14 July 2024

PromPerù: al via il terzo webinar “Perù Storia millenaria” il 15 maggio 2020

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Complesso Archeologico di Kuélap, Amazonas. © Miguel Mejía / PROMPERÚ

PROMPERÙ conclude il webinar “Perù A Tutta Natura“, il secondo dei tre appuntamenti online, volti all’approfondimento, alla condivisione di consigli utili e propedeutico alla finalizzazione del programma di E-learning Perù Agent e dà appuntamento agli agenti di viaggio per l’ultimo incontro online il 15 maggio 2020.

Webinar “Perù: Storia Millenaria” – 15 maggio 2020 -14:30 – Iscriviti

“Perù: Storia Millenaria” sarà un viaggio “in rete” che inizia circa 5.000 anni fa, alla scoperta di culture antiche e inaspettate, di siti archeologici e Patrimoni UNESCO da vero intenditore, passando per i luoghi più iconici e conosciuti a livello mondiale. A fare da contorno a questo tour virtuale, esperienze esclusive per coloro che da un viaggio desiderano anche il massimo del comfort.

I tre webinar saranno tenuti dall’Ufficio di Pubbliche Relazioni di PROMPERU’ in Italia. 

Un percorso formativo a tutto tondo che non solo si propone di rispondere ai dubbi e alle curiosità più frequenti ma anche di far sognare e preparare i professionisti del settore al completamento della piattaforma di formazione online di PROMPERÙ, con cui si può ottenere il certificato di Agente Esperto del Perù.

Inoltre, PROMPERÙ mette a disposizione un ulteriore tool, attraverso il quale potranno iniziare a fantasticare anche i clienti: l’app gratuita Perù Brochures. Un’applicazione – disponibile in italiano sia per IOS sia per Android –  con miniguide di destinazione, completamente neutrali e consultabili anche offline.

 

LINK UTILI:

Sito web: http://www.peru.travel

Programma di E-learning: www.peruagent.com

App gratuita Perù Brochures: https://apps.apple.com/it/app/peru-brochures/id1241219681 e https://play.google.com/store/apps/details?id=com.promperu.brochure&hl=en_US

