora, offrendo oltre 50 crociere all inclusive durante l'anno. Gli itinerari prevedono crociere di sette, dieci, undici e sedici notti, pensate per immergere gli ospiti nella fauna selvatica e nei paesaggi dell'arcipelago delle Galapagos.
Ogni spedizione, come riporta TravelDailyNews, include attività come lo snorkeling con i leoni marini, il kayak con le tartarughe marine, l'esplorazione delle scogliere costiere e l'osservazione delle tartarughe giganti e di altri animali selvatici autoctoni. Gli itinerari sono guidati da naturalisti esperti del parco nazionale delle Galapagos.
Il megayacht Celebrity Flora, con una capacità di 100 passeggeri, è stato progettato specificamente per navigare alle Galapagos e offre sistemazioni all inclusive, esperienze culinarie e attività a bordo. Tra le esperienze proposte figurano opzioni come il glamping a bordo sotto le stelle, oltre a una vasta gamma di escursioni guidate tra le isole.
Viaggi più lunghicrociere, Galapagod
Sono inoltre disponibili opzioni di viaggio più lunghe, che offrono l'opportunità di visitare destinazioni in Sud America, tra cui Quito in Ecuador, nonché Lima, Cusco, la Valle Sacra e Machu Picchu in Perù.
Laura Hodges Bethge, presidente di Celebrity Cruises, ha dichiarato: «Le Galapagos sono uno dei luoghi più straordinari della terra e siamo onorati di offrire ai nostri ospiti un modo esclusivo e intimo per esplorare la regione a bordo della Celebrity Flora. Oltre a offrire esperienze indimenticabili, ci impegniamo anche a sostenere la conservazione a lungo termine di queste isole attraverso le nostre iniziative di sostenibilità e i progetti a favore delle comunità locali».
In collaborazione con il parco nazionale delle Galapagos, la compagnia gestisce l'iniziativa "Rewilding Galapagos", che coinvolge gli ospiti in progetti di ripristino degli habitat in tutte le isole. Durante ogni itinerario, gli ospiti visitano un sito di riforestazione di Scalesia accompagnati da guide naturalistiche del parco nazionale delle Galapagos e partecipano alla piantumazione di piantine autoctone. Secondo l'azienda, entro il 2028, il programma dovrebbe raggiungere l'obiettivo di 100.000 alberi piantati.
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L'escalation delle tensioni scatenate dalla guerra, sembra destinata a frenare, come scrive Euronews, il forte boom turistico che il Medio Oriente e il Golfo stavano vivendo.
Ibrahim Khaled è responsabile marketing della Middle East Travel Alliance (fonte in inglese), una rete di società di gestione delle destinazioni (DMC) attive in tutto il Medio Oriente.
«Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante degli arrivi, soprattutto grazie ai nuovi investimenti turistici in tutta la regione», racconta a Euronews Travel.
«L'Arabia Saudita pesa ora per circa il 10%, ma sta crescendo a ritmi impressionanti da quando, nel 2019, ha aperto al turismo leisure. È senza dubbio la nostra destinazione emergente più interessante».
Gli eventi del fine settimana hanno però bruscamente interrotto questa crescita.
«Per le destinazioni che i governi di Stati Uniti e Regno Unito hanno inserito nelle liste no-go o no-fly abbiamo purtroppo visto un'ondata di cancellazioni», spiega Khaled. «I voli sono interrotti e i viaggi verso quelle aree sono praticamente sospesi».
Un nuovo rapporto di Tourism Economics contiene previsioni sull'impatto della guerra sul turismo regionale, in linea con le valutazioni dell'alleanza.
«Stimiamo che gli arrivi in ingresso in Medio Oriente possano diminuire dall'11% al 27% su base annua nel 2026 a causa del conflitto, rispetto alla nostra previsione di dicembre che indicava una crescita del 13%», affermano la direttrice delle previsioni globali Helen McDermott e la senior economist Jessie Smith.
«In termini assoluti ciò significherebbe tra 23 e 38 milioni di visitatori internazionali in meno rispetto al nostro scenario di base, e una perdita compresa tra 34 e 56 miliardi di dollari (29-48 miliardi di euro) di spesa turistica. Includiamo anche gli effetti duraturi sulla percezione dei viaggiatori oltre il periodo immediato del conflitto».