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Si parla di un valore attorno al miliardo complessivo, per una ventina di hotel di proprietà, di cui il 55% si trova in Italia: "Ma stiamo preparando un nuovo ulteriore fondo in rampa di lancio per la fine dell'anno. Sarà aperto anche a capitali di terzi e mira a generare nuovi investimenti nel comparto  - ha raccontato il responsabile Sud Europa di Generali Real Estate, Benedetto Giustiniani -.  Il peso dell'alberghiero è ancora basso, rimanendo poco al di sopra al 2% dei nostri attivi complessivi. Vediamo tuttavia grandi opportunità di sviluppo. Tanto più che a oggi non esistono fondi core paneuropei dedicati specificamente a questo settore. Il nostro obiettivo è perciò proprio quello di colmare questo gap. Il nuovo fondo avrà quindi una matrice core, arricchita da varie attività value-add". Strategia multi-segmento e multi-uso per Edizione Property Gli hotel rivestono un ruolo strategico pure per Edizione Property, società di gestione real estate della holding omonima della famiglia Benetton. "Il nostro interesse è dimostrato anche dai progetti in pipeline: ne abbiamo attualmente in corso a Verona, a Firenze e in Puglia, mentre un altro paio potrebbe partire entro la fine dell'anno - ha rivelato l'amministratore delegato di Edizione Property, Mauro Montagner -. Si tratta di operazioni che realizzeremo in partnership con investitori terzi. La nostra è una strategia multi-segmento, che guarda sia ai resort, sia agli urban hotel, con un occhio di riguardo al segmento del lusso e un approccio multi-uso". Più value add che core per Castello sgr Castello sgr vanta un portfolio di 33 strutture ricettive, per un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro, pari al 15% del totale delle masse gestite. 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Altre situazioni critiche riguardano il pacchetto di garanzie, il livello di due diligence richiesto dai fondi, persino le conformità edilizie e catastali: "Su questi temi ci si perde troppo spesso in discussioni infinite. La volontà di fare, in altre parole, ci sarebbe; le competenze pure. Ma le controparti devono essere più trasparenti e dirette". E non manca neppure la sfida burocrazia, soprattutto quando occorre fare dei lavori: "Servono certezze su regole e tempi", ha rincarato infatti Luna. Forte la presenza di capitali value add – opportunistici Nonostante le criticità, tanto interesse sul real estate alberghiero italiano non è affatto un caso: il mercato tricolore dell'ospitalità è ormai da parecchio tempo caratterizzato da una forte presenza di capitali dall’approccio value add – opportunistico. E anche l’anno scorso non è stato da meno sebbene, come sottolineano gli ultimi dati Cbre e Scenari Immobiliari, il 2023 abbia registrato il ritorno prepotente di investitori-operatori spesso di matrice domestica. "L’Italia è da sempre una delle destinazioni più popolari al mondo, ma con un patrimonio ricettivo da rinnovare e fino a periodi molto recenti caratterizzato da una scarsa presenza di capitali istituzionali – ha spiegato Luna -. Per noi si tratta quindi di un contesto dalle grandi opportunità. Tanto più che proprio tali criticità possono garantire a capitali opportunistici come il nostro quel premio sul rendimento di cui siamo costantemente alla ricerca". Non molto differenti sono le motivazioni che hanno spinto Oaktree a entrare nel mercato alberghiero italiano già nel 2018: "Abbiamo cercato di fornire un approccio istituzionale all’offerta di ospitalità tricolore, per aiutarla a portarsi in linea con le aspettative della clientela internazionale – ha confermato Orlando -. Al picco siamo arrivati ad avere in piattaforma una ventina di hotel per circa 2 mila camere. Il nostro sviluppo si è poi un po’ fermato, perché la dimensione media per transazione del mercato italiano è spesso piccola, non adeguata alle nostre esigenze di investimento". Anima Alternative sgr: focus sulle pmi Un approccio leggermente differente, anche se pur sempre dai tratti opportunistici, ha invece Anima Alternative sgr, la cui holding omonima a febbraio 2023 ha acquisito Castello sgr: "A oggi abbiamo all’attivo due fondi riservati chiusi dedicati alle pmi (non solo dell’hospitality, ndr), ossia ad aziende con margini operativi lordi compresi tra i 2,5 e i 25 milioni di euro  – ha raccontato il deputy chief investment officer, Andrea Cappuccio -. Le supportiamo coprendo tutta la struttura di capitale, tranne l’equity di maggioranza. Parliamo quindi di debito senior o subordinato, ma anche di equity di minoranza. L’ospitalità ci interessa però sostanzialmente per ragioni non tanto diverse dagli altri: il settore è resiliente e in crescita ma continua a essere sostanzialmente frammentato, necessita di investimenti e ha una questione aperta in tema di ricambio generazionale". Il fondo di capitale ibrido di Anima è peraltro già quasi completo: dopo una raccolta di circa 160 milioni di euro c’è spazio ancora per una ventina di milioni. "Ma abbiamo un nuovo round in cantiere – ha assicurato Cappuccio -. Il fondo senior è invece partito l’anno scorso ma ha già raccolto 180 milioni. L’obiettivo è quello di investire tutta la dotazione in circa tre anni e, a oggi, dopo 18 mesi dal lancio, stiamo rispettando la tabella di marcia". Target: la dimensione conta A livello di target, King Street Capital guarda soprattutto alle grandi città o alle mete secondarie ma dalla grande vocazione turistica. "Anche per noi la dimensione rimane un aspetto importante – ha ripreso Luna -. Indipendentemente dalla natura dell’investimento partiamo da un impegno di almeno 50 milioni di euro di nostro capitale. Il che si traduce in operazioni di valore significativamente più alto". Punta naturalmente su investimenti di entità più ridotte Anima, per cui si parla di impegni che vanno dai 5 ai 15 milioni di euro a operazione. "Ma siamo disposti, quando è possibile, a garantire capitali a una holding, piuttosto che a una società operativa, in modo da lasciare quest’ultima libera di crescere senza eccessive pressioni finanziarie – ha sottolineato Cappuccio -. Strutturiamo insomma il nostro intervento in maniera piuttosto flessibile". Per Victoria – Oaktree il segmento di riferimento è invece quello dei 5 stelle, con vocazione lusso o lifestyle a seconda delle circostanze e dei momenti. "Oggi non escludiamo però neppure di investire in segmenti più accessibili, come per esempio il glamping", ha rivelato Orlando. Meno equity, più azioni privilegiati o debito mezzanino La situazione attuale di un mercato caratterizzato da elevati tassi di interesse sta peraltro spingendo i fondi a esplorare strumenti diversi dall’equity puro. "Bene o male i ritorni che dobbiamo garantire ai nostri stakeholder rimangono gli stessi di sempre, con un irr che va dal 15%-20% in su – è stato il ragionamento di Luna -. Prima per poter raggiungere tali percentuali era necessario garantire equity, oggi possiamo anche ricorrere a strumenti meno rischiosi come le azioni privilegiate o il debito mezzanino a seconda dei contesti. 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Guide in italiano per tutto il viaggio.\r\n\r\nBrasile: Capodanno carioca fra cascate e spiagge. Dalle cascate di Iguaçù al confine tra Brasile e Argentina a Rio de Janeiro, che si visita dal Corcovado fino alle spiagge del mito come Copacabana, e a Salvador de Bahia, faro della cultura brasiliana. Mappamondo propone un tour di 11 giorni attraverso le meraviglie naturali e culturali del Paese con agili voli interni. Itinerari a partire da 4.670 euro, partenza il 27 dicembre da Roma. Guide in italiano per tutto il viaggio.\r\n\r\nDue infine le proposte per scoprire tutti i “da non perdere” dell’Argentina: una di 15 giorni e una di 13, alla scoperta di un paese immenso e ricchissimo di attrattive. In entrambi i prodotti, sia Argentina Classica sia il Gran Tour, spiccano la capitale Buenos Aires, lo spettacolo del ghiacciaio Perito Moreno, le cascate di Iguazu, il contatto con i leoni marini e le balene. 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