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In una fase molto delicata a causa dei conflitti in atto, il turismo outgoing serra le fila e prosegue lungo la strada di nuove proposte in grado di intercettare le esigenze del viaggiatore.
Anche Alpitour World, attraverso il brand Turisanda1924, non fa eccezione e sostiene la mostra “100 fotografie per ereditare il mondo” in corso al Mudec di Milano, stabilendo un nuovo ponte fra viaggio e cultura.
«Da oltre un secolo – spiega il brand manager di Made by Turisanda1924, Stefano Sogne – Turisanda comunica e promuove la conoscenza del mondo nei suoi molteplici aspetti e in questo il ponte con la fotografia, che dà voce alle personali visioni del mondo, è evidente».
La filosofia del brand
Turisanda1924 è portatore di un modo di viaggiare che non ricerca tanto il lusso a 5 stelle quanto le esperienze autentiche, che generino ricordi da portare con sè e raccontare al ritorno. In questo senso è la messa a punto di servizi tailor made a fare la differenza: «Il pro medio delle pratiche si alza ma il viaggiatore è più consapevole, disposto a pagare di più a patto che il viaggio sia unico».
Anche in un momento difficile come quello attuale, e forse a maggior ragione proprio in questo momento, il fatto di appartenere a un grande gruppo integrato verticalmente come Alpitour giova anche a Turisanda1924, che a oggi procura il 10% circa del fatturato globale tour operating.
«La macchina non si ferma. Abbiamo affrontato tante difficoltà e le abbiamo superate brillantemente. Il gruppo Alpitour ha la possibilità di operare con la massima flessibilità grazie al presidio di moltissime aree del mondo. A ciò di aggiunge anche la collaborazione con Neos, che può modulare l’operatività aerea in base alle necessità».
I trend del 2025
Nel 2025 i trend che hanno guidato le prenotazioni dei viaggi si sono concentrati su sostenibilità ed esperienze, con particolare focus sui safari in Africa e sulle esperienze a contatto con le tribù locali, ma anche sui fenomeni naturali da osservare nel Nord europeo. «Successo riscuotono sempre anche i grandi eventi, come la Semana Santa in Guatemala o i Dia de Los Muertos in Messico. Gli appuntamenti sportivi, che siano i tornei di tennis o l’Nba, costituiscono poi straordinari catalizzatori di viaggio, anche se in questo caso le prenotazioni sono un po’ più sotto data rispetto all’andamento generale».
Nel 2026 l’obiettivo di Turisanda1924 è quello di incrementare il fatturato di un ulteriore 20%: «Un risultato possibile, grazie anche ad alcune novità di prodotto». In primo luogo, Sogne fa riferimento all’introduzione dei tour Voyager Family come naturale evoluzione del concept “Voyager” declinato però sulle esigenze del target famiglie.
Inoltre, grazie al volo diretto operato da Neos da Milano Malpensa all’aeroporto internazionale del Kilimanjaro dal 14 luglio al 20 ottobre 2026, sarà possibile organizzare safari in Tanzania da abbinare al mare di Zanzibar.
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[post_content] => Il Giappone è da sempre una delle destinazioni più richieste e più amate dai clienti, per questo Evolution Travel propone diversi tour, sottolineando che oggi le condizioni per visitarlo sono tra le migliori degli ultimi anni. Ma non per sempre. Il cambio euro/yen si attesta su livelli straordinariamente favorevoli per i viaggiatori europei, con un potere d'acquisto aumentato di quasi il 40% rispetto a pochi anni fa. Un pasto tipico, una corsa in metro, un souvenir: tutto costa sensibilmente meno.
Questo scenario di grande convenienza però ha i giorni contati. Il Giappone sta introducendo una serie di rincari significativi su più fronti: le tasse di soggiorno in città come Kyoto subiranno aumenti drastici, soprattutto per le strutture di fascia media e alta; le tariffe ferroviarie nella rete JR East aumenteranno; e nel corso dell'anno seguiranno ulteriori ritocchi, dalle tasse di partenza alle procedure per il rimborso Iva sugli acquisti. Chi prenota adesso, blocca le condizioni migliori.
Con il pacchetto “Caleidoscopio del Sol Levante” di 14 giorni e 13 notti, Evolution Travel invita a vivere un tour individuale di ampio respiro che tocca le tappe imprescindibili, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima, Nara, Miyajima, Kamakura, affiancandole a destinazioni autentiche come Kanazawa, Takayama e il villaggio Unesco di Shirakawago. Il prezzo è a partire da 2.180 euro a persona, voli esclusi, soggiorno in hotel 4 stelle, e assistenza costante nella preparazione di ogni tappa. Il tour è disponibile anche in versione di gruppo o con guide parlanti italiano.
La proposta “Il Sol Levante da Insider” di 13 giorni e 12 notti, è pensata da chi ha vissuto davvero in Giappone, e combina le mete iconiche con un approccio originale e lontano dai percorsi più battuti. Tokyo, Takayama, Kanazawa, Kyoto, Miyajima e Osaka, da scoprire in modo inedito con la possibilità di personalizzare l'itinerario aggiungendo notti extra per Nikko, Kamakura o l'area del Fuji. Per ogni giornata il viaggiatore riceve un programma dettagliato con stazioni, mezzi e orari. Il prezzo è a partire da 2.100 euro in hotel 3 superior e 4 stelle vicino alle stazioni, con colazione inclusa.
“L'Impero del Sol Levante” per 7 o 9 giorni è la soluzione ideale per chi ha meno tempo ma vuole comunque cogliere l'essenza del Paese: Tokyo con Shibuya, Akihabara e il Santuario Meiji Jingu, poi Kyoto con i suoi templi e il Castello Nijo, e infine Nara, patrimonio Unesco, con il grande Buddha del Todai-ji. È un tour di gruppo guidato, personalizzabile su base privata, con prezzo a partire da 1.760 euro a testa.
Il “Tour Insolito: Kimono, Machiya e Sushi” per 10 giorni e 9 notti di Evolution Travel è un itinerario esperienziale tra Kyoto, Nara e Tokyo arricchito da attività uniche: la vestizione del kimono, la visita a un'antica Machiya e una lezione di sushi tradizionale. Senza dimenticare la foresta di bambù di Arashiyama e i borghi storici di Tsumago e Magome, autentici gioielli fuori dai circuiti di massa. Il prezzo è a partire da 3.100 euro a persona.
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[post_content] => L’hotel Parma & Congressi, gestito dal gruppo IncHotels, entra in Voco by Ihg, marchio premium del gruppo InterContinental Hotels Group. Il gruppo è già presente a Parma e Reggio Emilia con il brand Holiday Inn Express, sempre gestiti da IncHotels.
Con la posa della nuova insegna Voco Parma & Congressi sulla facciata dell’edificio e il rinnovamento completo delle aree comuni prende forma il primo step del progetto di ristrutturazione che interesserà la struttura nei prossimi anni.
Già punto di riferimento per il mercato business e congressuale locale, l’hotel diventa la quarta struttura Voco attiva nelle principali destinazioni italiane e la prima in Emilia Romagna.
«L’ingresso dell’hotel Parma & Congressi nel mondo Voco rappresenta per noi un passaggio strategico molto importante - commenta Emio Incerti, presidente del gruppo IncHotels -. Significa portare a Parma uno standard internazionale di ospitalità mantenendo però il forte legame con il territorio. Il nostro obiettivo è far crescere ulteriormente questa struttura come punto di riferimento per il turismo business, congressuale e per i grandi eventi che sempre più scelgono Parma e l’Emilia».
L’operazione rappresenta un valore aggiunto per l’intero territorio: Parma vive infatti una fase di forte espansione turistica e fieristica, oltre a un crescente interesse da parte delle aziende verso location fortemente identitarie e radicate in un territorio simbolo di eccellenza gastronomica e paesaggistica.
L’ingresso nel mondo Voco non rappresenta solo un cambio di brand, ma un salto di posizionamento: il progetto prevede una ristrutturazione articolata in più fasi, che coinvolgerà progressivamente camere, aree comuni e servizi, con l’obiettivo di elevare ulteriormente standard qualitativi, design e innovazione tecnologica.
Il restyling in più fasi
La prima fase, completata a febbraio, ha interessato il restyling di hall, reception e ristorante, la ristrutturazione di 53 camere e la realizzazione di un nuovo Lounge Bar, spazio polifunzionale dedicato a colazioni, coffee break, aperitivi e momenti di socialità serale.
Con 166 camere tra standard, superior e suite, 16 sale meeting modulari, ristorazione per 600 coperti e un auditorium da 450 posti, la struttura conferma la propria vocazione congressuale, rafforzando il ruolo di Parma come hub per eventi aziendali, meeting e grandi appuntamenti professionali.
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Nel 2026 Turi Turi inaugura una nuova fase della propria storia presentando il restyling completo del logo: un segno grafico rinnovato, che accompagna l'evoluzione del brand verso una dimensione sempre più internazionale, rafforzandone il posizionamento nel mercato dei viaggi culturali organizzati.
Dopo aver celebrato i trent'anni di attività nel 2023, l'azienda bergamasca compie oggi un passo in avanti che è insieme naturale e simbolico. Il nuovo logo non nasce per rompere con il passato, ma per trasformarlo in slancio. Una storia lunga tre decenni che continua a muoversi, cambiare, aprirsi.
Il nuovo logo
Il precedente logo, che raffigurava linee stilizzate gialle su fondo blu a richiamare le montagne, lascia spazio a un nuovo simbolo dinamico e fluido: una figura circolare che evoca il mondo, il movimento, l'incontro e la continuità del viaggio.
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«Questo restyling rappresenta molto più di un semplice cambiamento estetico - spiega Diana Cappellini, titolare di Turi Turi -. È la sintesi di un percorso di crescita che ci ha portato da realtà locale a operatore riconosciuto nel panorama dei viaggi culturali. Il nuovo logo racconta la nostra capacità di evolvere mantenendo intatta l'anima: quella passione per il viaggio autentico, per la scoperta culturale, per l'incontro tra persone e luoghi che ci ha contraddistinto fin dall'inizio. Volevamo un'identità visiva che parlasse al mercato internazionale senza perdere la nostra essenza, che fosse contemporanea, dinamica e riconoscibile».
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[post_content] => In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, il mondo del cicloturismo riflette su un fenomeno in forte espansione: la crescente presenza femminile nel viaggio in bicicletta.
La Giornata internazionale della donna diventa così occasione per raccontare un cambiamento in atto: la bicicletta non è solo mezzo di trasporto o strumento sportivo, ma leva di autonomia, consapevolezza e trasformazione sociale.
E alla Fiera del Cicloturismo di Padova, dal 27 al 29 marzo, il cicloturismo al femminile sarà al centro del dibattito nazionale.
Il 2025 ha confermato il cicloturismo femminile tra i trend più rilevanti del comparto. Le donne scelgono sempre più spesso viaggi di gruppo, organizzati anche tramite community online, prediligendo percorsi sicuri e ben segnalati, con un uso crescente dell’intermodalità bici+treno. Tra le motivazioni principali emergono il contatto con la natura, l’immersione nella cultura locale e l’integrazione con esperienze di benessere e rigenerazione.
Secondo il rapporto “Viaggiare con la bici” di Enit e Legambiente, le cicloturiste hanno prevalentemente un’età compresa tra i 30 e i 55 anni, un livello di istruzione medio-alto e svolgono professioni qualificate (impiegate, insegnanti, lavoratrici autonome, professioniste).
Le donne rappresentano circa il 29,7% dei cicloturisti italiani (dato 2024), una quota in costante crescita. Preferiscono tappe giornaliere tra i 30 e i 60 chilometri, fanno ampio uso di e-bike e ricercano servizi accessori come trasporto bagagli, assistenza tecnica e guide locali. L’esperienza ideale combina natura, cultura, sicurezza e attenzione alle comunità locali.
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Le donne saranno protagoniste all’evento di Padova ad iniziare dalla direttrice della Fiera del Cicloturismo Pinar Pinzuti, che da oltre 15 anni si impegna per migliorare le condizioni di chi si muove in bicicletta, con un’attenzione particolare alle donne, motivo per cui nel 2022 le Nazioni Unite l’hanno insignita del World Bicycle Day Award. Dal 2021 è ambasciatrice dell’iniziativa internazionale Women in Cycling, e dal 2022 membro di EuroVelo Council.
«Puntare sul cicloturismo femminile per noi è sempre stato importantissimo: per una donna, fare un viaggio in bicicletta significa scoprire quanto puoi contare su te stessa e sul mondo intorno. – spiega Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo – Ogni viaggio in bici ci insegna a decidere un percorso, a fidarti del nostro corpo, a scegliere quando fermarci e quando spingere. Per noi donne, tutto questo assume ancora più valore: imparare a muoversi in autonomia significa rompere barriere culturali e paure che spesso limitano la nostra libertà. La bici diventa così uno strumento di indipendenza, che ci permette di occupare spazio con fiducia, di esplorare senza aspettare il permesso di nessuno, e di riscrivere il nostro modo di stare al mondo».
Alla Fiera del Cicloturismo ci saranno anche altre donne, che attraverso viaggi in bicicletta, progetti innovativi o il lavoro nell’industria ciclistica, dimostrano come due ruote possano cambiare il mondo. Testimonianze e storie su ruote si alterneranno sui palchi: Monica Consolini, Caterina Zanirato, Paola Giannotti, Ilaria Fiorillo, Silvia Camon, Ilenia Zaccaro, Michela Fenilli, Raffaella Bonomi, Paola Paonessa, Livia Panella.
Premio “Ho voluto la bicicletta”
Torna inoltre per il terzo anno il premio dedicato a Mariateresa Montaruli, con il bando “Ho voluto la bicicletta”, rivolto a donne che promuovono la cultura delle due ruote. La cerimonia di premiazione è in programma il 28 marzo.
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[post_content] => Viaggigiovani.it introduce nuovi itinerari in Laos, Cina, Nepal, Tibet e Kirghizistan. Si tratta di quattro itinerari inediti che portano i viaggiatori lontano dai circuiti tradizionali, fra culture nomadi, altopiani himalayani, foreste laotiane e la spiritualità del Tibet.
Il nuovo tour in Kirghizistan è pensato attorno a un evento unico al mondo: i World Nomad Games, la manifestazione biennale che celebra le antiche tradizioni dei popoli nomadi attraverso competizioni di equitazione, lotta, caccia con aquile e discipline di origine millenaria. La sesta edizione torna nel Paese d'origine, offrendo uno scenario irripetibile.
Per il Laos entra in catalogo il tour "Laos Original", un itinerario pensato per chi vuole scoprire il Sud-est asiatico lontano dalle rotte di massa. Il fiume Mekong accompagna il viaggio tra villaggi rurali, piantagioni di caffè, cascate e altopiani dove il tempo sembra scorrere a ritmo diverso. Luang Prabang, patrimonio Unesco, le cascate di Kuang Si e i sentieri fuori pista completano un itinerario particolare.
Chengdou e Tibet
Il tour Chengdu e Tibet - che unisce la vivace metropoli del Sichuan, famosa per i suoi panda giganti e la cultura del tè, agli altopiani sacri del Tibet con il palazzo del Potala e il lato nord del monte Everest — ha esaurito i posti disponibili prima ancora del lancio ufficiale. Un segnale che parla chiaro: la domanda di esperienze autentiche in Asia è altissima. Chi ha già confermato la propria partecipazione si prepara a un viaggio tra spiritualità, paesaggi d'alta quota e incontri con una delle culture più affascinanti del pianeta.
Per chi non vuole perdere l'occasione di attraversare l'Himalaya, viaggigiovani.it propone l'itinerario Nepal e Tibet: 14 giorni che partono da Kathmandu, raggiungono Lhasa e percorrono la leggendaria Friendship Highway, una delle strade panoramiche più iconiche al mondo, con vista ravvicinata sul lato nord dell'Everest. Il tour tocca Gyantse, Bhaktapur, il monastero di Samye e i templi di Lhasa, costruendo un'esperienza che unisce storia, arte newari, buddismo tibetano e paesaggi unici.
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